Estratto del documento

[SESSUALITÀ] Psicopatologia

12. Varianti, abusi e disfunzioni sessuali

Influenze socio- culturali sulle pratiche e sugli standard sessuali

Tutte le tribù hanno dei tabù riguardo al sesso tra parenti stretti, mentre per il sesso

prematrimoniale variano.

Caso 1: la teoria della degenerazione e dell’astinenza

Attorno al 1750 il medico svizzero Simon Tissot sviluppò la teoria della degenerazione, il cui

assunto centrale era che lo sperma fosse necessario per il vigore fisico e sessuale dell’uomo e per le

caratteristiche mascoline come la crescita della barba. Sulla base della teoria enunciò che la

masturbazione e frequentare le prostitute fossero particolarmente dannose: determinavano spreco

di fluido vitale; infatti le persone sposate dovevano avere rapporti solo al fine di procreare.

Un derivato dalla teoria della degenerazione fu la teoria dell’astinenza del Reverendo Sylvester

Graham del 1830; attorno al 1870 il suo successore John Harvey Kellogg pubblicò un articolo in cui

disapprovava fortemente la masturbazione e invitava i genitori a prestare attenzione ai segnali che

i loro figli la praticassero. Kellogg era un medico, e sostenne che la masturbazione nei ragazzi

andasse trattata cucendo il prepuzio con filo d’argento, o con la circoncisione, mentre nelle donne

bruciando il clitoride con acido fenico. Essendo un medico era anche molto preoccupato alla salute

ed alla dieta, motivo per cui invento i Kellogg’s corn flakes come cibo antimasturbazione…. Non

stupisce quindi che nacque la credenze che la masturbazione fosse degradante e portasse alla

pazzia. Solo nel 1972 l’AMA ha dichiarato la masturbazione una pratica normale.

Caso 2: l’omosessualità ritualizzata in Melanesia

I Sambiani credevano che lo sperma fosse fondamentale per la crescita fisica, la forza e la

spiritualità, e che fossero necessarie molte inseminazioni per ingravidare una donna, e che lo

sperma andava conservato o ottenuto da altre fonti. La dottrina della contaminazione femminile

consiste nella credenza che il corpo femminile non sia salutare per i maschi, e con l’arrivo del

menarca le donne sambiane venivano segretamente confinate nel rifugio mestruale. Per ottenere

livelli adeguati di sperma i giovani sambiani praticano lo scambio del seme tra loro, con la fellatio o

la penetrazione. Dopo la pubertà iniziano la transizione verso l’eterosessualità, dove il corpo

femminile non è più così pericoloso dal momento che i maschi avevano ingerito il seme protettivo.

Per un periodo iniziano a fare sesso con le donne e continuano a praticare la fellatio con i ragazzi

più giovani, ma il comportamento omosessuale si interrompe con la nascita del primo figlio.

Caso 3: omosessualità e psichiatria americana

L’omosessualità è stata rimossa dal DSM solo nel 1974.

Buendìa | 12. Varianti, abusi e disfunzioni sessuali 1

[SESSUALITÀ] Psicopatologia

Disturbi parafilici

Sono caratterizzati da fantasie, desideri o comportamenti sessuali ricorrenti e intensi, che

comprendono:

Attrazioni sessuali anormali

Comportamenti di corteggiamento inusuali

Desiderare dolore o sofferenza per sé o per gli altri

Le parafilie sono interessi sessuali inusiali, che non arrecano danno ne all’individuo ne agli altri. Se

arrecano danni si parla di disturbi parafilici. Dunque un feticista del piede sereno ha una parafilia,

mentre colui che soffre per questo interesse sessuale ha un disturbo parafilico. Una persona

parafilica si distingue da una normale per l’insistenza, l’esclusività con cui concentra la sua

sessualità sulle azioni o gli oggetti in questione, senza i quali l’orgasmo è impossibile.

Disturbo feticistico

Coinvolge l’uso di oggetti inanimati o una parte del corpo che tipicamente non è ritenuta erotica.

Include il masturbarsi mentre gli oggetti vengono baciati, accarezzati, assaporati o annusati.

L’eziologia del feticismo è incentrata sul condizionamento classico.

A. Eccitazione sessuale ricorrente e intensa manifestata tramite fantasie, desideri o

comportamenti, per almeno 6 mesi derivante dall’uso di oggetti inanimati o parti del corpo

non genitali.

B. Le fantasie, i desideri o i comportamenti causano disagio

C. Gli oggetti feticistici non si limitano a capi di abbigliamento per il cross- dressing o a

strumenti progettati ad hoc.

Disturbo da travestitismo

Desideri o comportamenti intensi o ricorrenti che comprendono il travestirsi da donna (uomini gay

che si vestono da drag queen non rientrano poiché non lo fanno per piacere sessuale). Di solita

insorge nell’adolescenza e include il masturbarsi mentre si indossa intimo femminile. Blanchard ha

ipotizzato che la motivazione psicologica degli uomini eterosessuali rientra nell’autoginefilia,

l’eccitazione sessuale parafilica che nasce dal pensiero di essere donna.

A. Eccitazione sessuale ricorrente e intensa, per almeno 6 mesi riguardo all’indossare

indumenti del sesso opposto

B. Disagio Buendìa | Disturbi parafilici 2

[SESSUALITÀ] Psicopatologia

Disturbo voyeuristico

Fantasie, desideri o comportamenti sessuali ed eccitazione intensa che consiste nell’osservare

donne ignare che si stanno spogliando o coppie impegnate in attività sessuali, spesso

masturbandosi mentre si guarda. Spesso è presente con l’esibizionismo, il sadomasochismo e il

travestitismo. L’attività voyeuristica porta sentimenti di potere e di dominazione segreta su una

vittima ignara. In uno studio fu rivelato che l’11.5% degli uomini e il 3% delle donne aveva messo in

atto comportamenti voyeuristici almeno una volta, e che essi avevano più problemi psicologici,

minor soddisfazione nella vita, masturbazione più frequente, maggior uso di pornografia.

A. Eccitazione sessuale ricorrente e intensa, per almeno 6 mesi derivante dall’osservate a sua

insaputa una persona nuda, che si sta spogliando o che è impegnata in attività sessuali.

B. L’individuo ha messo in atto questi desideri a discapito di un’altra persona non

consenziente, oppure le fantasie causano disagio.

C. L’individuo che prova eccitazione ha almeno 18 anni.

Disturbo esibizionistico

Esporre i propri genitali ad altri in circostanze inappropriate e senza il loro consenso, l’elemento

eccitante spesso è lo shock della vittima. È il reato sessuale più denunciato e riguarda un terzo dei

reati sessuali.

A. Per almeno 6 mesi piacere derivato dall’esibire i propri genitali ad una persona a sua

insaputa

B. L’individuo ha attuato il gesto a discapito di un’altra persona non consenziente, oppure

ciò causa disagio alla vittima.

Disturbo frotteuristico

Strofinare i propri genitali contro il corpo di una persona non consenziente, o il toccarla. Interesse

inappropriato e persistente rispetto a qualcosa che le persona trovano gradevoli in un rapporto

consensuale. Spesso di manifesta con voyeurismo e esibizionismo. Poiché il froutterismo richiede la

partecipazione involontaria di altri, il disturbo frotteuristico viene diagnosticato in presenza di atti

frotteuristici, indipendentemente da se ciò causa disagio al frotteurista.

A. Per almeno 6 mesi toccare o strusciarsi contro una persona non consenziente

B. L’individuo attua i desideri a discapito di un’altra persona Buendìa | Disturbi parafilici 3

[SESSUALITÀ] Psicopatologia

Disturbo da sadismo sessuale

Il termine sadismo deriva dal Marchese de Sade (1740- 1814) che si comportava in modo così

crudele con le sue vittime per fini sessuali che venne internato in un ospedale psichiatrico. Riguarda

l’eccitazione sessuale r

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 14
Riassunto esame Psicopatologia, prof. Prunas, libro consigliato Psicologia Clinica e Psicopatologia, Hooley - Disturbi e disfunzioni sessuali Pag. 1 Riassunto esame Psicopatologia, prof. Prunas, libro consigliato Psicologia Clinica e Psicopatologia, Hooley - Disturbi e disfunzioni sessuali Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 14.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Psicopatologia, prof. Prunas, libro consigliato Psicologia Clinica e Psicopatologia, Hooley - Disturbi e disfunzioni sessuali Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 14.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Psicopatologia, prof. Prunas, libro consigliato Psicologia Clinica e Psicopatologia, Hooley - Disturbi e disfunzioni sessuali Pag. 11
1 su 14
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/08 Psicologia clinica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher yzeel di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicopatologia e Psicologia Clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Prunas Antonio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community