Il rendimento
F + ΔPR = ΔP = E (P1) − P0 ➤ P0
E (P1) = prezzo atteso
F + ΔP → R = EX POST P0E (P1) − P0
E (R) = EX ANTE → HP: F = 0
P0 hE (R) = ∑ Pj ⋅ Rjt=1
- Identifico gli scenari
- Stima probabilità
- Calcolo rendimento atteso
P1 Ft1P0 = → →= V A
V A = = FATT. SCONTO ➤ n1+R t (1+R)(1+R)n Ft ∑V AN = − I +➤ t0 (1+R)t=1 P0 = V A = I
Att. Finanziarie: → VAN=0 (in mercato efficiente) → prezzo0equo
Att. Reali: accetto progetto con VAN>0 → gli azionisti vedono incrementato il valore delle azioni
Rendimento att. rischiose = R + PREMIO RISCHIO ➤ f
Il rischio
Rischio = possibilità che il rendimento ex post diverga da quello atteso
2√σ = σn2 2∑σ = P ⋅ ( R − E (R))j jt=1
- Identificazione scenari
- Stima probabilità
- Calcolo rendimento atteso
- Calcolo lo scarto quadratico dalla media per ogni scenario
- Calcolo SQM
Valore di un'obbligazione
VNZCB → V A =➤ n(1+R)
Cedola fissa: all’emissione R=tasso prevalente sul mercato ➤ quotazione alla pari
R = R V A = P0 = V N
- Quotazione sopra la pari: R ↓ P ↑
- Quotazione sotto la pari: R ↑ P ↓
Queste variazioni rappresentano il rischio di prezzo
Tasso variabile: ogni anno si ridefiniscono le cedole → se cambia il rendimento di mercato, cambia anche la cedola interessi. È sempre quotato alla pari.
Yeld to maturity
VNZCB → P0 = n(1+Y TM)
- Fissa → ⇒ YTM = R alla pari
- YTM < R sopra la pari
- YTM > R sotto la pari
Valore di un'azione
Dividend discount model (DDM)
∞ DIV ∑ V A = P0 = t ➤ t(1+R)t=1
DIV V A = P0 = DIVIDENDO COSTANTE: R DIV V A = P0 = se g < R DIVIDENDO CON CRESCITA COSTANTE: R−g −n1−(1+R)V A = P0 = F ⋅ a ¬ = F ⋅
RENDITA LIMIT RATE COSTANTI: n R R[ ]n(1+g)F V A = P0 = 1 − RENDITA LIMIT RATE CRESCENTI: nR−g (1+R)g = (1 − p) ⋅ ROE
Valore opportunità di crescita (VANOC)
E = valore da “cash cow” + VAN (t=0) delle opportunità di crescita ➤ ∞ U Ft V A = E = ∑ V AN = − I + R t0 (1+R)t=1
ROE = R
- VANOC = 0 ➔ ⇒ ROE > R VANOC > 0 ➔ ⇒ ROE < R VANOC < 0 ➔
Rapporto prezzo/utili e price/book value
P0P /E = SINGOLA AZIONE: ➤ EPS0P0⋅N MKT CAPITALE
P /E = = ● IMPRESA: EPS ⋅ N E0 0 E ×P p
DIV P0 = P0 = P /E = ⇒ ⇒0 ● DETERMINANTI: R−g R−g R−G P MV PRICE/BOOK VALUE: oppure
- P>BV: buono
- BV P=BV: indifferente
- P<BV: cattivo investimento
Criteri di valutazione degli investimenti
Profitability index (PI)
∞ Ft∑ t(1+R) V ANt=1P I = = 1 + ⇒VAN>0 PI >1 → ACCETTO PI >1| |I I0 0 ⇒VAN<0 PI <1
Pay back period
Periodi necessari al rientro finanziario dell’investimento
Esistono due tipologie di calcolo:
- Periodi non attualizzati (semplice somma)
- Periodi attualizzati
Accetto quando payback < durata del progetto
Tasso interno di rendimento (TIR)
n Ft ⇒∑ 0= − I + il TIR è il tasso che rende nullo il VANt=0 (1+T IR)t=1
- VAN>0 PI >1 TIR>R
- VAN<0 PI <1 TIR<R
Progetti alternativi
- Diversa cadenza temporale: applico il VAN
- Diversa dimensione: applico il VAN
- Diversa durata: orizzonte temporale comune V ANR = flusso annuo equivalente (FAE): a ¬n R (scelgo la rata maggiore)
Utilizzo dei dati contabili
(Introduzione)
DA: informazioni storiche, dettagliate, per competenza economica
A: informazioni prospettiche, sintetiche, relative ai flussi finanziari
Stato patrimoniale condensato
- Impieghi
- Fonti
- Fabbisogni finanziari da coprire mediante il fonti di finanziamento attivate sui
- Ricorso ai mercati finanziari
Mercati finanziari
LIQUIDITÀ DEBITI FINANZIARI A BREVE CCN OPERATIVO DEBITI FINANZIARI A M/L IMMOBILIZZAZIONI NETTE MEZZI PROPRI (imm. tfr) (EQUITY)
CCN OPERATIVO = DISPONIBILITÀ LIQUIDE DIFFERITE (crediti) ➤ + RIMANENZE + RATEI E RISCONTI DEBITI DI FUNZIONAMENTO A BREVE (debiti commerciali, tributari ecc) RATEI E RISCONTI PASSIVI
Conto economico condensato
- Ricavi Costi monetari = EBITDA
- Ammortamenti Accantonamenti = EBIT = Reddito operativo
- Oneri finanziari Proventi/Oneri straord. ± = EBIT Imposte
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