lunedì 8 aprile 2019
Sangue
Tessuto connettivo fluido, sistema di canali comunicanti (arteriosi e venosi)
Composizione: 55%plasma, 1%bianchi, 44%rossi
Corpuscolata: cellule ed elementi non nucleati —> globuli (rossi e bianchi)
porzione liquida e
Sangue a contatto diretto con atmosfera coagula: diviso in
corpuscolare.
Maggior parte globuli rossi + buffy coat (globuli bianchi)
Fluida
- con anticoagulante
Plasma = se si centrifuga (—> in circolo)
- Siero = se si centrifuga senza anticoagulante
Plasma e siero differiscono per la concentrazione di proteine
COAGULAZIONE: fibrinogeno forma reticoli di fibrina grazie all’azione della
trombina, trombo
la fibrina è insolubile e blocca globuli, formazione del —> nel siero
non trovo fibrinogeno perché si è trasformato in fibrina, nel plasma è presente
fibrinogeno ma non fibrina.
vol globuli rossi/vol sangue;
EMATOCRITO: se basso indica in genere uno stato di
anemia; varia con l’età: nell’adulto maschio 38,8-50 femmina 34,9-44,5 (causa
mestruazioni).
Plasma
Fluido omogeneo, pH 7,2-7,3, 90% H2O, proteine (albumine, globuline fibrinogeno),
lipidi, glucidi, aa, ioni
PROTEINE
Albumina = prod dal fegato, responsabile della pressione colloidale (osmotica,
oncotica), trasportatore selettivo di acidi grassi, calcio, ormoni tiroidei, bilirubina;
turnover di 20gg, 14-15g/giorno. Responsabile dell’attività antiossidante del
plasma.
Globuline: Ferritina, transferrina, emosiderina —> Fe; Ceruloplasmina —> Cu;
Fibrinogeno =prodotto da fegato ed endotelio, durante la coagulazione convertito in
Immunoglobuline
fibrina; —> anticorpi (gamma-globuline), secreti da plasmacellule
Ormoni peptidici
1 lunedì 8 aprile 2019
Enzimi = epatici, amilasi pancreatica, peptidasi ecc.
Citochine
Proteine la quale concentrazione varia quando insorgono tumori
LIPIDI
Colesterolo
Trigliceridi
Fosfolipidi
Esteri del colesterolo
GLUCIDI Glucosio (glicemia = concentrazione)
AA
IONI —> eq. osmotico e acido base, omeostasi dei tessuti
Metallici: Na, Ca (calcemia), Fe
Non metalli: Cl, K
Bicarbonato HCO3-
NB. Striscio, Colorazione con Giemsa: rosa citoplasma, elementi corpuscolari
nucleati con granulazioni (granulociti) o senza (agranulociti: monociti -grandi- e
linfociti -nucleo tondo-), se granuli blu basofili, se giallo arancio eosinofili, se nucleo
polilobato e granuli blu neutrofili.
Globuli bianchi
Difesa dell’organismo, nell’adulto 5-9.000/mm3, nel bambino 12-13.000/mm3; se
aumentati (leucocitosi) probabilmente infezione, importanti le percentuali relative;
formula leucocitaria: frequenza relativa delle varie tipologie; dimensioni maggiori, tra
8-12 micron. al di fuori del torrente circolatorio,
Svolgono la propria funzione attraversano parete
dei capillari (diapedesi) per migrare nel connettivo. La migrazione è mediata da
molecole di adesione come selectine, integrine e alcune Ig.
cellule endoteliali,
Espressione delle selectine su membrana delle in risposta
fattori chemotattici
a —> legano domini oligosaccaridici sui leucociti =
citochine
adesione debole —> rotolamento sulla parete vascolare —>
inducono i leucociti ad esprimere specifiche integrine = adesione stabile
2 lunedì 8 aprile 2019
GRANULOCITI
Leucociti polimorfonucleati, il numero di lobi del nucleo varia, si distinguono diversi
tipi di granuli, non sono in grado di dividersi.
Neutrofili = 55-75%; vita media di 8-10 ore, nucleo con numerose lobature(2-5)
• che aumentano con l’invecchiamento della cellula (formula di Arneth), recettore
corpo di Barr
IgG, oltre alle lobature, può risultare evidente il nelle donne (X
inattivo).
Hanno funzione antimicrobica: rilevano l’infezione, migrano, fagocitano l’agente
infettivo. idrolasi acide
Granuli primari/azzurrofili: lisosomi primari, ed enzima
mieloperossidasi —> batteri con ligandi per recettori di cellule del sistema
immunitario = endocitosi, vacuolo si fonde con granuli del neutrofilo, forma
superossidi, poi superossido dismutasi forma H2O2, mieloperossidasi
ossida alogeni come Cl, forma ipoclorito che denatura alcune proteine
lisozima.
necessarie per la vitalità del batterio; presenta anche
risposta infiammatoria;
Granuli secondari/specifici: più numerosi, lisozima,
impedire replicazione
fagocitina, lattoferrina (per del batterio e passaggio di
antibatterici.
neutrofili attraverso endotelio) —>
secreti
Granuli terziari: enzimi dalla cellula (gelatinasi, catepsine,
glicoproteine), possono fondersi con membrana per rilasciarli all’esterno e
molecole di adesione
aggiungono alla stessa.
Vescicole secretorie: in seguito a endocitosi, poi esocitate, comprendono
proteine di membrana; fosfatasi alcalina albumina.
riserva di anche e prodotti dai
Migrazione direzionale, chemotassi: indotta da fattori chemotattici
batteri o da anticorpi, presentano recettori specifici = attivazione ed espressione di
molecole di adesione su endotelio (selectine, integrine) —> produzione di IL e
macrofagi lamellipodio
citochine da parte dei in sito = incrementa l’adesione —> e
pseudopodio, movimento guidato da chemoattraenti—> rilassamento di molecole di
legame con collagene IV degradato
adesione e = attraversamento dell’endotelio e
migrazione nei tessuti (istamina ed eparina).
Fagocitosi = endocitosi mediante ampie vescicole (fagosomi), riconoscimento
legame diretto recettori
grazie a dei neutrofili o specifici -regione Fc degli anticorpi-
opsonizzazione.
o in seguito a
Opsonizzazione = opsonine rivestono superficie di patogeni, solitamente Ig —>
pseudopodi
cambiamenti della polarizzazione dell’actina nel citoscheletro —> —>
3 lunedì 8 aprile 2019
fagosoma endocitato + granuli primari e secondari = vacuolo digestivo, corpo
residuo esocitato.
ossigeno-dipendenti e -indipendenti:
Meccanismi i primi per la distruzione del
patogeno nel fagosoma mediante H2O2, O2- e mieloperossidasi; in assenza di O2,
rilascio di enzimi o molecole ad attività batteriolitica e antimicrobica, ma meno
efficaci.
Eosinofili/Acidofili = 2-4%; modulano reazioni allergiche, fondamentali nei
• proteina basica maggiore
processi infiammatori, (tossica per parassiti),
perossidasi, cationica neurotossina
proteina (tossica per parassiti), (danneggia
cristalli di
guaina dei neuroni del parassita, può essere patogeno se eccessivo);
Chercot e Leyden con fosfolidasi binding protein; presentano recettore IgE
(coinvolte nelle allergie infezioni parassitarie).
nucleo bilobato privo di nucleolo,
Ha in circolo aderiscono alla parete del vaso ad
smantellano le
oligosaccaridi, adesione mediata da IgG, secreti dei fattori che
giunzioni aderenti per permettere il passaggio. Hanno scarsa attività fagocitaria. I
granuli sono avvolti da membrana per essere poi esocitati.
lisosomiali idrolitici
Granuli primari: azzurrofili, rari, enzimi ed (idrolasi acide)
cristalloide
Granuli secondari: rosso-arancio, ovoidali, contengono con
proteina basica maggiore (acidofili) -distrugge membrana parassiti, causa
matrice granulare
rilancio di istamina dai basofili- , e con perossidasi,
neurotossina -interferisce con guaina mielina dei neuroni in SN dei parassiti-
e proteina cationica per distruzione parassita.
Basofili = 0-1%, 1-2 anni; nucleo centrale diviso in 2-3 lobi, granulazioni scure,
• presentano recettori per IgE, partecipano nei processi infiammatori (reazioni di
ipersensibilità). Liberano leucociti e metaboliti per l’acido arachidonico che viene
prostaglandine infiammazione
trasformato in che provocano (COX2) o raramente
mediate da COX1. meno presenti
Granuli primari: azzurrofili, enzimi idrolitici,
Granuli specifici: istamina -determina vasodilatazione e aumento della
permeabilità dei capillari-, eparan solfato -vasodilatatore-, perossidasi,
fosfatasi, eparina -con attività anticoagulante-; fortemente basofili
Esocitosi dei granuli —> istamina = vasodilatazione, broncocostrizion