INTRODUZIONE BECHER : bicchieri dotati di beccuccio nella
parte superiore per facilitare il travaso dei liquidi.
✓ varia capacità (25-100-250-400-600-1000 ml
ed oltre)
✓ NON sono adatti per misurazioni del volume →
errore elevato
Si utilizzano per riscaldare liquidi, travasare
liquidi, sciogliere un soluto in un solvente
CILINDRO GRADUATO : sono cilindri dotati di
una base d’appoggio e con un beccuccio che
consente di versare i liquidi con facilità. Lungo
il cilindro è posta una scala graduata, che ci
permette di misurare tutti i volumi intermedi
rispetto alla sua capacità totale.
vietato fumare, consumare cibi e Con i cilindri si effettuano misure CON UNA
bevande. CERTA APPROSSIMAZIONE,
•Non ingombrare con borse, pacchi o altri
oggetti le zone intorno al bancone o le Il MATRACCIO è un pallone a fondo piatto con collo lungo sul quale
uscite di sicurezza viene indicato il livello del liquido da raggiungere perché il
volume corrisponda esattamente alla capacità indicata.
•Non si deve correre in laboratorio E’ un contenitore tarato con molta precisione e costituisce un vero
e proprio strumento di misura: viene infatti usato per la
•Non ci si arrampica preparazione di soluzioni a concentrazione nota (soluzioni titolate)
e per diluire campioni ad un volume esatto. Possono essere chiusi
Mantenere in ordine e pulito il con appositi tappi in vetro o in PTFE. Il matraccio non è costruito in
laboratorio. Rimuovere vetreria e vetro da fuoco, non può quindi essere usato per il riscaldamento di
attrezzature da bancone quando soluzioni o liquidi di qualsiasi genere.
non servono più. BEUTA (matracci conici): nella parte superiore terminano
con un collo cilindrico che può essere smerigliato in modo da
• Non abbandonare la propria poter apporre un tappo.
postazione di lavoro durante lo ✓ varia capacità (25-50-100-500...ml)
svolgimento dell’esperienza. Contenitori per liquidi, quando si vogliono ridurre le perdite di
liquido per evaporazione
• Durante i mesi estivi evitare l'uso di
sandali o scarpe troppo aperte Provette: sono tubi di vetro o plastica di
NORME DI COMPORTAMENTO E DISPOSITIVI PER LA DISPOSITIVI DI PROTEZIONE STRUMENTAZIONE E MATERIALI varia misura, con o senza scala graduata
• Non toccare i reagenti con le mani: DI SICUREZZA PROTEZIONE INDIVIDUALE COLLETTIVA DI USO COMUNE IN UN
preleva i reagenti solidi con spatole,non Provette tipo eppendorf
appoggiare la bocca sul bordo delle LABORATORIO Provette tipo falcon
pipette di vetro. Contenitori per piccoli volumi di campione
• Indossare sempre guanti di protezione Esposizione a materiale biologico: cappa da laboratorio su cui effettuare le analisi
• Non usare il cellulare con i guanti. (opportuni per l’attività che si sta In caso di puntura o taglio
svolgendo) • Aumentare il sanguinamento Fiasche: nella parte superiore terminano
• Utilizzare sempre un quaderno non fogli • Indossare sempre il camice • Detergere con acqua e sapone con un
cappa a flusso laminare cappa chimica
volanti e appuntare tutto • Indossare gli occhiali di protezione • Disinfettare la ferita utilizzando i prodotti collo cilindrico ed un tappo a vite.
• I capelli lunghi devono essere sempre contenuti nella cassetta del pronto Contenitori per
• Scrivere le proprie osservazioni raccolti; anche gioielli penzolanti soccorso crescita cellule in fase liquida.
ordinatamente, in modo che si possa La cappa a flusso laminare è una cappa La cappa d'aspirazione in ambito chimico
(orecchini, bracciali etc…) possono In caso di contatto cutaneo
sempre ricostruire, anche a distanza di utilizzata in ambito biologico per la ha la funzione di proteggere
rappresentare un fattore di rischio • Lavare la zona con acqua e sapone Piastre petri: Vetro o plastica, costituite da
tempo, la sequenza di ciò che si è fatto in protezione dell'operatore e dell'ambiente l'operatore da eventuali vapori sprigionati
• La vetreria va lavata con acqua corrente e In caso di schizzi negli occhi un
ogni momento circostante da parte di agenti biologici da reazioni chimiche (come ad esempio
sapone (poco) per vetreria; solo alla fine va • Sciacquare gli occhi con acqua piattino e coperchio; ideali per la
(generalmente microrganismi patogeni); i vapori di cloro, mercurio, solventi organici
risciacquata con acqua deionizzata; utilizzando i lava occhi microbiologia
• Eseguire le esperienze solo dopo aver inoltre, la cappa a flusso laminare elimina acidi o alcali concentrati). Alcune
• Usare con attenzione la vetreria! Piastre multipozzetto: plastica, costituite
scritto, capito e discusso criticamente ciò la possibilità di contaminazione del sostanze producono infatti vapori tossici
• Non lasciare recipienti, bottiglie o da un
che si vuole fare. campione biologico, consentendo un che non devono essere inalati dagli
apparecchi in bilico o vicino al bordo supporto e coperchio; diverse applicazioni
lavoro in condizioni di sterilità. operatori: per ovviare a ciò, si adottano
del banco di lavoro. in
• Non annusare ne assaggiare le sostanze. cappe che aspirano tali vapori e che li funzione del numero di pozzetti, da 6 a 96.
eliminano dall'ambiente in cui si lavora
NO TABLET O PC Pipetta tarata: sono tubi sottili di
vetro, tarati per volumi di 0.5. 1, 2, 5,
NO CELLULARE 10, 25 ml.
Pipetta pasteur: essa è formata da un
PIPETTE tubicino vitreo abbastanza sottile con
un’estremità larga e una parte inferiore
che è quasi un capillare; poco precisa
perché priva di una scala graduata
Dispositivi per prelevare i liquidi con le pipette (pro-pipette):
Porcellino
Pompetta a stantuffo
Tettarella (per pipette pasteur)
Pipettatore automatico
Spatoline: servono per prelevare delle polveri dai contenitori 10-50 mg
Navicelle da pesata: servono per pesare delle polveri
Ancorette magnetiche: Servono per miscelare soluzioni
Vetrino portaoggetto e coprioggetto: Servono per allestire preparati istologici
Portaprovette e porta eppendorf: Servono per mantenere in posizione
verticale provette ed eppendorf micropipette volumetriche
Uno stantuffo, la cui corsa è regolata da una vite, permette di spostare una
determinata quantità di aria che per pressione positiva o negativa, farà scendere o salire
il liquido nel puntale.
Omeostasi: insieme di processi
con i quali l’organismo mantiene
il proprio ambiente interno
stabile a fronte di perturbazioni
esterne o interne SOLUZIONI DELL'ORAGNISMO
ABBASSAMENTO DELLA PRESSIONE DI VAPORE
Alla fine dell’800 fu sperimentalmente osservato che la tensione di
vapore del solvente veniva abbassata dall’aggiunta di un soluto
non volatile.
Ogni liquido è in equilibrio con il suo vapore (o gas reale) che si I fattori che determinano la dissoluzione di un solido ionico in un
produce costantemente alla superficie del liquido stesso, per solvente polare sono due: - l’energia reticolare del solido (somma
evaporazione, e che costantemente ricondensa sul liquido stesso. delle energie di attrazione fra anioni e cationi): più è grande e minore
Si definisce pressione di vapore saturo (tensione di vapore) la è la tendenza del solido a sciogliersi. - l’energia di attrazione ione-
pressione del vapore in equilibrio con il liquido ad ogni dipolo fra gli ioni e i dipoli elettrici costituiti dalle molecole di
determinata temperatura (infatti la pressione di vapore saturo solvente opportunamente orientati: più è grande maggiore è la
aumenta con l'aumentare della temperatura). tendenza del solido a sciogliersi
INNALZAMENTO EBULLOSCOPICO E ABBASSAMENTO Lo ione in soluzione è circondato da una sfera di molecole di
PROPRIETA' COLLIGATIVE:Le proprietà pH SOLUZIONI TAMPONE SOLUZIONI IONICHE
CRIOSCOPICO solvente ordinate rispetto alla polarità (sfera di solvatazione; se il
colligative non dipendono solamente dalla
Abbiamo visto che l’aggiunta di un soluto non volatile abbassa la solvente è l'acqua, sfera di idratazione); queste ordinano a loro volta
concentrazione del soluto disciolto nella
tensione di vapore della soluzione. L’abbassamento della pressione una seconda sfera di solvatazione più debolmente legata, ed
La concentrazione degli ioni H+ Una soluzione tampone è una soluzione il cui pH Abbiamo perciò il massimo potere
di vapore di una soluzione rispetto al solvente puro ha importanti eventualmente una terza.
soluzione poiché la sua dissoluzione nel in soluzione acquosa è particolarmente non è apprezzabilmente modificato dall’aggiunta tampone di una soluzione quando un
conseguenze sulle temperature di ebollizione e Tale fenomeno è detto idratazione e l’energia elettrostatica di
solvente libera un numero di particelle diverse importante in chimica e biologia perché di modiche quantità di acidi o basi forti. valore di pH è pari al pKa dell’acido debole.
congelamento della soluzione. Punto di ebollizione è la temperatura interazione di uno ione con le molecole di acqua è detta
influenza la funzionalità di enzimi e proteine. Una soluzione tampone è formata da un acido
attraverso fenomeni di associazione e
alla quale la pressione di vapore uguaglia la pressione atmosferica. energia di idratazione.
Soluzione neutra: soluzione in cui la debole e la propria base coniugata o da una base
Alla pressione atmosferica di 1 atm: il punto di ebollizione di una La solubilità di un solido ionico in acqua dipende da un bilancio fra
dissociazione. concentrazione idrogenionica rimane la stessa debole e il proprio acido coniugato. Una soluzione tampone può svolgere la
soluzione è > di quella del solvente puro energia reticolare (del solido) ed energia di idratazione (dell’acqua).
dell’acqua pura [H+] = [OH-] = 10-7 M a 25°C sua funzione tampone anche se l’acido Maggiore è l’energia reticolare di un composto ionico, minore è la
Soluzione acida: soluzione in cui la debole è presente in concentrazioni sua solubilità e viceversa.
OSMOSI Coinvolge le membrane semipermeabili. Per effetto concentrazione idrogenionica è superiore a10-7 maggiori rispetto al suo sale o viceversa
tamponi fisiologici
dell’osmosi si crea un flusso di molecole dal solvente puro alla Soluzione basica: soluzione in cui la purchè i rapporti delle due specie
soluzione (o dalla soluzione a minore concentrazione a quella a concentrazione idrogenionica è inferiore a10-7 rimangano all’interno di un intervallo
maggiore concentrazione). Pressione osmotica: pressione che Per rendere più facilmente utilizzabile la misura compreso
Tampone fosfato Tampone bicarbonato
occorre esercitare sulla soluzione A, per bloccare l’osmosi (pressione dell’acidità è stato introdotto il pH (logaritmo tra 10:1 e 1:10
Ioni diidrogeno fosfato/ Acido carbonico/ione idrogeno carbonato
idrostatica necessaria ad impedire lo spostamento di un solvente decimale negativo della concentrazione degli monoidrogeno fosfato. Fosfato
puro in una sua soluzione attraverso una membrana ioni H+ ). monobasico/fosfato dibasico
semipermeabile) pH = -log [H+]
π= M*R*T (per non elettrolita)
π= M*i*R*T (per elettroliti) pHmetro
Il pHmetro misura il voltaggio tra due Esso è costituito da un piccolo tubo di Taratura: - La taratura richiede l’utilizzo di
elettrodi immersi in una soluzione (uno di vetro molto sottile (membrana di vetro) due soluzioni a pH diverso
misura e uno di riferimento) terminante con un bulbo. All'interno del - Di norma si effettua prima la taratura con
tubo è posta una soluzione tampone un tampone a pH 7 e
(cioè a pH noto) nella quale è posto un filo poi con uno a pH 4 oppure a pH 9 - Dopo
di platino necessario per il la taratura, l’elettrodo a pH è
collegamento elettrico. Tra le due superfici semplicemente
della sottile membrana di vetro si immerso nella soluzione in esame e fornirà
crea una differenza di potenziale che è una misura rapida ed accurata del pH
funzione della differenza di pH ATTENZIONE ALLA TEMPERATURA!
esistente fra la soluzione interna (a pH Spesso le sonde immerse nella soluzione
noto) e quella esterna (a pH incognito) sono due: oltre all'elettrodo viene immersa
(vedi figura lucido seguente) anche una sonda di temperatura, il cui
I due elettrodi sono collegati al pHmetro, compito è correggere la lettura
nel quale un'apposita amplificazione dell'elettrodo in funzione dell'effettiva
della differenza di potenziale viene temperatura del campione
evidenziata tramite segnale analogico e
misurata in mV CENTRIFUGHE: PREPARATIVE E
ANALITICHE
Rotore a flusso continuo (adatti a centrifugare
grandi volumi in quanto consentono
l’immissione della sospensione e il deflusso del
sopranatante in modo continuo
Rotori ad angolo fisso:Sono dotati di
alloggiamenti per le provette disposti attorno
all’asse di rotazione centrale con un angolo fisso CENTRIFUGAZIONE
che varia in genere tra 20° e 40°. DIFFERENZIALE
Questi rotori sono i più adatti per la separazione Separa i componenti in base
frazionata dei componenti cellulari, perché, alla loro dimensione e densità
essendo la forza centrifuga applicata
obli