Termodinamica
La termodinamica tratta le varie forme di energia, gli scambi di energia e massa tra sistemi, e le trasformazioni (interne o esterne) da una forma all’altra di energia, come da termica a meccanica, e il loro effetto sui sistemi termodinamici.
Il sistema termodinamico
Un sistema termodinamico è una quantità di materia che occupa una limitata porzione di spazio, separato dall’ambiente esterno tramite una superficie di controllo.
Proprietà dei sistemi
- Equilibrio termodinamico: Il sistema tende sempre a raggiungerlo quando le variabili intensive sono uniformi in tutti i punti del sistema e il sistema è contemporaneamente in:
- Equilibrio meccanico: Non ci sono forze agenti che producano spostamenti.
- Equilibrio chimico: Non ci sono reazioni chimiche.
- Equilibrio termico: Non ci sono differenze di temperatura Δt.
- Regime stazionario: Non vi sono fenomeni di accumulo o cessione di calore da parte dell’involucro, le temperature sono costanti nel tempo.
Tipi di sistema
- Aperto: Scambio di energia e massa con l’ambiente esterno.
- Chiuso: Scambio di energia con l’ambiente esterno.
- Isolato: Nessuno scambio con l’ambiente esterno.
Variabili di stato
Le variabili di stato sono proprietà termodinamiche che caratterizzano lo stato del sistema.
- Estensive: Dipendono dalla dimensione/massa del sistema:
- Massa, volume.
- Energia interna (U): Energie cinetiche e potenziali di tutte le singole particelle che compongono il sistema (livello microscopico). [J] joule
- Entalpia (H): Energia interna + lavoro. È utilizzata per calcoli, non è una grandezza reale. [J] joule → H=U+pV, ΔH=ΔU+pΔV+VΔp
- Intensive: Non dipendono dalla dimensione/massa del sistema:
- Pressione, densità...
- Energia interna specifica (u): Energia interna/massa. Serve a svincolarsi dalle dimensioni del sistema [J/kg] → u=U/m
- Entalpia specifica (h): Entalpia/massa [J/kg] → h=H/m
- Temperatura (T o t): Energia cinetica posseduta dalle molecole che compongono il sistema. Si misura per via indiretta con un termometro. 3 scale di temperatura:
- t centigrada Celsius: Tarata, alla pressione atmosferica, su temperatura di fusione del ghiaccio (0°C) e temperatura di ebollizione dell’acqua distillata (100°C).
- T centigrada Kelvin: Lo zero corrisponde al valore minimo di temperatura ottenibile (-273,15°C) → T(K)=t(°C)+273.15
- t Fahrenheit: t(°F)= t(°C)+32
Scambi di energia
- Calore (Q): Energia scambiata grazie a una differenza di temperatura Δt (la forzante). È >0 se entrante. Lo scambio di calore avviene da zone a temperatura maggiore a zone a temperatura minore. Si misura indirettamente col calorimetro misurando Δt [J] joule. 1 kcal=4186 J
- Capacità termica (C): Calore necessario per aumentare la temperatura di 1°C [J/K] → C=Q/Δt
- Calore specifico (c): Calore necessario per aumentare la temperatura dell’unità di massa di 1°C [J/(K kg)] → c=Q/(Δt m)=C/m
- Lavoro: Energia scambiata grazie a una forza che produce uno spostamento lungo la direzione della forza stessa. È >0 se uscente. Lavoro termodinamico: compressione o espansione di un gas.
- Trasformazione reversibile → L = ∫ ...
- Trasformazione irreversibile → L = R:∫ lavoro delle forze di attrito.
Modalità di trasmissione del calore
Conduzione termica
La conduzione termica implica contatto tra particelle. Ci sono due regimi:
- Variabile (estate): Le grandezze variano nel tempo, bisogna tener conto della capacità di accumulo dei corpi.
- Stazionario (inverno): Le grandezze sono costanti nel tempo: energia entrante = energia uscente.
Legge di Fourier: Permette di stabilire il flusso termico che attraversa una parete. In una parete monostrato e a regime stazionario → s: spessore parete; λ: conducibilità; Δt: temperature delle 2 facce della parete.
Conducibilità termica (λ)
È l’attitudine di un materiale a trasmettere il calore per conduzione. Dipende da temperatura e umidità [W/mK].
Resistenza termica
R = s/λ [m K/W]
- Conduttanza (C): λ/s [W/m K]
- Posso sommare le resistenze ma non le conduttanze.
Conduzione termica in parete multistrato
Trasmittanza: U = ...
Profili di temperatura in parete multistrato → t = t12 - t3 = t2 ... ecc t1 = t12 - U(tsi - tae)R
Convezione termica
La convezione termica avviene tra solido e fluido a contatto: il primo strato di fluido si scalda per conduzione, le particelle perdono massa e salgono verso l’alto sostituite da particelle più fredde, le particelle calde si raffreddano e ricadono in basso: ciclo.
Legge di Newton → h: coefficiente di scambio termico convettivo.
- Convezione naturale
- Convezione forzata: Vi è una forzante naturale (vento) o meccanica (ventilatore). Dipende anche dalla velocità del fluido.
Irraggiamento termico
L'irraggiamento termico avviene tra solidi interfacciati, per onde elettromagnetiche con moto ondulatorio. Concetti generali:
- Lunghezza d'onda (λ): Distanza percorsa dall’onda in un’ondulazione completa (tra 2 picchi) [μm o nm].
- 0.2-0.38 μm: UltraVioletto - solare ≈6000K
- 0.38-0.78 μm: visibile - solare ≈6000K
- 0.78-3 μm: infrarosso vicino (NIR) - solare ≈6000K
- 3-100 μm: infrarosso termico (IR) - termica ≈300K
Effetto serra: il vetro scherma le radiazioni termiche ma non quelle solari.
- Frequenza (f): Numero di oscillazioni nell’unità di tempo [Hz].
- Velocità di propagazione (c): [m/s].
- Fattore di assorbimento (α): α+ρ+τ = 1
- Fattore di riflessione (ρ)
- Fattore di trasmissione (τ)
- Emittanza (E): Flusso per unità di superficie → E = ...
- Corpo nero: Assorbe tutta la radiazione incidente su di esso ed emette la massima energia possibile.
Leggi sull'irraggiamento termico
- Legge di Planck: L’emittenza spettrale dipende dalla lunghezza d’onda e dalla temperatura assoluta → E = f(T,λ)
- Legge di Stefan-Boltzmann: E = σT4, σ=5.67*10-8 W/m2K4
- Legge di Wien: La lunghezza d'onda alla quale è massima l'emittenza spettrale ...