J.B.L.G.S d’Agincourt: storia dell’arte e pubblicazioni
Biografia e pubblicazione dell'opera
Jean Baptiste Louis Georges Seroux D’Agincourt nasce nel 1730 a Beauvais e muore nel 1814 a Roma. Il manoscritto del primo volume della sua opera era pronto nel 1783 e fu inviato a Parigi nel 1789. Per precauzione, venne rispedito a Roma, ritardando la pubblicazione fino al 1805. Tuttavia, a causa dell’editore, la pubblicazione effettiva fu ritardata fino al 1823, uscendo quindi postuma dopo la morte del suo autore.
Le vicende sfortunate che segnarono la realizzazione e pubblicazione dell’opera non si limitarono al ritardo della stampa, ma riguardarono anche i costi. Dopo la rivoluzione francese, Seroux d’Agincourt, Fermier général di Luigi XV, rimase senza le sue rendite e dovette quindi vendere le sue collezioni di disegni per poter pagare gli artisti e gli incisori che collaborarono all’opera.
Interesse per l'arte primitiva
Come affermato da Haskell (p.84), Seroux non era un appassionato ed estimatore dell’arte primitiva, ma incoraggiava l’interesse nei confronti dei primitivi, così che molti dei giovani a lui vicini avviarono un collezionismo di tali opere.
Modelli e influenze
I modelli di Seroux includono il conte di Caylus [Anne Claude Philippe conte di Caylus (Parigi 1692-Parigi 1765)], uno dei maggiori antiquari-archeologi del XVIII secolo e amico di Mariette, del quale può essere considerato vero seguace. Seroux frequentava i lunedì che Madame Geoffrin, incoraggiata da Caylus, aveva inaugurato a partire dal 1748, dove gli artisti potevano conversare con amatori d’arte, letterati, diplomatici stranieri e collezionisti.
Fu probabilmente proprio in rue du Faubourg Saint-Honoré che egli si legò strettamente a Caylus, Mariette e al circolo di “grandi amatori” prossimi alla Accademia reale di pittura e scultura. Come Caylus, cominciò a considerarsi un “servitore” dell’arte e degli artisti.
Formazione e influenze artistiche
Questo era l’ambiente frequentato da Seroux e nel quale si formò. Prima della sua partenza per Roma, gli era assai familiare la celebre opera della raccolta Crozat: i due volumi della Recueil Crozat, vero e proprio museo della pittura e dei disegni fiorentini e veneziani del XVI secolo. [Pierre Crozat (1665-1740), celebre collezionista soprattutto di disegni e stampe, avviò la pubblicazione del catalogo della sua raccolta, senza poterla vedere compiuta. L’impresa verrà proseguita da Pierre-Jean Mariette (1694-1774), altro collezionista noto soprattutto per la sua raccolta di stampe e di disegni, dispersa dopo la sua morte.]
Egli, dunque, non ignorava nulla dell’esigente metodo adottato da Crozat, con i suoi...
-
Riassunto esame Museologia, prof. Varallo, libro consigliato Per la storia del collezionismo italiano, de Benedict…
-
Riassunto esame Museologia, prof. Varallo, libro consigliato Museologia, Lugli
-
Riassunto esame Museologia, prof. Varallo, libro consigliato Musei e museologia, Poulot
-
Riassunto esame Museologia, prof. Gioli, libro consigliato Storia del collezionismo Italiano, de Benedictis