Estratto del documento

Estetica del Cinema

Capitolo 1 "Un'arte della modernità"

Walter Benjamin definisce il cinema come estensione di tutte le forme di visualizzazione dei temi e ritmi delle macchine moderne.

'900 - Dal modello artigianale automazione montaggio.

Il cinema esprime le modalità percettive della modernità.

Il cinema ha a che fare con la discontinuità imposta dal suo apparato tecnico di cui unità viene data dal montaggio.

Immagine pittorica

Benjamin conserva la contemplazione, deriva dall'impotenza dell'uomo dinanzi la natura e mira al suo asservimento.

Dadaisti arte fondata su frammenti e choc cinema.

Opposizione tra distrazione - cinema spettacolare, presenza di spirito - cinema critica espressa.

Ejzenstein il montaggio impedisce una percezione naturalistica delle immagini facendole quasi esplodere l'una con l'altra.

Cinema

Mira all'armonia con la natura; l'uomo integra la tecnica nella quotidianità.

2 tendenze:

  • Fascinatoria
  • Espressività che intensifica le potenze percettive della psiche

Estetica del Cinema

Capitolo 1 "Un'arte della modernità"

Walter Benjamin definisce il cinema come espressione di tutte le forme di visualizzazione dei tempi e ritmi delle macchine moderne.

'900 - Dal modello artigianale automazione montaggio.

Il cinema esprime le modalità percettive della modernità.

Il cinema ha a che fare con la discontinuità imposta dal suo apparato tecnico di cui unità viene data dal montaggio.

Immagine pittorica

Benjamin conserva la contemplazione, derivante dall'impotenza dell'uomo dinanzi la natura e mira al suo asservimento.

Dadaisti - arte fondata su frammenti e choc cinema.

Opposizione tra distrazione - anema spettacolare

presenza di spirito - cinema critica espress.

Eisenstein - il montaggio impedisce una percezione naturalistica delle immagini facendole quasi esplodere l'una con l'altra.

Cinema

Mira al armonia con la natura, l'uomo integra

la tecnica nella quotidianità

Fascinazione

esplicità che intensifica le

potenze percettive della psiche

In un mondo in cui le opere d'arte sono prodotte in serie e non sono riconoscibili x una qualità unica e/o particolare ciò che viene meno è l'aura dell'opera (Benjamin).

Viene distrutta l'unicità dell'attimo (hic et nunc)

Il cinema spettacolare

Sa rievocare i miti tramite il proiettore fantasma seduttivo, in cui la sogg. dello spettatore si perde.

Da qui si distingue il cinema espressivo, elaborando forme che rompono l'incauto dell'immedesimazione.

Il montaggio è una tecnica raffinata x il salto tra un'immagine e l'altra x rendere omogenea la recitazione x creare processi d'identificazione dello spettatore con l'attore.

Le immagini xxx denunciano la propria artificialità.

Mondo degli attori = realtà in cui si sudge l'esistenza quotidiana.

— Nel cinema espressivo il montaggio è percepibile e coinvolge lo spettatore in un processo d'interpretazione attiva.

Orson Welles → F for Fake = pittore-falsario, falso biografo, racconta le false vite, falsario regista filma un falso doc.

Paradosso della riproducibilità cinema xxx critica.

Cinema critico = mostra l'immagine come finzione sollecitando le partecipazioni del pubblico.

— Cinema spettacolare = apparenza come "realtà".

La televisione

  • Si rivolge ad una moltitudine di singoli.
  • Simultaneità tra presa diretta fra immagini e l'evento mostrato.
  • Sorpassa così un limite invalicabile.

Questa simultaneità esercita un "effetto di vetrina".Illusione che venga mostrata una totalità, montaggio e simultaneo delle scelte dell'inquadratura.

Capitolo 2 - Mimesi & Magia

Le reale funge da matrice prima del film.Nelle pratiche primitive si riproducevano/imitavano fenomeni per estenderne la durata.Fissarli artificialmente significa strapparle dal flusso della durata.

La fotografia conferisce un'eterna durata ad un gesto.Con il cinema i limiti della fotografia vengono superati.

Le cinema spettacolare si abbandona alle creazione di simulacri e al loro potere fascinatorio, l’apparente naturalismo stempera la differenza tra finzione ed l’esperienza visiva.Il cinema espressivo tenta di importare in zona una costruzione non spontanea delle immagini.

Il sordido eros delle cose —Per Pasolini, il cinema è la lingua scritta delle realtà.Redatto attraverso le realtà.

- Al di là del realismo -

Kraucer giustifica il realismo partendo dalla fotografia: il fotografo è costretto a riprendere gli oggetti posti davanti, senza la libertà che ha l’artista di rimescolare le forme e le cose a suo piacimento.

Barthes individua il momento e [non leggibile] “punctum”.

- Mimesi e apparenza -

L’oggetto inquadrato non ha le proporzioni come nella realtà poiché vengono deformate [non leggibile] della prospettiva.

- Predominio dello sguardo -

Nel cinema spettacolare l’artificio è celato e il sonoro [non leggibile] perfeziona la tecnica di dissimulazione.

Capitolo 5 - La narrazione e il visibile

  • A prima visione sembra che l'aspetto fondamentale di un film sia la sua storia.
  • Il cinema americano ha codificato una serie di codici narr.
  • Lo schema narrativo prevede una situazione di equilibrio generale, si trasforma attraverso un conflitto, torna ad una situazione iniziale.

Griffith "Life of an American Fireman" (Porter)

2 versioni.

  • Originale senza montaggio alternato
  • Versione rimontata aumento illusioni dell'immagine.

La carrellata, i movimenti di macchina, condurranno alle osservazioni dello spazio come oggi siamo abituati a percepirlo.

Narcisismo dello spettatore

  • Nel film-spettacolo trova l'immagine di ciò che egli non è in grado di compiere, corrisponde quindi al suo ideale di io.
  • Lo spettatore alimenta e corregge l'indistizione tra esperienza reale e fusione immaginaria, riattualizzazione permanente.

Voyeurismo

  • si sviluppa con la mancata reciprocità dello sguardo: può guardare senza essere visto.
  • scomodo voyeuristico libero dai sensi di colpa
  • divieto x gli attori di guardare in macchina

- L'immagine simbolica e la narrazione -

Il cinema espressivo quasi mai rinuncia al supporto narrativo.

  • Partirà sempre dalle identificazioni dettate da una storia, ma senza nascondere la finzione.

La tensione tra il narrativo e il visibile = quello tra contenuto di reale e cont. di ventre (lettore).

  • trama narrativa

- Cinema di poesia e cinema simbolico -

Pasolini

  • cinema narrativo
    • tecnica velata
  • cinema di poesia
    • si sente la macchina da presa
    • monta le imm. con stile associativo.
Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 7
Schemi estetica del cinema Pag. 1 Schemi estetica del cinema Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 7.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Schemi estetica del cinema Pag. 6
1 su 7
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher daniellofederica di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del cinema e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Accademia Belle Arti di Roma o del prof Carboni Massimo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community