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PSICOLOGIA = studio scientifico della mente e del comportamento

Mente= esperienza interiore di percezioni, pensieri, ricordi, sentimenti

Comportamento= azioni osservabili dell’uomo e degli animali

Platone = INNATISMO => certi tipi di conoscenza siano innate (predisposizione

al linguaggio)

Aristotele= TABULA RASA => mente vuota, conoscenze acquisite tramite

esperienze

Ipotesi scaturite da OSSERVAZIONI

Renè Descartes

corpo= materia; mente= sostanza spirituale;

come interagiscono -> problema del DUALISMO

Hobbes= mente è ciò che fa il cervello

Joseph Gall

cervello e mente collegati -> abilità mentale maggiore con l’aumentare della

dimensione del cervello

Teoria della FRENOLOGIA = specifiche abilità sono localizzate in specifiche aree

del cervello

(es: ippocampo si occupa della memoria, amigdala della paura)

Flourens

asporta parti specifiche del cervello di animali -> nota che azioni e movimenti

differivano da animali con cervello sano

Paul Broca

Paziente con lezione al lato sinistro del cervello -> incapacità a parlare ma

capace di intendere

Specifica area = specifica funzione mentale

FISIOLOGIA = studio dei processi biologici del corpo umano

Metodo per misurare la velocità degli impulsi nervosi utili per misurare le

capacità mentali

Helmholtz

Misurazione della velocità degli impulsi su diverse parti del corpo

Impulsi = stimolo = input ambientale

Registrava il tempo di reazione nelle diverse parti del corpo

Tempo di reazione = quantità di tempo necessario per rispondere allo stimolo

Più le parti del corpo sono periferiche, maggiore è il tempo di reazione

processi neurologici non sono immediati

Wundt -> primo laboratorio per gli studi psicologici -> nascita ufficiale della

psicologia

Psicologia scientifica = analisi della COSCIENZA come esperienza soggettiva

dell’individuo

Nuovo approccio = STRUTTURALISMO = struttura dei processi mentali =

analisi degli elementi fondamentali che costituiscono la mente ->

scomposizione della coscienza in sensazioni ed emozioni elementari

Metodo dell’INTROSPEZIONE = osservazione soggettiva dell’esperienza

personale che veniva stimolata da un impulso con successiva misurazione dei

tempi di reazione

->si chiedevano al candidato le introspezioni= esperienza sensoriale ridotta ai

minimi termini

Distingue:

percezione di uno stimolo = minor tempo di reazione

 interpretazione di uno stimolo = maggior tempo di reazione, devono

 compiere un processo in più, devono interpretare l’impulso ->

necessario più tempo perché processi neurologici non immediati

James -> la coscienza è un flusso continuo, non può essere scomposto in parti

elementari -> disaccordo con lo strutturalismo

Nuovo approccio = FUNZIONALISMO = studio di come i processi mentali

producano un adattamento verso l’ambiente = quali funzioni svolgono processi

mentali

Ispirazione dall’origine della specie di Darwin -> abilità mentali evolute in

quanto adattive -> facilitavano gli essere umani nella risoluzione di problemi

Stanley Hall -> pensiero evoluzionista = i bambini passano attraverso fasi

che ricapitolano la storia evolutiva del genere umano = ogni bambino durante

lo sviluppo ripercorre il cammino evolutivo della specie

Charcot e Janes

Pazienti afflitti da isteria

Isteria = perdita temporanea delle funzioni cognitive, motorie a causa di

esperienze sconvolgenti (traumatiche)

Con l’ipnosi -> riacquistavano temporaneamente le loro funzioni, scomparivano

i sintomi dell’isteria

Ritornati alla normalità, finito lo stato ipnotico -> nessun ricordo durante

l’ipnosi + tornavano i sintomi isterici => come due persone diverse

Stato normale -> unico io

Cervello presenta più “io” o “se” inconsapevoli dell’esistenza degli altri

Freud

Origine dei problemi = esperienze infantili dolorose (traumi infantili) che

l’individuo non riesce a ricordare

TEORIA PSICOANALITICA e la corrispettiva terapia, la PSICOANALISI

Scopo = andare a scovare il materiale RIMOSSO presente nell’ INCONSCIO e

farlo emergere portandolo a livello COSCIENTE per chiarire i problemi del

paziente e, possibilmente, risolvere i sintomi.

-1° area del cervello, 1° topica (INCONSCIO-CONSCIO-PRECONSCIO)

INCONSCIO = parte della mente dove vengono depositati in maniera

 permanente certi ricordi poiché considerati dannosi per il conscio

(traumi)

CONSCIO = parte cosciente e controllabile dell’individuo

 PRECONSCIO = parte dove vengono depositati in maniera temporanea

 certi ricordi

-2° area del cervello, 2° topica (ES-IO-SUPERIO)

ES = parte degli impulsi

 IO = parte presente tra superio ed es

 SUPERIO = la morale

Rimozione = processo di difesa attuato inconsciamente dall’individuo nei

confronti della parte cosciente

Psicosi = problematiche che portano la persona a perdere il principio di realtà

-> deliri + allucinazioni

Deliri = il pensiero diverge dai fatti della realtà

Comportamento dell’individuo = è determinato dall’inconscio

Maslow e Rogers

Psicologia umanistica = comprensione della natura umana, persone hanno

bisogno di evolversi e realizzare il proprio potenziale.

quelli che vengono considerati problemi da Freud per la psicologia umanistica

sono delle mancate realizzazioni che avrebbero completato l’individuo

strutturalismo, funzionalismo e psicoanalisi -> cercano di capire il

funzionamento della mente -> esperienza individuale troppo vaga e soggettiva

-> servono criteri oggettivi

nascita del COMPORTAMENTISMO = studio scientifico del comportamento

oggettivamente osservabile, la mente è una scatola vuota, una black box, una

tabula rasa.

comportamento = quello che le persone fanno = facilmente osservabile =

misurabile oggettivamente

esperimenti di Pavlov -> paradigma STIMOLO-RISPOSTA = sottoposizione ad

un INPUT ambientale il quale produce una RISPOSTA, una azione dovuta allo

stimolo

comportamento fortemente influenzato dall’ambiente, la più importante forma

di influenza

esperimento gabbia di skinner o skinner box

Principio del RINFORZO = conseguenze di un comportamento

 determinano le sue maggiori o minori probabilità di essere riprodotte =

l’individuo impara, si adatta e riproduce o meno il comportamento

Capire i principi del comportamento -> utile per accrescere il benessere sociale

Esperimento di Tolman

Osserva i comportamento dei ratti in un labirinto. Labirinto si allaga -> i ratti

sono comunque capaci di muoversi -> tramite l’apprendimento hanno

sviluppato una MAPPA COGNITIVA, inspiegabile per il comportamentismo (la

mente è vuota)

Comportamentismo fallisce -> ignorava i processi mentali (mappa cognitiva) ed

incapace di spiegare alcuni fenomeni (apprendimento del linguaggio) e non

teneva conto della storia evolutiva

Scoperte che segnano l’avvento del cognitivismo:

Studio delle illusioni = errori di percezioni, memoria o giudizio in cui

 l’esperienza soggettiva e la realtà differiscono

Psicologia della gestalt = approccio che evidenzia come percepiamo

 l’intero anziché la somma delle parti

Studio sulla memoria = il ricordo è influenzato fortemente da contenuti

 della nostra mente (conoscenze, credenze, desideri), ricordiamo più

facilmente cose che credevamo fossimo tali

Studio sullo sviluppo evolutivo = i bambini mancano di una particolare

 abilità cognitiva che i più grandi posseggono

Studio sull’interpretazione = è possibile prevedere il comportamento di

 una persona se si conosce la sua esperienza soggettiva del mondo. E’

maggiormente l’interpretazione soggettiva di uno stimolo a determinare

il successivo comportamento o la risposta.

Studio sulla formazione dei concetti di Bruner e Austin

 “Piani e strutture del comportamento” (George Miller, Galanter,

 Pribram) = il comportamento è organizzato sulla base di piani

Piano = processo gerarchico che controlla i vari processi.

-> il comportamento è un processo organizzato da più livelli.

Livello molare = strategie.

Livello molecolare = tattiche.

Unità elementare del comportamento è un circuito a feedback (test-

operate-test-exit, TOTE). Analisi dello stato delle cose, formazione di un

obbiettivo, ad ogni step il piano verifica la discrepanza tra lo stato attuale

e quello meta. Quanto la discrepanza si annulla, si raggiunge l’obbiettivo.

Si applica più volte una verifica della discrepanza fino il raggiungimento

dell’obbiettivo.

Sviluppo delle AI -> simulazione processi cognitivi umani. AI dura e

 morbida. AI dura mira a superare l’intelligenza umana. Ai morbida mira a

simulare l’intelligenza umana. Fare delle simulazione e vederne anche gli

errori.

1967 -> manuale “Psicologia cognitivista” (Neisser) -> psicologia

 cognitiva che studia i processi per mezzo dei quali l’input sensoriale

viene trasformato, ridotto, integrato, immagazzinato, recuperato e

utilizzato.

STIMOLO viene

TRASFORMATO = con la Percezione = processo cognitivo che

traduce gli stimoli sensoriali.

Processi top-down = aspettative

Processi bottom-up = caratteristiche dello stimolo sensoriale

fa da padrone (vista,udito)

RIDOTTO = selezionato dall’ambiente col processo cognitivo

dell’attenzione (teoria del filtro, l’attenzione viene concentrata su

un elemento considerato rilevante, non vengono presi in

considerazione altri elementi non rilevanti)

INTEGRATO = con il processo cognitivo della conoscenza

IMMAGAZZINATO = con la memoria, (in che modo vengono

codificate immagazzinate e recuperate?) memoria a lungo termine

(ricordare cose del passato), memoria a breve termine (ricordare

cose recenti). Buzzley -> magazzini della memoria;

RECUPERATO = ancora con la memoria, ricordando

UTILIZZATO = con il linguaggio/comunicazione

1972 -> evoluzione modello Newell e Simon -> “Human problem solving”

 1976 -> Neisser -> “Conoscenza e realtà” -> importanza dell’interazione

 ORGANISMO-AMBIENTE -> predisposizioni innate presenti ma per

sviluppare competenza è necessario l interazione con l’ambente

1980 circa -> VIRAGGIO ECOLOGICO -> gli esperimenti laboratoriali

 sono ben precisi e controllati -> Viene trascurata l’ecologicità o validità

ecologica -> bisogna fare esperimenti che rispecchino maggiormente i

problemi di ogni giorno dell’essere umano. Modalità dello studio della

mente lontani da ciò che ci capita quotidianamente. (ERGONOMIA

COGNITIVA = studia come gli artefatti debbano essere costruiti al meglio

per rispondere alle esigenze cognitive dell’essere umano.)

Studio sull’attenzione = capacità limitata nella gestione di informazione

 (Broadbent)

Studio sulla memoria a breve termine (George Miller) = è possibile

 prestare attenzione e trattenere in memoria massimo 7 +- 2 unità di

informazioni per volta

Avvento del computer =

 a livello teorico : psicologi suggeriscono la metafora MENTE-

 COMPUTER (elaboratore di informazioni); MENTE sta a

SOFTWARE come HARDWARE sta a CORPO umano. Se

l’hardware differisce poco importa

a livello sperimentale : nascita del metodo

 COMPUTAZIONALE = usare il computer per simulare gli step

nella mente umana che la mente umana compie nel risolvere

un problema. Inviare degli INPUT e vederne gli OUTPUT.

“GENERAL PROBLEM SOLVER” = strategie generali per

arrivare alla conclusione di un problema -> la mente usa

STRATEGIE per risolvere problemi. Teoria dei modelli mentali

= le persone ragionano costruendo delle premesse

Psicologia sociale = studio delle cause e delle conseguenze della

 socialità -> la semplice presenza di altre persone può influire sulla

prestazione nei compiti più banali.

Modo per capire come le persone si comportano in un contesto sociale

specifico. Che influenza ha il contesto sul comportamento degli individui.

Psicologia culturale = studio del modo in cui le culture rispecchiano e

 plasmano i processi psicologici dei loro appartenenti. Corrente

dell’assolutismo = la cultura incide poco o nulla sulla maggior parte

dei fenomeni psicologici. Corrente del relativismo = i fenomeni

psicologici tendono a variare notevolmente da una cultura all’altra e che

dovrebbero essere presi in considerazione solo nel contesto di una

cultura specifica.

Esperimento di Tolman + studi scientifici => nascita del cognitivismo

COGNITIVISMO = scienza che studia le attività mentali frutto di complessi

processi eseguiti nel cervello

Si avvale di INPUT e di OUTPUT. La mente è quel processo intermedio tra INPUT

ambientali e OUTPUT che, ricevendo informazioni in entrata, le elabora e le

restituisce in uscita.

La percezione, la sensazione, l'impressione, il pensiero, l'apprendimento, il

ragionamento, la risoluzione dei problemi, la memoria, l'attenzione, il

linguaggio e le emozioni sono processi mentali studiati dalla psicologia

cognitiva.

Chomsky

L’essere umano presenta delle predisposizioni innate, da lui definite con la

teoria della GRAMMATICA UNIVERSALE = i principi della grammatica sono

condivisi da tutte le lingue e sono innati in tutti gli esseri umani.

Gli esseri umani sono dotati di PARAMETRI che consentono aggiustamenti per

ciascuna lingua con cui l’uomo viene a contatto.

ARGOMENTO DELLA POVERTA’ DELLO STIMOLO = lo stimolo (input) non

basta, è piccolo rispetto all’output (la varietà del linguaggio). Per questo motivo

lo stimolo è quasi insignificante nell’apprendimento del linguaggio per un

bambino, bensì è la predisposizione innata che gli semplifica enormemente il

lavoro di apprendimento.

Predisposizioni innate sostengono l’emergere delle diverse qualità/abilità che

però necessitano comunque di stimoli esterni.

IL METODO SCIENTIFICO

Dogmatismo per descrivere la tendenza delle persone ad attenersi

rigidamente alle proprie tesi

Empirismo per descrivere la convinzione che la conoscenza accurata del

mondo richieda un’attenta osservazione.

L’empirismo -> caratteristica essenziale del metodo scientifico = procedura

per appurare fatti tramite evidenze empiriche.

Esso suggerisce che quando abbiamo un’idea per spiegare un certo aspetto del

mondo è necessario raccogliere evidenze empiriche che abbiano attinenza con

la nostra idea e quindi modificare l’idea in modo da adattarla alle evidenze

raccolte. Queste idee sono le teorie.

Una teoria è una spiegazione ipotetica di un fenomeno naturale. Nel

formularne una, gli scienziati di solito si attengono alla regola della

parsimonia, secondo cui occorre assumere che la teoria migliore sia quella più

semplice in grado di spiegare tutte le evidenze disponibili. Conviene partire da

quella più semplice e solo dopo, se necessario, renderla più complicata

Una frase contente un’affermazione del tipo “si dovrebbe” è un’ipotesi, cioè

una previsione falsificabile derivata da una teoria

“Dio ha generato l’universo”)

Alcune teorie (es. semplicemente non specificano

che cosa dovrebbe essere possibile osservare nel caso siano vere. Poiché non

danno origine a ipotesi, questo tipo di teorie non può essere oggetto d’indagine

scientifica.

La nostra osservazione potrebbe essere coerente con la teoria che abbiamo

formulato, tuttavia non sarebbe sufficiente a provarla corretta. Quando

l’osservazione è coerente con la teoria in esame, ciò aumenta la nostra fiducia

che la teoria sia corretta, ma non può mai darcene certezza assoluta.

Secondo il metodo scientifico, per conoscere i fenomeni naturali è necessario

formulare teorie, derivarne ipotesi, sottoporre quelle ipotesi a verifica mediante

la raccolta di evidenze, quindi servirsi di quelle evidenze per modificare le

teorie.

L’empirismo è l’approccio giusto, ma per applicarlo in modo appropriato

abbiamo bisogno del metodo empirico, che consiste in un insieme di regole e

di tecniche per condurre le osservazioni.

Le sfide empiriche che gli psicologi devono affrontare sono tra le più

impegnative di tutta la scienza moderna. Queste speciali difficoltà insorgono

per via di tre qualità, che rendono le persone particolarmente difficili da

studiare:

complessità: la complessità del cervello umano nel comprenderlo;

o variabilità: le persone sono differenti tra loro, non esistono due esseri

o umani che, esposti alle medesime circostanze, facciano, dicano o

sentano le stesse cose;

reattività: è molto frequente che le persone pensino, sentano e

o agiscano in un modo se sono osservate e in un altro se non lo sono.

Gli psicologi hanno sviluppato due metodi per affrontare in modo diretto tali

sfide:

metodi di osservazione (si determina ciò che le persone fanno)

metodi di spiegazione (si spiega perché le persone lo fanno)

Osservare significa usare i propri sensi per comprendere le proprietà di un

evento o di un oggetto.

È noto che le osservazioni casuali sono incostanti, poiché, essendo casuali, non

ci dicono nulla su molte proprietà a cui potremmo essere interessati.

Gli scienziati hanno messo a punto delle tecniche che consentono di superare

questi problemi.

LA MISURAZIONE

Ogni unità di tempo ha una definizione operativa, che è la descrizione di una

proprietà in termini concreti, misurabili. È necessario disporre di un particolare

strumento di misura, ovvero di un dispositivo in grado di rilevare la

condizione a cui fa riferimento la definizione o

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher colinity di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia generale e sociale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Sacco Katiuscia.
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