Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Dalla seconda metà dell’800 nasce la necessità di misurare tutti i pensieri e la statistica

viene applicata anche al campo sociale—> si comprende che la statistica può misurare

questa parte puramente qualitativa in modo quantitativo.—> dimostrazione pratica del

sondaggio e della statistica a partire dagli anni ’20 acquista importanza: una grande rivista

americana distribuisce milioni di questionari durante le elezioni di un presidente e Gallup

Il

compie una ricerca su 1000 casi—> individua il vincente, ma la ricerca risulta errata.

problema era la struttura del campionamento. Le variabili per rappresentare l’universo

vanno trovate in maniera precisa—> capire come rappresentare l’opinione pubblica.

Queste categorie di classificazione sono importanti per il rapporto tra O.P., sondaggi e

media:

Folla:

1. modo di aggregarsi in cui le persone si trovano casualmente insieme in cui

non vi è una condivisione di idee, opinioni comuni, ma è solo un insieme che si

ritrova fisicamente o virtualmente in cui però vi è un contagio—> influenzamento

reciproco—> dimensione emotiva condivisa (es. sciopero improvviso Metro). —> la

folla parte dalla massa—> ci si aggrega per un interesse comune.

Massa:

2. non vi è una volontà di condivisione, nessuna interazione e nessun

contagio—> nessuna azione comune, ma vi è un qualcosa che motiva il fatto di

mettersi insieme dall’esterno—> non razionale. Evento esterno che fa mettere

insieme le persone, senza condivisione emotiva (es. Stadio).

Pubblico:

3. caratterizzato da linguaggi comuni o da comunicazione comune—>

razionalità (razionalizzo un bisogno di riferimento). (Si fondano su problemi—>es.

diritti civili)

Modi di aggregarsi degli individui molto diversi tra loro e tipici della società

contemporanea.

Quando si aggregano gli individui diventano unità coesa e razionale.

La misurazione dell’opinione pubblica:

Quando si fa un sondaggio si misurano dimensioni di razionalità attraverso linguaggio—>

Pubblico—> Razionalità —> Linguaggio.

che permette di passare alla ricerca:

La statistica (nata anni ’30) permette di misurare razionalmente una cosa puramente

astratta: opinione pubblica—> i sondaggi nascono come misurazione dell’O.P. e

dell’Opinione Politica.

Quando si misura bisogna comprendere il livello informativo rispetto al fenomeno che si

misura —> se i soggetti non sono informati non si può misurare. —> evitare che si

risponda in maniera inerziale: capire quando il pubblico è razionale, quando ha

informazioni per poter rispondere: passaggio da Massa a Pubblico (consapevole e

razionale).

Esistono però tipi di pubblico diverso a seconda del tema di discussione la discriminante

è la quantità di informazioni che si posseggono:

Pubblico attento: livelli alti di info e conoscenza—> rappresenta il 30% (dato

sempre in crescita) della popolazione—> attenzione crescente del pubblico

(pertanto diminuzione della massa).—> RICERCHE QUANTITATIVE

Pubblico attivo (elite): parte del pubblico talmente coinvolta nelle cose pubbliche e

istituzionali da diventarne protagonista (prende le decisioni, non solo le osserva)—>

diventa un attore e non

15% del pubblico attento—> classe dirigente del paese:

solo uno spettatore. RICERCHE QUALITATIVE (come influiscono)

- Attore: colui che contribuisce attivamente: giornalisti, politici… coloro che

producono effetti su cui lo spettatore dovrà confrontarsi.

- Spettatore pubblico diventa

Quando la massa diventa pubblico attento? Nel momento in cui il

elettorato (esprime una scelta elettorale razionale).

Pubblico generale (tematico)—>elettorato—>attento—>attivo (dalla massa al

pubblico)—> dipende dai livelli di informazione.

Come si costruisce un sondaggio d’opinione? Il sondaggio è formato da 3 parti:

1. Determinazione di un tema: definisce il campo dell'opinione

2. Campione Rappresentativo: elementi che discriminano il pubblico (non sondare

tutta la popolazione ma un campione)

3. Questionario: domande importanti esattamente come il campione—> creare

domane strutturate o semistrutturate —> nella struttura delle risposte bisogna

prevedere le tante opinioni di quel campione e come viene posta la domanda, con

ai livelli linguistici)—>

quale linguaggio (attenzione evitare di manipolare il pubblico

più debole dando informazioni che precedono la risposta.

Una volta identificate queste 3 tematiche bisogna rappresentare il pubblico attento

analizzando alcune variabili rilevanti per la costruzione di quell’opinione. Senza

rappresentatività si fanno sondaggi sbagliati. Dati di sondaggio in cui non vi è un

campione rappresentativo non sono validi: non si controllano le variabili per delineare un

E.s. Campioni rappresentativi delle case farmaceutiche

campione rappresentativo.

(campione scelto non su variabili specifiche, non su persone specifiche che

rappresentano l’intera popolazione)—> farmaci ritirati dal commercio).

Sondaggio, evoluzione tecnologica:

Sistema a intervista: intervistatore o questionario somministrato

Telefonico—> meno caro, ma difficile da preparare per copertura e odo di

formulazione di domande

Sistema Cati—> il computer sceglie un campione rappresentativo, si fanno i

sondaggi e si elaborano immediatamente

Il sondaggio per necessità di velocità del sistema mediatico diventa sempre meno preciso

e affidabile: si hanno quantità di info inaffidabili perché il soggetto rappresentativo è

deformato.

La grande innovazione è il digitale: permette sistemi di rilevazione molto veloci, poco

costosi, controlli dalle persone (PUBBLICO ATTENTO PROTAGONISTA), non manipolato

dai media—> problema: il campione (si hanno quantità di risposte di campioni non scelti

ma si autodefinisce come attento riguardo un certo fenomeno.

prima), —> tutto

diventa pubblico attivo man mano che la rete copre la popolazione (contrario della massa

televisiva).

Consumatore/cittadino: le nuove identità:

Concetto di soggetto collettivo—> massa, folla, pubblico

Come si costruisce l’opinione che viene poi misurata individualmente? atteggiamenti—

>schemi (forma di strutturazione cognitiva)—>valori (sistema di credenze precostituito su

cui costruiamo la nostra relazione con l’esterno). Per comprendere tutto il processo della

costruzione dell’opinione bisogna studiare la psicologia del consumatore/cittadino. —>

livello interpretativo.

Dall’inter-azione all’inter-soggettività, ruolo della comunicazione e centralità dell’individuo:

CO-

il consumatore non diventa più un interlocutore esterno all’azienda, ma un

CREATORE di percezione (modifica la sua percezione e quella dell’azienda su se stessa o

sul suo prodotto).

Inter-azione—>Inter-soggettività: perché una volta non c’era bisogno delle ricerche di

mercato?

1. C’è stata una moltiplicazione dei bisogni dal dopo guerra—>Saturazione dei

bisogni dopo il boom.

2. Offerta limitata—> offerte ridondanti: come attrarre il consumatore verso la nostra

offerta—> passaggio alla personalizzazione dei consumi (dare la sensazione al

consumatore che si stia parlando solo a loro).

3. Omologazione dei consumi di massa—> far nascere nuovi bisogni per la gente:

creare non solo bisogni da colmare, ma portatori di simboli per relazionarsi col

mondo.

Il consumatore pertanto ha un ruolo più attivo—> pensare al consumatore come portatore

di soggettività. Coinvolgere tutte le dimensioni della soggettività nell’atto del consumo:

Consumer experience. Individuo da TARGET A SOGGETTO, dallo studio di cosa

spingeva all’azione all’attenzione alla MOTIVAZIONE (motivi, significati simbolici,

aspettative, paure, bisogni specifici)—> Quando si guardano le ricerche di mercato da

unità soggettive uniche

questo punto di vista ne traiamo che esistono tante —>

SISTEMA OLISTICO: il tutto è la somma delle parti.

La ricerca individua gli scopi, evidenzia relazioni tra motivazioni e le funzioni, valori e

significati . Individua le condizioni del loro instaurarsi e svilupparsi nel tempo.

Individuare quindi le motivazioni alla base di scelte, atteggiamenti e comportamenti. —>

un buon ricercatore pertanto deve:

sentire

comprendere (struttura psicologia e valoriale)

interpretare

Fare ricerca per determinare:

Orientamento: capire cosa accade nell'individuo

Innovazione: come rispondere a un bisogno

Identità: come è percepito un fenomeno? Modificarlo in caso

Comunicazione: pubblicità—> cosa e come comunicare—> sia tra ente e pubblico,

sia come comunicazione necessaria tra ricercatore e azienda per analizzare cosa e

come vuole l’azienda e comunicazione nella restituzione della ricerca.

Criticità: cosa funziona o no in un prodotto

La comunicazione pertanto: nasce la nuova concezione dove i soggetti si influenzano,

modificano a vicenda—> INTER-Comunicazione. Nasce in un certo senso un senso di

incertezza e di rileggere contesti e soggetti.

Il principio di cooperazione di Grice: —> PRINCIPIO DI COOPERAZIONE: dal principio

di Grice nascono 4 massime di relazione tra i soggetti della comunicazione. Coinvolgere

l’altra parte—> non vi è un sapere assoluto, ma è importante la situazione e la relazione:

come si comunica tra soggetti—> comunicare attraverso queste 4 massime per Grice.

1. quantità

2. qualità

3. relazione

4. modo (modalità più adeguata)

CENTRALITÀ DELL’INDIVIDUO

Immagine si sé stesso (io come appare )<—> Istanze profonde della personalità (Sé)

Aspetti oggettivi <—> Sentimenti

Esiste pertanto una parte inconscia che orienta le scelte dell’individuo—> questa parte

nascosta definita Black Box, interferisce con le scelte degli individui creando uno scarto

tra la percezione di se stesso (comportamento non dichiarato e inconscio—>SÈ) che

l’identità proibiva (comportamento consapevole IO).

3 Sfere della personalità:

Sfera cognitiva: come si percepisce e si pensa—> parte evoluta del cervello

Sfera affettiva: quanto si è sensibili alle emozioni e come si esprimono—>

soprattutto riguardo alla pulsione di vita (creativa: pulsione libidica) e di morte

(aggressività, grinta)

Sfera legata al Sé—>simbolica (tutto ciò che potrebbe aver interferito conta nostra

storia e influenzato il nostro modo i relazionarci con l‘altro)—> idea che si ha di se

stessi e come la si comunica all’altro—>influenzata area relazionale: come ci si

relaziona con gli altri.

Pertanto il processo del consumo coinvolge questi aspetti della personalità: cognitiva,

affettiva, simbolica e relazionale.

Ciascun individuo pertanto nel processo di acquisto deve essere condotto a comprare di

più—> si lavora comunque su tre livelli: processi cognitivi (stereotipi)

1. Conscio: IO—> modello dell’AltroConsumo—>

garanti dell’adattamento: nessuno vede la stessa realtà poiché scattano schemi e

L’IO è regolato da due principi:

aspettative fondati dal proprio vissuto.


ACQUISTATO

2 volte

PAGINE

11

PESO

73.77 KB

AUTORE

g.mamoli

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in Relazioni pubbliche e comunicazione d'impresa
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher g.mamoli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Statistica e ricerche di mercato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università di Lingue e Comunicazione - Iulm o del prof Abis Mario.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Statistica e ricerche di mercato

Appunti di statistica
Appunto
Ricerche di mercato Domande
Appunto
Riassunto esame Statistica prof.Zavarrone
Appunto
Riassunto esame Marketing, prof. Pellegrini, libro consigliato Marketing, Kerin, Hartley, Rudelius, Pellegrini
Appunto