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Il modello di sviluppo psicologico secondo la psicologia culturale

Modello dell'homo socius secondo il modello interazionista, ma come dimensione della personalità che indaga è prevalentemente di tipo cognitivo.

La teoria dello sviluppo considera centrale il ruolo dell’adulto

La teoria dell’attaccamento con l’Homo studiosus che fa riferimento a due approcci: psicoanalisi e etologia. S’indica un legame affettivo molto intenso che si manifesta nella prima infanzia come ricerca di vicinanza e contatto fisico con la madre (adulto) che si prende cura del bimbo.

Le condotte di esplorazione

Il bambino mette in pratica questa condotta dopo un anno e quando si è legato in maniera stabile al caregiver, si fida dell’adulto che lo proteggerà. Consiste nell’allontanamento per scoprire autonomamente il mondo.

Il costrutto di maturità

Criterio generale e fondamentale per la valutazione dei prodotti dello sviluppo. La maturità è il livello massimo d’attenuazione delle potenzialità individuali. È il livello più evoluto in una determinata area. È il più alto e completo livello di sviluppo raggiungibile, il cui contenuto varia a seconda della funzione psichica considerata. Ci sono maturità qualitativamente diverse, per funzioni diverse (maturità funzionale quando l’incremento dell’efficienza delle singole funzioni tende a 0) anche dal punto di vista temporale.

Per struttura cognitiva logico-formale si intende

Pensiero ipotetico, pensiero formale e astratto. Non serve più confrontarsi con la realtà per pensare, ma posso pensare un reale possibile. Lo sviluppo cognitivo più adeguato è quello che utilizza questo tipo di struttura (epistemologia genetica).

Il modello homo-mortalis

Apparentemente all’approccio della psicoanalisi, nella teoria psico-sociale. Modello proposto da Erikson che integra il modello psico-sessuale di Freud, valorizza il contesto socio-culturale. Sposta l’enfasi sulle modalità d’interazione sociale, porta al conseguimento dell’integrità dell’Io. Non considera solo la fase ascendente dello sviluppo, ma tutto il cambiamento (anche fase discendente), accetta di morire.

La psicologia dell’educazione

Va verso stili relazionali e/o strategie educative in grado d’influenzare e supportare il cambiamento.

Il riflesso secondo le teorie del comportamentismo

Gli stimoli esterni agiscono sui caratteri singoli in grado di provocare, sulla base di meccanismi fisiologici automatici, riflessi o comportamenti di risposta.

L’intelligenza secondo l’epistemologia

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher met94 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dello sviluppo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino o del prof Belacchi Carmen.
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