2 SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
AREA ................................................................................................................................................... 2
MOMENTO STATICO ....................................................................................................................... 2
MOMENTO DI INERZIA ................................................................................................................... 2
PRODOTTO TENSORIALE ........................................................................................................... 3
Proprietà del prodotto tensoriale .................................................................................................. 3
BARICENTRO .................................................................................................................................... 3
Esempio (Sezione rettangolare) ....................................................................................................... 4
Esempio (Sezione costituita da più sottodomini) ............................................................................. 5
Esempio (Sezione simmetrica rispetto alla bisettrice) ..................................................................... 5
Esempio (Sezione con sottodominio negativo) ................................................................................ 6
Esempio (Sezione con sottodominio negativo) ................................................................................ 7
TRASLAZIONE DEL SISTEMA DI RIFERIMENTO ...................................................................... 8
ROTAZIONE DEL SISTEMA DI RIFERIMENTO ......................................................................... 10
SISTEMA DI RIFERIMENTO BARICENTRICO e PRINCIPALE CENTRALE DI INERZIA .... 11
Esempio .......................................................................................................................................... 11
Momenti d'inerzia del rettangolo nel sistema di rif.to baricentrico e principale di inerzia ............ 12
Esempio (Automazione) ................................................................................................................. 13
PROFILI IN PARETE SOTTILE ...................................................................................................... 15
Esempio .......................................................................................................................................... 15
CALCOLO DELLA MATRICE INVERSA ..................................................................................... 17
1/17
2 SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
GEOMETRIA DELLE AREE
Vediamo come è possibile caratterizzare alcune proprietà geometriche
di una sezione (domini piani) rispetto ad un certo sistema di riferimen-
to. I domini che prenderemo in considerazione hanno sempre densità in-
terna uniforme.
Si consideri un generico dominio d in un sistema di riferimento noto.
Le caratteristiche del dominio che vogliamo conoscere sono l’area A, il
momento statico S e il momento di inerzia J.
AREA A
L’AREA è uno scalare.
[ ]
= = 2
A 1 L dove [L] è una lunghezza
s
MOMENTO STATICO S
MOMENTO STATICO
Il è un vettore costituito da due componenti.
x [ ]
S x
y
= ⋅ = = = 3 dove = vettore posizione =
r
S r
1 L
s
S y
y
x
s s = momento statico rispetto all’asse
S y
y = momento statico rispetto all’asse
S x
x
Il momento statico ci da informazioni sulla posizione del baricentro del dominio.
Il termine baricentro in effetti è un po’ forzato, infatti nel calcolo del momento statico la densità del dominio viene
considerata unitaria e uniforme in tutto il dominio: pertanto il baricentro corrisponde al centro d’area. Infatti
nell’equazione del baricentro non compare la massa in quanto essa vale 1.
Esso è dato dall’integrale sul dominio del vettore posizione . ( è il vettore posizione di un
r r
: rappresenta le coordinate del punto in un certo sistema di riferimento).
generico punto P P
Il momento statico è quindi costituito da due componenti:
- il momento statico rispetto all’asse (dipende dalla distanza dei punti dall’asse );
x x
- il momento statico rispetto all’asse (dipende dalla distanza dei punti dall’asse )
y y
MOMENTO DI INERZIA J
MOMENTO DI INERZIA
Il è un tensore costituito da quattro componenti.
(o tensore di Eulero)
2
x xy J J [ ]
y xy
= ⊗ = = = 4
J r r L
s s J J
2
xy y yx x
s s s ×
È l’integrale sul dominio di tensor , quindi è una matrice come sopra riportata.
r r 2 2
=
J y
dove momento di inerzia rispetto all’asse ;
y = =
J J xy yx;
momento di inerzia misto e
xy yx
=
J x
momento di inerzia rispetto all’asse ;
x
I termini sembrano invertiti: in effetti per conoscere l’inerzia di una figura rispetto all’asse y, occorre tenere conto della
sua distanza dall’asse x e viceversa. 2/17
2 SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
PRODOTTO TENSORIALE
⊗ PRODOTTO TENSORIALE
Il simbolo indica il .
Il prodotto tensoriale è così definito: a b
1 1
2 = =
∈ a b
a , b R
Siano due vettori a b
2 2
Il prodotto tensoriale tra i due vettori è così definito:
a b a b
1 1 1 2
⊗ =
a b (leggesi a tensor b)
a b a b
2 1 2 2 ×
È dato dalla matrice 2 2 avente per componenti il prodotto delle componenti dei due vettori come
sopra riportato.
Proprietà del prodotto tensoriale
Il prodotto tensoriale è un’operazione lineare ma non gode della proprietà commutativa.
Infatti vale la seguente proprietà:
⊗ = ⊗ T
a b (
b a ) Cambiando l’ordine degli elementi è quindi necessario applicare la trasposizione.
BARICENTRO r
POSIZIONE DEL BARICENTRO G
Il vettore che ci da la posizione del baricentro rispetto al sistema di riferimento scelto è detto
r
posizione del baricentro ed è così definito:
G
S
=
r posizione del baricentro (vettore)
G A S
Ovvero, esplicitando il momento statico :
x
⋅ r
1 A
s
= =
s
r
G y
A A
s 3/17
2 SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
Esempio (Sezione rettangolare)
Applichiamo queste definizioni ad una sezione rettangolare di altezza a e
b
base , posto in un sistema di riferimento centrato nell’angolo in basso a
sinistra della sezione.
Iniziamo dicendo che tutte le caratteristiche che andremo a calcolare
dipendono strettamente dal sistema di riferimento.
Con il sistema di riferimento adottato avremo che la figura sarà
caratterizzata dal seguente dominio (origine nel vertice basso sinistro):
= ×
D : [ 0
, b ] [ 0
, a ] < < < <
Abbiamo così formalizzato che il dominio della sezione si estende per 0 x b e per 0 y a .
=
L’area della sezione è banalmente A ab .
Calcoliamo il vettore momento statico S della sezione rispetto ad entrambi gli assi:
b a 2
ab
= = =
S x x dy dx
y 2
D 0 0 2
b a 2 ab
a b =
= = = S 2
S y y dy dx quindi (momento statico)
x 2
2 a b
D 0 0 2
Applichiamo ora la formula per il calcolo del baricentro e vediamo che effettivamente risulta
proprio dove ce lo saremmo aspettati intuitivamente:
2
S a b a
= = =
x
y
G A 2 ab 2
2
S ab b b a
y
= = = ≡ (baricentro)
x quindi G ,
G 2 2
A 2 ab 2
Calcoliamo ora le quattro componenti del tensore momento di inerzia:
a b 3
b a
= = =
2 2
J x x dx dy J J
y 3 y xy
=
J
D 0 0 J J
yx x
a b 3
a b
= = =
2 2
J y y dx dy
x 3
D 0 0
a b 3 2 2
2 2 b a a b
a b
= = = ≡
J xy xy dx dy quindi (momento di inerzia)
3 4
J
xy 2 2 3
4 a b a b
D 0 0 4 3 4/17
2 SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
Esempio (Sezione costituita da più sottodomini)
Una proprietà importante e utile per il calcolo di queste
grandezze è la seguente:
Se è possibile dividere la sezione in più sottodomini
disgiunti, l’integrale di ciascuna grandezza può essere
spezzato nella somma di più integrali sui relativi
sottodomini disgiunti. D
In particolare, un dominio è divisibile in due sottodo-
mini disgiunti se (esempio a lato):
= ∪ ∩ = ∅
D D D D D
1 2 1 2
Cioè se l’unione dei due sottodomini è pari al dominio complessivo, e se l’intersezione dei due
sottodomini è pari all’insieme vuoto.
Quindi per la figura a lato è possibile esprimere il momento statico complessivo come la somma dei
D D
momenti statici dei due sottodomini disgiunti e che lo costituiscono, cioè:
1 2
= = +
S r r r
D D D
1 2
Esempio (Sezione simmetrica rispetto alla bisettrice)
D
Consideriamo il dominio rappresentato a lato. Esso può
essere diviso nella somma dei due sottodomini così definiti:
[ ] [ ] [ ] [ ]
= × = ×
D 0
, 2 a 0
, 4 a D 2 a , 4 a 0
, 2 a
1 2
L’area del dominio è pari alla somma delle aree dei
sottodomini:
= + = + =
<-
Chimica 02 Termodinamica Chimica
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Soluzione Tema d'esame 05/02/2019
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22/02/2012 foglio risposte
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Esercizi Geometria delle aree, Scienza delle costruzioni