Estratto del documento

Lez 21/9/17: invenzione della stampa

Gutenberg 1450-1456 stampa il primo esemplare di Bibbia in latino. Stampa a caratteri mobili (caratteri inseriti in fila per formare le parole -> caratteri riutilizzabili).

Velocizza i tempi di produzione -> maggiore produzione e diffusione -> favorisce alfabetizzazione.

Periodo antico

Acta Diurna

Romani avevano una specie di giornale: bollettino accademici di palazzo.

Cinesi avevano.

Medioevo ed età moderna

Canard

In Francia arrivano notizie dal 1470 chiamati Broglietto, 1560 si diffonde a Venezia il piccolo foglio settimanale con 2-8 facciate che parla di pettegolezzi e notizie, senza però nessuna veridicità.

Giornali sottoposti a censura.

‘600

Affermazione di periodicità delle pubblicazioni.

Vengono aggiunte quotazioni correnti (mercato e cronaca cittadina).

Gerarchizzazione delle notizie -> messe secondo ordine di importanza.

Il giornalista si deve occupare di: raccolta notizie, stesura, invio a censura, amministrazione finanziaria e vendita.

Nasce figura di Lettore abituale.

Annunci pubblicitari, quindi si guadagna non solo più dalle vendite.

Nord e sud Europa

A nord c’è più indipendenza, attenzione alla cronaca, in Inghilterra nel 1695 non viene rinnovato il Licensing Act (una legge che garantisce la censura preventiva).

A sud si è più attenti alla politica.

Lez 22/9/17: ‘500, ‘600, ‘700

Gazzette

Giornali semplici allineati su una sola colonna che contenevano notizie portate da corrieri.

I Successi del Mondo Torino.

Il Giornale dei Letterati Roma.

Inghilterra

Daily Courant è il primo quotidiano a cadenza regolare, che punta ad un’informazione corretta ma le notizie non sono sempre freschissime.

  • Dichiarate: correttezza di informazione, citate le fonti, separati i fatti dalle opinioni.

The Spectator tira 3000 copie (tantissime).

  • Giornalisti immaginano di ambientare ogni numero in un club rendendo il giornalista un osservatore imparziale che descrive i fatti da punti di vista diversi -> convinzione che il dialogo può migliorare la convivenza sociale.

The Universal Daily Register prenderà nel 1773 il nome: The Times.

  • Nuova impostazione grafica: colonne spezzate.
  • Stile meno letterario dei giornali precedenti.
  • Informazione più accurata e tempestiva.
  • Ricerca di imparzialità.

America

New York Weekly Journal combatte contro il locale corrotto giornale inglese (1773).

  • Idea che popolo deve conoscere comportamento della politica.
  • Il giornalista accusato deve essere giudicato da giuria popolare e non da un giudice che può essere corrotto.
  • Giornale diventa Cane da guardia nei confronti delle sopraffazioni del potere.

Italia

Nel ‘700 sono ancora molto diffuse le gazzette.

Nascono nuovi organi che cercano di diffondersi tra i borghesi interessati a economia e medicina.

La Gazzetta Veneta prende a modello The Spectator.

La Gazzetta di Parma è il primo giornale italiano a cadenza regolare.

Rivoluzione francese

Mezzo principale per la diffusione del pensiero è la stampa.

Viene sancita la libertà di opinione.

Nascono tantissimi nuovi giornali -> in Lombardia nasce l’Indicatore Lombardo.

Lez 23/9/17: ‘700, ‘800

Nuove invenzioni

Lampadina.

Telegrafo -> diffusione di notizie a livello industriale -> più rapido invecchiamento delle notizie -> nuove figure lavorative.

  • Addetto al telegrafo.
  • Cronisti.
  • Direttori.

Nuova carta creata da legno.

Introdotto il Sistema della Rotativa (stampatrice a vapore piano-cilindrica) -> grandi manifestazioni da parte degli operai contrari all’introduzione di nuove macchine.

Nascita agenzie di stampa

Havas -> La prima nasce a Parigi: successo perché vengono vendute in cambio di spazi pubblicitari.

Raccolgono informazioni e le rivendono ai giornali.

Nasce a Torino “Agenzia Stefani Telegrafia Privata” che diventerà a breve agenzia semi-ufficiale dei governi.

Libel act

1843 dispensa i giornalisti dall’onere di provare la colpevolezza in caso di accusa verso i funzionari dello stato.

Idea di Stampa come 4° potere dello stato.

Penny Press

Fenomeno esclusivamente americano.

Il Sun è il primo quotidiano ad essere venduto al costo di un penny.

Si afferma la figura del reporter.

Nel 1851 a New York nasce il New York Daily Times, impostato sullo stile penny press.

Italia e Statuto Albertino

Emanato l’Editto sulla Stampa.

  • Abolisce la censura preventiva, ma viene punito il vilipendio.

Esplosione di nuove testate: Il Risorgimento, L’Armonia, La Gazzetta del popolo (si ispira a penny press con taglio più popolare).

Quando nasce il Parlamento italiano nasce anche la figura del giornalista che parla di Stampa Parlamentare.

Lez 28/9/17: fine ‘800

Grande sviluppo economico sociale.

I giornali iniziano a diventare delle vere e proprie imprese capitalistiche.

In Italia compaiono nuovi ruoli.

  • Direttore.
  • Gerente (si assume responsabilità giuridica di ciò che viene pubblicato).

Mancato sviluppo giornalismo italiano

Analfabetismo diffuso.

Limitata conoscenza lingua italiana.

Bassa partecipazione alla politica.

Prezzi molto alti dei giornali.

Antiche divisioni regionalistiche -> no diffusione dei giornali fuori da proprio luogo d’origine.

I giornalisti post-unitari erano di solito dei notabili.

Giornalismo post-unificazione

Grande sviluppo a Milano.

Il Secolo nasce ispirato a penny press, introduce tra i primi le illustrazioni.

Nel 1882 nasce L’Italia che è ispirato al giornalismo americano.

Giornali:

  • Torino: Gazzetta del Popolo e Gazzetta piemontese.
  • Firenze: La Nazione, moderato e conservatore.
  • Genova: Il Secolo XIX.
  • Bologna: Il Resto del Carlino.

Con il governo Depretis vengono aboliti i giornali ufficiali, vengono ridimensionati i finanziamenti ai giornali ufficiosi.

Lez 29/9/17

Il Corriere della Sera

Nasce a Milano nel 1886 da Eugenio Torelli.

Posizioni conservatrici.

Raggiunge Il Secolo con la tiratura in breve anche grazie al legame con gli imprenditori lombardi.

Nel 1895 Benigno Crespi entra nella proprietà con un grosso investimento.

  • Migliorate distribuzione e vendita.
  • Riesce ad uscire dal vincolo territoriale.

Stampa cattolica

Posizioni intransigenti come la chiesa nei confronti dello stato.

L’Armonia nasce nel ’48 da Giacomo Margotti -> lancia slogan “né eletti né elettori”.

L’Osservatore Cattolico creato da Dario Albertario.

L’Osservatore Romano dal 1871 diventa voce ufficiale della chiesa di Roma.

Età Giolittiana

Idea di riformismo liberale.

Giolitti riconosce importanza del sindacato che in quegli anni si stava sviluppando, favorisce aumento dei salari, cerca un avvicinamento con socialisti e cattolici.

Il rotocalco

Consente di produrre e stampare periodici illustrati.

Specializzato in stampa di fotografie.

Formato da una matrice con l’impronta a incavo cosparsa d’inchiostro che veniva fatta scorrere su una matrice cilindrica dove stava il foglio -> possibilità di usare più colori.

Trasformazione dell’azienda giornalistica

I giornali iniziano ad assumere struttura dell’impresa.

All’inizio del ‘900 vengono installate prime linee telefoniche in nord Italia.

Appaiono nuove figure.

  • Corrispondente.
  • Stenografo.
  • Cronista.
  • Reporter.
  • Inviato speciale.
  • Corrispondente di guerra.
  • Capo redattore.

Direttore ha il compito di supervisionare.

I costi dei giornali vengono abbassati dalle pubblicità (spesso alcuni finanziatori investono per guadagnare influenzando l’opinione pubblica).

Nasce nel 1909 la Società editrice romana che vuole racchiudere in sé tutti i giornali cattolici per permettere un salto di qualità della stampa cattolica.

Principali direttori

Luigi Albertini, Corriere della Sera.

Prima segretario poi gerente responsabile e poi direttore corsivo.

Diventa famoso sfruttando l’assenza del suo direttore pubblicando un corsivo attaccando la politica liberticida del governo Bellù.

Cerca di creare un nucleo meritocratico nel giornale.

Non vuole permettere che ci siano degli errori nel giornale.

Fa costruire nuova sede del giornale in Via Solferino.

Diventa un Opinion Leader di grande livello.

Alberto Bergamini, Il Giornale d’Italia.

Vuole ricoprire orme del Corriere della Sera -> fonda il suo giornale -> possiede il giornale che dirige.

Prima di fondare il suo giornale era corrispondente del Corriere della Sera.

Il Giornale d’Italia guarda agli interessi dei proprietari terrieri del centro-sud.

Inventa la “terza pagina culturale”.

Alfredo Frassati, La Stampa.

È l’unico giornale tra questi tre ad avere un’impronta filo-giolittiana.

Ha studiato giornalismo in Germania -> grande influenza tedesca.

Nel 1895 il giornale cambia nome da La Gazzetta Piemontese a La Stampa.

Frassati nel 1899 ne diventa direttore.

Nel giro di poco ottiene la leadership dei giornali stampando 200 000 copie.

La Terza Pagina

Fino a quell’epoca le pagine dei giornali erano 4:

  • 1° fatti importanti.
  • 2° politica.
  • Altre approfondimento culturale.

Giornali italiani erano divisi in:

  • 1° pagina fatti politici o comunque rilevanti.
  • 2° pagina fatti meno rilevanti della prima di politica nazionale ed internazionale.
  • 3° pagina approfondimenti culturali, romanzi d’appendice, stralci di romanzi a puntate.
  • 4° pagina notizie brevi e pubblicità.

Nel 1901 ci fu la prima teatrale di un’opera di D’Annunzio, Bergamini dice ai suoi giornalisti di occuparsi dell’evento -> con questo nasce la 3° pagina.

Diventa vetrina degli uomini di cultura, comprende recensioni, approfondimenti ecc. …

È tipica italiana perché il giornalismo italiano è molto più incentrato sulla cultura rispetto a quello americano o inglese che sono più incentrati sulla cronaca.

L’Elzeviro

Era un font che dava il nome ad un pezzo della 3° pagina -> era il pezzo forte.

Pezzo elaborato e rivolto ad un’élite di lettori.

Molti intellettuali

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 18
Riassunto esame Storia del giornalismo, prof Forno, libro consigliato Informazione e potere, Forno, Laterza, 2012 Pag. 1 Riassunto esame Storia del giornalismo, prof Forno, libro consigliato Informazione e potere, Forno, Laterza, 2012 Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Storia del giornalismo, prof Forno, libro consigliato Informazione e potere, Forno, Laterza, 2012 Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Storia del giornalismo, prof Forno, libro consigliato Informazione e potere, Forno, Laterza, 2012 Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 18.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Storia del giornalismo, prof Forno, libro consigliato Informazione e potere, Forno, Laterza, 2012 Pag. 16
1 su 18
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher broccolazzo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del giornalismo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Forno Mauro.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community