Estratto del documento

Teoria X = Comportamenti "Passivi" a causa del taylorismo

Boulding: Vettori che spingono allo scorrimentoForzo domanda + Forzo offerta

Taylor: Scientific management  One best way

Weber: Autorità tradizionale carismatica legale-razionale   Potere   Burocrazia

Merton: Troppa burocrazia   Sazzeramento fini frazionato organizzativo

Fayol: Base del general management   Direzione = base di tutto

Barnard: Non solo materia TP anche Uomini   Superiorità creativa e teoricaConcetto di Human Relations (società cooperativa) tessuto informaleLeadership

Roethlisberger Dickson: Gruppi di lavoro "Cliques" informal   Manager come direttoredei gruppi x ottenere + efficacia

Mc Gregor: Fondatore teoria "Y" : = Il lavorer deve sapere innovareeliminando e spingero ai fini "Ogniuno" no imposizione

Mayo: Adattare il metodo scientifico all'individuo + psicologi

Eliot Jacques: Decristallizzazione blocco struttura produttiva

Simon: Razionalità relazionale

Selznick: Conceir di cooperazione (capacità di collecare dei manager)

Galbraith: Imprezioni + rischi   Differenziare integrare

Lorsch: Contingenze operative in funx ambiente e personalità

Nonaka: Conoscenza epistemologica (tacita-esplicita)   E Ontologica (gruppo)

Socializzazione = Tacita - TacitaEsteriorizzazione = Tacita - Esp.Combinazione = Esplic.- Esp.Interiorizzazione = Esp. Tacita

Senge: Sistemicità x apprendere

TEORIA X = COMPORTAMENTI "PASSIVI" A CAUSA DEL TAYLORISMO

BOULDING: VETTORI CHE SPINGONO ALLO EQUAZIONE FORZA DOMANDA + FORZA OFFERTA

TEYOR SCIENTIFIC MANAGEMENT ONE BEST WAY

WEBER AUTORITÀ TRADIZIONALE CARISMATICA LEGER-RATIONALE + POTERE + BUROCRAZIA

MERTON TEORIA BUROCRAZIA SAPEREZIONE FINI, FRAMMENTO ORGANIZZATIVO

FAYOL BASE DEL GENERAL MANAGEMENT , DIREZIONE + BASE DI UNITO

BARNARD NON SOLO POTERIA TIP ANCHE VOTIM = SUPERVISITA CREATIVE ETFORCE CONCETTO DI HUMAN RECTIONS (SOCIETÀ COOPERATIVA) TESSUTO INFORMALE

ROETHLISBERGER DICKSON GRUPPI DI LAVORO "CLIQUES" INFLUENZI I MANAGER COME DIRETTORE DEI GRUPPI X OTTENERE + EFFICACIA

MC GREGOR FONDATORE TEORIA "Y" => IL LEADER DEVE SAPERE VALORREZLE CININDUON E SENGERRE AI FELINI "COTUNI" NO ABITIONE

MAYO ADATTARE IL FATORE SCIENTIFICO AC INDIHIDU + PSICOLOGI

ELIOT JAQUES: DETTO CRITTOPIZIONE BRICCO STRUTTURA FORMATIVO

SILON IRRACIONALITA RESIONALE

SELZNICK CONCEPTO DI COOPERAZIONE (CAPACITÀ DI COLLEGARE DEI MANAGER)

GALBRAITH + INFORMAZIONI + RISCHI , DIFFERENZIARE INTEGRATE

LORSCH : CONTINGENZE OPERATIVE IN FUNZ AMBIENTE E RESONACITÀ

NONAKA : CONOSCENZA EPISTEMOLOGIA(TACITA-ESPICITA) + ONTOLOGIA (GRUPPO)

SOCIALIZZAZIONE = TACITA-TACITA

ESTERIORIZZAZIONE = TACITA-ESPLIC

COMBINAZIONE = ESPLIC-ESPLIC

INTERIORIZZAZIONE = ESPLIC-TACITA

SENGE : SISTEMICITÀ X APPROZZARE

Chandler

La strategia influenza la struttura

  • 4 fasi: nascita, crescita
  • Crescita verticale: orizz
  • 3 step

Scott

Il mondo costringe o differenziare: 3 sfida (America)

  1. Università
  2. Internaz. vers.
  3. Imprese diversificate

Cannon

Il caso britannico: no vertical.

  1. Prodotto unico
  2. Prodotto sottinteso
  3. Produrre diversificato

Marshall

Distretto industriale "classico"

Kanfer

Motivazione + direzione + impegno + resistenza = comportamento

Hackman&Oldham

Proprietà distintive del lavoro, capaci di generare tot inrinsec.

Percezione del collaboratore

Maslow

Bisogni soddisf. secondo fisiologi, sicurezza, sociali

Teoria ERG Alderfer

Bisogni: esistenza, relazionali, crescita

Herzberg

Motivazione, igiene

Argyris

Comportamento infantile che porta il dipendente a cercare lavori tranquilli

Adams

Relazione interpersonale allo sforzo

Fontana

Aspettative, valore, scelta occupazionale, soddisfazione, resistenza

Tichy&Devanna

Cap cambiamento cose dentro, riconoscere, visione nuovo contesto

Nadler&Tushman

Istituzionalità del cambiamento nei team direzionali

McClelland

Teoria motivazione al successo

ORGANIZZAZIONE

È un insieme sociale strutturato di parti orientate per ottenere un fine.

L'organizzazione si definisce complessa perché esistono diversi fattori che ne implicano la semplicità come forze della domanda, dell'offerta, soddisfare bisogni. Conseguire un beneficio.

In termini di: Complessità organizzativa

Ci sono 3 fasi fondamentali:

  • Differenziare dei vari prodotti
  • Integrazione tra vecchi e nuovi prodotti.
  • Integrazione, comprensione, sinergia delle parti del sistema.

La complessità è un effetto sinergico di fattori come grande numero di elementi e collegamenti.

SISTEMA

Tutte le parti devono essere ben collegate e creare un'efficienza.

St

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher samu.spi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Organizzazione aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica Niccolò Cusano di Roma o del prof Valeri Marco.
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