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Vasculiti

Definizione

Malattie reumatiche infiammatorie immunomediate caratterizzate da:

  1. Infiammazione della parete dei vasi (compromissione del flusso sanguigno e dell’integrità vasale);
  2. Sintomi sistemici provocati dall’ischemia dei tessuti irrorati dal vaso danneggiato e dallo stato infiammatorio sistemico (febbre, astenia, dimagrimento/anoressia, artromialgie);
  3. Sintomi locali:
    • Alterazione integrità parete vasale → emorragie;
    • Alterazione flusso ematico → ischemia.

Classificazione

Vasi Patologia Patogenesi
Grossi Arterite di Horton (41,8%) 42%
Grossi Arterite di Takayasu 4,4% Azione diretta LyT
Grossi Arterite a cellule giganti granulomi
Medi Malattia di Kawasaki 2,0%
Medi Poliarterite nodosa 7,7%
Medi Malattia di Behçet
Piccoli Vasculiti da immunocomplessi 7,1%
Piccoli Ipersensibilità o porpora di Schonlein-Henoch
Piccoli Crioglobulinemia mista essenziale
Piccoli Poliangioite microscopica
Piccoli Granulomatosi di Wegener 8,1% ANCA
Piccoli Sindrome di Churg-Strauss 4,4%
Piccoli Angioite leucocitoclastica cutanea

Classificazione delle vasculiti in base alla presentazione clinica

Tipo Età insorgenza Rapporto M/F Caratteristiche cliniche maggiori
Arterite di Takayasu 15-25 1:9 Claudicatio di braccia o gambe
Iposfigmia
Arterite a cellule giganti 60-75 1:3 Cefalea
Diplopia
Rigidità di spalla o anca
Claudicatio di lingua o mandibola
Poliarterite nodosa 40-60 2:1 Perdita di peso
Livedo reticularis
Mono/polineuropatia periferica
Ipertensione
Glomerulonefrite
Sindrome di Churg-Strauss 40-60 2:1 Asma
Storia di atopia
Mono/polineuropatia
Infiltrato polmonare
Eosinofilia
Angioite primaria delle CNS 30-50 1:2 Cefalea severa
Demenza progressiva
Eventi neurologici multifocali
Granulomatosi di Wegener 30-50 1:1 Sinusite/rottura setto nasale
Ulcere orali
Otite media
Emottisi (alveolite emorragica)
Sedimento urinario attivo
Angioite leucoclastica cutanea 30-50 1:1 Porpora palpabile
Rash maculopapulare
Anamnesi farmacologica
Sindrome di Behçet 20-35 1:1 Ulcere orali e genitali
Follicolite
Uveite
Tromboflebite
Malattia di Kawasaki 1-5 1,5:1 Febbre
Cefalea
Congiuntivite
Adenopatia cervicale
Mucosite
Rash esfoliativo
Granulomatosi linfoide 40-60 2:1 Sintomi polmonari (tosse, dispnea progressiva)
Sintomi sistemici (febbre, sudorazione, perdita di peso)
Porpora di Schonlein-Henoch 5-20 1:1 Porpora palpabile
Dolori addominali
Diarrea con sangue

Meccanismi patogenetici delle vasculiti

1) Formazione di immunocomplessi

Eccesso Ag → formazione IC Ab-Ag → deposito IC nelle pareti vasali (favorito da aumento della permeabilità vasale per rilascio di amine vasoattive da basofili e piastrine);

Deposito IC → attivazione complemento (C5a) → chemiotassi;

Infiltrazione neutrofila → fagocitazione IC e rilascio di enzimi intracitoplasmatici;

Rilascio enzimi intracitoplasmatici → danno vasale → modificazioni del lume ed alterazioni ischemiche dei tessuti irrorati.

2) Anticorpi anti-citoplasma dei neutrofili (vasculite ANCA-associata)

Gli ANCA sono anticorpi diretti contro alcune proteine dei granuli citoplasmatici di neutrofili e monociti. Esistono 2 categorie principali di ANCA:

a. c-ANCA (citoplasmatico)

Quadro di immunofluorescenza caratterizzato da una colorazione citoplasmatica granulare diffusa osservabile quando gli Ab presenti nel siero del pz si legano ai neutrofili. Il principale Ag riconosciuto dai c-ANCA è la proteinasi-3 (PR-3), una serinproteasi localizzata nei granuli azzurrofili dei neutrofili. I c-ANCA sono associati alla granulomatosi di Wegener.

Significato dei c-ANCA (anti-PR3)

Altre patologie correlate con i c-ANCA sono:

  • Granulomatosi di Wegener 90%;
  • Poliangite microscopica 50%;
  • Vasculite da ipersensibilità rari;
  • Porpora di Schonlein-Henoch rari;
  • Nefropatia da IgA rari;
  • GNF postinfettiva rari;
  • LES rari;
  • Malattia di Kawasaki casi isolati;
  • Controlli occasionali.

b. p-ANCA (perinucleare)

Quadro di colorazione dei neutrofili localizzato a livello perinucleare o nucleare. Il principale bersaglio dei p-ANCA è la mieloperossidasi (anti-MPO). Altri bersagli comprendono lisozima, lattoferrina, elastasi, catepsina G. Le condizioni correlate con i p-ANCA anti-MPO sono:

Significato p-ANCA (anti-MPO)

  • Poliangite microscopica 50-70%;
  • GNF necrotizzante idiopatica 50-85%;
  • S. di Churg-Strauss 70-85%;
  • S. di Goodpasture (anti-GBM) 10-30%;
  • PAN rari;
  • LES rari;
  • GNF da idralazina rari (anti-lattoferrina, catepsina G, elastasi, lisozima);
  • M. di Kawasaki rari.

Altri p-ANCA sono invece coinvolti in:

  • Arterite a cellule giganti rari;
  • AR rari;
  • LES 25%;
  • Sjogren rari;
  • IBD colite ulcerosa rari;
  • Crohn 10-27%;
  • Anti Neutrophil Cytoplasm Antibodies;
  • Colangite sclerosante primitiva rari;
  • Parenti di pz. con IBD 25-30%;
  • EC attiva rari;
  • CBP rari.

Pattern citoplasmatico (c-ANCA) Pattern perinucleare (p-ANCA).

L’azione patogenetica degli ANCA si esplica nel seguente modo:

  1. Proteinasi-3 e MPO sequestrate nei granuli azzurrofili e nei lisosomi dei neutrofili e dei monociti a riposo, inaccessibili agli Ab sierici;
  2. Quando i neutrofili o i monociti sono attivati da TNFalfa o IL-1, le proteinasi e le MPO sono traslocate sulla membrana cellulare diventando così accessibili agli ANCA;
  3. I neutrofili attivati dagli ANCA esprimono molecole di adesione endoteliali;
  4. I neutrofili attivati si ancorano all’endotelio;
  5. L’interazione tra gli ANCA e PR-3 via FcγRII provoca la degranulazione dei neutrofili con produzione di ROS;
  6. I ROS producono danno endoteliale;
  7. Il risultato finale è la lisi intravascolare dei polimorfonucleati con vasculite necrotizzante e formazione di granulomi.

3) Azione diretta dei linfociti e formazione di granulomi

  • Reazioni di ipersensibilità ritardata;
  • Danno immunologico cellulo-mediato;

Meccanismi immunopatogenetici delle vasculiti

Tipo di vasculite Tipo secondo caratteristiche Gelle e Coombs Immunoistochimica sangue perifer. In situ
Churg-Strauss I-II IgE e eosin, p-ANCA (MPO) Pauci-immune, eosin.
Wegener II c-ANCA (PR3) Pauci-immune
Poliangite microscopica II p-ANCA (MPO) Pauci-immune
Poliarterite nodosa III HBV, C’ Depositi IC
Schonlein-Henoch III IgA Depositi di IgA
Crioglobulinemia III HCV, C’ Depositi IC
Horton IV CD3/CD8, CD68+ attivati CD3/CD8, CD68+ attivati

Quando sospettare una vasculite?

  • Febbre associata a dimagrimento e astenia;
  • Ischemia cerebrale in soggetti giovani senza altri fattori di rischio, e/o;
  • Ischemia cardiaca o arteriopatia obliterante nella stessa categoria di soggetti, e/o;
  • Nefropatia, ipertensione arteriosa, e/o;
  • Importante aumento degli indici di flogosi con;
  • Mononeurite multipla, e/o;
  • Ischemia cerebrale in giovani senza altri fattori di rischio e/o;
  • Ischemia cardiaca o arteriopatia obliterante nella stessa categoria di soggetti e/o;
  • Infiltrati polmonari con ipereosinofilia, e/o;
  • Nefropatia, ipertensione arteriosa e/o;
  • Mononeurite multipla e/o;
  • Infiltrati polmonari con ipereosinofilia e/o;
  • Lesioni cutanee suggestive di vasculite (livedo reticularis, porpora, noduli sottocutanei, ulcere trofiche)

Lesioni cutanee suggest

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Scienze mediche MED/11 Malattie dell'apparato cardiovascolare

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gmh di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Semeiotica e patologia degli apparati e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Scienze mediche Prof.
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