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STORIA DELL'ARCHITETTURA E DEL TERRITORIO - Giuseppina Carla ROMBY

Terza parte -Rinascimento

19.11.14

Il ‘400 e l’inizio del rinascimento

 Firenze (1400-40) si sviluppa come avanguardia

 fine ‘300/inizio ‘400: destrutturazione economico politica : fallimento dei grandi mercati inter-

nazionali -> sta provocando una riordinamento in una chiave altra della condizione economica

politica -> Le risorse private devono trovare un altro sbocco -> il mattone -> boom dei costru-

zioni sostenuto dai privati

 modelli nuovi, tipologie, tempi e costi diversi

 non si aveva molto tempo -> nuove case veloci

 grandi progetti non sono possibile -> si ci doveva vivere

 avanguardiste dell’architettura: Filippo Brunelleschi e Leon Battista Alberti

Filippo Brunelleschi

 la prospettiva si lo conosceva già

 punto centrale monoculare

 inventa una dimostrazione che faccia capire questo strumento -> la macchina prospettica

 era possibile osservare, attraverso un foro praticato nella tavoletta, la veduta prospettica

del battistero di Firenze riflessa da uno specchio.

 Essa costituiva la nascita delle regole per la costruzione della prospettiva di un edificio.

Masaccio: prima prospettiva in pittura

 Trinità, Santa Maria Novella (1425-28)

 in prospettiva centrale

 lui ha scelto un punto di fuga all’altezza de-

gli occhi di un uomo adulto e in piedi

 Tutte le parallele fanno convergenze su un

punto

 Riuscire con un elemento grafico a cambia-

re lo spazio -> novità per l’epoca

Prototipi per nuovo tipo di edifici:

 San Lorenzo, Rotonda del Brunelleschi, Ospedale degli Innocenti, Santo Spirito, Capella Pazzi

 fuori dal centro

 nuovi materiali e costruzioni

 più economico, pietra serena -> meno forte

Cupola di Santa Maria del Fiore (1418-61)

 un così grande cantiere era l’espressione per la forza della città

 la cupola dovrebbe essere non solo la più ampia ma anche la più alta cupola mai costruita ->

misure come Pantheon

 come costruire un enorme volta di 42 metri sopra una pianta ottagonale?

 Nel 1418 l'Opera del Duomo bandì un concorso pubblico per la costruzione della cupola.

 Brunelleschi e Ghiberti furono nominati capomaestri -> 1425 Ghi-

berti abbandona il progetto

 con un tamburo ottagonale la cupola si erge su 8 spicchi, le vele, or-

ganizzati su 2 calotte separate da uno spazio vuoto. Negli 24 travi

potrebbero essere collegati 2 casseri, una interna ed una esterna, ha

una grande lanterna

 Brunelleschi inventò un sistema di catene di pietra per tenere i due

casseri

 tra le 2 casseri è un sistema di scale (463 scali)

Ospedale degli Innocenti (1419-1451)

 una delle prime architetture rinascimentali al mondo

 architetto: Brunelleschi

 ospedale è un luogo di accoglienza per i bambini

abbandonati

 con portico esterno da nove campate con volte a

vela e archi a tutto sesto (-> novità) poggianti su

colonne in pietra serena. La parte superiore è

composta da una serie di finestre, sottolineate da

una cornice marcapiano e con copertura a falda

inclinata del tetto con grondaia sporgente.

 L'edificio che guarda alla piazza si erige sopra una

scalinata e si caratterizza per un porticato definito da 9 ampie

arcate a pieno centro su colonne con capitelli d'ordine corin-

zio e, ai lati, da 2 altre arcate fiancheggiate da lesene scanala-

te. Su queste e sugli archi poggia un leggero architrave sor-

montato da una fascia marcapiano, su cui si impostano finestre

a timpano.

 la parte superiore è in perfetta convergenza prospettiva con la

parte inferiore (loggiato), libertà compositiva

Storia dell’architettura e del territorio, 20.11.14

Firenze, San Lorenzo (1418-61)

 cantieri laurenziani

 Giovanni di Bicci de’ Medici -> vuole finanziare

una nuova chiesa rinascimentale -> Brunelle-

schi: architetto, allo stesso tempo lui ha lavo-

rato alla cupola di Santa Maria del Fiore

 facciata: a capanna digradante, pietra grezza con 3 portali centinati

 fianco destro: in pietra liscia, decorato da un ordine di arcate cieche e le-

sene; si vede anche l'esterno della sagrestia Nuova di Michelangelo, dota-

ta di cupoletta coperta a scaglie, conclusa da una lanterna con colonnine

marmoree. In alto, sopra il tiburio, è impostata la grande cupola del-

la cappella dei Principi, coperta da embrici.

 interno: croce commessa con 3 navate, con cappelle lungo il piedicroce e i lati del transetto,

presbiterio, all'incrocio dei bracci si trova una cupola, volta a vela, luminoso grazie alle serie di

finestre ad arco che corre lungo il cleristorio, colonne so corti plinti con fusti lisci, capitello co-

rinzio, pulvino cubico

 in prospettiva lineare

Sagrestia Vecchia, San Lorenzo (1420-28)

 come la pianta nella Capella dei Pazzi

 architetto: Brunelleschi

 un ambiente autonomo, anche in comunicazione con la chiesa.

 valori chiari e limpidi della geometria solida, con uno spazio cubico sormontato

da cupola, nicchie

 L'ambiente maggiore è a pianta quadrata, con una scarsella pure a base quadrata

sul lato sud, col lato di base ampio 1/3 di quello del vano principale, a fianco della

quale si trovano 2 piccoli ambienti di servizio accessibili da 2 portali simmetrici

che danno sul vano principale.

 L'aula principale ha il modulo del lato di base pari a 20 braccia fiorentine, che diviso per 5 de-

termina anche la luce (ampiezza) degli archi a tutto sesto nella scarsella, cupola a ombrello,

divisa in 12 spicchi costolonati, alla base di ciascuno dei quali si trova un oculo che anche co-

me la lanterna garantisce illuminazione.

 Le pareti: grandi archi a tutto sesto, al di sotto della cupola: agli angoli 4 vele, trabeazione

in pietra serena con la parte centrale policroma e decorata da tondi con cherubini

Firenze, Capella Pazzi, Santa Croce (1442: inizio)

 architetto: Brunelleschi

 doppia funzione: sala capitolare e committenza privata

 esterno: portico anteriore con archi di trionfo romani, triparti-

zione, 6 colonne corinzie di pietra serena sostengono un attico

-> riquadri delimitati da lesene a coppie e interrotto al centro dall'arcata a

tutto sesto, volta a botte con cassettoni, cupola a ombrello (come nella Sa-

grestia Vecchia) con tamburo e una lanterna, 12 spicchi su ciascuno dei quali

si apre un oculo

 interno: un cubo immaginario sormontato da una semisfera, 2 ali laterali con volta a bot-

te cassettonata e rosoni), un quinto ciascun rispetto al lato del cubo centrale, e

la scarsella dell'altare (con cupoletta), larga un altro quinto, pari all'arco d’ingresso, base ret-

tangolare, le paraste corinzie in pietra serena, lesene, cupola dai sottili costoloni a rilievo e la

luce inonda la cappella dalla lanterna e dalle finestrelle disposte sul tamburo.

Basilica di Santo Spirito (1444-87)

 architetto: Brunelleschi

 croce latina, 3 navate (con la centrale ampia il doppio di

quelle laterali), separate da colonne in pietra sere-

na con capitelli corinzi e pulvini che reggono arcate a

tutto sesto e volte a vela, camminamento continuo lun-

go tutto il perimetro, ogni campata corrisponde una

cappella laterale composta da una nicchia semicircolare, cupola

 facciata: 3 portali, intonaco beige e bianco

24.11.14

Leon Battista Alberti (1404-72)

 architetto, umanista, scrittore, ha studiato in Venezia, Padova e Bologna

 1434 ha accompagnato Papa Eugenio IV in esilio a Firenze; amicizia con gli artisti fiorentini

Brunelleschi, Donatello, Ghiberti e altri

 1435: trattato “De pictura” dedicato a Brunelleschi

 1438 è stato membro della delegazione pontificia nel Concilio di Ferrara.

 1443 tornò insieme a Papa Eugenio IV. Torna a Roma e ha iniziato i suoi studi dei resti architet-

tonici dell'antichità -> Durante questo periodo ha scritto una registrazione cartografica di Ro-

ma "Urbis Romae Descriptio".

 1450: trattato architettonico “De re ædificatoria”: 10 libri -> l’uso del antico per il moderno

 ha fatto un bozzetto per la nuova facciata di San Francesco a Rimini

 1455-1458: ha prodotto bozzetti per la facciata di Santa Maria Novella, Firenze e il Palazzo Ru-

cellai

 1459: ha vissuto in compagnia di Papa Pio II. a Mantova e fece la conoscenza di Ludovico Gon-

zaga -> 1460 commissionò LBA con il bozzetto per la chiesa di San Sebastiano

 1470: fu affidata la progettazione della chiesa di Sant'Andrea, la cui posa della prima pietra fu

posta il 12 giugno 1472 non è più vissuto.

 morì:25 Aprile 1472 a Roma

 viene considerato, accanto a Brunelleschi, il fondatore dell'architettura rina

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Kruemel90 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'architettura e del territorio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Romby Giuseppina Carla.
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