Estratto del documento

Lezione 001

Quali elementi rendono complesso l'oggetto di studio della sociologia?

Due sono i motivi per i quali l'oggetto delle scienze umane è stato considerato più complesso e controverso rispetto a quello delle scienze naturali:

  • Perché l’essere umano, a differenza degli oggetti fisici, nella grande maggioranza delle sue azioni, può comportarsi in maniere differenti e variabili in relazione a una molteplicità quasi infinita di fattori, peraltro non tutti conoscibili e controllabili dal ricercatore.
  • Perché gli stessi ricercatori sociali, in quanto esseri umani, non sono e non possono essere mai osservatori del tutto esterni all’oggetto della loro conoscenza. La loro osservazione è sempre intrecciata con idee, sentimenti, esperienze e pregiudizi che ne influenzano inevitabilmente lo sguardo.

Cosa rende la sociologia una scienza moderna?

La sociologia è una scienza moderna perché ha assunto i caratteri di una disciplina scientifica, ovvero utilizza un metodo scientifico, utilizzando una serie di norme che regolamentano il modo con cui accedere alla realtà e con cui codificarne e trattarne i dati. Ovviamente la conoscenza scientifica è solo una delle possibili forme di sapere sociale e lo stesso fenomeno sociale può essere conosciuto in forme differenti.

Lezione 002

Cos’è l’immaginazione sociologica?

L’immaginazione sociologica è la capacità di riflettere sistematicamente su quanto cose da noi percepite come problemi personali siano, in realtà, questioni sociali ampiamente condivise da altri individui nati in un periodo e in un ambiente sociale simile al nostro. Ad ogni stadio siamo sia individui che membri di un mondo sociale.

Lezione 003

In che cosa consiste il metodo inaugurato da Durkheim?

Secondo Durkheim, per spiegare i fatti sociali non è necessario interrogare gli individui su ciò che loro percepiscono o comprendono. È sufficiente poter misurare le quantità di persone che compiono quei fatti e le condizioni in cui si trovano per poterli spiegare. Quindi il suo approccio si basa sulla possibilità di studiare i fenomeni sociali anzitutto a partire dalla conoscenza di come essi si distribuiscono in una popolazione. Questo perché il fenomeno sociale è un fatto oggettivo, che va rilevato con procedure simili a quelle delle scienze naturali e rispetto al quale il ricercatore si pone come un osservatore esterno e neutrale rispetto all’oggetto.

Lezione 004

Quale differenza sostanziale di metodo c’è tra il paradigma positivista e quello interpretativo?

Secondo il paradigma positivista, il fenomeno sociale è un fatto oggettivo, che va rilevato con procedure simili a quelle delle scienze naturali e rispetto al quale il ricercatore si pone come un osservatore esterno e neutrale rispetto all’oggetto. Secondo il metodo interpretativo, il sociologo deve soprattutto comprendere e interpretare dall’interno i comportamenti umani che studia, non tanto spiegarli dall’esterno, e il metodo dell’indagine non può che passare da una conoscenza ravvicinata degli attori sociali da parte del ricercatore.

Lezione 005

In che cosa consiste il paradigma dell’ordine?

Il paradigma dell’ordine si sofferma sugli aspetti di stabilità, di aderenza alle norme sociali, di abitudinarietà dei comportamenti. La risposta di Durkheim al quesito dell’ordine, ad esempio, si è concentrata sugli elementi di ordine morale e culturale che danno stabilità ad una società.

In cosa consiste il paradigma del mutamento?

Il paradigma del mutamento si sofferma sugli aspetti di tensione, ai comportamenti di devianza dalle norme, agli eventi dirompenti. Il lavoro di Marx, ad esempio, era quello di ricercare nelle varie epoche storiche dove fosse il conflitto e come esso fosse all’origine dei mutamenti.

In cosa consiste il paradigma dell’azione?

Il paradigma dell’azione, inaugurato da Weber, pone l’attenzione soprattutto sugli aspetti che differenziano le diverse interpretazioni della realtà date dai diversi attori.

Lezione 006

Che rapporto esiste attualmente tra paradigmi (e metodi) differenti?

Attualmente i rispettivi paradigmi sono consapevoli dei rispettivi limiti e che nel tempo si sono reciprocamente influenzati. Il crescere di sempre maggiori specializzazioni tra scuole metodologiche differenti, che si registra nella fase attuale della sociologia, anche se cercano di riconoscere la complementarietà tra metodi e approcci, pone il rischio che si perda il dialogo tra sociologi di differente orientamento metodologico rischiando di impoverire il progresso di conoscenza e di dibattito sociologico.

Lezione 007

Qual è lo specifico ruolo della sociologia rispetto alle altre scienze?

La sociologia si occupa specificamente di indagare il modo in cui i contesti sociali nei quali le persone sono poste influenzino il loro comportamento.

Quali sono le principali scienze che condividono l’oggetto di ricerca della sociologia?

Psicologia, economia, antropologia, politologia.

Lezione 008

Che cosa si intende per avalutatività dello scienziato sociale?

Dire che infatti i valori entrano dentro alle scelte del ricercatore non significa affermare che egli possa indirizzare i risultati della ricerca secondo il proprio riferimento valoriale personale. Significa invece riconoscere il proprio punto di vista iniziale, esplicitarlo e controllarlo, così che la sua influenza possa essere limitata alla scelta delle finalità della ricerca e non influenzarne anche gli esiti.

Lezione 009

Cosa è una relazione sociale?

Una relazione sociale è una realtà immateriale (che sta nello spazio-tempo) dell’interumano, ossia ciò che sta fra i soggetti agenti, e che - come tale - "costituisce” il loro orientarsi e agire reciproco per distinzione da ciò che sta nei singoli attori - individuali o collettivi - considerati come poli o termini della relazione. Una realtà sui generis, costituita dall’effetto emergente di azioni che si orientano simbolicamente l’una all’altra reciprocamente (refero) e si connettono strutturalmente (religo).

Cosa è la macrosociologia?

La macrosociologia, come detto, consiste nel tenere uno sguardo panoramico sui fenomeni sociali. Generalmente questo corrisponde a un tipo di metodologia di tipo quantitativo per studiare tali fenomeni, data la necessaria ampiezza del numero di persone che devono essere «osservate» per mantenere tale dimensione. La macrosociologia tuttavia può anche essere condotta attraverso analisi di prodotti che vengono utilizzati o consumati da un’ampia massa di persone.

Cosa significa adottare il medio raggio?

Significa adottare un livello intermedio tra livello macrosociologico e microsociologico, definito mesosociologico.

Lezione 011

Quali sono le tre dimensioni del potere?

  • Prima dimensione: in un conflitto se A prevale su B con la forza possiamo dire che A ha esercitato il proprio potere su B.
  • Seconda dimensione: in un conflitto A impedisce a B di mettere in discussione il potere di A (manipolazione dell’agenda setting tramite i media).
  • Terza dimensione: A attraverso l’egemonia culturale influenza gli interessi di B in modo negativo, a tal punto che B si autocensura e aderisce alle idee di A anche quando vanno contro al proprio interesse.

Lezione 012

Cosa sono il ruolo e lo status?

Il ruolo è l’insieme dei comportamenti che ci si attende da parte di chi occupa una certa posizione sociale, mentre lo status è la posizione sociale in cui ci si trova.

Quali sono le tipologie di gruppi?

Esistono gruppi informali, senza regole scritte, e gruppi estremamente formalizzati e organizzati come istituzioni. In mezzo ci sono tutte le sfumature possibili. Esempi di gruppi possono essere la famiglia, gli amici, le associazioni, una squadra, un movimento, la scuola, l’azienda, un’istituzione, un’organizzazione, una nazione.

Lezione 013

Cosa definisce le organizzazioni come tali?

Un’organizzazione non è altro che un gruppo sociale che per poter compiere la propria missione, si dota di una modalità articolata con regole e con strumenti e ruoli organizzativi precisi. Una delle principali caratteristiche comuni a tutte le organizzazioni è l’esistenza di un insieme di regole, procedure formalizzate per poter gestire in modo continuativo e standardizzato le proprie attività, strumenti di esecuzione delle mansioni, nonché di un insieme di ruoli dirigenziali che devono provvedere al funzionamento della macchina organizzativa.

Quando le istituzioni si caratterizzano come organizzazioni?

Quando si dotano di una burocrazia, ossia di un insieme di regole, procedure, strumenti e ruoli.

Qual è l’esito del processo di istituzionalizzazione?

L’esito ultimo del processo di istituzionalizzazione consiste nell’oggettivazione di certe azioni.

Lezione 014

Cosa è la razionalità rispetto allo scopo?

È un agire che, una volta fissati scopi chiari dall’esterno, li persegue in modo razionale utilizzando gli strumenti a disposizione.

Quali sono i modelli possibili di razionalità delle organizzazioni?

Modello razionale sinottico, modello della razionalità limitata, modello incrementale e il modello del garbage can.

Lezione 015

Come si caratterizza l’orientamento neo-istituzionalista?

L’assunto dei neo-istituzionalisti è che gli uomini agiscano spesso usando un principio di appropriatezza normativa, cioè seguendo le norme che vengono loro indicate e con le quali vengono educati, più che seguendo solo i propri interessi individuali. Le scelte delle persone sono cioè filtrate dalle categorie culturali dei gruppi a cui appartengono e che fanno loro leggere la realtà.

Fare due esempi di una istituzione nel senso sociologico del termine.

Possono essere le istituzioni scolastiche così come anche il fidanzamento.

Lezione 016

Come si caratterizza il concetto di devianza in sociologia?

La devianza è la non conformità a una norma o complesso di norme accettate da un numero significativo di individui all’interno di una collettività. Un comportamento viene giudicato deviante a seconda di: Paese e periodo storico; Ruolo di chi lo commette; Situazione; Estrazione sociale. Anche se vi sono atti che, salvo rare eccezioni, sono stati condannati sempre e dovunque.

Lezione 017

Cosa si intende per mondo sociale di una persona?

Un mondo sociale è costituito da un gruppo di individui che interagendo creano un apparato di relazioni apparentemente stabili. Tramite le esperienze che costruiscono il processo di socializzazione, l’individuo prende confidenza non solo con il mondo in generale ma con un certo modo di stare al mondo, assumendo i punti di vista, le percezioni e le narrazioni del mondo specifico a cui è stato socializzato.

Lezione 018

In che modo il gruppo dei pari entra a far parte della socializzazione già nell’infanzia?

Perché inserito nel gruppo dei pari già da piccolo, il bambino tramite la socializzazione capisce come ci si deve comportare nella società in generale o in particolari ambienti sociali.

Cosa si intende per socializzazione in sociologia?

Il processo attraverso cui un bambino prende consapevolezza delle norme di comportamento esistenti nella società in cui cresce, delle sue prerogative e delle possibilità che ha di fronte, così come dei suoi divieti, del proprio ruolo sociale, delle aspettative degli altri.

Lezione 021

Cosa significa che la linguistica studia i cambiamenti del linguaggio nel tempo?

Significa che la linguistica ha diversi studi settoriali, e tra questi troviamo anche la linguistica storica o diacronica, che studia l’evoluzione della lingua nel tempo.

Lezione 022

Cosa si intende per cultura come sistema simbolico?

La cultura come sistema simbolico è un sistema di credenze e conoscenze (spesso chiamato sistema di significati), condiviso da un gruppo e trasmesso agli individui attraverso le interazioni sociali.

Lezione 023

Quali sono le principali critiche della scuola di Francoforte rispetto ai mass-media?

Secondo gli studiosi della scuola di Francoforte, la società è controllata attraverso i media. Il sistema capitalistico riesce ad imporsi nella mentalità comune della società, da cui ogni individuo attinge o è costretto ad attingere attraverso i mezzi di comunicazione di massa, che manipolano la realtà a favore del sistema che vogliono imporre. Inseguendo il benessere economico, l’individuo rinuncia alla propria libertà adattando il proprio comportamento a quello della massa e diventando schiavo, spesso inconsapevolmente, delle mode consumistiche. Ne consegue che in base a questa analisi il ruolo principale dei mass media è quello di diffondere i valori del consumo, indicando finte necessità e finte qualità delle più disparate merci/prodotti. Da qui l’affermarsi di fenomeni quali il mimetismo e il conformismo, tipiche delle società attuali. I teorici della scuola di Francoforte pongono la loro attenzione sul fatto che la società sia “controllata” e che l’individuo sia “manipolato”; criticano la cultura di massa, usata per manipolare gli individui, per “distrarre” le persone e renderle passive. Il controllo sociale è affiancato da un enorme condizionamento da parte dei mass-media e da un appiattimento culturale esorbitante.

Quali sono le caratteristiche principali che si pongono gli studiosi nell’analisi di questi nuovi media?

La rivoluzione mediatica consiste nella creazione e diffusione di reti di calcolatori elettronici connessi mediante diversi canali di trasmissione e capaci di dialogare tra loro tramite un linguaggio comune, il TCP/IP. Tre sono le caratteristiche fondamentali dei nuovi media: in primo luogo l’accresciuta possibilità per l’utente di selezionare le informazioni alle quali desidera accedere; secondo, la possibilità non soltanto di ricevere, ma anche di inviare comunicazioni; terzo, la possibilità di combinare sia in entrata che in uscita vari tipi di messaggi, usando insieme le potenzialità dei calcolatori, della TV, della telefonia cellulare. Per cui selettività, interattività e multimedialità definiscono i tratti dei nuovi mezzi di comunicazione. A queste caratteristiche se ne potrebbe aggiungere una quarta, la virtualità, cioè la possibilità di creare dei mondi artificiali coi quali interagire.

Lezione 024

Quali sono alcune tendenze della comunicazione mediatica?

  • Il consolidamento: in un dato mercato sempre più aziende possiedono sempre più canali mediatici, limitando la scelta del consumatore. Gli oligopoli rappresentano la norma nel mondo dei media (si pensi a Facebook che possiede WatsApp e Instagram).
  • La conglomerazione: si tratta di un’impresa che controlla molteplici tipi di media (Per esempio La Walt Disney Company è una delle sei grandi imprese mediatiche statunitensi).
  • L’ipercommercializzazione e il product placement: pubblicità in cui le immagini o le citazioni di un prodotto sono contenute in diversi contenuti mediali.
  • L’influencer marketing: L’uso dei social network per pubblicizzare prodotti e/o servizi attraverso nuovi mediatori culturali.

Lezione 025

Quali sono le caratteristiche dell’economia nell’epoca moderna?

Nell’epoca moderna, con la comparsa di organizzazioni specializzate per la produzione di beni da vendere, si inizia a costruire un sistema di tipo industriale. Tale sistema varrà sia in economie di mercato di tipo capitalistico, sia in economie pianificate dall’alto di tipo statalista.

Lezione 026

Cosa sono le forme di scambio economico o modi di integrazione?

Karl Polanyi (un sociologo ungherese), ha individuato tre forme fondamentali di scambio economico, dette anche «modi di integrazione», per descrivere i modi attraverso cui nella storia e nelle diverse società avvengono le relazioni economiche. Queste forme fondamentali sono tre:

  • La reciprocità, ossia quelle relazioni di produzione di beni e servizi nelle quali chi dà si attende che vi sia una restituzione, seppure non sotto forma di quello stesso bene o servizio, del bene o servizio fornito (si individuano due tipi di reciprocità: quella generalizzata, nella quale non vi è un conteggio specifico di quanto si è dato e quando si è ricevuto, ma vige un principio generale per cui bisogna dare e ricevere in una qualche misura, anche se non simmetrica; quella bilanciata, nella quale invece quanto si dà e quanto si riceve è un po’ più tenuto in conto e quindi, in misura almeno approssimativa, la reciprocità tende a essere simmetrica, per cui si dà quanto si riceve).
  • La redistribuzione, ossia quei modi di scambiare beni per i quali i beni e i servizi vengono dati da tutti a un potere centrale, dal quale poi vengono redistribuiti verso tutti, in parti non necessariamente eguali (gli stati moderni funzionano tutti, almeno in parte, sotto questo principio).
  • Lo scambio di mercato, ossia tutti gli scambi che prevedono una vendita di una merce, che consiste in un bene o servizio messo sul mercato, in cambio di denaro (tale forma è quella su cui si basa la gran parte dei comportamenti economici nei sistemi di tipo capitalistico).

Lezione 027

In che modi può intervenire lo stato nell’economia?

Nei sistemi capitalistici moderni esistono varie forme di regolazione dell’economia da parte dello Stato. In alcune di esse lo Stato ha un intervento minimo, in altre lo Stato è l’attore dominante. In altre ancora, e sono la maggioranza, vi è una situazione intermedia nella quale lo Stato interviene ma lasciando gradi di libertà diversi ai vari attori economici a seconda del settore, dei riflessi che l’attività economica in questione può avere sulla società e sugli equilibri di potere.

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Scienze politiche e sociali SPS/07 Sociologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher jhonfrankie di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di sociologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Moscatelli Matteo.
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