Teoria e tecnica dei media digitali
I media (parola al plurale, singolare: medium) comprendono giornali, cinema, televisione (facendo attenzione al fatto che non si intende l'oggetto, ma il sistema che ne permette l'utilizzo, come la TV intesa come sistema di canali, non come scatola nera). In questo modo, la nostra generazione è fortemente influenzata dai media, i quali modificano i nostri sistemi culturali. Essi sono infatti definiti: "Sistemi complessi di comunicazione con rilevanza economica con impiego di professionalità, con incidenza sul nostro sistema di valori, di immaginario, di cultura."
Google Ingress
Google Ingress (della Niantic, azienda produttrice di "Pokemon Go") è un'applicazione che utilizza lo spazio pubblico come terreno di gioco, lavorando sul nostro immaginario. Google Ingress è molto piccolo e complicato, esso potrebbe apparire come un videogame ma non lo è. Il progetto di quest’applicazione è infatti di fare un’esperienza narrativa. Esco di casa e guardo le cose attraverso il mio telefono (medium) e la mia app: la realtà è aumentata perché intorno a me vedo sovrapposti degli elementi che, senza l’applicazione, non riuscirei a vedere. La mia avventura è dunque realistica (ambiente reale), ma ha una componente random (i passanti sono giocatori o persone esterne?). Questo gioco può essere un medium digitale, ma anche un programma in grado di raccogliere dati.
Google Night Walk
Google Night Walk è un'applicazione sperimentale più avanzata di Google Street View. L'utente ha la possibilità di viaggiare virtualmente per le città utilizzando svariate funzioni attraverso la gamification (il portare dinamiche di videogioco nella vita reale). L'elemento importante è la figura del labirinto che è strettamente connesso con l'idea di rete, scegliendo di muovermi come voglio.
Il sistema della comunicazione interpersonale
Nei processi di comunicazione noi vediamo immediatamente il transito di un messaggio (testo condiviso) dal destinatario a un codice. Il codice (la struttura in cui si elabora il messaggio) è sommerso, non si vede (codice lingua italiana, codice lingua inglese): esso è implicito tra l’emittente e il destinatario (in modo che i due si capiscano).
- Contesto: Il contesto è legato al codice (se sono in Italia occorre usare il codice di lingua italiana).
- Canale: Il canale è l'aspetto fisico, senza il quale la comunicazione non avviene (segnale TIM/Tre).
Il processo comunicativo mediatico
Se estendiamo il processo comunicativo interpersonale alla comunicazione mediatica, i sei soggetti cambiano la loro funzione. Comunicazione mediatica significa che il sistema nella sua complessità non è più quello che prevede una situazione con due soggetti, ma una situazione dove i singoli elementi si aumentano e complicano. Ha la caratteristica di essere industrializzata (ES i media di comunicazione, come la TV).
- Emittente: investimento industriale nella produzione di un canale
- Codice: presenza di una quantità adeguata di contenuti e generi (es. thriller) da mettere sul mercato.
- Messaggio: consolidamento di forme e linguaggio nella pratica creativa e professionale degli autori
- Destinatario: non è più il singolo, è il consumo.
- Canale: diffusione sul mercato di tecnologie semplici ed economiche di accesso e fruizione
- Contesto: contesto normativo, politico, culturale e sociale in cui il tutto il processo si verifica.
Tre tipi di media
I media sono sistemi complessi basati sulla tecnologia della comunicazione, capaci di modificare e dare forma a sistemi culturali.
- Media artigianali: le strutture culturali che hanno origine nel passato e durano fino ad oggi, il cui sistema di produzione è infatti artigianale (a bassa tecnologia) caratterizzato sull’attività di un singolo o piccoli gruppi, secondo il modello "bottega" (l’allievo impara per imitazione del maestro).
- Media industriali: si basano su un’organizzazione simile a quella della fabbrica ovvero i mass media, chiamati anche old media, o media tradizionali: giornali, editoria, cinema, radio, TV, ecc...
- Media digitali: definiti anche media ICT (Information and Communication Technology) in base alla struttura produttivo-organizzativa basata sull’elaborazione informatica dei dati e sulla trasmissione di rete (Google).
I media artigianali
Le strutture mediatiche, come danza e letteratura, sono state utilizzate dalle civiltà del passato per imporre i propri valori culturali, dando forma a quei modelli di interpretazione della realtà che si è soliti chiamare "cultura" e che individuano un popolo e/o una regione geografica in un determinato periodo storico.
Arte VS quotidianità
L'uomo ha comunicato per secoli attraverso le voci, le immagini, i gesti, la scrittura, ma:
- Arte: A noi è rimasto solo ciò che è definito arte, ovvero un progetto, rifinito in maniera da rimanere e durare nel tempo (monumento)
- Lavoro quotidiano: Mentre è andato perduto tutto ciò che era il lavoro quotidiano (vasi in ceramica), che può pervenirci solo grazie a documenti rilasciati casualmente.
Modellizzazione: l’uomo non si ferma alla sua esperienza quotidiana, ma ne fa modelli di vita più generali, trasformando ciò in arte.
Le arti
L’arte è l’elaborazione formale, a livello alto, delle attività quotidiane.
- Esempi: suono → musica; immagine → pittura; movimento → danza; dialogo → teatro
Arte e sviluppo del significato
- Per gli antichi: era vista come qualcosa di molto simile a ciò che noi oggi chiamiamo artigianato (qualcosa di legato al fare pratico e concreto)
- Per i latini: la chiamavano ars, in greco antico veniva chiamato téchne
- Per il Romanticismo ottocentesco: assume quel significato spirituale e astratto e distaccato dalla realtà concreta che oggi le attribuiamo.
Media industriali
Con l'urbanizzazione, si instaura una vita metropolitana. L'artigianato produceva copie diverse fra loro ma non bastavano; l'industria produce oggetti assolutamente uguali l’uno all’altro con costi minori e a una velocità maggiore (catena di montaggio).
Tecnologia
- Sviluppo: si sviluppa specificatamente per ciascun media; per cui parliamo di tecnologia della stampa, del cinema, della radio, ecc.
Industrializzazione
- Basata: sulla divisione del lavoro e sull’attivazione di routine produttive standard rivolte alla razionalizzazione dei processi di produzione.
Professionalità
- Legata: alla presenza di una forte componente tecnologica e alla strutturazione in generi dei contenuti prodotti che rappresenta una forma culturale di industrializzazione, per la quale ognuno ha una formazione.
Con la dimensione industriale entrano in scena la produttività tecnologica e la economicità del supporto (come già avvenne con l’avvento della stampa artigianale).
Il sistema è basato su logiche, procedimenti e valori diversi dall’artigianato: conta il consumo, la serialità della produzione industriale e l’inseguimento della novità e dell’effimero a scapito della durata, dell’isolamento dell’artista e i valori assoluti ed eterni.
I media artigianali assumono un valore di arte VS i mass media si assumono il compito di gestire la comunicazione funzionale nella dimensione sociale della vita quotidiana.
Giornale quotidiano
Il giornale risponde ai bisogni informativi e di socializzazione dei nuovi contesti metropolitani; inoltre si appoggia alla meccanizzazione dei sistemi di stampa e allo sviluppo dei sistemi di comunicazione (telegrafo) e di trasporto (infrastrutture stradali e ferroviarie).
Editoria libraria
Il libro a stampa artigianale (Gutenberg) è un caso unico di pre-industrializzazione in quanto introduce la tecnologia della macchina, la velocità produttiva e l’economicità del prodotto (ciò porterà alla nascita delle scuole pubbliche).
Editoria libraria industriale
La stampa industriale potenzia i caratteri del libro a stampa artigianale in quanto può contare su situazioni di alfabetizzazione, sull'apertura dei mercati, su nuove esigenze di diffusione della cultura presso ceti borghesi di elevata scolarità.
Editoria musicale
Nasce dall’incontro tra innovazione tecnologica (fonografo di Edison) e la pressione sociale derivante dal nuovo ruolo della musica come fattore di socializzazione nel salotto borghese. Il fonografo incide con la puntina su un disco rigido ma il problema è che ogni volta che devo registrare devo produrre suoni. Il grammofono di Berliner fa in modo che la registrazione venga fatta su una matrice che diventa, tramite una pressa, una matrice per un numero infinito di copie a basso costo.
Cinema
Il cinema è un medium complesso, che nasce per la richiesta di convergenza di tre tecnologie e svolge un ruolo fondamentale: riorganizza il mondo della fiction e dell’immaginazione. È una potenza di comunicazione che esce dai cicli delle esperienze individuali.
Media digitali
Cinema: Medium complesso che per nascere richiese la convergenza di tutte le tecnologie e svolse un ruolo fondamentale. Risultato di scoperte ed innovazioni scientifiche:
- Tecnica ottica per la proiezione: Recupero della fisiologia della visione; nuove conoscenze di come l’immagine viene fissata su una lastra di vetro.
- Tecnologia chimica per la produzione della pellicola: Alcune emulsioni chimiche sono in grado di reagire in base alla luce. Sulla rete interna della scatola veniva spalata una determinata emulsione e sottoposta poi a una certa luce, l’immagine poteva fissarsi dopo ulteriori passaggi. Il cinema inizia a prender spazio nei sistemi urbani di socializzazione del tempo libero (fiere, circhi, baracconi, ecc...)
I primi fotografi erano dei veri e propri chimici. Successivamente la produzione di lastre si evolve e iniziano ad essere prodotte industrialmente con l’emulsione già applicata. Ancora dopo le lastre vengono sostituite con dei fogli di celluloide.
Radio
La radio nasce come tecnologia da laboratorio, poi trova un impiego “pubblico”, militare, navale, finanziario e solo dopo, con la miniaturizzazione, si diffonde in campo sociale. Un approccio più corretto sarebbe quello di osservare i cambiamenti di paradigmi: vedere le spinte sociologiche e tecnologiche e il momento in cui si incastrano. La radio è un tipico esempio di precedenza della tecnologia: nasce agli inizi del 1900 (Marconi) grazie a conoscenze teoriche e scientifiche. Marconi ha studiato le onde elettromagnetiche ed in particolare uno strato dell'atmosfera dove queste possono viaggiare. Ha iniziato a sperimentare e a far rimbalzare alcuni segnali, creando così la radio, un puro esperimento di laboratorio.
La radio inizialmente aveva un impiego esclusivamente pubblico, ma quando si scopre che le informazioni viaggiano in modo efficiente e a una velocità estrema, inizia una forte pressione sociale: ma se si riuscisse a portare la radio alle persone? (Vogliono che venga messa a disposizione di tutti).
Processo di miniaturizzazione
La miniaturizzazione è una fase “magica” che fa diventare gli oggetti più piccoli, più economici e che li fa entrare nelle case. Ciò determina un cambio epocale perché le radio diventano oggetti trasportabili, economici e semplici da usare. Inoltre, non sussiste più il bisogno di grande quantità di elettricità (grazie all’utilizzo di alcuni gas). In una fase intermedia, si scopre che un particolare minerale (Galena) ha la capacità di cambiare frequenze radio: man mano le frequenze vengono occupate dalle diverse stazioni fino a quando lo Stato interviene e impone una regolamentazione per evitare un accavallamento sulle frequenze e un loro appropriamento libero. Così nel 1900 iniziano le prime trasmissioni regolari e nasce la RADIO come sistema di emittenza per tutti. Diventa anche una specie di totem mediatico in quanto portava nelle case le notizie e la musica.
Televisione
Il punto chiave della televisione sta nella capacità di trasmettere dei segnali in entrata sotto forma di suoni, ma ben presto diventa un medium onnivoro e onnicomprensivo dei media precedenti (musica, teatro, ecc...). La televisione non è figlia del cinema ma della radio: è una radio visualizzata. Solo dopo inizia a trasmettere film o spettacoli registrati.
Filiere industriali dei mass media
Il concetto di filiera si riferisce alla fabbrica intesa come insieme di fattori che si accompagnano alla produzione (un film in TV ha bisogno di attori, registi, musica, ecc.).
(News, education, entertainment e fiction) Ciò che è importante sono i contenuti che attirano il consumatore.
- Tab 1: Ogni canale è separato e porta a contenuti separati.
- Tab 2: Ogni canale è unico e trasmissivo. Ogni singolo canale ruota e diventa completo. Google, per esempio, troviamo numerose contaminazioni, tende a muoversi su più strade: Earth, Maps, Traduttore. Stessa cosa per Facebook e Amazon.
La Rai in digitale
La RAI ha digitalizzato i suoi contenuti e li ha catalogati in base ai personaggi che vi compaiono, in base al programma o ai luoghi citati all’interno dei tali. L’immenso patrimonio video della Rai (clip o interi video) è disponibile sulla base di una ricerca e può essere acquistato. La disponibilità via web cambia anche la programmazione delle trasmissioni: c’è una rivisitazione dei personaggi che hanno fatto la storia della televisione (Techetè), che porta ad un risparmio ma anche ad una ripresa di un passato che altrimenti sarebbe stato destinato a scomparire e essere dimenticato. La Rai diventa un ri-produttore di programmi. Questa rotazione a 90° dell’offerta dei broadcast prevede appunto una rivalutazione e organizzazione del palinsesto.
Modelli
In questo modello, gli utenti non potevano influenzare più di tanto la programmazione, in quanto le rilevazioni da parte dell’emittente erano poche e richiedevano molto tempo.
È un broadcast: da un punto A, il contenuto rimane lo stesso e va verso un punto B che viene integrato da altri flussi comunicativi che lo riconfigurano (nuovi media).
ES: Tramite la rete, il processo di trasmissione può essere infatti top and down; se prima l’utente poteva influenzare la trasmissione poco, ora invece è protagonista (likes, messaggi, ecc.).
La fruizione
Una delle variabili più importanti dei processi di comunicazione mediati dall’evoluzione tecnologica riguarda il contesto in cui avviene la fruizione.
Modalità di fruizione nel dominio dei media tradizionali
- Fuori casa pagamento di ticket: Fruizione di media a teatro, concerti, musei, cinema, ecc.
- In casa pagamento di supporto: Fruizione di media a libri, giornali, dischi, CD e DVD
- In casa privi di supporto: Fruizione di media (radio, TV) a pagamento di abbonamento.
L'organizzazione della fruizione ci fa capire quali sono le possibilità di ottenere informazioni, competenze e divertimento.
Fruizione in casa
Il computer entra nelle case in un momento dove la TV era ancora il medium centrale (Anni '80). Entra così nello studio di chi lavora in un ufficio e quindi di ci si è esercitato ad usarlo e inizia a portarselo in casa. È un modello di fruizione isolata. (Italia nello studio VS USA nei Garage, es Steve Jobs)
Fruizione fuori casa
Arrivate con le tecnologie digitali e la miniaturizzazione (autoradio, lettori CD, lettori MP3, ecc.)
Famiglia e media: breve storia
Per capire le dinamiche della fruizione mediale in casa e fuori, torniamo a metà dell'800 (Rivoluzione Industriale): nasce la famiglia mononucleare (2 genitori e 1 figlio) tipica della borghesia, che abita in città.
- Musica: svolge un ruolo importante: è protagonista del tempo libero e dello svago.
- Testualità verbale: assume una dimensione più individuale: si passa dalla lettura di un solo libro ad alta voce per tutti, alla lettura individuale a casa.
- Immagini: L'arrivo delle stampe di immagini a prezzo accessibile (fotografie, litografie) influisce.
Il pianoforte
Entra nelle case anche il pianoforte industriale (costruito in ghisa): la musica prima poteva essere ascoltata solo fuori e ora essa è protagonista dell’intrattenimento delle feste in famiglia nei salotti borghesi (ciò porta ad una grande diffusione degli spartiti nell'editoria). Essendo però lo strumento molto costoso, si può o comprare o affittare. Per entrare nei salotti, lo strumento va però rimpicciolito e, con la miniaturizzazione, la piastra viene montata verticalmente, anziché orizzontalmente. Nasce così la forma breve della fruizione musicale e si riducono le grandi opere liriche e diventano delle piccole antologie. Questa forma breve avrà grande fortuna nei media (basta pensare ai videoclip).
Successivamente le pianole meccaniche sostituiscono le competenze del pianista: viene inserito un nastro di carta con delle perforazioni che vengono lette da un sistema di aghi collegate ai tasti del pianoforte (principio delle schede perforate). Esse offrono un’interfaccia amichevole verso nuovi utenti che non hanno competenze specialistiche come i pianisti.
Fonografo, grammofono
A fine 800, il fonografo...
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