Sangue
Il sangue è l'unico tessuto connettivo a carattere fluido, deriva dal mesenchima, rappresenta l'8% del peso corporeo ed è composto da:
Componente corpuscolata
- Elementi figurati (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine)
Componente liquida
- Una sostanza intercellulare liquida, il plasma
Questo tessuto è rinchiuso in un sistema di canali comunicanti tra loro (vasi arteriosi e vasi venosi) in cui scorre perché spinto dalle pulsazioni cardiache, ma anche dall'aspirazione venosa, dai movimenti muscolari, dalla forza di gravità: così il sangue raggiunge tutti i distretti dell'organismo dove svolge diverse funzioni:
- Trasporta i gas respiratori dai polmoni ai tessuti (O2) e in senso inverso (CO2);
- Assume le sostanze nutritizie assorbite a livello dell'intestino;
- Trasporta gli ormoni e altre molecole regolatrici dalle sedi di produzione agli organi bersaglio;
- Trasporta le sostanze e le cellule implicate nei processi di difesa dell'organismo;
- Trasporta molecole e fattori che intervengono nei processi di coagulazione e riparazione tissutale.
Il sangue raccolto in provetta, reso incoagulabile mediante l'aggiunta di eparina o di citrato di sodio e centrifugato, permette di essere studiato nelle sue singole componenti.
- Nella parte superiore si raccoglie un liquido giallo citrino, il plasma, rappresentante circa il 55%.
- Nella parte inferiore della provetta si stratifica la grande massa di globuli rossi, circa il 45%.
- Tra i due strati s'interpone un sottile velo biancastro di globuli bianchi e di piastrine, circa l'1%.
La percentuale del volume occupato dagli elementi figurati (globuli rossi, bianchi e piastrine) è detta ematocrito.
Striscio di sangue
Raccogliendo una goccia di sangue su un vetrino e distribuendola strisciando, si ottiene uno strato uniforme in cui sono distribuite le componenti del sangue, che può così essere osservato al microscopio ottico dopo colorazione. Nell'osservazione diretta si vedono i molti dischetti eritrocitari un po' rosa (per la presenza di emoglobina) e fra questi i leucociti incolori.
Se questo preparato viene trattato con le colorazioni specifiche per il sangue (May-Grunwald-Giemsa, Wright) si osserva bene al microscopio ottico la forma del nucleo e del citoplasma dei leucociti e le caratteristiche citocromatiche dei diversi elementi. Le strutture cellulari a composizione chimica acida si colorano con i coloranti basici (in azzurro, blu) e si dicono basofile; le strutture a composizione basica si colorano con i coloranti acidi (in giallo-rosa, arancio) e si dicono acidofile. Quelle che vengono colorate debolmente da entrambe le combinazioni vengono dette neutrofile.
Plasma
Il plasma (colore giallo paglierino) è la sostanza liquida intercellulare che forma il 55% del sangue ed è formato da:
- Acqua, che è il principale componente, nel quale si trovano disciolte sostanze diverse:
- Proteine: albumina (trasporta sostanze come ormone tiroide e farmaci), globuline (trasportano ormoni e lipidi), fibrinogeno e fibronectina.
- Costituenti inorganici (sodio, calcio, fosforo, ferro, ecc.).
- Grassi neutri, fosfolipidi, colesterolo, glucosio, anticorpi, ormoni, enzimi.
Globuli rossi
I globuli rossi o eritrociti o emazie, sono presenti in maggior numero rispetto agli altri elementi figurati del sangue e danno al sangue la colorazione rossa per la presenza dell'emoglobina. Hanno una forma a disco biconcavo con la parte centrale più sottile e più chiara, sono privi di nucleo con un diametro di 6,5-7,5 µm e hanno plasticità ed elasticità: si deformano facilmente nel passaggio attraverso i capillari sanguigni.
La funzione principale dei globuli rossi è il trasporto dell'ossigeno dai polmoni verso i tessuti e di una parte dell'anidride carbonica dai tessuti ai polmoni. La mancanza del nucleo impedisce loro di riprodursi e quindi la loro produzione è affidata al midollo osseo. Il processo di formazione dei globuli rossi prende il nome di eritropoiesi e dura circa 4-5 giorni. Nascono nel midollo osseo a partire dalla cellula staminale mieloide. Gli eritrociti derivano da cellule con nucleo, gli eritroblasti che nascono e si moltiplicano fuori il circolo sanguigno. Essi iniziano a maturare, guadagnano funzioni specifiche per la sintesi di emoglobina e perdono gli organuli citoplasmatici (reticolo, apparato di Golgi, lisosomi, ecc.). Dopo aver espulso anche il nucleo, gli eritrociti vengono immessi in circolo. Hanno vita media di 120 giorni e poi vengono distrutti dai macrofagi nel midollo e nella milza, processo detto emocateresi.
Membrana eritrocitaria
La membrana eritrocitaria è formata da un doppio strato lipidico in cui dal lato rivolto verso il citoplasma è presente uno scheletro di membrana collegato attraverso diverse proteine ed è responsabile della flessibilità e della plasticità della forma del globulo rosso. Lo strato della membrana è formato dal 95% di lipidi (fosfolipidi e colesterolo) ed è attraversato da molte proteine tra cui: alcune restano collegate a uno dei due foglietti dello strato; mentre altre sono proteine transmembrana che attraversano tutto lo strato di cui le più importanti sono le glicoforine (A, B, C) e la proteina della banda 3. Il compito di questa proteina è permettere l'ingresso di CO2 nel sangue sotto forma di HCO3- che viene poi trasportato ai polmoni. Lo scheletro di membrana è una rete bidimensionale formata da due proteine filamentose, la spettrina (con due subunità) e l'actina che sono collegate alle proteine dello strato da altre proteine: l'anchirina, la proteina 4.1, l'adducina, la tropomiosina e la proteina 4.9. Lo scopo della membrana è di separare l'interno del globulo dal plasma e regolare la concentrazione di ioni e di mantenere la forma biconcava.
Gruppi sanguigni
Sulla membrana sono presenti anche oligosaccaridi importanti, cioè gli antigeni, presenti su glicoproteine o glicolipidi di membrana. Grazie alla presenza degli antigeni e dei corrispondenti anticorpi (proteine circolanti prodotte dai linfociti) si distinguono diversi gruppi sanguigni. I gruppi sanguigni più importanti sono quelli del sistema AB0 e del sistema Rh. Il sistema AB0 considera la presenza/assenza sulla membrana di globuli rossi degli antigeni A e B e si distinguono i gruppi sanguigni 0, A, B e AB: sui globuli rossi di un individuo di gruppo A si trovano antigeni di tipo A e nel plasma anticorpi di tipo anti-B. Sui globuli di un individuo di gruppo B si trovano antigeni di tipo B e anticorpi anti-A. sui globuli rossi di individui di gruppo 0 invece non si trovano antigeni A né B e nel plasma si trovano anticorpi anti-A e anti-B ed è un donatore universale e può ricevere sangue solo da uno con il suo stesso gruppo. Un individuo di gruppo AB è un accettore universale perché avendo sui globuli rossi sia l'antigene A che l'antigene B non possiede alcun anticorpo contro di loro.
Emoglobina
L'emoglobina (HGB o Hb) è una p...
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Sangue, tessuto
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