LE FASI DEL PROCESSO
Notizia di reato-querela(che la Pg trasmette al Pm,il quale a sua volta ordina alla segreteria di
iscriverla nel registro delle notizie di reato) oppure d’ufficio(es. notizia in tv)
Indagini preliminari(fase che di regola è segreta)
Richiesta al Gip di rinvio a giudizio o archiviazione(es reato contro ignoti) Nb.il gip è terzo e
imparziale
Udienza preliminare e inizio il procedimento penale agisce il Gup e si decide o sentenza di
non luogo a procedere o decreto di rinvio a giudizio
[riti alternativi-o saltano l’udienza preliminare o il dibattimento]
Nel primo caso finisce tutto li;Nel secondo caso parte il dibattimento con una serie di udienze per
accertare se l’imputato è colpevole
Sentenza
SISTEMA INQUISITORIO SISTEMA ACCUSATORIO
Ricorda,è un processo improntato sui principi:
-dialettica tra le parti
-oralità
-centralità del dibattimento
Tipo di processo penale che si fonda Tipo di processo penale che si fonda
essenzialmente sul segreto e sulla scrittura(cioè la essenzialmente sul contraddittorio e
decisione del giudice si basa su prove scritte,che si sull’oralità(cioè su quanto affermato davanti al
limita a leggere i verbali che sono stati giudice;grazie all’oralità si potrà valutare a pieno
precedentemente redatti ad altri soggetti) la credibilità di chi parla;c’è da rilevare però che
si ha oralità in senso pieno solo quando le parti
hanno la possibilità di porre domande e ottenere
risposte da chi parla)
Il giudice può attivarsi d’ufficio per perseguire reati e Il giudice non può attivarsi d’ufficio,ma su
acquisire prove. iniziativa delle parti,le quali devono anche
ricercare le prove
Non.. Il giudice in questo caso ha solo il potere di
prendere decisioni
Quindi si attiva su iniziativa del giudice Quindi si attiva su iniziativa delle parti
inquisitore,che però non è affatto una figura
totalmente indipendente anzi spesso e volentieri è
legato in modo particolare al potere
politico(re,dittatore,partito unico,maggioranza di
governo)
Principio di autorità -il giudice inquisitore(singolo e Principio dialettico-il giudice inquisitore non ha
collegiale)ha pieni poteri di giudice,accusatore e pieni poteri,anzi le funzioni processuali sono
difensore cumulando in se poteri processuali di ripartite tra soggetti diversi .Inoltre sempre il
iniziativa del processo e di formazione della prova. giudice è sempre un soggetto da considerarsi
indipendente e imparziale a cui spetta decidere
Proprio questo cumulo porta ad una serie di sulla base di prove che sono state prodotte sia
caratteristiche tipiche del sistema inquisitorio: dall’accusa sia dalla difesa.In particolare tra
questi soggetti si svolge quella che possiamo
-iniziativa d’ufficio(il giudice ha iniziativa nel definire come dialettica(o scontro di tra diverse
rpocesso penale essendo considerato il deposiario tesi sostenute dall’una e l’altra parte) e sulla
del vero e del giusto e potrà iniziare il processo base della quale il giudice forma le sue
anche senza alcun tipo di denuncia da parte di convinzioni;in tal modo cercadi avvicinarsi il più
privati,polizia o organi pubblici) possibile alla verità.
-iniziativa probatoria d’ufficio (il giudice è l’unico Proprio il principio della separazione delle
addetto alla ricerca delle prove in quanto,avendo funzioni processualiporta ad una serie di
piu’ poteri,ha anche la possibilità di capire cioè che caratteristiche tipiche del sistema accusatorio:
è giusto e ciò che è ingiusto;potrà ricercare le prove
in qualsiasi modo e con il pieno esercizio dei poteri -iniziativa di parte(il processo prende vita non
coercitivi,quindi arrestando o compiendo d’ufficio bensì grazie al potere dell’accusatore,da
perquisizioni) cui poi deriva il nome di questo sistema
processuale.C’è da dire che solo in origine il
-segreto(il giudice assume le deposizioni in segreto potere accusatorio poteva essere esercitato da
e non ha bisogno di alcun tipo di contrapposizione parte di un soggetto privato,mentre ora il potere
dialettica per ricostruire la verità,in quanto solo lui è viene esercitato da un organo pubblico
in grado di comprendere il vero significato della designato).
verità;chiaramente per ricostruire la verità avrà
bisogno di atti scritti,cioè i cosiddetti verbali redatti) -assunzione delle prove(il potere di ricerca delle
prove,di ammissione delle prove e di valutazione
-nessun limite all’assunzione delle prove(qualsiasi delle prove stesse non spetta ad un unico
modalità viene ritenuta idonea e valida al soggetto,come ad esempio il giudice,ma questi
raggiungimento della verità,cosi come per ottenere devono essere divisi e ripartiti tra giudice accusa
la confessione da parte dell’imputato,compresa la e difesa di modo che nessuno abbia la possibilità
tortura) di abusarne;in particolare l’accusa dovrà
ricercare le prove e portarle al giudice,la difesa
-presunzione di reità(sarà sempre l’imputato che dovrà a sua volta cercare prove che provino
avrà il dovere di discolparsi e dimostrare la propria l’innocenza dell’accusato e il giudice dovrà
innocenza nel momenti in cui il giudice lo decidere se ammettere o meno il mezzo di prova
accusa,anche solo sulla base di pochi indizi o di una che gli viene richiesto e decidere se accettare o
denuncia anonima) meno le domande formulate da un parte. Tutto
-carcerazione preventiva(strumento di cui il sistema ciò avverrà con il cosiddetto esame incrociato
inquisitorio. Fa ampio uso essendo lui un presunto delle prove,nel quale sono distribuito
colpevole e in attesa sia della sentenza sia dettagliatamente i poteri di iniziativa delle parti e
dell’eventuale caso in cui riesca a provare la sua quelli di controllo del giudice).
innocenza) Le prove possono essere tranquillamente
assunte ma con le dovute limitazioni,cioè
importante è il metodo con le quali vengono
assunte e il rispetto del metodo stesso(ad
esempio sarà considerata poco attendibile una
prova estorta mediante violenza o minaccia,e
quindi non sarà nemmeno utilizzabile)
-contraddittorio(ad ognuna delle parti deve
essere data la possibilità di far valere le proprie
ragioni e di dimostrare l’infondatezza delle prove
addotte dalla controparte. Non a caso possiamo
affermare che non potrà essere utilizzata la
dichiarazione di un soggetto citato da una parte
processuale se la controparte non ha al
contempo la possibilità di interrogarla in sede di
riesame)
-presunzione di innocenza(l’accusatore deve
provare che ciò che afferma è vero ‘’al di là di
ogni ragionevole dubbio’’,poi la decisione verrà
presa dal giudice ma nell’arco di tempo che
intercorre tra accusa e decisione l’accusato sarà
ritenuto presunto innocente e non gli sarà
chiesto di discolparsi visto che,come suddetto,la
prova di quanto affermato la dovrà fornire
l’accusatore)
-custodia cautelare(essendo l’imputato presunto
innocente fino all’emanazione della sentenza di
condanna non potrà essere trattato com
colpevole,ma l’unica cosa che si potrà fare sarà
applicare una misura cautelare dimostrando però
la sussistenza di esigenze affinchè si adottino
tali misure;ad esempio nel caso vi sia pericolo
che l’accusato inquini le prove se si parla di un
soggetto che falsifica atti oppure se sussiste il
pericolo che fugga nel caso l’accusato viene
trovato in possesso di passaporto falso ecc
ecc.Va da se che la custodia preventiva in
carcere tipica del sistema inquisitorio costituirla
solo un extrema ratio,utilizzando magari altre
misure come ad esempio la cauzione.
Le parti non hanno alcun potere,anzi vengono più Le parti hanno potere di iniziativa e di ricerca
semplicemente considerate oggetti del giudizio visto delle prove.
che tutti i poteri sono nelle mani del giudice Come suddetto il processo prende vita non
d’ufficio bensì grazie al potere dell’accusatore,da
cui poi deriva il nome di questo sistema
processuale. C’è da dire che solo in origine il
potere accusatorio poteva essere esercitato da
parte di un soggetto privato,mentre ora il potere
viene esercitato da un organo pubblico
designato .
In sintesi: In sintesi:
il sistema processuale inquisitorio può essere il sistema processuale accusatorio può essere
considerato come lo strumento più efficace del considerato avente caratteristiche quali
regime totalitario.Non a caso caratteristiche che no cumulo dei poteri nelle mani del
è opportuno ricordare sono giudice(separazione delle funzioni processuali
cumulo dei poteri nelle mani del giudice di accusa,difesa e giudice)
giudici parziali presenza contraddittorio
mancanza di contraddittorio presenza garantismo
mancanza di garantismo la pubblicità data allo svolgersi del rito serve
essenzialmente per permettere all’opinione
la pubblicità data allo svolgersi del rito serve pubblica di verificare o meno che la giustizia sia
essenzialmente ad indottrinare amministrata in maniera corretta e imparziale
ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE
ARTICOLO 25 COSTITUZIONE
Questo articolo afferma che ‘’nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per
legge’’,il che significa che il giudice viene determinato sempre prima della commissione di un
reato(es.se uccidi a Milano già sai che ti giudicherà un giudice di Milano) e mediante l’utilizzo di
criteri certi,oggettivi,predeterminati e astratti,in particolare che fanno riferimento alla materia del
contendere,al valore della questione e al territorio su cui si è verificato il fatto.
C’è da rilevare che l’individuazione del giudice naturale è una riserva assoluta di legge,il che
significa che i criteri di competenza sopracitati,che appunto individuano la competenza del giudice,
possono essere determinati solo ed esclusivamente dalla legge e non da fonti secondari come
regolamenti o atti amministrativi.
Scopo principale della predeterminazione del giudice sta nell’imparzialità che si vuole attribuire a
tale figura quando poi dovrà andare a giudicare.
Giudice naturale e competenza:importante da dire è che le norme sulla competenza vanno ad
attenuare il principio del giudice naturale
ARTICOLO 102 COSTITUZIONE
‘’La funzione giurisdizonale’’ (funzione che prevede l’applicazione della legge al caso concreto da
parte di un giudice) viene esercitata dai magistrati ordinari’’(giudici che si distinguono in civile e
penali aventi competenza generale e la cui competenza si arresta nel momento in cui inizia quella
speciale dei magistrati speciali.I magistrati ordinari sono magistrati costituzionalmente tutelati sia
dall’articolo 104 che tratta dell’indipendenza e dell’autonomia sia dall’articolo 107 che garantisce
la loro inamovibilità; i succitati giudici speciali sono invece competenti in controversia selezionate e
non fanno parte dell’ordinamento giudiziario,ad esempio i Tribunali militari in tempo di pace oppure
il giudice amministrativo competente a giudicare sull’interesse legittimo).
Da rilevare: fanno parte dei giudici ordinari penali i magistrati togati,cioè di carriera, la Corte
d’assise , il Giudice di pace ,tribunali per minorenni e la Corte di Cassazione.
‘’E’ vietata la costituzione di giudici speciali e straordinari’’(relativamente ai giudici speciali può
sembrare una contraddizione con quanto detto sopra ma così non è visto che è vero che la
costituzione li vieta,ma ce ne sono ancora alcuni che la Costituzione conserva quali appunto i
Tribunali militari,amministrativi,la Corte dei conti,i Tribunali delle acque pubbliche ecc;
relativamente ai giudici straordinari sono semplicemente quelli istituti dopo la commissione del
fatto e vengono posti in essere principalmente in ordinamenti non democratici,andando in
contrasto proprio con l’art 25,proprio come avveniva nel fascismo per reprimere gli oppositori del
regime mediante i cosiddetti Tribunali speciali per la difesa dello Stato) ‘’mentre è consentita
l’istituzione di sezioni specializzate presso organi giudiziari ordinari.
Da rilevare:i giudici speciali penali sono i giudici militari,che giudicano su reati militari di soggetti
appartenenti alle forza armate e previsti nella legge militare e nella legge comune,ma anche la
corte costituzionale,che giudica i delitti di alto tradimento e attentato alla Costituzione che il PDR
commette.
ARTICOLO 111 COSTITUZIONE
L’articolo 111 tratta del ‘’giusto processo’’,quel processo che si basa sui principi quali:
-la riserva assoluta di legge,nel senso che solo il legislatore può regolare lo svolgimento del
processo,né organi amministrativi né organi giurisdizionali (Infatti il comma 1 afferma ‘’ ‘’)
-il contraddittorio,che deve avvenire tra le parti e che comporta la possibilità di un soggetto di
esporre le proprie pretese e i propri argomenti nei confronti della controparte e prima che
l’eventuale provvedimento agisca nei suoi confronti.
Il contraddittorio relativamente al processo penale è molto importante per la formazione della
prova,nel senso che la colpevolezza dell’imputato non può essere stabilità sulla base di
dichiarazioni rese da parte di un soggetto che s’è sempre sottratto al interrogatorio da parte
dell’imputato stesso o da parte del suo difensore (Infatti il comma 2 e 4 afferma ‘’ ‘’)
-terzietà e imparzialità del giudice,nel senso che oltre ad essere indipendente da altrui poteri ex art
101 Costituzione, non devono sussistere legami né con le parti né tantomeno con l’oggetto del
procedimento(cioè non deve avere alcun interesse relativamente all’esito dello stesso) (Infatti il
comma 2 afferma ‘’ ‘’)
-la parità delle parti,che prevede un equilibrio di poteri(questo chiaraamente per quanto riguarda il
processo penale)
-ragionevole durata,nel senso che la durata del processo non deve essere eccessivamente
protratta;la sua attuazione viene rimessa al legislatore e viene stabilita dalla Costituzione in quanto
recepita da un precetto della Convenzione europea dei diritti dell’uomo,nonostante cmq la
formulazione del comma 2 della costituzione e il testo della Convenzione siano diversi(infatti il
primo afferma che ‘’la legge ne assicura la ragionevole durata’’,mentre il secondo ‘’ogni persona ha
diritto ad un equa e pubblica udienza entro un termine ragionevole ‘’) (Infatti il comma 2 afferma ‘’
‘’ )
-informazione tempestiva e riservata dei motivi e e sulla natura dell’accusa nei cofrnti dell’accusato
-possibilità di difesa,compresa anche la possibilità di avere a disposizione tempo e condizioni
necessarie per prepararla(compresa la facoltà di interrogare o far interrogare le persone che
rendono dichiarazioni a favore dell’accusato/imputato)
-…
QUESTIONI PREGIUDIZIALI(ART 3)
Le questioni pregiudiziali sono quelle questioni che costituiscono un antecedente logico-giuridico
da risolvere per poter giungere alla decisione finale.
Quando si parla di questioni pregiudiziali se ne può parlare sia in senso lato sia in senso stretto. In
senso lato si intende che la questione è pregiudiziale in quanto è un antecedente logico-giuridico
per pervenire alla decisione(es.accertare l’altruità della cosa per decidere l’imputazione di furto)
(altruità della cosaimputazione di furto).
In senso stretto si intende che la questione è pregiudiziale per arrivare alla decisione finale
presuppone la risoluzione della controversia che non appartiene alla cognizione del giudice
procedente(es. accertare che la cosa sia oggetto di furto per decidere se sia stato effettuato o
meno delitto di ricettazione)
(furtoricettazione)
Le questioni pregiudiziali vengono risolte dal giudice penale(principio di autosufficienza della
giurisdizione penale),salvo ‘’eccezioni’’.
Premessa-Il principio generale prevede che nel risolvere le questioni pregiudiziali il giudice penale
non sarà vincolato e non dovrà osservare alcun limite di prova stabilito dalle leggi civili(come ad
esempio il limite ex art 2721 cc che impone dei limiti alla prova testimoniale,tipo che deve
consistere nella narrazione di fatti e non di apprezzamenti personali o giudizi)potendo così il
giudice stabilire a ciascun elemento di prova le potenzialità probatorie che ritiene più giuste. Ma
questo principio però prevede delle eccezioni ,nel senso che dovrà osservare,invece,i limiti di
prova stabiliti dalle leggi civili per quanto riguarda le norme civili in tema di stato di famiglia o di
cittadinanza(tale eccezione sussiste vista la particolare delicatezza della materia e la cui
competenza viene quindi attribuita al giudice civile) e per ciò che concerne questioni civili o
amministrative.
Come le risolve? Il giudice risolve queste questioni:
-autonomamente(quindi senza la necessità di sospendere il processo per rimettere la decisione ad
altro giudice,ma fa tutto da solo).Chiaramente la ragione per la quale il giudice deve risolvere in via
autonoma sta nell’intendo del legislatore di fornire una disciplina processuale idonea a fornire
decisioni definitive in tempi brevi per evitare lungaggini processuali;
-in via incidentale(sia che si tratti di questioni di tipo amministrativo,civile o penale).
La pronuncia del giudice:
-valore incidentale(che viene pronunciata nel corso del giudizio;il giudice conosce la questione
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