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PARTE TERZA

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  1. STUDIA
    1. MODALITÀ SECONDO CUI VIENE EFFETTUATA LA SUDDIVISIONE DEL LAVORO
    2. REALIZZAZIONE DEL COORDINAMENTO FRA COMPITI

Sistema complesso di persone e tecnologie associate fra loro per il conseguimento di un obiettivo comune, fra cui si dividono le attività da svolgere secondo alcune norme, stabilendo ruoli collegati tra loro in maniera più o meno gerarchica.

Descritta secondo due variabili

→ variabili ambientali

(aspetti socio-economici diurebile e culturali)

  • Variabili di contesto
  • Variabili umane
  • Variabili sociali
  • Variabili tecniche
  • Variabili organizzative

FATTORI CHIAVE

  1. Obiettivi
    • Efficienza (raggiungere il meglio usando meno risorse)
    • Economicità (economia e ricchezza)
    • Appropriatezza (pertinenza tra bisogni e modalità)
  2. Divisione del lavoro (ripetizione del processo operativo complesso in A e B)
    • Livello orizzontale
    • Livello verticale
    • Responsabilità - attività
  3. Specializzazione
    • orizzontale (ampiezza)
      • livelli compiti
    • verticale (profondità)
      • controllo della modalità di esecuzione
  4. Interdipendenza
    • Vincoli comportamentali reciproci che gli attori esercitano sugli organismi es.
      • Generica
      • Sequenziale
      • Reciproca
  5. MATRICE
  6. Il coordinamento viene diviso per aumentare la produttività
    • Il lavoro viene
      • diviso per aumentare la produttività
    • Interazione e granualizzazione del lavoro per evitare sovrapposizioni e migliorare efficacia ed efficienza
      • Adattamento reciproco
      • Supervisione diretta
      • Specializzazione di input (approccio)
        • output (processo tecnico)
        • in dei processi di lavoro

→ condivisione di una risorsa comune da parte di due unità

→ l’output di un'attuazione costituisce l’input dell’altra

→ un passaggio da una attività ad alta serie verifica un altro in direzione opposta.

Il coordinatore assieme medicina

Parte Terza

Organizzazione Aziendale

  1. Studio
    • Modalità secondo le quali viene effettuata la suddivisione del lavoro
    • Articolazione del coordinamento fra comparti

Sistema complesso di persone e tecnologie associate fra loro per il conseguimento di un obiettivo comune, fra cui si dividono le attività da suddividere secondo alcune norme, stabilendo ruoli collegati fra loro in maniera più o meno gerarchica.

Descritta secondo due variabili:

  • Variabili Ambientali (aspetti socio-economici) diversi e culturali
  • Variabili di Contesto
  • Variabili Umane
  • Variabili Sociali
  • Variabili Tecniche
  • Variabili Organizzative

Fattori Chiave

  1. Obiettivi (raggiungere in maniera efficiente)
    • Efficacia = modo, mezzi e risorse
    • Efficienza
    • Economicità (efficacia-errica)
    • Appropriatezza (relativa tra bisogni e modalità)
  2. Divisione del Lavoro (ripartizione del processo operativo complesso in A e B)
    • Livello orizzontale
    • Livello verticale
  3. Specializzazione Orizzontale (ampiezza numero compiti) Verticale (profondità)
  4. Interdipendenza (legami coordinamento reciproci che gli attori stabiliscono nei comparti es.)
    • Generica
    • Sequenziale
    • Reciproca
  5. Meccanismi di coordinamento interdipendenze e frammentazione del lavoro per evitare sovrapposizioni e migliorare efficacia ed efficienza
  • Supervisione diretta
  • Adattamento reciproco
  • Specializzazione di input (appartata)
  • Output
  • In dei processi di lavoro

Il lancio viene diviso per aumentare la produttività

Matrice A B

Condivisione di una risorsa comune da parte di due unità

Interruzione da parte di un'attività su un'altra

L'output di un'attività costitutisce l'input dell'altra

Un passaggio da un'attività avviata che ne verifica un altro in direzione opposta

Azienda Sanitaria

Insieme ordinato di risorse (umane, finanziarie, tecnologiche) per raggiungere obiettivi di salute

Progettazione organizzativa viene analizzata in fasi:

  1. Analisi di contesto
    • Peculiarità e complessità
      • Ubiquità sociale
      • Differenziazione
      • Interdipendenza
      • Complessità tecnologica
      • Autonomia clinico-professionale
      • Non standardizzabilità
      • Appartenenza al sistema P.
  2. Analisi di Stakeholders
    • Portatori di interessifrutti
    • Internidipendenti
    • Esternipazienti
    • Intermedioprofessionale
  3. Pianificazione strategica
    • Può essere:
      • Simbolica
      • O
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Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/35 Ingegneria economico-gestionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher eleonora_aron di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Gestione dei sistemi sanitari e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Palermo o del prof Mazzola Erica.
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