Paesi ex URSS dove si parla russo come seconda lingua
Asia centrale
- Kazakistan (cap. Astana): kazako (turco occ) e russo
- Uzbekistan (cap. Tashkent): uzbeco (turco ori) e russo
- Tagikistan (cap. Dushanbe): tagiko (neopersiano) e russo
- Kirghizistan (cap. Bishkek): kirghizo (turco or) e russo
- Turkmenistan (cap. Askhabat): turkmeno e russo
Caucaso
- Armenia (cap. Erevan): armeno e russo
- Georgia (cap. Tbilisi): georgiano e russo
- Azerbaijan (cap. Baku): azero (turco) e russo
Lingue indo-europee
Le lingue slave sono lingue indo-europee (come il latino, celtico, greco, germanico, antico indiano, antico persiano, avestico, ittito, miceneo, albanese, armeno, baltico, tocario).
Indo-europeo (fino al 2000 a.C ca) Slavo-comune (fino all'XI XII sec. d.C) – > lingue slave moderne.
Albero Indo-Europeo Schleicher 1853
Il russo è una lingua indo-europea. Conserva le declinazioni (6 casi: nom, gen, dat, acc, stru, prep), ci sono tre generi (M F N). Il sistema verbale è indo-europeo, ma è estremamente semplificato nel passato. Ha grammaticalizzato la differenza nell’aspetto (perf/imperf) e non possiede l’articolo.
La fonetica e la fonologia
La fonetica studia i suoni articolati propri delle lingue naturali. Oggetto di studio primario della fonetica sono i foni (i suoni) quali fenomeni fisici con le loro caratteristiche articolatorie e acustiche.
La fonologia studia i foni in rapporto al loro valore funzionale all’interno di un determinato sistema linguistico. Oggetto di studio sono i fonemi (più piccola unità distintiva in una lingua).
Foni e fonemi
Il fonema è utilizzato da una lingua per distinguere una parola da un’altra (es. mano/nano): hanno una funzione distintiva. Ogni parola è costituita dall’unione di un suono e di un concetto (significante e significato). Un fonema è l’unità distintiva del significante che serve a distinguere i significati. Le coppie sul modello di pane/cane, balla/palla sono dette minime.
Le vocali
Dal punto di vista articolatorio, una vocale è un suono (continuo) prodotto dal flusso dell’aria proveniente dai polmoni mediante la vibrazione delle corde vocali (sorgente del suono) e senza frapporre ulteriori ostacoli al flusso dell’aria così fatto risonare. Le diverse vocali si ottengono modificando il risuonatore (la cavità orale).
Differenze nei suoni vocalici date da: maggiore o minore apertura della bocca, posizione della lingua sull’asse orizzontale e verticale, protrusione o meno delle labbra, passaggio o meno.
-
Sostantivo russo, parte generale
-
Letteratura russa, parte II - Il Simbolismo russo
-
Riassunto esame Psicologia della comunicazione audiovisisva, prof. Russo, libro consigliato Neuromarketing e compor…
-
Monografico russo 1, preparazione completa all'esame