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MODALITÀ DELL'INTERPRETAZIONE DI CONFERENZE

- Interpretazione di conferenze = 2 modalità diverse: interpretazione simultanea e interpretazione

consecutiva.

- L'interpretazione consecutiva è la via preferenziale in caso di conferenze o incontri bilaterali in

cui la presenza dell'interprete assume un ruolo cruciale. Non vi sono alcune sottoclassi ( a meno

di casi eccezionali).

- L'interpretazione simultanea si può modulare in diverse sottoclassi, oltre a quella di seguire

passo passo l'oratore all'interno di una cabina con delle cuffie. Si tratta delle seguenti:

Chuchotage: si tratta di una simultanea condotta senza strutture tecniche, una traduzione

sussurrata del discorso originale a beneficio di un ristretto gruppo di partecipanti con l'interprete

fisicamente al loro fianco. È una forma assai affaticante con non pochi elementi di disturbo come

i rumori di sala e la posizione da mantenere per poter sussurrare in maniera da non creare

disturbo a colui che sta parlando.

Teleconferenza: effettuata in cabina ma in condizioni si situazionalità dislocata, l'interprete vede

attraverso uno schermo l'oratore e quindi non può interagire con lui per esempio nel caso di

eccessiva velocità o di difficoltà acustiche. È un evento comunicativo di estrema suggestione ma

obiettivamente un poco estraniante per i partecipanti.

Oversound: Se il numero di partecipanti è superiore al numero dei ricevitori la traduzione

dell'interprete viene trasmesso in sala conferenze con il suono amplificato. Voce dell'interprete

prevale su quella dell'oratore.

Simultanea per il cinema: Un film non viene realizzato tenendo in considerazione l'eventuale

intervento di un interprete, quindi la grande difficoltà che esso ha è di non poter interagire con gli

interlocutori. Nonostante ciò un film è tradotto in simultanea in maniera corretta se ha almeno

una delle seguenti condizioni: vedere prima il film, vedere lo script o se la pellicola è corredata da

sottotitoli.

Simultanea per la televisione: si ricorre a questo tipo di interpretazione in caso di interviste a

ospiti stranieri in programmi di vario genere e si tratta spesso di una situazione impegnativa e

stressante in particolare nel caso di programmi trasmessi in diretta. Diverso è il caso in cui si

legge un testo precedentemente tradotto in sovrapposizione alla voce originale ( non si tratta di

una simultanea, non condivide i meccanismi). Nelle interpretazioni televisive e i mass media è

importante mantenere un controllo della voce considerando anche il ritmo, la modulazione e la

chiarezza di ciò che stiamo dicendo.

TIPOLOGIE CONGRESSUALI

- A = lingua materna; B = prima lingua straniera; C = Seconda lingua straniera.

- Ci sono diverse modalità in cui viene effettuata una interpretazione: da B e da C verso A (usata

nel quadro delle organizzazioni internazionali); da A verso B, detta anche retour; più rara è la

tipologia da C verso B che è assai più complessa.

- Tipologie:

Convegno internazionale con una o più lingua di lavoro oltre l'italiano.

1. Seminario/ corso specialistico di formazione o di aggiornamento professionale, nell'arco di

2. alcuni giorni, tenuto da un docente straniero a beneficio di un gruppo di partecipanti.

Conferenze stampa, di durata deve, organizzata su uno schema di domande-risposte con

3. ritmi sostenuti che richiedono una certa prontezza all'interprete.

Meeting ristretto, ovvero riunioni periodiche di associazioni, società, enti o istituzioni a

4. statuto internazionale e a diversa vocazione.

Incontri bilaterali con un numero di partecipanti limitato, ad esempio vertici ministeriali o

5. summit i politico-diplomatici.

- La distinzione tra modo consecutivo e modo simultaneo nelle conferenze non corrisponde in una

differenziazione degli argomenti da trattare.

- Non è vero che alcune tematiche congressuali e altre discorsuali debbano essere interpretate in

simultanea anziché in consecutiva e viceversa.

- Interpretazione in relais: attivata quando l'evento congressuale prevede l'attivazione di più lingue

di lavoro estranee alla combinazione linguistica di più membri di un'equipe. Se l'interprete non

comprende la lingua dell'oratore dovrà sintonizzarsi sul canale della traduzione del collega

eseguita in un'altra cabina (molto stressante per questo, tanta responsabilità).

- Una competenza linguistica pur eccellente non garantisce il successo dell'interprete, anche se è

uno strumento importante per la realizzazione del lavoro.

- Si può nascere interpreti e quindi avere le attitudini innate, nonostante ciò è comunque

necessario per chi desidera imparare a diventare interpreti basarci su tecniche strutturate, basati

su schemi didattico-formativi graduati e mirati

- Modalità per trasmettere il proprio "vouloir dire":

Discorso in veste di "impromptu speech" = tanto meglio fruibile per i destinatari quanto meglio

1. esso è organizzato sul piano logico e retorico. L'oralità spontanea non si destruttura

consentendo quindi all'interprete una manipolazione ottimale.

Ausilio di un discorso scritto poiché non si è in grado di soddisfare tali parametri

2.

- L'interpretazione simultanea del discorso scritto non va più sotto inteso come oralità pura e

quindi vanno attivate altre tecniche com il coping.

- Il compito risulta fattibile se l'interprete ha anche lui il testo scritto e ci sia una buona

competenza nella traduzione a vista

- Infine spesso alcuni congressi usano l'appoggio di contenuti audiovisivi e quindi è necessario

che l'interprete abbia accesso a tali supporti per poter coglie per intero il carico informativo.

SBOCCHI PROFESSIONALI

- Se si lavora in un contesto internazionale generalmente viene usata lo schema dall'AIIC ovvero

tradurre verso la lingua materna da una lingua straniera, se si lavora in ambito nazionale viene

previsto anche il retour verso la lingua B.

Le organizzazioni internazionali

- Le organizzazioni internazionali che usano l'interpretazione sono numerose.

- La principale è l'Unione Europea presso tutte le sue istituzioni ( Consiglio dei ministri, ecc)

- Altre possono essere l'ONU, la Nato ecc.

- L'interprete che lavora in un organismo internazionale è diviso in due tipologie:

L'interprete come carriera di funzionario = possesso di un titolo di studio in interpretazione, si

1. prevede il superamento di un test d'ingresso, se il candidato presenta altro diploma di laurea

viene ammesso, dopo un test linguistico-attitudinali, a uno stage con verifiche periodiche ed

esame finale. In entrambi i casi dopo il servizio da agent temporaire e superato il concorso

ufficiale, acquisisce lo status di functionnaire nella categoria LA.

Interprete free lance = offre un servizio indipendente con l'organizzazione. Dopo avere

2. superato un test, viene iscritto nell'elenco degli interpreti free-lance.

Il mercato privato in Italia.

- In Italia non esistono sbocchi per fare l'interprete nel mercato privato, quindi la fase d'ingresso è

un'importanza cruciale per impiantare su basi solide il proprio futuro.

- Il principiante dovrebbe lavorare in equipe con un collega più esperto ed instaurare un rapporto

di tutoring.

- In Italia non esiste un'albo per interpreti e traduttori, che comporta svantaggi e deficienze.

- Esistono libere associazioni che hanno un ruolo efficiente ed efficace quanto alle condizioni di

lavoro. La più prestigiosa è la AIIC, o nella realtà italiana abbiamo la Assointerpreti che seguono

alcuni principi: - 7 ore di lavoro per un equipe di 2 persone, senno va regolarizzato.

- Prestazione di un solo interprete solo nel lavoro di un'ora massimo

- Onorario professionale di intende intero e non frazionabile

- Le condizioni di trasferta vengono dettagliatamente specificate.

- L'attività congressuale è gestita da PCO

- L'interprete se decide per un'attività professionale free-lance può lavorare presso organizzazioni

internazionali ed all'interno del mercato interno

Istituzioni nazionali

- Es. Ministero degli Interni, Ministero della difesa, ecc.

CAPITOLO 6 - LA CONFERENZA COME EVENTO COMUNICATIVO

- Conferenza = fenomeno rappresentabile attraverso un triangolo con i vertici dominati dai 3 c:

che cose'è?, chi vi partecipa?, come funziona?.

- L'interazione dei tre poli rivela la natura e il contenuto di questo "evento comunicativo".

CONFERENZA: UN TERMINE POLISEMICO

- Il termine denota due diversi referenti: la singola comunicazione di un relatore e l'evento globale.

- Inoltre in base allo scopo e ai partecipanti avrà denominazioni diverse.

- Una prima definizione è quella di evento comunicativo e cornice.

- Evento comunicativo = attività sociale culturalmente riconosciuta in cui la lingua svolge un ruolo

specifico e spesso piuttosto specializzato.

- Esiste una lingua adeguata al setting di una conferenza e una terminologia legata alla specificità

della stessa.

- Cornice = corpus di conoscenze evocate al fine di fornire la base inferenziale per la

comprensione dell'enunciato, quindi nella compressione si fa riferimento agli enunciati.

- Il committente dell'evento stabilisce lo scopo dello stesso fornendo un orientamento, una cornice

di riferimento che consente di interpretare, dedurre e decodificare il messaggio coerentemente

dal punto di vista della ricezione; dal punto di vista della produzione consente di generare testi e

modalità di presentazione adeguati alle finalità e al pubblico.

- Più l'interprete conosce le finalità e gli obbiettivi fissati dai committenti, l'oggetto, il contenuto, il

pubblico, i relatori ecc, più precisa sarà la sua previsione delle tipologie testuali.

- Molti autori hanno trattato l'importanza dell'anticipazione nella simultanea in modo da controllare

le proprie emotività. Infatti le incognite sono un fattore ansiogeno e una quantità di ansia e paura

attivano le personali capacita difensive potenziando attenzione e reattività ma causano anche

un deterioramento delle facoltà intellettive.

- Un fattore che porta a maggiore sicurezza è la familiarità dell'evento.

- Una seconda definizione di Goffman definisce la conferenza così = una istituzionalizzata e

prolungata presa del diritto di parola in cui un parlante comunica le sue idee su un tema, idee

che costituiscono quello che si può chiamare il suo testo.

- Nella conferenza gli enunciati non sono isolati, infatti ciascuna enunciazione è una replica

all'enunciazione precedente o una mescolanza.

- Definire la conferenza un evento comunicativo presuppone il concetto di interazione e di

scambio, senza entrare nel rischio di esserci un monologo da parte dell'oratore.

- Altra caratteristica importante è il feedback di cui oratori e interpreti tengono ben conto.

- È molto importante che relatori e interpreti abbiano una certa quantità di consapevolezza e di

attenzione, anche se non sono sempre presenti come ci ha insegnato l'esperienza. Il risultato è

un "parlarsi addosso" a causa di scarsa comunicazione tra le due parti.

- Ciò può causare aggressività e conflittualità, anche per i partecipanti, che causa un prevalere

delle sovrapposizioni rispetto ad un normale dialogo.

- La conferenza è solo un mezzo attraverso il quale un oratore comunica delle informazioni a dei

riceventi e quindi è simile ad una conversazione o una pagina stampata.

- La conferenza però ci da qualcosa in più, ovvero è un fatto che lega il testo all'occasione e per

questo la gente partecipa ( ponendo domande, accesso al personaggio, complicità con lui).

I PARTECIPANTI

- L'evento conferenza ha nel suo insieme diversi ruoli:

Iniziatore del processo: istituzione, associazione, ente che prevede lo svolgimento di riunioni

1. multilingue o decide di organizzare e un in cui è prevista la traduzione simultanea.

Il committente: Paese membro di un organismo internazionale istituzionale, professionale, o di

2. categoria che ha ricevuto l'incarico di organizzare la conferenza. Possono assolvere il mandato

direttamente o tramite una entità esterna come la PCO.

Relatore straniero o emittente del testo: compito di esporre oralmente il suo contributo.

3. L'interprete: elabora il testo orale prodotto in una certa lingua di partenza al pubblico che parla

4. una lingua diversa in modo tale da comprendere l'intenzione del relatore. Egli non è solo un

mediatore linguistico ma anche un mediatore culturale.

Mediatore culturale: è presente all'interno di ogni società e possiede le competenze

comunicative caratteristiche di due o più gruppi distinti. Si distinguono 4 competenze

generali: conoscenza della società, capacita comunicative, capacita sociali, capacita

tecniche. Il mediatore culturale è un terzo protagonista dell'interazione comunicativa,

l'interprete è un partecipante non protagonista.

Pubblico ricevente: varia a seconda del tipo di conferenza, per esempio esperti e operatori

del settore. Un 'altra osservazione importante è che spesso non abbiamo nativi inglese tra i

nostri utenti, ciò spesso impone una formulazione sintatticamente più lineare e meno

idiomatica.

- A volte parliamo di un sesto ruolo virtuale, quello del patrocinatore o sponsor, ovvero colui che

da finanziamento per creare l'evento.

MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO

- Comunicazione tra individui è retta da determinati criteri.

- Per comprendere il funzionamento dell'interazione verbale è opportuno tener conto delle

principali teorie sui principi comunicativi soggiacenti agli scambi linguistici e all'atteggiamento

degli interlocutori.

- La teoria degli atti linguistici: (Austin) Linguaggio visto come azione, l'evento linguistico è

articolato in 3 livelli

- Atto locutorio (dire)

- Atto illocutorio (fare nel dire)

- Atto perlocutorio (conseguenze dell'atto di dire, ovvero influenza su idee e comportamenti

- Atti illocutori: si eseguono certe azioni in base al significato degli enunciati che interpretiamo.

Essi devono assicurarsi la ricezione, introducono cambiamenti nel corso degli eventi e

sollecitano risposte.

- La conferenza aumenta la comprensione per evitare fraintendimenti. Si applica il principio di

cooperazione Grice "Make your conversational contribution such as is required, at the stage at

which it occurs, by the accepted purpose or direction of the talk exchange in which you are

engaged"

- Maxim of quantity, quality, relation and manner.

PRESUPPOSTI DI POSSIBILI FALLIMENTI

- Fattori di potenziale ostacolo; polisemia e limiti della parola, differenze culturali, interazione

problematica e mancata cooperazione tra partecipanti.

- Malintesi: errore di decodifica del messaggio altrui. Se ciò avviene nello stesso codice

linguistico, immaginiamo l'effetto se si tratta di de registri linguistici diversi.

- Può capitare che l'interprete non traduca adeguatamente e travisi forza e funzione

dell'enunciato, tradendo l'intenzione del relatore.

- Malintesi spesso dovuti a differenza culturali strutturali che si riflettono nella lingua determinando

cultura a basso e ad alto contesto.

- Mancata cooperazione tra partecipanti e sfiducia ostacolano la comunicazione

- Interprete, anche preparato non è tuttologo.

- Velocità di elocuzione dell'oratore rende difficile l'elaborazione, la comprensione e la fissazione

dei concetti.

- La sfiducia nei confronti dell'interprete causa grandi disagi nella comunicazione.

CAPITOLO 8 - ASPETTI DELLA QUALITÀ NELL'INTERPRETAZIONE

QUALITÀ

- La qualità è un tema al centro dell'attenzione di quanti si occupano di interpretazione.

- Nonostante vari studi, è difficile determinare il concetto di qualità in interpretazione perché:

- L'interpretazione: attività che può svolgersi in situazioni e circostante diverse e con diverse

modalità di effettuazione.

- Le diverse difficoltà non impediscono un'attenta considerazione delle qualità.

- Introduciamo due definizioni di qualità:

- Il complesso delle caratteristiche che rendono un oggetto adatto all'uso e alla funzione cui è

destinato (VLI). L'insieme delle proprietà e delle caratteristiche che conferite ad un prodotto o ad

un servizio debbano soddisfare i bisogni espressi di chi li usa (AFNOR).

- In sostanza, la qualità è vista in funzione e come misura del raggiungimento di obbiettivi

predeterminati.

INTERPRETAZIONE: NATURA E FUNZIONI

- Interpretazione: servizio che si esplica attraverso un atto di comunicazione e prende la forma di

un'attività inter-linguistica e interculturale di produzione testuale

Interpretazione come servizio

- Traduzione e interpretazione come servizi, ovvero una prestazione volta a soddisfare un

bisogno umano, individuale o collettivo e suscettibile di valutazione economica e di

compravendita.

Interpretazione come comunicazione

- La situazione comunicativa ha una configurazione complessa in cui vi sono varie figure:

l'iniziatore, il cliente, l'oratore, l'ascoltatore del testo originale, l'interprete stesso e l'ascoltatore

del testo dell'interprete.

- Ciascuna figura è portatrice di bisogni e interessi che possono o devono essere soddisfatti, e

essi non sono necessariamente coincidenti

- Dal punto di vista dell'interprete i bisogni da soddisfare sono comunicativi; ciò significa realizzare

la comunicazione, permettere la trasmissione del messaggio e quindi rendere manifesta

l'intenzione comunicativa dell'oratore e permettere il riconoscimento da parte dell'ascoltatore.

Interpretazione come attività interlinguistica

- Gli esponenti della scuola di Parigi negavano che l'interpretazione fosse un'attività che operava

sulle lingue

- In realtà, l'interpretazione è un attività che consiste nella riformulazione di significati proprio

attraverso un'operazione interlinguistica.

Interpretazione come attività interculturale

- Attività che permette di realizzare la comunicazione tra persone appartenenti a culture diverse,

mediante la produzione di testi in grado di affrontare e risolvere quei problemi legati alle

differenze culturali che potrebbero ostacolare o addirittura impedire la comunicazione.

- Cultura: si intende il patrimonio collettivo in cui ogni comunità affonda le sue radici la lingua e a

cui la lingua dà espressione

- Importanti sono: culture-bound terms, i nomi propri e nomi geografici, e il vasto campo dei

riferimenti culturali diretti e indiretti.

Interpretazione come produzione testuale

- L'interprete producendo un testo, e in questo caso il bisogno di qualità è rappresentato dalla

produzione di un testo che sia un vero testo e non un insieme di frasi slegate.

- Importanti sono i diversi criteri applicati, tra cui quelli di coerenza e coesione.

- L'interpretazione è un servizio che mira a soddisfare dei bisogni. Ciò si ottiene producendo un

testo che soddisfi i criteri di testualità e che consenta la riformulazione di significati attraverso la

barriera linguistica e superare barriere culturali. In corrispondenza di questi bisogni si possono

trovare degli obbiettivi di qualità.

OBBIETTIVI E PARAMETRI DI QUALITÀ

Equivalenza

- Il concetto non indica una condizione di identità ma l'uguaglianza di valore tra cose diverse

- Una tale equivalenza tra concetti debba esserci.

- Il testo di arrivo esiste solo perchè esiste il testo di partenza: ne è, per definizione, una

riformulazione. Essi sono quindi legati da una relazione necessaria, ovvero una relazione di

equivalenza.

Accuratezza

- È un concetto legato a quello di equivalenza e riguarda i rapporti tra testo di arrivo e testo di

partenza.

- Esso riguarda la trasmissione del contenuto informativo di un testo, ovvero delle singole

informazioni contenute nel testo di partenza.

- Una certa perdita di informazione può essere messa in conto, e non sempre un fattore negativo

- Molto importanti sono le variabili come la dimensione pragmatica, la rilevanza delle informazioni

per il pubblico, il livello di conoscenza condivisa e l'intenzione comunicativa, ma prima di tutto va

riconosciuto lo stesso contenuto informativo.

Adeguatezza

- Relazione che si stabilisce tra il testo di arrivo e i suoi destinatari.

- L'obbiettivo in questo caso può essere considerato sotto due aspetti diversi

- Rapporto tra testo di arrivo e destinatari in quanto membri di una comunità culturale diversa

rispetto a quella dell'oratore.

- Rapporto tra testo di arrivo e destinatari con riferimento all'evento comunicativo all'interno del

quale viene effettuata un interpretazione.

- Adeguatezza culturale: capacità di un testo di arrivo di fungere da strumento di comunicazione

interculturale.

- Adeguatezza: rapporto tra testo di arrivo e destinatari dal punto di vista della lingua o del

registro linguistico utilizzato in una data situazione comunicativa.

- Vi possono essere alcuni casi in cui una traduzione accurata non è sempre adeguata.

Fruibilità

- Ci si riferisce alla capacità di un testo di essere fruibile, utilizzabile, comprensibile da parte dei

destinatari dell'interpretazione.

- Capacità dell'interprete di trasmettere il suo messaggio in modo da facilitarne la ricezione e

l'elaborazione

- Principio di cooperazione di Grice:

- Avoid obscurity of expression

- Avoid ambiguity

- Be brief

- Be orderly

- Struttura del testo di arrivo: consentire al destinatario dell'interpretazione di seguire facilmente lo

svolgersi del discorso.

- Modalità di presentazione del testo di arrivo: prosodia, pause nell'elocuzione, qualità della voce,

esitazioni, autocorrezioni.

- Fruibilità importante nella consecutiva: dipende da una presentazione adeguata dal punto di

vista del public speaking.

CAPITOLO 9 - L'INTERPRETE E IL SUO PUBBLICO: ABILITA COMUNICATIVA E NORME

DEONTOLOGICHE

L'INTERPRETE SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI

- Interpretare è una forma di servizio professionale orientato alla comunicazione.

- Il messaggio va formulato in modo che l'impatto del testo d'arrivo sull'ascoltatore ricalchi il più

possibile l'impatto che l'oratore cerca di ottenere.

- Il trasferimento del messaggio avviene in due atti:

- 1. Dall'oratore all'interprete; 2. Dall'interprete al ricevente finale

- L'interprete è un comunicatore che rappresenta l'oratore ma ha una responsabilità verso chi lo

ascolta ovvero il ricevente.

- L'oratore in un messaggio desidera informare, spiegare o convincere i destinatari, quindi

l'interprete deve raggiungere lo stesso obbiettivo.

- La consecutiva svolge il suo lavoro coram populo, a contatto con l'oratore che si rivolge

all'uditorio.

- Il comunicatore viene meno se l'interprete non stacca mai lo sguardo dal blocco degli appunti o

usa una penna per grattarsi o come gingillo tra le mani.

- La restituzione del testo è possibile se l'interprete ha grandi doti di Public Speaking. Non deve

provare alcun disagio, deve essere una capacità acquisita.

- Interprete alle prime armi: non si accorge della sua velocità di eloquio, ignora le esigenze di

comprensione del pubblico, timido, nervoso, impaziente di finire.

- Deve imparare a: esprimersi con chiarezza, dare una resa con brio, voce dinamica non

monotona, ecc. Postura rilassata, frequente contatto visivo , resa convincente, evitare

backtracking, non lasciare frasi a metà.

- Una buona consecutiva valuta il prestigio dell'interprete.

REQUISITI DI ETICA PROFESSIONALE

- Codice deontologico riguarda la condotta, l'etica, i fini, i mezzi e i valori a cui riferire la condotta.

- Principi di Etica dell'interprete: segreto professionale, accuratezza e competenza, imparzialità.

LA NORMATIVA ITALIANA

- 1 esempio di legislazione, legato all'ambito turistico. Altri esempi: ".. ammissione dei cittadini

degli Stati membri della Comunità Economica Europea a svolgere attività da interprete..".

CAPITOLO 10 - INTERPRETAZIONE SIMULTANEA: STRATEGIE GENERALI E SPECIFICHE

- Durante le lezioni di interpretazione scompare la distinzione tra insegnanti e studenti, poiché la

materia trattata non può venire semplicemente presentata e poi spiegata dal docente. La

materia richiede di essere costantemente applicata e attivata da parte dello studente.

- In questa parte della materia cambiano le modalità di attuazione. Gli studenti diventano parte

attiva del corso.

- L'interpretazione viene considerata una forma di traduzione che si divide in diverse fasi: ascolto,

decodifica, ri-codifica e produzione, talvolta in sovrapposizione.

- Il testo espresso in questa modalità è orale, ad una velocità che l'interprete non può controllare.

Quindi è necessario comprendere ed interpretare il messaggio adattandoci ai tempi e le

modalità imposti dall'esterno senza poterli modificare.

L'INTERPRETAZIONE SIMULTANEA: UN PROCESSO COMPOSITO

- IS può essere suddiviso in 4 fasi:

Ricezione di un messaggio: il materiale viene scomposto nei suoi elementi costitutivi per

1. elaborare al meglio il messaggio.

Elaborazione del messaggio: le varie parti costituenti vengono confrontate con dati già presenti

2. nella memoria a lungo termine e una volta riconosciuto un elemento di un dato livello è

possibile procedere ad una verifica dei dati al livello superiore.

Rielaborazione: partendo dall'attivazione di fonemi, morfemi, lessemi, sintagmi si passa

3. concretamente alla fase di produzione.

Produzione in lingua d'arrivo.

4.

- Se non abbiamo realmente compreso il messaggio non possiamo mai passare alla fase di

produzione.

PARTICOLARITÀ DELL'INTERPRETAZIONE SIMULTANEA

- L'IS rappresenta un tipo particolare di comunicazione che si differenzia dalle altre situazioni

comunicative bilingui.

- La ricezione e l'elaborazione del messaggio in LP si sovrappone parzialmente con la sua ri-

codifica e produzione in LA.

- Presupposto fondamentale è la padronanza delle lingue di lavoro.

- Lacune di comprensione, una resa stentata sminuiscono l'IS inducendo perdite di porzioni

testuali o stravolgendo il significato di quanto enunciato.

- Nell'IS il messaggio prodotto è ideato e comunicato da una persona diversa dall'interprete con

un proprio modo di esprimersi, un lessico privilegiato e delle predilezioni sintattiche.

- Per riuscire a comprendere senza difficolta una persona straniera che parla in italiano ci

vorranno alcune secondi o più per adeguare la propria ricezione.

- In genere siamo abituati a sentire l'italiano medio-colto con determinate caratteristiche. Però la

maggior parte dei testi non presenta le caratteristiche proprie della modalità orale.

- La lingua delle conferenze presenta un certo livello di formalità, con modi di dire che possono

essere legati ai settori amministrativo, giuridico, burocratico, ecc.

- La propria madrelingua, come viene impiegata alla conferenze internazionali, si rivela una lingua

speciale.

- La lingua italiana parlata alle conferenze molto spesso può risultare ostica, di difficile

comprensione.

- In conclusione, l'IS viene condizionata da vari aspetti ed elementi quali, la forma lessicale e

morfo-sintattica, lo sviluppo lineare del testo, la velocità d'eloquio e la densità semantica.

CARICO COGNITIVO

- Le risorse cognitiva sono sottoposte a un carico molto forte ed è essenziale riuscire a ripartirle

correttamente nelle varie fasi di realizzazione.

- Durante un'interpretazione è necessario monitorare continuamente la propria produzione per

poter riconoscere e percepire i propri errori. Ciò è possibile solo se oltre ad ascoltare, si

controlla anche il proprio output. Il modo migliore è esercitarsi il più possibile.

- L'interazione tra memoria a breve termine e memoria a lungo termine è di estrema importanza

per l'IS. Essa rende possibile la decodifica simultanea dei segnali fonico-acustici, delle

informazioni morfo-sintattiche, nonché la loro ri-codifica nella lingua d'arrivo.

- Uno studente che si ritrova in questa nuova situazione stressante si concentra a tal punto di

rischiare di dimenticare alcune conoscenze generali o terminologiche.

CONOSCENZE LINGUISTICHE ED EXTRA-LINGUISTICHE

- Lo studente deve costruire e attivare degli schemi o modelli mentali.

- Il proprio sapere riceve un'organizzazione che va modificandosi costantemente a seconda

dell'input, delle informazioni a cui si è esposti, delle nuove conoscenze.

- Gli schemi attengono a tutte le nostre conoscenze e possono riguardare la fonologia della

lingua, le strutture morfo-sintattiche, la situazione in cui ci si trova.

- Con il procedere della conferenza l'interprete elabora una rappresentazione mentale dell'evento

in cui confluiscono una selezione degli schemi precedentemente attivati e le informazioni nuove

che va acquisendo.

- L'attivazione di questi schemi permette di creare delle aspettative su quanti verrà detto,

ovviamente senza far completo affidamento alle proprie aspettative

Es. garden-path sentences: frasi ambigue che, invece di concludersi secondo le proprie

aspettative hanno uno sviluppo del tutto inaspettato.

STRATEGIE

- Un'interprete professionista ha automatizzato una serie di capacità e abilità. Sa riconoscere un

tipo di testo, di conferenza o gli elementi ricorrenti all'inizio e alla fine di un discorso.

- Sfruttando al meglio tali capacità potrà ripartire in modo equilibrato le proprie risorse cognitive.

- Molto spesso le strategie impiegate durante un'attività cognitiva impegnativa possono essere

considerate dei mezzi per alleggerire il carico di lavoro della memoria a breve termine.

- Con l'esperienza oltre ad acquisire un numero sempre maggiore di strategie automatizzate, si è

in grado anche di riconoscere la strategia più adatta ad una specifica situazione.

- L'IS può essere considerata un'attività di problem solving, per la cui soluzione, ovvero

l'interpretazione, vengono attuate diverse strategie.

- La difficoltà consiste nell'attivare gli schemi mentali e i processi di analisi e produzione corretti

poiché qualsiasi esitazione o incertezza comporta conseguenze in termini di maggior

affaticamento o di un output lacunoso.

- Durante l'IS vengono adottate strategie diverse da quelle normalmente impiegate da un

ascoltatore e un parlante in una normale situazione comunicativa. L'interprete si trova in una

situazione diversa, deve anticipare l'evoluzione del testo e deve produrre il suo output anche

quando dispone di elementi insufficienti.

Strategie generali

- Le strategie generali permettono di interpretare adeguatamente il testo, affrontando e superando

le costrizioni e i vincoli imposti dalle modalità specifiche dell'IS.

- Le più rilevanti sono anticipazione e riformulazione.

Anticipazione: nell'esaminare l'interpretazione si è riscontrata una grande diversità nelle

1. capacità di anticipazione. Trovandosi spesso di fronte ad una configurazione del problema

è possibile identificare delle sequenze o segnali che si ripresentano. Avendo già

partecipato altre volte a incontri su un argomento specialistico, l'interprete non avrà

difficoltà a richiamare certe locuzioni o espressioni tipiche per una certa riunione.

Riformulazione: l'interprete procede alla riformulazione del testo trasformando proposizioni

2. secondarie all'inizio del testo in proposizioni primarie. Inoltre, i soggetto di una frase può

essere trasformato in verbo e così pure gli aggettivi. Sfruttando le conoscenze condivise da

un oratore, interprete e pubblico è possibile impiegare riferimenti dietetici in sostituzione di

sintagmi più lunghi. Tra le strategie ricordiamo: troncamento, least commitment. Il fattore

più difficile è staccarsi dal testo di partenza.

Strategie specifiche

- Le strategie specifiche si applicano ad una coppia di lingue per affrontare le difficoltà.

- Ogni coppia di lingue rivela particolarità e difficoltà linguistiche ricorrenti.

- È importante saper riconoscere le specifiche caratteristiche morfo-sintattiche, le locuzioni

peculiari proprie della LP e costruire via via un proprio bagaglio di soluzioni corrispondenti per la

LA.


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Corso di laurea: Corso di laurea in Interpretariato e comunicazione
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giorgiaaka1997 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria e Prassi della Traduzione e dell'Interpretariato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università di Lingue e Comunicazione - Iulm o del prof Pignataro Clara.

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Teoria e Prassi della Traduzione e dell'Interpretariato - memoria semantica e memoria episodica
Esercitazione
Riassunto esame teoria e prassi dell'interpretariato, prof. Pignataro
Appunto