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RIASSUNTO ESAME, TESTI E QUESTIONI DI LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA, DOCENTE PINCHERLE,

TESTO CONSIGLIATO IL SETTECENTO E L’OTTOCENTO IN PORTOGALLO, DI R.MARNOTO (CAPITOLO IL

SETTECENTO).

IL SETTECENTO

1.Un secolo di tensioni

È come se il secolo si bilanciasse tra due estremi, in uno si collocano il cultismo e il concettismo, nell'altro,

l'estetica neoclassica.

L’attrazione per l’ornato e l'esuberanza è ancora forte non solo il dominio della letteratura. La concezione

barocca ebbe una incidenza profonda e duratura nella letteratura portoghese.

Il neoclassico propone un'arte che sia limitazione della natura, nel rispetto del principio della verosimiglianza,

con spregio per gli eccessi dell'ornamento, limitazione dei grandi modelli dell'antichità e del rinascimento, e

l'armonia tra Ragione e sentimento.

Fondazione dell'Arcadia Lusitana, nel 1757, il primo sodalizio che si propone di combattere frontalmente ciò

Francesco

che disegnava come cattivo gusto barocco de Pina e de Melo; per il carattere composto della

sua opera, egli è stato considerato sia un poeta barocco che un seguace del classicismo.

Per indicare il gruppo di scrittori inizialmente formato da poeti attivi negli ultimi anni del secolo, viene ancora

utilizzata la designazione di preromanticismo, caratterizzata dalla reazione alla poesia di stampo classico e

della marginalizzazione della razionalità. il successo dell'etichetta fu un gran parte dovuto alla ampiezza del

suo ambito semantico e al suo carattere indeterminato.

Nell’opera di questo gruppo di scrittori Portoghesi della fine del XVIII secolo, la ragione non è disprezzata.

La polemica scatenata intorno al verdadeiro metodo de estudar, Luis Antonio Verney, è da sempre

considerata la più grande polemica portoghese di ogni tempo.

Lo sfarzoso ambiente della corte di Don Joao V e incentiva la continuità del falso barocco.

Fece edificare il celebre convento di Mafra, le cui dimensioni lago struttura molto devono alla grandiosità del

Barocco tedesco.

Libri costituivano un altro dei grandi fulcri di interesse per il re. In questo quadro, potrà sembrare

paradossale che oltre ad essere membro dell'Arcadia Romana, l'avesse solitamente appoggiata.

La letteratura Portoghese ha mostrato da sempre grande attenzione a quel che si scrive nelle altre

letterature d'Europa.

Il graduale distanziamento da ciò che arriva dalla spagna, corrisponde a un progressivo avvicinamento alla

letteratura francese. l'Italia continua a essere grande centro da cui emanano i precetti del classicismo.

L’Arcadia Romana viene fondata nel 1690, la Arcadia lusitana solo nel 1757.

È fondamentale il ruolo svolto da un Élite di intellettuali che soggiornano all'estero e che per questo sono

detti estrangeirados, coloro che fanno aggiungere notizie e libri.

C'è da registrare il flusso di Forestieri che vengono a visitare il Portogallo e lo fanno conoscere attraverso le

relazioni di viaggio.

La circolazione di nuove idee era tuttavia rigorosamente vigilata. L’inquisizione continuava a perseguitare

eretici, streghe e giudei. La sua azione fu particolarmente crudele negli anni 1734-1743 e 1750-1759, prima

di essere estinta, nel 1769 da Cavallo e Melo, ministro di Don Jose.

Il marchese di Pombal creò istituzioni di controllo e di censura parimenti restrittive, che pose sotto la sua

giurisdizione o sotto la giurisdizione di persone di sua fiducia.

1759 espulse i gesuiti, il Portogallo fu il primo paese d'Europa ad abolire la schiavitù nel 1761.

La distinzione tra Cristão-novo e Cristão-velho fu abolita nel 1768.

Per quanto concerne l'insegnamento, fu Don João a muovere i primi passi, ma è Cavalho e Melo che si

devono le riforme fondamentali in questo dominio. Nel 1761 fonda il collegio dei nobili. Fu la regina Maria

che nel 1796, apre le porte della prima biblioteca pubblica portoghese.

Andare al Teatro all'opera partecipare a riunioni, sono tutte occasioni di convivio dotate di un certo prestigio.

Uno dei gruppi la cui partecipazione alla vita letteraria divenne sempre più assidua e quello delle donne. La

modesta esigenza di una grande massa di scrittore di vettori favorisce una produzione quantitativamente

rilevante, ma che si limita a ripetere modelli convenzionali.

2.L'esuberanza barocca e le sue propaggini

Le lettere portoghesi aderiranno concettismo nei primi decenni del XVII secolo.

Le caratteristiche essenziali del concettismo sono: lo sfruttamento integrale delle risorse della retorica, il

trionfo dell'artificio, mentre il cultismo deve ricorrere a nuove forme espressive.

Lo stupore ludico diviene quasi totalizzante, forme di contestazione e di riverenza guadagnano particolare

enfasi. Le osservazioni critiche di questi noti scrittori riprendono certamente luoghi comuni che già si trovano

nelle arti poetica di Aristotele, di Cicerone o di Orazio.

I fondamenti del sistema barocco non sono certo scalfiti dagli attacchi.

Sul piano dei trattati di retorica, l'opera che meglio sistematizza le idee dominanti in questo periodo è la

Nuova Arte de Concietos, in cui l'autore, Francisco Leitão Ferreira, raccoglie le lezioni tenute all'accademia

degli anonimi.

Lui traccia un quadro organico e ben articolato del processo di concessione e di fruizione estetica del

Barocco, fate il concetto il centro delle proprie attenzioni.

L'autore della Nuova Arte attribuisce sensi un ruolo basilare, perché è mediante i sensi che il mondo esterno

viene captato. Le sensazioni fluiscono poi nella fantasia e spetta alla capacità immaginativa di elaborare

quadri possibili e impossibili, e alla memoria di stabilire relazioni temporali con il già noto. L'intelletto crea il

concetto e trova l'espressione verbale adeguata per trasmetterlo. Il fulgore del concetto scaturisce dal

rapporto che si stabilisce tra i termini della metafora.

La struttura dell'Opera è molto chiara e l'esposizione dei vari argomenti è accompagnata dai tempi

elucidativi tratti da testi di vari poeti.

3. la poesia cultista e concettista.

Uno dei domini in cui la potenzialità espressive nel cultismo e del concettismo si svilupparono con maggior

evidenza fu quello della poesia.

Molti manoscritti andarono perduti nel terremoto del 1755.

Il versante editoriale si fa più consistente con la pubblicazione di antologia in vari tomi e di libri d'autore.

Tali antologie, promossero la divulgazione della poesia cultista e concettista, attraverso la stampa, tra un

pubblico di lettori molto più vasto.

Antologia di questa poesia è "la Fenice rinata" o opere poetiche dei migliori ingegni portoghesi, divisa in 5

volumi organizzati da Matías Pereira Da Silva tra il 1716 e il 1726.

La compilazione è intestata a uno dei più forti simboli dell'universo barocco la "fenice" .

La Fenice condensa un processo di trasformazione metamorfica tra due estremi, la vita e la morte.

La Fenice e reiteratamente citata in opere di questa epoca.

Nel prologo il suo organizzatore afferma di aver tratto dall'oblio in cui erano sepolte opere dei più apprezzati

i poeti del tempo, lamentando che i Portoghesi non valorizzino quanto di buono scrivono.

"Postilhão de Apolo" due volumi organizzati da Joseph Meregelo de Osan: Il suo contenuto era stato in buona

parte pubblicato nella Fenice è possibile individuare alcune linee tematiche. L’encomio dei diversi monarchi

della casa di Bragança, l'esaltazione di imprese guerresche e di successiva vittoria contro gli spagnoli,

coesistono con il trattamento delle più insolite circostanze.

Uno degli argomenti più frequentati è quello della rosa e del COLLIGE FLOREM (cogli il fiore) ripartite tra il

piacere dell'istante e la coscienza del suo carattere effimero. Non è molto strutturato e quello della

cosiddetta POESIA FREIRATICA (poesia monastica) sulla vita libertina condotta in quei monasteri. L'ottica

adottata e satirica. La poesia cultista e concettista è una poesia di contrasti, solo così si può capire come testi

di questo tenore siano pubblicati.

L'avvicinamento a Dio che si è fatto uomo si traduce anche nell'appello lettore perché accompagni i vari

momenti della vita di Cristo.

Questa poesia mette acutamente a frutto il richiamo ai sensi caratteristiche dell'universo barocco: Il primo è

la vista. Azione tra parola e immagine assume sfumature molto elaborate. Con il contrasto tra i tanti di

splendore E di decadenza relativi e grandi simboli, si illustrava la fragilità della vita e il carattere illusorio della

ricchezza materiale.

In altri casi, è il gusto del palato ad essere stuzzicato dalla descrizione di saporite le eccelse prelibatezze.

L'ironia è un atteggiamento ricorrente. Questi testi hanno una fortissima componente ludica, che conta sulla

complicità del lettore, disponibile a entrare nel gioco e a smontare le allusioni implicite. Fin dalle prime

pagine l'ironia si converte in autoironia. Si tratta di testi a contenuto meta letterario. Le favole mitologiche si

moltiplicano i specie quelle che hanno per tema Polifemo e Galatea. Ma saranno ancora più frequenti le

composizioni che mettono in ridicolo i valori dell'eroismo. Si tratta quasi sempre di contraffazioni che

parodiano stanze dei Lusiadi. L'inquietudine del dissidio tra amore realizzato e amore terreno, offrono

l'occasione per acutezza e giochi di parole con un che di burlesco.

Molto varie sono le forme metriche utilizzate. Principali effetti compositivi, si segnala la glossa di sonetti,

ottave o REDONDILHAS libri autori.

Altrettanto varie il linguaggio: POEMAS EM LINGUA SE PRETO, una sorta di lingue di contatto tra il portoghese

e le lingue delle rispettive terre di origine.

A queste due opere collaborano circa 40 poeti. I nomi più rappresentativi sono Jeronimo Baia e Antonio

Barbosa Bacelar, entrambi vissuti nel XVII secolo. Baia era frate dell'ordine di San Benedetto e predicatore

della corte di Alfonso VI, oltre alle AFFONSIADAS (poema) dedicato alle glorie del re, LE JORNADAS ovvero

relazioni burlesque di viaggi per il Portogallo.

Ma la sua opera più importante rimane LAMPADARIO DE CRISTAL QUE MANDOU A DUQUESA DE SABOIA A

REAL MAJASTADE DA PODEROSISSIMA RAINHA DE PORTUGUAL SUA IRMÃ che fu scritto in occasione

dell’offerta di un lampadario di cristallo della Duchessa di Savoia sua sorella la regina donna Francisca.

Il successo del poema deriva dalla lettura a vari livelli che permette. Abbonda di riferimenti eruditi.

Bacelar un prosatore che si distinse per la rivisitazione di opere di famosi poeti portoghesi, ora in senso

parodico, ora il senso celebrativo.

È solo nel XVIII secolo che la scrittura femminile comincia a essere veramente conosciuta. Le più note autrici

di poesia cultista e concettista sono membri di distinte famiglie dell'aristocrazia che hanno scelto la vita

religiosa. Tre sono le poetesse più apprezzate, Suor Violante do Céu che visse nel XVII secolo. Unisce

all'abilità poetica la destrezza oratoria e il talento musicale; quando tratta temi non religiosi, se quel modello

Lirico petrarchesco in composizione di tono lamentoso e dolente. Ai contenuti eruditi associa luoghi comuni

propri dell'epoca.

Suor Maria do Céu fu badessa, lascia un'opera molto vasta, tra poesie di circostanza, lettere che illustrano il

suo convivio con grandi figure del tempo, prosa edificante, romanzi, agiografie e teatro.

Poetessa sultano quadri di armonia con tendenze utopiche.

Sor Maddalena de Gloria coltivo la poesia, la prosa edificante e il romanzo.

4. la prosa e il romanzo allegorico

Per quanto riguarda la prosa, permangono modalità sviluppate precedentemente, dalla prosa dottrinaria,

alla parenetica, o alla storiografia. In questo quadro, emerge il romanzo allegorico.

La narrativa di avvenimenti fantastici continua a suscitare grande attrazione.

Il romanzo allegorico si presenta sovente come alternanza di verso e prosa. Il grande modello europeo che

soggiace a questa opzione è L'ARCASIA DI SONNAZARO.

Ogni romanzo incrocia e articolo argomenti, personaggi e situazioni di diversa provenienza. La fantasia

trascende il reale al tempo stesso che rinvia ad esso.

La struttura, non sfugge in genere a una dualità che oppone linearmente il bene e il male.

L'universo di finzione diviene un mondo alternativo che offre opzioni esemplari e cammini ideali.

L'incentivo all'impegno per raggiungimento di nuove mete è reiterato anche dal favorevole epilogo delle

storie narrate. Il topos del viaggio viene frequentemente utilizzato.

Quanto agli autori e alle opere che di maggiore fama hanno goduto, è da ricordare innanzitutto Padre

Alexandre de Gusmão e la sua "historia de predestinado peregrino e seu irmão Precito, em o qual debaixo de

una misteriosa parabola se descrive o successo Félix do que se há-de salve e infeliz sorte do que se há-da

condenar" scritto tra il 1682, 1724, 1728.

Il senso dell' allegoria è implicito già nel simbolismo dei nomi protagonisti e delle loro spose.

Il carattere allegorico della storia si associa a un linguaggio che sorprende per la sua chiarezza e per una

limpidezza ben lontana da ricercati giochi concettuali in voga.

Di Nuno Márquez Pereira è il "compendio narrativo do peregrino da America, em que se tratam varios

discursos espirituais e morais com muitas advertençias e documento contra OS abusos sue se achao

introduzidos pela maliçia diabolica no Estado do Brasil".

Il paesaggio brasiliano che serve da sfondo al romanzo lo avvolge In un clima veramente esotico. L'itinerario

è un allegoria del raggiungimento delle vie della perfezione. Una natura inviolata è presentata come rifugio

dove si manifesta tutta la bontà Divina, offre una visione molto critica della società coloniale brasiliana del

tempo.

Anche Suor Maria do Céu e Suor Maddalena da Gloria scrisse romanzi allegorici. In comune, il fatto che la

protagonista sia una donna che compie un viaggio la cui conclusione è l'unione con il creatore, e l'alternanza

tra prosa e verso.

Suor Maddalena da Gloria segue vie letterarie parallele. L'anima di una semplice pastore, affronta le

tentazioni e finisce con il seguire il buon cammino. Questo tipo di conclusione è segno di una religiosità

cristocentrica.

In un diverso ambito " il diavoletto dalle mani bucate quale specchio dei suoi inganni e disinganno dei suoi

arbitri, palestra morale e profana in cui Il curioso apprenda norme per il divertimento e svaghi per il

passatempo" la novella ha dei tratti che la avvicinano al genere picaresco. È stata attribuita al drammaturgo

Antonio José da Silva, sì è anche avanzata l'ipotesi che l'autore fosse Pedro José da Fonseca. Queste opere

pongono problemi filosofici e dottrinali quali il libero arbitrio e la predestinazione.

Questa figura della tradizione folklorica, chiamata anche diavoletto dalla mano rotta e così definita perché

appunto le mani bucate segno di liberalità, Ma che può dispensare sia benefici che inganni, per cui è

imprevedibile. Egli incontra ogni tipo di gente, mettendoli in caricatura.

Intrecci di questo tipo erano molto in voga nel teatro spagnolo.

Lucas de santa Catarina, fu poeta, autore di memorie e testi apologetici. "Serão politico, abuso emendado,

dividido em três noites para divertimento de curiosos". Il libro si articola in tre dialoghi tra un gruppo di

personaggi che Conversano su vari argomenti, in specie di letteratura e di mode letterarie.

5. Il teatro e le opere di Antonio Josè da Silva

Il 700 è un periodo di entusiastica adesione allo spettacolo teatrale. Il teatro barocco che si fa in Portogallo è

fortemente influenzato dalla drammaturgia spagnola. Il periodo della monarchia duale le incentivo la

diffusione. Da Silva, il suo è stato definito un teatro di sintesi, riprende chiave del teatro spagnolo,

incrociandoli con la tradizione grammatica portoghese e con altre tradizioni europee improntandoli al

contempo a un realismo fortemente rivolto alla contemporaneità.

I PATIOS erano locali all'aperto E con entrata a pagamento, il posto occupato da ciascun spettatore

corrispondeva anche a una data posizione sociale.

Il teatro spagnolo si caratterizzava, per lo sviluppo di travolgenti intr

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/08 Letteratura portoghese e brasiliana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher aivlis93 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Testi e questioni di letteratura portoghese e brasiliana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Pincherle Maria Caterina.
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