Schema elettrico
La chiusura di PSTART provoca la carica di C con costante di tempo τ = RC e la tensione vc sale con andamento nel tempo dato dalla formula 1.35
vc(t) = VCC · (1 − et/RC)
Supponendo C inizialmente scarico, a causa della precedente pressione di PRESET. Il progetto ha dei gradi di libertà: un dato valore di τ può essere realizzato con infinite combinazioni di R e C, lo stesso vale per il partitore che produce la VREF, anche il valore di VCC non è imposto dalle specifiche. Si fanno quindi alcune scelte, da cui derivano i valori dei componenti restanti.
Scelte progettuali
Si sceglie una VCC = 10 V, che alimenta correttamente il comparatore, il quale può essere realizzato con un amplificatore operazionale. Per comodità si sceglie una VREF = VCC / 2 = 5 V, così i due resistori del partitore possono essere dello stesso valore, per esempio R1 = R2 = 5 kΩ. Il partitore assorbe dall’alimentazione una corrente I = VCC / (R1 + R2) = 1 mA e a sua volta può essere considerato privo di carico, perché l’ingresso del comparatore assorbe una corrente trascurabile.
Si sceglie un valore di R o di C, in genere si fissa C di valore non troppo elevato (a seconda della τ che si vuole realizzare), per esempio C = 10 µF.
vc(t) = E · (1 − e-t/RC) (1.35)
Dimensionamento di R
A questo punto si deve dimensionare R affinché, dopo un tempo t = 2 s, la tensione vc raggiunga il valore VREF che sarà rilevato dal comparatore; si esplicita R dalla formula 1.35 con i seguenti passaggi:
vc(t) / VCC = 1 − e-t/RC → e-t/RC = 1 − vc(t) / VCC →→ t / RC = ln(1 − vc(t) / VCC) →→ RC = -t / ln(1 − vc(t) / VCC)
Esplicitando R e sostituendo i valori C = 10 µF, VCC = 10 V, t = 2 s, vc(t) = VREF = 5 V, si ottiene:
R = - t / C · ln(1 − vc(t) / VCC) == -2 / 10 · 10-6 · ln(1 − 5 / 10) = 288 kΩ
Si tenga conto che il circuito RC è come se fosse privo di carico, poiché l’ingresso del comparatore assorbe una corrente trascurabile, quindi i calcoli possono essere svolti come se l’uscita fosse a vuoto. Una volta acceso il LED si può rilasciare PSTART ma il condensatore rimane carico, perché non esiste nessuna via di scarica (il comparatore assorbe una corrente trascurabile); il condensatore si comporta quindi da memoria (dopo un certo tempo tenderà comunque a scaricarsi a causa di perdite interne).
Funzionamento del comparatore
La pressione di PRESET cortocircuita e quindi scarica immediatamente il condensatore. Il comparatore produce una tensione vcomp alta se vc > VREF o bassa se vc < VREF; tale tensione pilota l’accensione del LED tramite una resistenza di limitazione della corrente RLED.