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Prefazione

La comunicazione è la chiave d’interpretazione del nuovo secolo, essa ne esprime lo stile e il movimento; anche la connessione tra gli individui è comunicativa sia dal punto di vista dei contenuti che delle relazioni. Ciò che si dice è confermato e indirizzato dal modo con cui la parola è pronunciata. L’uomo ha bisogno di comunicare e con l’avvento della tecnologia ha modificato sempre di più la propria struttura per poter diventare sempre più chiara e vicina agli individui. Soprattutto la comunicazione ha intessuto un legame indissolubile con la formazione, che rappresenta la possibilità per l’uomo di evolversi, di cambiare da un punto di vista biologico, sociale e culturale. Il processo di formazione è proprio dell’uomo e inizia con la nascita e termina solo quando questo arriva alla morte: non si esaurisce mai. Lo studio del processo formativo ha suscitato un certo interesse a partire dagli anni Ottanta del ‘900 fino ad oggi e la Pedagogia ha voluto studiarne il percorso. La comunicazione sostiene sempre l’uomo nella vita quotidiana e nelle relazioni formative, poiché intesse con gli altri.

Parte prima

Lezione di comunicazione generativa (capitolo 1)

Un soggetto è tale perché è diverso dagli altri ma allo stesso tempo ne dipende. Per questo motivo il lavoro del docente è legato a quello dello studente e quest’ultimo allo stesso modo è legato al primo. In una comunicazione autentica, il docente deve fare in modo che il ruolo gradualmente sparisca per lasciar spazio all’allievo: quando ciò accadrà, egli sarà stato in grado di svolgere il proprio lavoro al meglio. Perché nel momento in cui la comunicazione segue come obiettivo quello di portare conoscenza ma anche libertà, deve necessariamente portare il soggetto a emanciparsi. Ma nel periodo in cui viviamo attualmente, si è perso il carattere evolutivo della comunicazione, manca la necessaria progettualità che prima la caratterizzava e ciò può portare a un lento declino del processo di cambiamento tanto auspicato. L’uomo però ha bisogno di essere spronato al cambiamento: la possibilità di modificare se stesso e di migliorarsi è proprio ciò a cui deve aspirare.

La comunicazione è diversa adesso, si è arricchita di tanti sistemi d’informazione che le hanno dato una connotazione di sistema con una propria autoconsistenza. Saper comunicare, per un insegnante ad esempio, vuol dire produrre disciplina ma anche “energia” vera e propria. Energia che porta il soggetto ad accrescere le proprie conoscenze. Ecco perché l’ambiente scolastico deve consentire di esprimersi al meglio e l’insegnante deve fare di tutto per tenere sempre alta l’attenzione del soggetto. La lezione, soprattutto, deve essere uno scambio continuo con l’alunno. Certamente, è fondamentale l’asimmetria dei ruoli ma il dubbio deve albergare sempre nei soggetti, solo così può esserci reale formazione. Ogni docente è portatore di una cultura solida riguardante la materia di cui si occupa (o delle materie), spesso acquisita secondo uno stile didattico rigido e poco vicino alle inclinazioni personali. I giovani, invece, non posseggono ancora delle memorie solide ma tutte da costruire e ciò senz’altro è una risorsa per la collettività intera. Il docente deve portare il mondo nell’aula, deve affascinare e consentire ai giovani di incuriosirsi.

La formazione oggi (capitolo 2)

Il concetto di “educazione” ha subito diverse modificazioni nel corso del tempo prima di giungere fino a noi. Di certo, possiamo affermare tranquillamente che essa è una delle prime pratiche sociali e permette la trasmissione della cultura e la sua codifica nella tradizione: essa trasmette anche il patrimonio culturale di una comunità. Gradualmente essa ha concorso alla creazione della “società degli individui” che ha avuto piena realizzazione in epoca moderna a tutti gli effetti. L’educazione si caratterizza per essere un insieme di processi che sono sempre di più integrati nel tempo storico nel quale ogni individuo vive ed agisce. Questo procede attraverso vari step che riguardano:

  • Crescita biologica: fisica e mentale;
  • Inculturazione: processo in cui si assimila una cultura partendo dal linguaggio, pratiche sociali e credenze e che avviene mediante la socializzazione e la famiglia;
  • Apprendimento: di saperi e credenze;
  • Formazione: riguarda il diventare soggetto costruendo la propria identità, i propri valori.

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Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giusybisogni di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia della comunicazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli o del prof Paci Gabriella.
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