La riproduzione: organi e ormoni
Meiosi maschile
La meiosi si differenzia in quella maschile e in quella femminile. Inizialmente, le cellule che vanno incontro a questo processo sono diploidi e, a un certo punto della loro vita cellulare, iniziano il percorso meiotico. Nel caso maschile, il processo di formazione a spermatozoi è chiamato spermatogenesi, che avviene nelle gonadi maschili: i testicoli (caratteri sessuali primari).
La spermatogenesi ha inizio da cellule indifferenziate: gli spermatogoni, cellule diploidi che si dividono per mitosi e aumentano di numero. Un certo numero di spermatogoni aumenta di dimensioni e si trasforma in spermatociti primari. La spermatogenesi è un processo continuo che produce ogni giorno milioni di spermatozoi. Ogni spermatocita primario va incontro a una prima divisione meiotica e produce due spermatociti secondari aploidi. Da ogni spermatocita derivano due spermatidi. Alla fine, ogni spermatidio si differenzia in uno spermatozoo maturo. Quindi, la meiosi non porterà alla formazione diretta di spermatozoi ma a cellule che subiranno dei cambiamenti che daranno luogo a spermatozoi.
Meiosi femminile
Nel caso femminile, il processo di produzione della cellula viene definito oogenesi e ha inizio nelle ovaie (carattere sessuale primario). Prima della nascita dell'individuo, nelle ovaie sono presenti centinaia di migliaia di cellule sessuali immature definite oogoni. Nel corso dello sviluppo embrionale, gli oogoni aumentano di dimensioni e si trasformano in oociti primari che rimangono in uno stadio di quiete che si prolunga dall'infanzia fino alla pubertà. L'oocita primario è circondato dal follicolo, una struttura anatomico-funzionale nel quale la cellula può maturare durante il ciclo ovarico.
Quando l'ovocita si sviluppa, esso risulta separato dalle cellule follicolari che lo circondano mediante una membrana glicoproteica chiamata zona pellucida. Anche i follicoli cominciano a maturare durante la pubertà e, durante questo processo, l'oocita primario completa la prima divisione meiotica e produce due cellule aploidi di differente grandezza: un globulo polare che, dividendosi, produrrà altri due globuli polari destinati a degenerare e un'altra cellula chiamata oocita secondario che si blocca in metafase II fino al momento in cui eventualmente si verificherà la fecondazione. La cellula non fecondata non deve essere confusa con la cellula uovo che diventerà tale solo dopo la fecondazione.
Ormoni coinvolti nell'uomo
Nel caso dell'uomo, in riferimento alla produzione di spermatozoi, gli ormoni intervengono per aumentare la spermatogenesi, però riflettono la loro azione anche nell'organismo. Nell'uomo, il testosterone, ovvero un androgeno (principale ormone sessuale maschile), svolge un ruolo fondamentale.