Estratto del documento

Neglect

Manifestazioni cliniche

Il neglect è un disturbo dell'attenzione selettiva spaziale, caratterizzato dalla difficoltà del paziente a percepire e concepire l'esistenza dello spazio egocentrico, corporeo e/o extracorporeo opposto alla sede della lesione cerebrale. Il paziente è incapace di raccogliere e assemblare informazioni sensoriali provenienti dalla metà controlesionale dello spazio. Si differenzia per tipo e gravità delle manifestazioni e si caratterizza per:

  • Mancata risposta agli stimoli della parte controlesionale
  • Diminuzione dei movimenti verso lo spazio controlesionale
  • Presenza di sintomatologia anche in assenza di deficit sensoriali o motori

Fenomeni associati

  • Disturbi paretici
  • Disturbi parestetici (alterazione della percezione sensitiva)
  • Disturbi di campo visivo associati
  • Disturbi dell'umore (o comportamenti inadeguati o indifferenza verso la malattia → anosodiaforia)
  • Fenomeni di estinzione → negligenza per gli stimoli controlesionali solo alla presentazione contemporanea di uno stimolo ipsilesionale
  • Allochiria → uno stimolo applicato in una determinata posizione dello spazio controlesionale viene riferito dal paziente in una posizione, spesso simmetrica dello spazio ipsilesionale
  • Anosognosia → negano che gli arti affetti dalla lesione sono emiparetici
  • Emisomatoagnosia → affermano che gli arti di sinistra paretici non appartengono al loro corpo
  • Somatoparafrenia → produzione di idee deliranti riguardanti l'emisoma controlesionale (senso di estraneità, repulsione - misoplegia, personificazione)

Correlati anatomo-patologici

Il neglect si ritiene essere la più comune e grave conseguenza di una lesione dell'emisfero non dominante, cioè di una lesione che nei soggetti destrimani colpisce l'emisfero destro o nella regione parietale (più precisamente nel lobulo parietale inferiore) o nel lobo frontale o nelle strutture sottocorticali (talami).

Decorso

Nella maggioranza dei casi la sintomatologia regredisce in misura cospicua nei giorni o nelle settimane che seguono l'esordio acuto. Ciò vale soprattutto per fenomeni anosognosici e somatoparafrenici che scompaiono in poche ore. In generale si è registrato un recupero più rapido per sintomi di eminattenzione, di anosognosia ed uno molto più lento per disturbi come l'emianopsia (perdita di metà del campo visivo), emiparesi, impersistenza motoria e l'estinzione al doppio stimolo.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 3
Riassunto sul neglect Pag. 1
1 su 3
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mariag_98 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neuropsicologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Bonifazi Silvia.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community