Piegatura e imbutitura
Deformazione plastica e tecnologia meccanica
Larghezza dello sviluppo in piano della lamiera deformata (con θ in radianti):
- Di fatto stiamo calcolando la lunghezza dell’asse neutro (indeformato).
- Coefficiente empirico: Quando 0.33 < k ≤ 0.5, significa che l'asse neutro si trova a metà dello spessore della lamiera. Quando k ≥ 0.5, significa che è più spostato verso la zona del centro piega (fibre compresse), in particolare si trova a 1/3 dello spessore della lamiera.
Margine di allungamento
- Angolo del punzone: θ
- Angolo della piega: α (differente dall’angolo del punzone a causa del ritorno elastico).
- Ritorno elastico (Springback): Δα.
- Raggio effettivo della piega: Reff
- Forza di piegatura: 2 = σ ⋅ κ
Imbutitura
Coefficiente empirico: 1.33 – 0.33 ° = 2.5
Dimensione della matrice di piegatura
- Gioco tra punzone e matrice: 1.1 ⋅ d (si può notare che è molto più alto di quello delle punzonatura/tranciatura in quanto qui l’obiettivo è fare fluire il materiale tra punzone e matrice).
- Raggio di raccordo matrice
- Raggio di raccordo punzone
- Prima imbutitura: (5 = ÷ 6) ⋅ (3 = ÷ 4)
- Seconda imbutitura: (5 = ÷ 6) ⋅ D ≥ F
Diametro del cerchio primitivo, diametro esterno del cerchio tenuto dal premilamiera (variabile), diametro del punzone
Carico di rottura, carico di snervamento:
- Forza massima del punzone: (σ − 0.7)
- 22 = 0.015 – x + 2.2 + 2[(y)]
- Forza del premilamiera ℎ
Drawing Ratio = 2, Limit Drawing Ratio ≥ 0.01
Spessore-Diametro, limite inferiore per evitare grinfie.
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Risoluzione Esercizi - Forgiatura - Deformazione Plastica
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Risoluzione Esercizi - Laminazione e Calibratura - Deformazione Plastica
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Risoluzione Esercizi - Punzonatura e Tranciatura - Deformazione Plastica
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Risoluzione Esercizi - Estrusione e Trafilatura - Deformazione Plastica