Geografia
Scienze geografiche e scienze turistiche sono frequentemente percepite quale binomio inscindibile,
in parte è un'affermazione vera ma ci sono anche studi di geografia “non turistica” appartenenti ad
altre branche di geografia (Discipline turistiche non sono geografiche); Scuola parzialmente
responsabile del riconoscimento della geografia con il nome di “Geografia del Turismo”, la quale
non si limita alle elencazioni delle emergenze di interesse turistico di una regione così come la
geografia di oggi non è più semplicemente la geografia descrittiva;
Geografia Studia i fenomeni che nel contempo modificano la superficie terrestre e influenzano il
definizione comportamento dell'essere umano (Società e Ambiente collegati da processo di
(Ruocco) “interazione”), tali fenomeni interessano per loro distribuzioni e combinazioni che si
manifestano ai noi quali paesaggi e quali regioni (Parti della superficie terrestre dotate
di una spiccata individualità, forte organicità ed elevato livello di organizzazione);
Turismo Spostamento dal carattere non permanente, ma la sua ricorrenza o periodicità gli
definizione danno un'importanza pari ai flussi di popolazione permanenti, richiede strutture fisiche
(Zanetto) e non in ognuno degli spazi che gli sono propri (Partenza, transito, arrivo→ Ognuno di
essi viene profondamente modificato dal comportamento dei turisti); Essere umano
risente inevitabilmente nel suo comportamento di questo fenomeno sia quale operatore
turistico sia quale fruitore del servizio (Regioni Outgoing-Incoming);
Regione Straordinario successo dalla II°GM in poi, a caratterizzazione turistica;
turistica Presenza in essa di elementi unici (Fisici o umani), con potenziali o effettive
capacità di attrazione, caratterizzazione a opera di una particolare
“categoria” caratterizzata dalla motivazione che ne ha causato lo
spostamento, flusso di denaro da essa generato, sviluppo nelle attività
economiche, confini quasi mai netti;
Geografia↔Turismo come espressione e misura della capacità degli uomini di organizzare lo
spazio, metterlo meglio al suo servizio rispettando la natura, considerato fattore di sviluppo
regionale, esamina nodi e regioni turistiche per valutare grado di maturità e prospettive;
Evoluzione Complesso evolversi della scienza geografica in fasi successive; Relazionarsi delle
del pensiero società con l'ambiente per fini turistici ispirato a modelli e teorie diverse, le cui
geografico diverse concezioni a volte sono convissute nella stessa epoca;
Determinismo Prima fase dal XIX secolo fino alla Grande Guerra; Essere umano e
sue azioni sono sottoposte a leggi naturali rigide e incontrovertibili; è
la natura a determinare le scelte umane in ambito politico e a dirigerle
verso le uniche e sole soluzioni durevoli possibili; Turismo appena
esordiente non ha ancora assunto dimensione di massa, viaggiatore-
turista incaricato di una missione civilizzatrice nei confronti della
comunità locale sfavorita;
Possibilismo Seconda fase dalla fine dell'800 fino alla II°GM, nata in Francia con
Vidal de la Blanche e Febvre; Ambiente e società su un piano
paritetico, primo influenza l'azione umana e dove questa ha larga
autonomia sull'ambiente che può venire modificato da e a vantaggio
delle società organizzate; Turismo dalla modalità elitaria a quella di
massa con realizzazione di esempi di insediamenti turistici, modificano
paesaggio originario, processo urbanizzazione aree turistiche;
Volontarismo Terza fase, anni compresi fra le due Guerre; Rapporto fra società e
ambiente con quasi totale preponderanza della prima sul secondo;
Processo incentivato da sviluppo della scienza e della tecnica del XX
secolo, diffusione di una cultura super-omistica ed affermazione di
regimi totalitari, perdurato fino agli anni '60-'70 del XX secolo; Fase
del grande sviluppo del turismo di massa con sconsiderato proliferare
dell'edificato, diffusione automobile e nuove vie di comunicazione;
Ecocentrismo Quarta fase; Rapporto di rispetto con la natura da parte dell'essere
umano, nascere e definirsi del concetto di “Sviluppo sostenibile”;
Anche gli studi turistici risentono del concetto di turismo sostenibile
con affermazione di tre fondamentali dimensioni (Ambientale,
economica e sociale) supportate dal turismo responsabile;
Recente Geografia attuale mette in discussione la realtà unicamente intesa e si sofferma
inconsistenza criticamente su come essa viene percepita soggettivamente dai diversi individui e
della regione di dalle diverse società rispetto alla zona considerata; Concetto base della geografia
turismo passivo del turismo è il luogo come categoria interpretativa fondamentale costruita e
ricostruita per dare significato allo spazio in cui ci si muove e in cui si agisce
(Contesto simbolico elaborato per agire nel mondo→Paesaggio psicologico);
Luogo concetto soggettivamente complesso, definibile soltanto quale
costruzione mentale di chi entra in contatto o meno con un territorio ed
interagisce con esso (Maniere diverse da individui diversi o società
diverse anche contemporaneamente, stessa porzione di territorio può
anche essere percepita in modi diversi in tempi diversi); Dal significato
attribuito ad una località deriveranno le scelte umane e turistiche;
Località Deve essere nota e percepita come luogo turistico, ossia meritevole di
turistica essere visitata (Messaggi pubblicitari turistici: 1° Portare a conoscenza
dell'opinione pubblica l'esistenza di una località, 2° Farla percepire
come luogo turistico); Definita di interesse turistico se percepita dal
maggior numero di soggetti esterni;
Se non esiste più la regione turistica è perchè esistono tanti luoghi turistici quanti
sono i soggetti che percepiscono turisticamente la stessa località;
Recente Non esiste più la regione di turismo passivo, non esiste nemmeno più la regione
inconsistenza di turismo attivo, ne esistono tante quante sono le persone che si accingono ad
della regione di abbandonare la loro abituale residenza per un breve periodo; Al giorno d'oggi
turismo attivo all'interno degli abitanti di una stessa regione la domanda turistica appare molto
più diversificata (Tutto il mondo è una regione di incoming ma siamo tutti turisti
e quindi tutto il mondo è una regione di outgoing); Ne consegue una concorrenza/
competizione fra destinazioni turistiche che si combatte sul campo della
pubblicità, del marketing e dell'immagine; Outgoing e incoming si relazionano
nei termini di immagine turistica;
Immagine Si forma nella regione di turismo attivo e si soddisfa in quella di
turistica turismo passivo, ma si costituisce anche in quest'ultima instaurando
un procedimento dialettico; Turisti e coloro che vivono di turismo
identificati come soggetti principali della geografia turistica, sempre
prendendo in considerazione anche la “Cultura turistica”; Immagine di
un luogo si pone intermediario necessario fra gli altri due soggetti;
Confermata Concetti prettamente geografici quali accessibilità, distanza o localizzazione
validità delle sembravano svaniti di senso insieme al sapere ed alla scienza geografici; Geografia
relazioni e possiede la capacità di dare delle risposte ai problemi e alle questioni d'oggi; Ciò che
delle reti davvero importa non è solo ciò che viene descritto ma anche la logica con cui questa
realtà viene interpretata e il potere esercitato da essa nel modificare ciò che viene
descritto; Geografia si vuole critica e non confonde la descrizione con la realtà;
Territorio Concetto ed ambito risultante dalla continua composizione,
scomposizione e ricomposizione di relazioni reticolari e di
rappresentazioni sociali, culturali, economiche; Geografia critica che
suggerisce connessioni;
Reti Si concretizzano fra le diverse parti del mondo e diventano protagoniste,
soprattutto quelle tessute dalle singole persone e dai gruppi;
Brevi cenni Prime forme di turismo nel bacino del Mediterraneo con gli Egizi (Folle di pellegrini
di storia sul verso le località sacre e siti monumentali); Grecia antica sviluppa il viaggio per fini
turismo culturali o di svago (Pellegrinaggi verso santuari od oracoli, cure presso località
termali, partecipazione ai giochi olimpici→Spostamenti per mare); Sviluppo della
viabilità dell'Età antica con Impero Romano (Diffusione del latino, Pax Romana,
traffici e commerci→Patrizi si permettevano un periodo di vacanza rurale di norma
turistica); Alto Medio Evo, concentrazione degli spostamenti nei pellegrinaggi verso
La Mecca, Roma, Gerusalemme e Santiago de Compostela (Durante le piste
trovavano ristoro in abbazie e monasteri); Rinascita dell'anno Mille, studenti e
docenti universitari visitano nuovi atenei producendo un traffico culturale; Dopo il
'500 viaggi orientati alla conoscenza in tutta Europa e zone extra-europee (Progresso
dei mezzi di trasporto, riscoperta della cultura classica→fine '600 danno vita al Gran
Tour); Rampolli dell'aristocrazia e alta borghesia inglesi fra i 16 e 22 anni
viaggiavano per tre anni a Parigi in Francia, nelle città italiane, ritornando per la
Svizzera, Germania e Paesi Bassi, accompagnati da un precettore che garantiva una
formazione umanistica (Andava affermandosi la prassi di turismo come svago o
“piacere”), fuori moda alla fine dell'epoca napoleonica; '800 caratterizzato da turista
romantico alla ricerca dell'orrido e del sublime (Turismo climatico marino nei mesi
invernali, montano estivo e termale di mezza stagione con motivi terapeutici, ferrovia
ad uso dei passeggeri); Turismo elitario fino agli anni '20 e '30 del XX secolo (Ferie
retribuite ai lavoratori, diffuso benessere economico, motorizzazione di massa,
sviluppo dei trasporti intercontinentali→Turismo di massa con inversione della
stagionalità); Trasformazione prima in Nord America negli anni '20 e '30 e in Europa
nei '50; Consolidamento società post industriale→Turismo “internazionale” e
“intercontinentale”, nascita dei “nuovi turisti” (Turista esigente sulla qualità del
servizio e offerta culturale proposta, protagonista non solo consumatore) e “post-
turisti” (Poco sensibile al fascino dell'autentico, conscio di vivere in un mondo che è
diventato nella sua concezione tutto un unico parco divertimento); Figura del turista
tout court attualmente la più comune;
Attività antropiche Varie attività dell'uomo hanno determinato modificazioni all'equilibrio
e loro conseguenze naturale con alterazioni nei sistemi morfoclimatici; Bassa Pianura Padana,
geomorfologiche sfruttamento del sottosuolo per estrazione di gas naturali e di acqua,
accentuato movimento di subsidenza, esondazioni del Po e mareggiate
dell'Adriatico; Interventi antropici avvengono tra atmosfera e litosfera,
sintetizzati seguendo un criterio storico: Caccia, Pastorizia, Agricoltura,
Sfruttamento delle risorse, Opere di ingegneria; Con principali conseguenze:
Conseguenze Prima che l'uomo ha praticato per il suo sostentamento ed è
della caccia sempre stata presente con scopi naturali di approvvigionamento
di cibo, ricerca di materiali d'abbigliamento/ornamentali e come
pratica sportiva; Comporta disboscamenti per radure o percorsi
di caccia, fenomeni di reptazione per continuità degli
attraversamenti, rimozione e asporto di pietre da utilizzare
come armi; Contribuisce alla salvaguardia e ripristino di terreni
se ben gestita e regolamentata;
Conseguenze Pascolo degli animali domestici inizia 10.000 anni fa;
della pastorizia Eliminazione della copertura vegetale con incendio e taglio,
concimazione e irrigazione del terreno; Problema del
surpascolo (Sovrabbondanza di animali per unità di
superficie, produce cambiamento del profilo
pedologico)→Passaggio ripetuto provoca non solo
compattazione del suolo ma anche mobilizzazione continua
del terreno e distacco/eliminazione della copertura vegetale;
Conseguenze Risultato di un'evoluzione di scelte per lo più inconsce;
dell'agricoltura Coltivazione e raccolta di frutti spontanei coesistevano;
Produzione autonoma di cibo e uso di prodotti spontanei sono
strategie in competizione tra loro, i cacciatori-raccoglitori
sono diventati agricoltori secondo una civiltà sempre più
rivolta al profitto; Prima più probabile zona agricola è l'Asia
occidentale (Mezzaluna fertile) con clima mediterraneo
(Inverni miti e piovosi, estati calde e secche) che assicura
spontanea produzione agricola (Cereali-legumi), espansione
verso l'Europa; Eliminazione copertura vegetale per
impiantarne una artificiale crea modificazioni fisiche,
chimiche e biologiche del suolo e variazioni microclimatiche,
vegetazione artificiale agevola l'efficacia dei processi di
degradazione con culture che lasciano periodicamente il
suolo a nudo; Principali conseguenze geomorfologiche su
processi d'erosione del suolo e nel trasporto e deposito di
detriti come accumuli colluviali e alluvionali; Degradabilità
dei terreni coltivati favorita dalla monocultura (Latifondismo)
per produrre poche specie scelte sotto criteri economici;
Policultura, ogni lotto del terreno è lavorato da diverso
proprietario, con maggiore varietà di colture e periodi non
simultanei di assenza di vegetazione; Terrazzette, misure di
riduzione e controllo dei fenomeni erosivi; Sei grosse
innovazioni tecnologiche con notevoli aumenti delle capacità
produttive ma interferenze su dinamica naturale del terreno;
Irrigazione Applicata 6.000 anni fa sul Tigri ed Eufrate,
ottenuta con drenaggi artificiali, cambia reticolo
idrografico, regolamenta portata dei corsi
d'acqua, incrementa sedimentazione,
immagazzina riserve d'acqua, varia microclima
sul tenore di umidità, Bonifiche/canalizzazioni/
opere di drenaggio influenzano paesaggio;
Utilizzo lavoro Intensifica sfruttamento delle pendici,
animale per aratura conseguenze che dipendono dall'angolo
tra direzione del solco e del versante
(Evolversi in fossi di ruscellamento
concentrato – favorire ristagno delle
acque ed infiltrazione nel terreno);
Scambio prodotti agricoli Non ha indotto fenomeni
tra nuovo e vecchio mondo geomorfologici particolari;
Invenzione del Riduzione del numero dei contadini presenti
motore a sui campi, sfruttamento più intensivo del
combustione terreno (Innesca fenomeni erosivi più
marcati), bisogno di spazi più ampi e liberi
(Eliminati arbusti), impiego di fertilizzanti
che alterano caratteristiche pedologiche dei
suoli con conseguenze sui processi
morfogenetici; Nuovo paesaggio agrario con
serre e tecniche altamente artificiali per
ottenere e vendere prodotti “naturali”; Effetti
positivi sulla conservazione e ripristino
sistematici dei terreni coltivati a difesa dei
fenomeni di erosione, manutenzione di
sentieri e strade campestri, conservazione di
superfici libere comprese tra aree boscate,
regimazione delle acque;
Conseguenze Tappe della storia dell'uomo, del benessere umano e delle
dello risorse energetiche prendono come riferimento i minerali
sfruttamento disponibili: Età della Pietra, del Bronzo, del Ferro; Si impara
delle risorse progressivamente a lavorarli, progressivo esaurimento dei
giacimenti, estrazione di maggiore quantità di materiale a prezzi
sempre più competitivi fino a quando l'umanità può permettersi
il costo umano ed ambientale del continuo sfruttamento;
Industria mineraria contribuisce all'inquinamento e
riscaldamento dell'atmosfera; 400.000 anni fa (Prima metà
Paleolitico) uomo comincia ad essere agente geomorfologico,
9.000 anni fa (Mesolitico) materiale da costruzione per
attrezzare i villaggi ed organizzare strutture difensive, 5.000
anni fa invenzione della ruota conseguente sfruttamento e
trasporto dei materiali, progressivo sviluppo e articolazione
della rete viaria; Utilizzo del ferro con processi di sfruttamento
delle risorse che vengono potenziati, 2.000 anni fa introdotto il
cemento per la costruzione degli edifici, uomo sfrutta risorse
del territorio modificando sempre di più la superficie del
Pianeta, con “minerali” si intende gran quantità di materie
estratte dal suolo e dal sottosuolo; Estrazione e lavorazione ha
creato in molti paesi grandi aree di dissesto, causato da
morfologia del sito, quantità di materiale estratto, profondità ed
estensione del deposito, composizione chimica del materiale
estratto, dei terreni e delle rocce circostanti, tecniche utilizzate
per estrarre e lavorare il materiale, discarica delle scorie
residue; Oggi materie plastiche, ceramica e composti ad alta
tecnologia fanno concorrenza ai metalli; Italia: Fisionomia alla
presenza di cave a cielo aperto realizzate per reperire la selce
(Monti Lessini); Accumularsi di quantità di discarica crea
luoghi depositi che diventano di notevole importanza dal punto
di vista archeologico; Severa regolamentazione per quanto
riguarda l'eliminazione dei rifiuti, inquinamento idrico e
immissione di materiale nell'atmosfera; Ricerca di strumenti e
forze capaci di aumentare resa e capacità di svolgere un lavoro
(Lavoro muscolare dell'uomo o animali); Fonte primaria di
energia il cibo; Capacità di utilizzare piccole e grandi forze
fisiche dell'ambiente naturale (Vento, movimento delle acque
dei fiumi, scoperta di macchine motrici con utilizzo dei
combustibili fossili, capacità energetiche a livello atomico);
Energia nucleare una delle soluzioni più efficaci e meno
inquinanti; Ricerca e sfruttamento di energie a rischio nullo con
due inconvenienti: Mediocre resa energetica, alti costi; Energia
eolica impiegata