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Il fenomeno della partecipazione

Il fenomeno della partecipazione, intesa come prendere parte a un determinato atto o processo decisionale all'interno di una specifica comunità politica, è stato analizzato fin dalla Grecia antica, dove nell'agorà, luogo simbolo della politica, ogni cittadino libero poteva partecipare, senza alcuna restrizione, alle discussioni che riguardavano le decisioni dell'intera collettività, influenzandone le scelte.

L'evoluzione della partecipazione

Tuttavia, pur constatando che la partecipazione è un fenomeno antico, solo con la nascita degli Stati nazionali e soprattutto con l'affermarsi dei movimenti di democratizzazione interna alle Nazioni e l'avvento del suffragio universale, con la teoria di una testa un voto, la partecipazione ha assunto la caratteristica di definizione moderna.

Definizioni moderne di partecipazione

Una delle più conosciute definizioni moderne della "partecipazione" è quella dove si intende che i cittadini "sono parte o possono far parte di un contesto politico attraverso alcuni atteggiamenti concreti con cui si cerca di influenzare le decisioni di chi detiene il potere, attraverso il quale si cerca di mantenere o modificare i valori del sistema di interessi dominanti" (Raniolo).

Tutte le definizioni sulla partecipazione moderna, inserite in un contesto di democrazia rappresentativa, descrivono e prescrivono che al centro della partecipazione gli attori principali sono i cittadini, i quali intervengono con varie forme di atteggiamenti nella vita politica, ma queste forme non sono state sempre cristallizzate, e non lo saranno neanche nel futuro.

Forme di partecipazione nel tempo

Grazie allo studio nelle società occidentali si possono analizzare le evoluzioni che si sono avute nel corso degli anni. Fino alla fine degli anni sessanta, si può affermare, che le forme adottate erano quelle che possiamo definire forme "classiche" di partecipazione e cioè il votare, iscriversi in un partito, assistere a un comizio, firmare un referendum. Oppure cominciavano ad adottarsi forme di partecipazione che possiamo definire "moderne" come quelle di partecipare a un movimento, fare scioperi, partecipare a sit-in.

Disuguaglianze nella partecipazione

Le ricerche di scienze politiche di questo periodo hanno evidenziato comunque che le forme di partecipazione avevano un grande grado di selettività all'interno di quelle società, che comportava, alla fine, una sostanziale disuguaglianza nell'influenza politica. Ciò era dovuto perché le disuguaglianze sociali ed economiche influenzavano e si riflettevano come disuguaglianze politiche. Gli studiosi hanno evidenziato che i cittadini che hanno più potere economico sono i più influenti e quindi hanno più possibilità di essere rappresentati.

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Scienze politiche e sociali SPS/04 Scienza politica

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