-Il marketing è una funzione dell’organizzazione(funzione organizzativa) e un insieme di processi finalizzati a
creare, comunicare e trasmettere valore al consumatore, e a costruire efficaci rapporti con i consumatori a
beneficio dell’organizzazione e dei suoi stakeholder.
(sintesi: il marketing consiste nel creare valore mediante efficaci relazioni con i clienti)
-Stakeholder: persone che rappresentano l’azienda sia dall’interno che dall’esterno (i più importanti esterni
sono: mercato, governo, fornitori, concorrenti, agenzie pubblicitarie, clienti)
-Sell out: svuotare il magazzino→ i venditori li svuotano
MARKETING:
1)Funzioni dell’organizzazione: amministrazione, marketin, risorse umane, produzione
2)Insieme di processi: assemblaggio, determinazione del prezzo, promozione
-Concetto di Marketing è una filosofia aziendali volta a comprendere e soddisfare i bisogni del consumatore
attraverso la creazione di valore.
-Valore: (lifetime value) soldi che ci si apetta da un cliente
-Relazione con il cliente: (CRM) gestione relazione con i clienti
-Fedeltà del cliente:
Le funzioni del marketing sono le attivita svolte all’interno delle organizzazioni che creano valore per
̀
specifici prodotti
1)funzioni di scambio: funzioni che permettono lo scambio/vendita
2)funzioni fisiche: attività che consentono il flusso dei beni dal produttore al consumatore (es: assemblaggio,
trasporto, la lavorazione, l’imballo)
3)funzioni di facilitazione: attività che assistono le funzioni di scambio e fisiche (es:finanziamento, l’impegno
a fornire un servizio post-vendita)
-Le 4 P (prodotto, prezzo, posto, promozione) marketing mix è un insieme di variabili combinati in modo da
raggiungere l’obiettivo di vendita desiderato, queste variabili vengono decise dal reparto marketing.
L’ambiente del marketing è c ostituito da forze controllabili e incontrollabili, che influenzano sul modo in cui
l’a
ddetto del marketing attira e serve i clienti.
-Ambiente interno(laddove l’azienda ha potere organizzativo): organizzazione
-Ambiente esterno(laddove l’azienda non ha potere organizzativo) è diviso in 2 ambienti:
1)microambiente(acquirenti,fornitori,concorrenti,distributori,promoter) pubblico vicino all’azienda
2)macroambiente(politica, società. Tecnologia, economia) fattori che influenzano il potere di acquisto dei
clienti
-5 forze competitive di porter (microambiente)
1)minaccia dei concorrenti (minaccia dei nuovi entrati nel settore)
2)minaccia dei fornitori (potere contrattuale di fornitori)
3)rapporto con i clienti (potere contrattuale dei clienti)
4)prodotti sostitutivi (minaccia dei prodotti sostitutivi)
5)minaccia interno al settore(concorrenza all’interno del settore)
-Inflazione: s'intende un continuo aumento generale dei prezzi con conseguente diminuzione del potere
d'acquisto.
-Deflezione: la gente non compra per questo motivo diminuiscono i prezzi.
-Livello discoccupazione: rapporto tra chi ha il lavoro e chi non ce l’ha.
-Ambiente sociale e culturale: fattori che mettono in relazione il marketing e la società (dati demografici: età,
razza, popolo, nucleo famigliare, ect.)
-Ambiente legale: delimita il proprio raggio d’azione
-Ambiente concorrenziale: fattori relativi alla quantità e alle potenziali azioni dei concorrenti
-Ambiente politico: gestione dei soldi
-Ambiente tecnologico: ambiente che aiuterà all’uomo ad uscire dalla crisi
-I mercati delle aziende/imprese: acquirenti che usano il loro prodotto per far produrre altri prodotti
-Classi di acquisto nel b2b:
-nuovo ompito: decisione di riapprivvigionamento senza esperienza
-riapprivvigionamento modificato: modica la situazione in cui l’impresa decide di valutare altri fornitori
-riapprivvigionamento diretto: l’impresa decide di continuare il rapporto di fornitura esistente e non ritiene di
doversi procurare altre informazioni nel processo di approvvionamento
-Business to business (B2B): vendita di prodotti o servizi fra imprese, le cui dimensioni possono andare
dall’impresa individuale alla grande multinazionale. Tendono a lavorare con pochi clienti.
-Business to consumer (B2C): vendita di prodotti direttamente ai clienti
Processo di pianificazione: serie di passi che le aziende compiono per determinare come raggiungere i propri
obiettivi.
-Business plannig: documento di pianificazione,
processo con cui persone decidono un piano per
raggiungere un obiettivo
-pianificazione strategica: processo di un'azienda per
raggiungere un obiettivo (min. 36 mesi):
1)stabilire la mission→ identifica la finalità di
un’azienda
2)identificare la vision→ quadro ideale che un’azienda
mira a raggiungere in futuro
3)definire degli obiettivi
4)sviluppare il portafoglio
-Pianificazione tattica: strategia a breve termine (es.
12 mesi, 24 mesi)
-MATRICE DI BOSTON: quota di mercato del prodotto all’interno del mercato. Consente di suddividere i
prodotti in base al loro posizionamento del mercato.
1)dog: costa poco all’azienda, ha una piccola crescita
2)cash cow: non costa poco, ha una piccola crescita
3)star: prodotto che cresce per il mercato (poco guadagno)
4)question mark: può diventare una star come non può diventarlo
-Balance scoreboard: valutazione dei vari prodotti in base ai propri obiettivi
-Pianificazione di marketing è la parte del business plan dedicata a coordinare l’azienda con l’ambiente in cui
opera al fine di ottenere gli obiettivi che si prefigge.
-Obiettivo marketing: scopo
-Audit marketing: valutazione dell’ambiente di mercato di un’azienda
-Strategia marketing: come arrivare allo scopo
-Allocazione delle risorse/monitoraggio
-SWOT ANALYSIS: Insieme dei 4 riquadri (punti di forza, punti di debolezza, opportunità, minacce) che ci da
la fotografia dell’azienda e ci dice come l’azienda si deve muovere
-Società: comunità, nazione o un gruppo che condivide tradizione, istituzioni, attività e interesi comuni.
-Responsabilità sociale attenzione al modo in cui un’azienda o una persona influisce sugli interessi di altri
-Responsabilità sociale d’impresa= non danneggiare, promuovere fiducia, abbracciare valori etici
-Cultura è l’insieme dei valori delle credenze condivisi da una particolare società. Tipi di cultura: nazionale,
regionale, locale, sottoculturale.
-Consumerismo: sforzi da parte dei consumatori e del governo di rafforzare i diritti dei consumatori ed
aumentare il loro potere d’acquisto.
-Carta dei diritti dei consumatori
-Marketing e legge, pratiche di prezzi scorretti: ppubblicità ingannevole, sicurezza del prodotto, inidicazioni
nutrizionali sulle etichett, privacy del consumatore, equità nelle politiche del prestito, pratiche di prezzo
scorrette
-Leggi: sono le regole di condotta o azioni prescritte da un’autorità o consuetudini e pratiche vincolanti di una
comunità.
Il governo ha creato diverse agenzie ufficiali per tutelare gli interessi dei consumatori.
-Marketing globale comprende tutte le attività che vengono effettuate da parte di imprese e indivui a livello
internazionale
Ambiente di marketing globale nazioni diverse hanno caratteristiche diverse rispetto all’ambiente d’origine.
-Vantaggi marketing globale: accesso a nuovi mercati, economie di scla, costi inferiori, possibilità di uscire
dai cicli economici nazionali, superamento barriere commercialii, accesso investimenti esteri (no potenziamento
brand)
-Aziende internazionali: investimenti e produzione solo nel proprio paese e vende a tutti(es:produce in italia e
vende in brasile, olanda, brasile, ect.)
-Aziende multinazionali: investimenti produzioni in più paesi e vendono solo solo in quei paesi(es:produce:
francia, irlanda e vende in:francia, irlanda).
-Aziende globali: investimenti e produzioni in più paesi e vendono a tutti
PAESI BRIC
-Outsourcing: affidare una parte di produzione a personale non interno alla stessa azienda, può
essere all’esterno del paese, per abbattere i costi. (es: la mensa della scuola non viene gestita dalla
scuola ma da un’azienda esterna)
-Offshoring: dislocamento/spostamento della produttività presso altri paesi, si prevede anche l’adeguazione
allae leggi del paese in cui ci si è spostati.
-NAFTA: trattato di libero scmabio tra Stati Uniti, Canada e Messico
-UE - Unione europea: libera circolazione di merci, l’abbattimento delle dogane (28 paesi)
-PIL:prodotti e servizi prodotti in un paese nel raggio di un anno
-Processi di marketing globale serie di decisioni str ate gici: scelta di entrare nel mercato globale, il modo in cui
farlo, in quale mercato globale entrare e quale programma attuare.
-Motivi per diventare globali: superare la scarsa crescita del mercato, capitalizzare sulle opportunità estere,
competere con concorrenti globali
-Import: importare da un mercato estero
-Export: entrata in un mercato estero. Può essere in modo diretto (L’azienda apre filiari all’estero) o indiretto
(l’azienda vende attraverso intermediari).
-Joint venture: entrata in un mercato associandosi con un’azienda di quel mercato. Concessione di licenza(si
da il diritto di usare il proprio brand) o produttore di licenza(all’estero producono per conto dell’azienda) o
comproprietà(si fonda insieme a un investitore un’azienda locale).
-Investimento diretto: si istituisce strutture di produzione con sede all’estero. Cosi facendo si possono sfruttare
i costi delle materie prime e della manodopera del paese.
-Valore per il cliente: è il rapporto tra il beneficio che da un prodotto e il suo costo di acquisizione, uso e
cessazione.
-Valore bene percepito: benefici – costi
-Benefici: funzionali:(base, cose che siamo per scontati), di servizio, del brand(la marca più è definite
comunicata, più gli si da valore)
-Costi: uso (duratura), mantenimento (manutenzione), smaltimento (non tutti i prodotti)
-Soddisfazione del cliente: è il grado in cui prodtto supera o accontenta le aspettative del cliente
-I vari gradi di soddisfazione: negativo(insoddisfatto), neutro(soddisfatto), positivo(delizioso)
-Caratteristiche clienti soddisfatti: fedelta, product champion, costi inferiori, quota di portafoglio piu ampia
-Fedeltà: un cliente soddisfatto ha più probabilità di tornare
-Product champion: i clienti soffisfatti non vedeno l’ora di dirlo di come si trovano bene a coloro che vogliono
ascoltarli
-Riduzione dei costi: un cliente fede ha costi minori di gestione
-Piu ampio Share of wallet: i clienti soddisfatti hanno più probabilità di acquistare da un’azienda a cui sono
fedeli
Principio di Pareto: l’80% dei profitti di un’azienda sono generati dal 20% dei suoi clienti. Un altro 60% genera
i profitti restanti e un 20% dei clienti genera perdite.
-Customer lifetime value (CLV): sono i profitti che si aspettano da un cliente per tutta la durata del suo
rapporto con l’azienda (il cliente vale i soldi che da all’azienda)
-Marketing relazionale: processo di sviluppo e rafforzamento con un cliente profittevole.
P
erchè un cliente vorrebbe avere un rapporto con un’azienda? Senso di appartenenza, valore aggiunto
ricevuto, ansia di acquisto.
-Gestione relazioni con il cliente(CRM): attività per istituire, mantenere e sviluppare quest’ultimo
1)Procedimenti esterni: raccolta di informazioni
2)Procedimenti interni: uso di informazioni
-Comportamento del consumatore: interazione dinamica dei piani emotivi, comportamentali ecognitivi dei
clienti laddove vengono effettuati gli scambi di merci
-Psicologia:studio della mente, i clienti prendono decisioni in base a comportamenti comuni a tutti
-Psicologia sociale: studio dei fenomeni sociali e della loro influenza sul comportamento società
-Processo decisionale del consumatore: fasi che permettono a un cliente di identificare e valutare il prodotto
1)riscontro del problema
2)ricerca informazioni (dipende da: quantità di info, facilità ottenimento di info, valore attribuito alle info)
3)valuta alternative (3 tipi di valutazione: attenta/logica, impulsiva, ricerca di consigli)
4)decisione di acquisto (sceltà può essere modificata da: necesittà impreviste, opinione degli altri)
→
5)valutazione post-acquisto (bassa soddisfazione restituzione del prodotto)
-Effetto rossetto: In periodi di crisi la gente compra prodotti piccoli ed economici
-Problem solving del consumatore: modo(mentalità) in cui un consumatore giunge a una conclusione su una
situazione. E’ determinato dal genere di decisione che deve prendere.
- Problem solving limitato: sforzo di decisione di acquisto
- Problem solving:sforzo di decisione di acquisto
- Risposta di routine applicata al Problem solving: il consumatore applica un processo consolidato nel
soddisfacimento di un bisogno.
-Comprensione del consumatore: significato percepito dei dati raccolti sugli studi sui comportamenti dei
consumatori
→ →
-Dati comprensione attrarre o consernare il consumatore
-Ricerca di marketing: raccolta e analisi di dato per capire quali opportunità di markeng collegano i
consumatori agli esperti di marketing (raccolta di dati k serve all’azienda per capire il mercato)
→
-definire il problema dati di ricerca
→
-progettare la ricerca tipi di ricerca; qualitativa, quantitativa
-conduzione della ricerca
-analisi della ri
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