Estratto del documento

Riassuntone sociologia

Cos'è la sociologia

Sociologia: disciplina che studia in modo scientifico la società. Due quesiti nascono: cosa intendiamo per metodo scientifico e società. La sociologia è una quasi scienza, non comparabile alle altre scienze naturali.

Partiamo dicendo che la scienza non stabilisce certezze, perché non è il suo intento; la scienza scopre nuove cose e mette in dubbio le passate. Delle scoperte scientifiche potrebbero mettere in ballo quelle in passato. La medicina del passato potrebbe aver detto cose sbagliate rispetto a quella di oggi. La sociologia nasce nel corso dell'800 e si sviluppa nel corso del '900. Appartiene alle scienze umane o sociali. Il metodo delle scienze sociali è diverso da quelle naturali.

I sostenitori del metodo scientifico dicono che solo uno dev’essere il metodo scientifico; però non tutti i fenomeni possono essere spiegati allo stesso modo. Ogni scienza si propone di spiegare i fenomeni nel suo campo d’interesse.

Descrizione e spiegazione

Dobbiamo fare la differenza tra: descrizione e spiegazione.

  • Descrizione: risponde alla domanda come. Es: Caduta dei corpi in fisica. Il corpo cade.
  • Spiegazione: risponde alla domanda perché.

Spiegazione scientifica:

  • Scienze naturali: si adotta una spiegazione nomologica, ovvero una spiegazione che presuppone che intervengano delle leggi della natura (es: ebollizione dell’acqua, caduta dei corpi). Sono quindi fenomeni prevedibili.
  • Scienze sociali: si adotta un modello probabilistico/plausibile. Non si fa riferimento a leggi della natura, ma ad eventi e condizioni. Esempio: John Smith (lo sciagurato) perché non c’è una legge. Alla fine cosa fa? Non possiamo saperlo.

Concetto di società

Società è un termine polisemico, con tanti significati. Ci sono varie società: organizzazioni, collettività umana, collettività sovranazionale, collettività basata su un dato periodo storico, ecc.

Elementi distintivi di una società:

  • Organizzazione: suddivisione dei ruoli e garantisce la convivenza
  • Sistema di norme: garantiscono la vita collettiva
  • Sistema di potere: creano un ordine sociale
  • Sistema culturale: distingue le varie società in base a valori e credenze
  • Propria identità: distingue le varie società in base ai caratteri (es: inno nazionale)

Viene alimentato anche dai legami di appartenenza degli individui. In base alle varie disposizioni di questi tasselli possono esserci varie configurazioni diverse di società.

Le origini della sociologia

Il primo a parlarne è stato August Comte; voleva creare una scienza per studiare in modo scientifico la società. Voleva applicare il positivismo scientifico allo studio della società. Nasce negli Stati Uniti alla fine dell'800 in particolare nella scuola di Chicago; gli studiosi capirono che dovevano scendere direttamente sul campo.

Prospettive sociologiche

  • Prospettiva demografica: studio della popolazione dal punto di vista del cambiamento dei luoghi di abitazione, nascite e migrazione.
  • Prospettiva psicosociale: spiegare il significato e il comportamento degli individui (es: comportamenti razziali).
  • Prospettiva delle strutture collettive: studio di gruppi, organizzazioni, imprese, movimenti.
  • Prospettiva delle relazioni: analizzare e studiare i rapporti sociali degli individui (spesso i rapporti degli individui cambiano in base al ruolo sociale della persona).
  • Prospettiva culturale: analizzare i comportamenti in base ai valori, ai tratti sociali e alle norme che contraddistinguono una categoria di individui. Es: moriva uno, ci si vestiva di nero.

Livelli di analisi dei fenomeni

  • Livello microsociologico: interazione quotidiana degli individui.
  • Livello macrosociologico: strutture sociali e sui processi di mutamento sociale.

Teorie microsociologiche

  • Teoria dello scambio (George Homans): l’interazione tra gli individui avviene per una sorta di calcolo di costi e benefici; facciamo qualcosa se porta un bene ed evitiamo altre cose che portano male.
  • Etnometodologia (Harold Garfinkel): conoscenza di senso comune; gli individui lo usano per stabilire le interazioni quotidiane con le persone.
  • Modello drammaturgico (Ervin Goffman): le persone si comportano come attori in un palcoscenico. Per lui esiste una ribalta e un retroscena. La ribalta è la vita dove entrano in gioco gli attori, il retroscena è dove ci si prepara per come comportarsi nella ribalta.
  • Interazionismo simbolico (George H. Mead): il comportamento umano non è una reazione immediata ad uno stimolo esterno, ma allude a una conoscenza condivisa. Cioè: noi adottiamo comportamenti che rinviano a una serie di simboli che riflettono una conoscenza condivisa sulla base della quale non orientano l’azione in quella determinata situazione. Es: andare a trovare qualcuno che ha subito un lutto.

Teorie macrosociologiche

  • Funzionalismo: la società dev’essere considerata come un organismo vivente. Ogni parte della società svolge una funzione specifica, dove avvengono delle iterazioni.
  • Herbert Spencer: secondo lui le singole parti della società svolgono delle funzioni. Le norme svolgono una funzione specifica, cioè gestire gli individui.
  • Parla di socializzazione, cioè il processo per il cui gli individui sono educati ad essere membri della società, parte fin dalla nascita (vedi scuola, lavoro, famiglia). Per lui, ciò che è normale oggi potrebbe non esserlo in futuro. La normalità è frutto di un costrutto sociale.
  • Teoria del conflitto: trova origine nel contributo di Karl Marx; secondo lui la società è caratterizzata da un conflitto tra le classi sociali; parla quindi di lotta di classe. Questo conflitto è determinato dal modo di produzione caratteristico di quell’epoca. In particolare, è spinta dall’asimmetria. La conflittualità di accesso alle risorse tra le classi sociali.

Appartenenza e identità

Il termine appartenenza viene usato con molte accezioni.

  • Condizioni di inclusione: inclusione di un individuo in una collettività.
  • Sentimento identitario: processo di identificazione di alcuni individui in alcune collettività.
  • Relazione di reciprocità: relazione di scambio, cooperazione che indicano una reciprocità tra gli individui; un legame, un fine collettivo.
  • Legame interpersonale: un bisogno psicologico; l’autostima, le motivazioni, il sentirsi accettati, il senso di sicurezza. Appartenere a qualcuno, avere qualcuno di propria appartenenza.

Il concetto di appartenenza, quindi, rinvia ad accezioni diverse. In un primo luogo lo utilizziamo per una questione di inclusione.

  • Far parte di.
  • Essere membro di.
  • Afferire a.

In un secondo luogo lo utilizziamo per fare riferimento ad un sentimento identitario.

  • Adesione.
  • Identificazione.
  • Condivisione.

In un terzo luogo lo utilizziamo per fare riferimento a delle relazioni di reciprocità.

  • Scambio.
  • Cooperazione.
  • Protezione reciproca.

Abbiamo detto che l’appartenenza è utilizzato per riferirsi a dei legami interpersonali.

  • Bisogno psicologico (Maslow).
  • Prendersi cura/sentirsi oggetto di cura.
  • Legame affettivo ed emotivo, di intesa e intimità.

Schematizzato fondamenti dell’appartenenza

Quali sono i cinque possibili fondamenti dell’appartenenza?

  • Il legame familiare, la matrice socio-culturale, la condivisione di uno stesso status, la condivisione di finalità comuni, il vissuto comune.
  • Legame familiare: è un legame forte; rilevato dalla consanguineità e da un grande grado di fiducia. Il tradimento viene visto come qualcosa di estremamente negativo.
  • Matrice socio-culturale: l’insieme di elementi su cui si costruisce l’identità collettiva di un popolo, di una generazione. Appartenenza di una nazione, è un ottimo esempio.
  • Condivisione dello stesso status: la condizione comune di avere lo stesso status, la stessa posizione sociale. Il titolo, il prestigio, il potere.
  • Condivisione di finalità: gruppi economici, organizzazioni; si basa sul condividere uno stesso obiettivo, coinvolti insieme per la finalità.
  • Vissuto: legami di appartenenza di individui di una stessa generazione oppure che condividono delle esperienze vissute. La guerra e la povertà sono ottimi esempi.

Processi di riconoscimento

I processi di riconoscimento vengono messi in atto per entrare a far parte di una comunità. Certificano l’appartenenza di un individuo ad una comunità.

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 16
Riassunto Sociologia Pag. 1 Riassunto Sociologia Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 16.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto Sociologia Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 16.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto Sociologia Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 16.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto Sociologia Pag. 16
1 su 16
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze politiche e sociali SPS/07 Sociologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher danieleavolio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di sociologia e ricerca sociale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università della Calabria o del prof De Rose Carlo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community