Sociologia generale – Teorie
Cos’è la sociologia?
Sociologia
La sociologia è lo studio scientifico della società. Essa formula interrogativi sulla base di una riflessione teorica e cerca le risposte a tali interrogativi sulla base di informazioni raccolte sistematicamente.
Le risposte sono riconducibili a tre nuclei:
- Soluzione gerarchica: le scienze sono messe in scala; la sociologia è al 1o posto.
- Soluzione residua: appartiene alla sociologia tutto ciò che non rientra in altre scienze.
- Soluzione analitica: al centro dello studio vi è l’interazione sociale; si isolano le forme di associazione.
Origini
La sociologia nasce intorno alla metà del XIX secolo ed è fortemente influenzata dalla presenza di tre rivoluzioni fondamentali:
- Rivoluzione scientifica: i principi scientifici si estendono allo studio dell’uomo, della società e della cultura. Auguste Comte fu uno dei primi a indagare sulle relazioni umane e lo faceva attraverso il metodo sperimentale.
- Rivoluzione industriale (Inghilterra): a ogni categoria corrispondono gruppi/classi sociali e scambio, essi sono in interazione tra loro per rapporti di ordinamenti messi.
- Rivoluzione francese: la società viene studiata in quanto i suoi poteri vengono messi in discussione. Lo scettro del potere passa nelle mani del popolo dopo essere stato dinastico.
Di cosa si occupa la sociologia
La sociologia legge in modo distaccato il luogo in cui si trova; essa consiste in quattro fasi principali: metodo, raccolta dei dati, comparazione e stabilizzazione.
- Come si costituiscono le società collettive? Le società sono un insieme di persone che stanno insieme sottoponendosi a delle regole.
- Come si conformano gli individui? Tutti gli individui sono diversi, ma sono uniti da elementi comuni che dipendono dalla società.
- Come vengono assegnati i compiti sociali? Ognuno ha il proprio ruolo e lo deve rispettare al fine di mantenere l’ordine.
- E se qualcosa va storto? Ci deve essere un evento importante che interviene, un conflitto che cambia la società.
- Come fa la società a riprodursi nel tempo? Le società sono dinamiche e evolvono, ma cercano comunque di mantenersi uguali.
Paradigmi
Accertamento della verità: ogni teoria è considerata valida fino a che non vi è un’altra teoria che dimostri che non lo sia.
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ORDINE: La società è un insieme di pezzi e ognuno di essi ha il suo posto che deve mantenere per far sì che vi sia equilibrio e quindi ordine sociale; se un pezzo tende a spostarsi, il sistema sociale cerca di rimetterlo al suo posto attraverso meccanismi di controllo. Gli elementi sono statici.
- Tonneis: Prima vi era la comunità organica, gli individui stavano insieme per somiglianza; Oggi vi è la società artificiale, gli individui sono separati e ognuno ha i propri interessi.
- Hobbes: Gli uomini, sottoponendosi all’autorità dello stato (che obbliga e toglie le libertà altrui), erano riusciti a controllare la propria natura egoistica e violenta.
- Adam Smith: Il mercato che regola gli scambi tiene insieme individui con interessi comuni.
- Spencer/Comte: I soggetti sono collegati tra loro da una rete di relazioni interdipendenti.
- Simmel: Gli esseri umani, sempre più diversi l’uno dall’altro, svolgono compiti sempre più specializzati.
- Durkheim: Ciò che unisce è la credenza in una comune origine o identità, quindi il legame è diverso da quello di sangue. Meccanica.
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CONFLITTO: Gli elementi sono dinamici.
- Marx: La società è formata da individui che prevalgono su altri, vi è una forte lotta tra classi. I rapporti sociali si instaurano nella sfera economica e sono antagonistici. Vi è un grosso conflitto economico.
- Weber: Il conflitto non è solo economico ma vi è anche nel diritto, nella politica, nella religione ecc. È una condizione normale che conduce alla creazione di istituzioni. Il conflitto genera ordine (assetto istituzionale) e mutamento (trasformazione dell’assetto).
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STRUTTURA: La società detta delle strutture dentro alle quali i soggetti si muovono senza margine d’azione rispettando ognuno il proprio ruolo. L’individuo è libero, ma si muove all’interno della struttura sociale ed è da questa limitato.
- Marx: Non vi è possibilità che i membri delle classi si comportino in modo diverso.
- Durkheim: Prima vi era solidarietà meccanica e occorre trovare un legame diverso da quello del sangue; Oggi vi è solidarietà organica, le persone stanno insieme per divisione del lavoro poiché vi è una differenza e ognuno svolge ciò per cui è più specializzato.
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AZIONE: L’uomo agisce in modo autonomo e soggettivo.
- Weber: Per spiegare i fenomeni sociali è necessario ricondurli ad atteggiamenti, credenze e comportamenti individuali.
- Simmel: Vi è ambivalenza, quindi si guarda oltre l’osservazione. Diventa importante il valore unità di conto oggettiva di scambio attraverso la moneta che fornisce un’oggettiva che permette di quantificare il valore di oggetti diversi così da poter trovare equivalenza tra oggetti che non sarebbero tra loro commisurabili.
Formazione società moderna
Il mutamento è un processo di modernizzazione economica, politica e culturale.
Sfera economica
Secondo Marx, per comprendere la società occorre capire come gli uomini provvedano ai propri bisogni e quali rapporti si instaurano tra essi nella sfera della produzione. Nel sistema del capitalismo, coloro che dominano sono i detentori del capitale (uomini nuovi, innovatori che provengono da ceti diversi) che pongono al loro servizio il lavoro dei salariati. Vi è una forma di scambio di merci e prestazioni il cui orientamento è l’accumulazione di profitto. Notevoli sono le trasformazioni nell’agricoltura, nelle attività mercantili e nell’artigianato.
Secondo Weber, l’imprenditore è razionale, conduce una vita sobria accumulando profitto che reinveste nell’attività; il suo atteggiamento è ascetico poiché non spende, ma produce plusvalore.
Sfera politica
Le rivoluzioni americana, inglese e francese conducono a vedere la sovranità nei cittadini, e non solo nel monarca. Se prima il potere era esercitato in base al principio dinastico, ora nasce lo Stato “diritto popolo” in cui i cittadini pensano che chi comanda abbia il titolo per farlo. La cittadinanza diventa estesa a tutti coloro che fanno parte del popolo e non solo ai proprietari. Nel corso dei secoli si sono susseguiti monopoli diversi: della violenza legittima (da parte del sovrano), militare (l’esercito è il cuore dello Stato), fiscale (appaltatore che riscuote le tasse), monetario (riduzione moneta), amministrazione giustizia (lo Stato garantisce protezione giuridica).
Sfera sociale
Vi sono due correnti culturali connesse alla formazione della società moderna:
- Individualismo: l’essere umano è apprezzato per le caratteristiche che lo rendono un esemplare unico.
- Razionalismo: L’uomo ha facoltà di agire liberamente in funzione del proprio scopo.
Tessuto sociale
Relazioni sociali
Rapporto sociale: situazione in cui si trova il soggetto indipendentemente dalle proprie scelte.
Relazione sociale piena: due soggetti agiscono conferendo lo stesso significato all’azione.
Interazione sociale: due soggetti agiscono in sequenza, reagendo alle azioni degli altri.
Azioni sociali
- Azione razionale rispetto allo scopo: azione intrapresa con i mezzi in base al fine da raggiungere.
- Azione razionale rispetto al valore: si svolge un’azione perché si pensa sia quella giusta.
- Azione determinante affettivamente: azione legata all’affettività.
- Azioni tradizionali: azione abituale.
Teorema di Thomas: una situazione definita reale dagli attori diventa reale nelle conseguenze.
Gruppi sociali e Ruoli
I gruppi sociali sono gruppi di persone che sono in interazione le une con le altre; i ruoli sono l’insieme degli atteggiamenti che ci si aspetta da un membro del gruppo in quanto tale. Il ruolo è specifico quando è preciso e limitato; è diffuso quando non è definito ed è ampio.
L’interazione può essere diretta o indiretta, più è grande il gruppo più è indiretta.
In base alla dimensione, i gruppo si distinguono in: diadi, triade e gruppi con più membri.
In base alla formalità: formali (con regole ben precise e ruoli espliciti) e informali (con criteri taciti e ruoli impliciti).
Esistono gruppi primari, di piccole dimensioni e ordine naturale; gruppi secondari di grandi dimensioni e di ordine non naturale; e gruppi di riferimento con cui si condividono i fini pur non facendone parte. Nel gruppo totalitario i ruoli sono tutti interni; nel gruppo parziale ci sono ruoli diversi e in diversi gruppi.
Rete di relazioni
Tra le persone è presente una rete di relazioni. Più stretta è la maglia della rete, più le persone che si conoscono conoscono un individuo.
Sistema normativo
Norme sociali: regole di comportamento che ci si aspetta vengano seguite dai membri del gruppo.
Valori: orientamenti astratti da cui discendono le norme. I valori universali sono quelli condivisi da tutta la società.
Istituzioni: modelli di comportamento vincolati da norme.
Esempio: La vita è un valore e da tale valore discende la norma di non uccidere.
Potere
Il potere si esercita nei confronti di un altro soggetto che generalmente ha interesse di obbedienza. Il potere è legittimo quando il soggetto ha il diritto di dare ordini e doveri.
Conflitto
Il conflitto può sia distruggere che essere funzionale a una relazione. Esso è utile a mantenere i confini del gruppo in modo da rendere i soggetti consapevoli della propria identità; se il gruppo esplode, può distruggersi, soprattutto le diadi e la famiglia; quando è rivolto ad altri gruppi, aumenta la coesione interna; crea nuove relazioni di antagonismo.
Comportamento collettivo
Gli individui, sottoposti a uno stesso stimolo, reagiscono fra loro senza ruoli definiti e in modo differente: panico, reazione spontanea collettiva; folla, persone riunite che sottoposte allo stesso stimolo hanno atteggiamenti comuni.
Gruppi organizzati
La razionalità organizzativa, limitata quando punta a risultati soddisfacenti e non massimi, può essere:
- Sinottica: si tiene conto di tutti i dati rilevati.
- Incrementale: le idee si definiscono mano a mano nel corso del tempo.
- Funzionale: si eseguono ordini.
- Sostanziale: si cercano di comprendere i collegamenti tra i soggetti.
I gruppi sono:
- Associazioni: in cui i soggetti hanno fini, interessi e ideali simili.
- Organizzazioni: in cui i soggetti hanno una partecipazione strumentale al fine di ricevere una remunerazione (monetaria e non).
Linguaggio e comunicazione
Linguaggio
Il linguaggio ha due funzioni principali: quella cognitiva, in cui pensare qualcosa vuol dire nominarla; quella comunicativa, in cui occorre elaborare un pensiero.
Nel linguaggio privato si fa poca attenzione alla correttezza, mentre in quello pubblico si sta attenti alla correttezza verbale e grammaticale. Il linguaggio scritto ha un registro molto rigido, mentre quello orale è ricco di elementi metacomunicativi tra cui il linguaggio gestuale.
Comunicazioni di massa
La comunicazione di massa può essere effettuata tramite libri, giornali, riviste, radio, televisione, cinema e internet. Questi mezzi attirano gruppi di persone molto più ampi e possono condizionare tali gruppi in vario modo. I messaggi vengono percepiti da ogni individuo in modo diverso.
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