Che materia stai cercando?

Riassunto esame Psicologia generale, docente Burro, libro consigliato Psicologia:Scienza del comportamento di Neil R. Carlson, Donald C. Heth Appunti scolastici Premium

Riassunto per l'esame di Psicologia generale, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Burro:Psicologia:Scienza del comportamento di Neil R. Carlson, Donald C. Heth.
Gli argomenti trattati sono i seguenti: Vari ambiti della psicologia, la nascita della psicologia come scienza e il suo sviluppo, le varie correnti, metodo scientifico, l'evoluzione... Vedi di più

Esame di Psicologia generale docente Prof. R. Burro

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

sviluppo e il comportamento di un individuo, e determina anche la funzione di un

organismo. La diversità nel genotipo può essere un vantaggio. (esempio fringuelli con

diverse misure di becco).

• SELEZIONE: da una direzione al processo evolutivo anche se esso di per sè non ha un

fine particolare. Solo se l'ambiente futuro ha delle uguale caratteristiche del passato

l'evoluzione ci rende adatti al presente. (esempio della peste bubbonica che ha causato

un gene protettivo per l'AIDS). La selezione è fondata sulla competizione

(accoppiamento, cibo, ecc) nel regno animale. Nell'uomo gli L'Homo sapiens ha

superato gli ominidi nella competzione, per questo la nostra linea evolutiva ha avuto

successo,l homo abilis e l'erectus hanno sviluppato approci differenti agli

austrolopitechi. Il bipedismo ha lasciato libere le mani per afferrare oggetti, e

l'encefalizzazione grazie alle maggiore richieste neuronali dovute alla capacità

manuale, ha facilitato il recupero del cibo, nuovi oggetti, l'apprendimento, la memoria. I

primati avevan dimensioni dell'encefalo maggiori se erano in gruppo, un altro fattore

che ha favorito l'encefalizzazione è stata la capacità di pianificare (caccia..),

• CONSERVAZIONE: conservazione degli effetti della selezione.

PRINCIPI DARWINIANI

Darwin capì che la competizione come comportamento era una spiegazione limitata. La

cosa molto importante per la sopravvivenza, è arrivare ad un successo riproduttivo, negli

esseri umani l'intelligenza e la socievolezza sono caratteristiche importanti per costruire

una famiglia.

EREDITARIETA' E GENETICA

Gregor Mendel.

Genetica: studio della struttura e delle funzioni dei geni e di come essi vengano trasmessi

da una popolazione alla succcessiva. Studio di come le componenti ereditarie influenzino le

caratteristiche fisiche e comportamentali.

L'ereditarietà è determinata dai geni del DNA (acido desossiribonucleico), esso si presenta

come una scala a chiocciola. Un gene è una particolare sequenza di nucleotidi lungo una

molecola, questa sequenza dirige la sintesi di una proteina.

Queste proteine regolano lo sviluppo biologico e fisco del corpo e degli organi, l'insieme

completo del materiale genetico è il GENOMA. Le 23 molecole di DNA nelle cellule umane

contengono da 30.000 a 40.000 geni.

Non esistono geni del comportamento ma geni per strutture fisiche e processi fisiologici,

basati su proteine, che influenzano il comportamento.

Ad esempio il gene della dopamina influenza l'apprendimento.

I geni inoltre codificano proteine che regolano la sintesi di altre proteine:. gli enzimi.

I cromosomi si trovano nel nucleo di ciascuna cellula, e sono in coppia. Ereditiamo 23 crom

da ciascuno dei genitori, i cromosomi con geni corrispondenti sono gli AUTOSOMI, l'ultima

coppia sono i crom. sessuali che distinguono maschio da femmina.

Nelle femmine i due crom sess hanno geni corrispondenti --> cromosomi X--> XX

Nei maschi uno dei due non ha geni corrispondenti--> cromosoma Y--> XY

Lo spermatozoo e l'ovulo vengono prodotti attraverso il processo della MEIOSI, in cui 23

coppie di crom si separano e un crom per ogni coppia si divide dal suo corrispondente. La

cellula poi si divide in 2 cellule germinali, ciascuna con 23 crom. singoli, l'assegnazione è

casuale.

Tratti dominanti e recessivi:

Allele:diverse forme di uno stesso gene

Allele dominante: il fenotipo dipende solo da esso

Allele recessivo: entrambi i cromosomi devono contenere l'allele perchè si manifesti

Le caratteristiche sono però influenzate da altri geni, e da dove essi si manifestano.

La diversità genetica è molto importante, poichè si può modificare la propria natura in base

agli eventi esterni.

Caratteri legati al sesso: nell'emofilia la coagulazione del sangue di una ferita è ritardata,

la femmina ne è portatrice perchè ha due cromosomi X menre il maschio avendono solo

una X possono ammalarsi dalla madre. --> Gene influenzato dal sesso.

Mutazioni: alterazioni casuali dell sequenza di nucleotidi del DNA all'interno di un gene.

-->emofilia

Aberrazione cromosomica: alterazione in una parte di cromosoma (per es. cancellazione di

un gene), o cambiamento del numero dei cromosomi. . --> Sindrome di Cridu-Chat (perdita

nucleotidi nel cromosoma n'5) bambini con problemi cardiaci, mentali, gastrointestinali e

piangono come un lamento di gatto.

MALATTIE GENETICHE

Molti alleli sono recessivi, e spesso si verificano in aborti spontanei o bambini che nascon

morti.

Sindrome di down: è presente un cromosoma 21 in più, poichè nella mielosi la 21ma

coppia di cromosma non si separa.. Sindrome non ereditaria.

Malattia di Hummington (corea di humington): causata da un gene letale dominante che

non si esprime finoo all'eta di 30 -40 anni , quando si manifesta certe porzioni di cervello

cominciano a degenerare, e quindi c'è un deteriomento fisico e mentale (corea=danza

movimenti incntrollati degli ultimi stadi della malattia). E' ereditaria

La fenicheltonuria: causata da un gene recessivo, non si degrada la fenialanina,

amminoacido in molti cibi, e quindi i livelli di questa sostanza nel sangue crescono fino a

causare danni al cervello.

EREDITARIETA' E COMPORTAMENTO

Fino a che punto le differenze tra umani sono dovute a diversità genetiche o differenze

ambientali? Non si può tenere costante nessuna delle due variabili, e quindi non si può

sperimentare. La GENETICA COMPORTAMENTALE, adotta un approccio sperimentale, il

ricercatore manipola alcune variabili genetiche e misura gli effetti sul comportamento. (su

animali). La GENETICA MOLECOLARE è un'altra procedure per determinare gli effetti dei

geni e quindi, manipolarli, essa studia i geni a livello del DNA e riporta le info alla struttura e

alla funzione dell'organismo, una delle tenciche per studiarli è l'uso di MUTAZIONI

KNOCKOUT, cambiamento nella sequenza di nucleotidi all'intern della molecola di DNA.

4- IL CERVELLO E LE SUE COMPONENTI

Il sistema nervoso centrale è costituito da due componenti: il cervello e il midollo spinale

(struttura attacccata alla base del cervello che percorre la colonna vertebrale), entrambi

avvolti in tre membrane, le meningi. Non sono in contatto diretto con le ossa, ma sono

immersi nel liquido cerebrospinale, prodotto nei ventricoli cerebrali.

Barriera emato-encefalica: impedisce che sostanze chimiche arrivino al cervello.

Il sis. nerv. centrale comunica con il resto del corpo attraverso il sist. nerv. periferico che è

costituito da nervi. Le info che provengono dalla testa vengono trasmesse dai nervi cranici,

quelle sensoriali del resto del corpo attravers i nervi spinali.

Il cervello umano è fatto di tre parti principali:

-Il tronco encefalico: antico, controlla funzioni fisiologiche e comportamenti automatici.

-Il cervelletto:sotto il tronco encefalico, controlla e coordina i movimenti

-Emisferi cerebrali: sono due , parti più evolute recentemnte, percezione, memoria,. La

loro superficie è ricoperta dalla corteccia cerebrale, definita spesso materia grigia. E' qui

che si verifica la percezione, vengono immagazzinati i ricordi, e che si formulano i piani

d'azione. Le cellule nervose della corteccia sono collegate ad altre parti grazie a fasci di

fibre nervose coperti dalla materia bianca.

Circonvoluzioni: pieghe della corteccia

Scissure: solchi profondi della corteccia.

Le cellule del sistema nervoso sono i neuroni: portano info sensoriali al cervello,

immagazzinano i ricordi, prendono decisioni, controllano muscoli. E sono assistiti dalla

GLIA, che tiene al loro posto i neuroni o li guida nella posizione giusta, li aiutano a svogere

le funzioni generando sost. chimiche o assorbendole, hanno un ruolo protettivo.

I neuroni hanno struttura specializzate per ricevere, elaborare, e trasmettere info:

DENDRITI, simili da alberi, ricevono le info, e le trasmettono al corpo della cellula. I dendriti

di alcuni neuroni ricevono info attrverso le spine dendritiche.

Il soma è il corpo della cellula, anch'esso riceva i messaggi e l'assone li trasmette in uscita

dal soma verso altre cellule.-->POTENZIALI D'AZIONE. Gli assoni terminano nei bottoni

terminali i quali buttano fuori sost chimiche chiaamte NEUROTRASMETTITORI. Numerosi

assoni sono circondati dalla mielina, che li isola l'uno dall'altro, e previene l'incasinamento

di messaggi. (sclerosi multipla è dovuta alla distruzione della mielina.)

La membrana di un assone è elettricamente carica, un potenziale d'azione (o scarica di un

assone) è un'inversione della carica elettrica dell'assone, parte dal collegmento al soma

fino ai bottoni terminali.

Il potenziale di riposo è dovuto a una distribuzione diversa di particelle (IONI) con caricca

positiva e negativa all'interno dell'assone. La membrana assonica ha dei canali ionici, che

si possono aprire (in questo caso un particolare ione può entrare o uscire dall'assone) o

chiudere.

Le pompe ioniche trasportan gli ioni dentro o fuori, e dopo che un pot. d'azione ha viaggiato

per tutto l'assone spingono gli ioni di sodio fuori e quelli di potassio dentro.

Quando l'assone è a riposo, l'esterno della membrana ha carica positiva e dentro negativa,

poiche dentro ha più ioni carichi negativamente e meno ioni positivi. Inoltre quando è a

riposo i canali proteici son chiusi, e gli ioni non possono nè entrare nè uscire dall'assone.

Quando avviene il potenziale d'azione? Quando la parte terminale dell'assone vicino al

soma viene eccitata e fa aprire la pompa del sodio lì localizzata.-->gli ioni di sodio con

carica positiva entrano, e questo inverte il potenziale di membrana, si aprono i canali ionici

che producono loro volta delle inversioni di carica in quei punti, fino ai bottoni terminali.

-->HOLA DELLO STADIO.

Le informazione quantitative dell'assone sono rappresentate dalla frequenza di scarica.

Stimoli molto forte (luci molto intense) innescano numerose scariche.

I neuroni comuicano anche attraverso le sinapsi-->collegamento tra il bottone terminale e

la membrana di un'altra cellula o neurone, ghiandola, o organo interno.

Sinapsi fra 2 neuroni: il bottone terminale fa parte del neurone presinaptico, il neurone

che riceve il neurotrasmettitore si chiama neurone postsinaptico.

Esistono due tipi di sinapsi:

-Sinapsi eccitatorie: il neurotrasmettitore eccita i neuroni postinaptici, accresce la

frequenza di scarica degli assoni. Permette agli ioni di sodio di penetrare nella membrana

postsinpatica.

-Sinapsi inibitorie: abbassano la frequenza di scarica degli assoni. Permette agli ioni di

potassio di uscire.

Nelle sinapsi dopo un'eccitazione o un'inibizione c'è un RIASSORBIMENTO dei

neurotrasmettitori, così hanno poco tempo x stimolare i recettori postsinaptici. La velocità

con cui li riassrobe determina quanto saranno prolungati gli effetti della sostanza chimica

sul neurone postsinaptico.

Es: Se tocchiam un piatto bollente accresce l'attività delle sinapsi eccitatorie di neuroni

motori, portano la mano ad allentare la presa, ma tutto ciò è controbilanciato dall'inibizione

proveniente dal cervello che riconosce la conseguenza del mollare il piatto a terra,

attraverso il midollo spinale ci vengon inviate queste info che impediscono il riflesso di

ritrazione. SOSTANZE CHIMICHE E COMPORTAMENTO

Le sostanze chimiche agiscono sulla comunicazione tra neuroni, possono :

• Stimolare o inibire il rilascio del neurotrasmettitore, quindi rilasciarlo in

continuazione anche quando l'assone non sta scaricando, impedire il rilascio del

neuro anche quando l'assone scarica.

• Stimolare o bloccare i recettori postsinaptici, quindi causa l'apertura dei canaili ionici

che consente agli ioni di entrare o lasciare il neurone. Alcune sostanze simulano gli

effetti dei neurotrasmettitori stimolando particolari tipi di recettori. Alcune sostanze

rendono INACCESSIBILI i recettori al neurostrasmettitore, inibendo la trasmissione

sinaptica.

• Inibire la ricaptazione: le molecole di un neurotrasmettitore continuano a stimolare i

recettori postsinpatici più a lungo, accresce l'effetto del neurotrasmettitore.

NEUROTRASMETTITORI:

Glutammato= eccitatorio, a parte i neuroni che identificano il dolore, tutti gli organi

sensoriali trasmettono info attraverso assoni che rilasciano glutammato. I recettori

NMDA rivestono importanza negli effetti della stimolazione ambientale in via di

sviluppo, responsabile di connessioni sinaptiche nell'apprendimento. Questo recettore

viene parzialmente disattivato dall'alcool motivo perchè gli ubriachi non ricordano niente

della sera prima. Quando questo recettore viene bloccato per un lungo periodo

dall'alcool si è più sensibili al glutammato, se l'individuo smette improvvisamente di bere

l'impatto è fortissimo sull'equilibrio eccitazione-inibizione-->convulsioni.

GABA= effetti innibitori. alcuni farmaci che deprimono il comportamento agiscono sul

recettore GABA. I barbiturici hanno un effeto calmante ma possono portare a

incoscienza, coma e morte. Sono infatti raramente prescritti. L'alcol etilico (principio

attivo alcol) agisce sul recettore GABA. Numerosi farmaci ANSIOLITICI tra cui il valium

fanno parte della classe delle benzodiazepine , molto più sicure dei barbiturici.

Anch'esse agiscono sul gaba, fra cui un regione implicata nella paura e nell'ansia.

Usate anche per il sonno, e trattamento di convulsioni da alcool viste prime.

ACETILCOLINA: è il neurotrasmettitore dei neuroni motori, rilasciato anche da altri

gruppi di neuroni cerebrali. Sono molto diffusi nel cervello, gli scienziati li hanno divisi in

3 sistemi:

-Sistema che controlla le caratteristiche del sonno REM, la fase del sonno in cui si

verifica il sogno

- Controlla l'Attivazione neuroni corteccia cerebrale, facilitazione apprendimento

-Apprendimento, IPPOCAMPO.

Due sostanze influenzano il rilascio di aceticolina:

-La tossina botulinica: impedisce il rilascio di ACh prodotta da un batterio che può

crescere in cibo inscatolato impropriamente. Velento potentissimo, un solo cuchhiaino

può uccidere l'intera popolazione mondiale. Il botox, estremamente diluito impedisce le

contrazioni muscolari che causano le rughe.

- Il veleno della vedova nera: stimola il rilascio di ACh.

L'aceticolina non viene ricaptata ma viene degradata da un enzima presente nella

membrana postsinaptica--> l'AChE, che può essere disattivato da molti farmaci come la

NEOSTIGMINA che nel caso di miastenia grave aiuta il paziente a riacquistare le forze.

La miastenia: attacca il recettore del neurotrasmettitore (fibre muscolari).

distruggendolo.

La nicotina influenza i recettori dell'ACh dando dipendenza.

Il CURARO blocca i recettori dell'ACh, causa paralisi in modo rapidissimo, veniva usata

in sud america sulle frecce. Oggi viene usata durante gli interventi in chirurgia .

LE MONOAMINE : dopamina, noradrenalina, e serotonina sono tre sostanze di

questa famiglia. Prodotte da neuroni cerebrali modulano il funzionamento di molte

regioni.

La dopamina DA: implica molte funzioni, tra cui il movimento, l'attenzione,

l'apprendimento, e gli effetti di rinforzo delle droghe. Una malattia degenerativa che

distrugge un insieme di neuroni dopaminergici causa IL MORBO DI PARKINSON,

tremori, rigidità arti, scarso equlibrio. A essi viene dato un farmaco LA DOPA, che

assorbita dai neuroni dopaminergici viene convertita in dopamina. Numerose sostanze

inibiscono la ricaptazione della dopamina potenziandone gli effetti come le amfetamine

e la cocaina.

La dopamina potrebbe essere coinvolto nella schizzofrenia-->allucinazioni, deliri,

disgregazione dei normali processi di pensiero logico. La torazina e il clozaril bloccano i

recettori della dopamina alleviando i sintomi della malattia.

La noradrenlina (NA): il suo rilascio aumenta lo stato di vigilanza

La serotonina: regola l'umore, il controllo del cibo, il sonno, il dolore, eccitazione

sessuale.

Alcolismo e comportamento antisociale sono associati a un deficit nel rilascio di

serotonina. Il PROZAC inibisce la ricaptazione della serotonina potenziandone gli

effetti, utilizzato nel trattamento di depressione, disturbi d'ansia, e ossessivo-

compulsivo. LSD stimola i recettori della serotonina dando allucinazioni.

PEPTIDI : I neuromediatori modulano l'attività dei neuroni su cui agiscono, possono

attivare o inibire circuiti neuronali. Gran parte di essi sono i peptidi, una delle famiglie

più note di essi sono le ENDORFINE. Oppio ed eroina riducono il dolore perchè hanno

un effetto specifico sul cervello (sostanze oppioidi sostanze endogene prodotte dal

cervello,oppiacei droghe). Gli oppioidi vengono rilasciati negli animali in fasi come

l'accoppiamento o il combattimento, per far sentire loro meno doloroe. Le persone

abusano degli oppiacei perchè causano il rilascio di dopamina nel cervello, che ha degli

effetti di rinforzo del comportamento. Farmaci come il NALOXONE blocca i recettori

degli oppioidi, esso si utilizza per bloccare un'overdose.

Numerosi peptidi controllano alimentazione, metabolismo, bere, equilibrio ,sali minerali.

Alcuni riducono l'ansia, altri la accrescono, alcuni promuovono alimentazione altri il

contrario.

CANNABINOID I: Il principio attivo della pianta è il THC, che ha effetti sulla percezione

e sul comportamento, attiva i recettori localizzati sui neuroni cerebrali, stimolano gli

effetti dei CANNABINOIDI ENDOGENI, sostanze chimiche prodotte da neuroni del

cervello.

Il thc da analgesia (riduzione dolore pur rimanendo in stato vigile) e sedazione, stimola

l'appetito, riduce la nausea causata da farmaci per cancro, allevi attacchi d'ansia, fa

diminuire la pressione e riduce i sintomi di alcuni disturbi motori. Interferisce con la

concentrazione e la memoria, altera la percezione uditiva, visiva .

L'anandamide è il più importante cannabinoide (beatitudine). I recettori dei cannabinoidi

si trovano sui bottone terminali che producono il glutammato, IL GABA, l'aceticolina, la

dopamina, la noradrenalina e la serotonina. Pertanto il rilascio di anandamide altera IL

RILASCIO di questi neurotrasmettitori. Inoltre i cannabinoidi modulano le modificazioni

sinaptiche responsabili dell'apprendimento e questo spiega perchè compromette la

memoria a breve termine. Inoltre i cannabinoidi sembrano avere un ruolo essenziale

negli effetti del rinforzo degli oppiacei.

L'abiazione sperimentale sugli animali : viene anestetizzato l'animale e viene

perforata una parte dell suo cranio con l'apparato stereoclassico per inserirci un cavo

sottile, e pi viene valutato il comportamento.

La Tomografia computerizzata fu la prima macchina a mostrare la struttura

tridimensionale del cervello. (TAC), Si inviaun fascio di raggi X attraverso il cervello, si

muove lungo tutta la testa e un pc calcola la quantità di radiazioni in differenti punti .

Un'altra tecnica è l'immagine di risognanza magnetica, si posiziona la testa in un forte

campo magnetico e questo fa sì che le molecole si allneino con le linee della forza

magnetica.

IL CONTROLLO DEL COMPORTAMENTO E DELLE FUNZIONI FISIOLOGICHE DEL

CORPO

La corteccia cerebrale presenta un grande solco chiamato scissura centrale, divide la

parte anteriore nonchè frontale e le parti posteriori.

C'è il lobo frontale, e il lobo parietale. Il lobo temporale e il lobo occipitale.

3 aree della corteccia cerebrale ricevono info dagli organi sensoriali. La corteccia visiva

primaria (riconoscimento visivo), la corteccia uditiva primaria (udito) e la corteccia

somatosensoriale primaria (dove c'è solco centrale ).

I collegamenti tra gli organi di senso e la corteccia cerebrale sono controlaterali, la

mano sinistra viene collegata dall'emisfero destro. Ma le 2 forme sensoriali + primitive

cioè olfatto e gusto vengono trasmessi all'emisfero ipsilaterale.

La corteccia motoria primaria (movimenti fondamentali).

LA CORTECCIA ASSOCIATIVA: Si occupa di ciò che c'è fra sensazione e azione,

percepire, apprendere, ricordare, pianificcare, muoversi. La regione anteriore è

implicata nel movimento, la pianificazione, l'esecuzione dei comportamenti, la parte

posteriore nella percezione e nell'apprendimento.

Ciascuna area sensoriale primaria invia info alla corteccia associativa sensoriale

(visiva, uditiva, somatosensoriale) La corteccia prefrontale è la sede della corteccia

assocciativa motoria, la quale controlla la corteccia motoria primaria e quindi il

comportamento.

Perciò la corteccia associativa sensoriale della parte posteriore invia info sull'ambiente,

e ciò che sappiamo già grazie a esperienze passte, alla corteccia associativa motoria

(corteccia prefrontale) che pianifica le azioni.

TALAMO : sotto la corteccia cerebrale e la materia bianca c'è il talamo, nel cuore degli

emisferi cerebrali. Svolge 2 funzini: riceve info sensoriali, la seconda è quella del

ripetitore della corteccia. Con l'evoluzione degli emisferi cerebrali la corteccia è

cresciuta xk sono aumentate le funzioni comportamentali. Raccoglie quindi info

sensoriali, conduce analisi e trasmette i risultati alla corteccia sensoriale primaria.

LOBI FRONTALI: funzione principale è l'attività motoria, controllo linguaggio,

pianificazione movimenti futuri.

CERVELLETTO: controllo movimento, aiuta i lobri frontali, monitorizza info su postura,

equilibrio,

SISTEMA LIMBICO: apprendimento, espsressione emozioni, memoria. E' costituito da

regioni che fanno parte della corteccia limbica. Le componenti più importanti sono

l'ippocampo e l'amigdala. L'ippocampo è coinvolto nella memoria episodica,

apprendere e ricordare esprienze di vita quotidiana. L'amigdala influenza i

comportamenti emotivi, in particolare emozioni negative innescate da eventi dolorosi,

paurosi, stressanti. Controlla reazioni fisiologiche che generano energia per l'attacco o

la fuga

TRONCO ENCEFALICO: Costituito da midollo allungato (i neuroni controllono il

battito cardiaco, la pressione sanguigna, la velocità di respirazione) ponte (i neuroni

controllano il sonno, lo stato di veglia) e mesencefalo (movimenti utilizzati nella lotta,

nell'accoppiamento e diminuiscono sensibilità al dolore nel corso di queste attività).

L'IPOTALAMO: Sotto il talamo, riceve info sensoriali anche da organi interni. Controlla

l'IPOFISI cioè reni, ovaie. Gli ormoni sono sostanze chimiche che vengono dalle

ghiandole endocrine, li rilasciano nel sangue che li trasporta in tutto il corpo. Gli ormoni

sono simili ai neurotrasmettitori, ma agiscono su distanze molto più lunghe, stimolano

dei recettori chiamati CELLULE TARGET.

L'ipotalamo controlla anche il sistema nervoso autonomo, sist. nervoso periferico che

controlla ghiandole e organi interni. Il SNA ha due sottosistemi, il sistema simpatico

responsabile di attività che chiedono energia, e il sistema parasimpatico controlla

attività non dispendiose come la digestione.

5 APRRENDIMENTO E COMPORTAMENTO

L'apprendimento è un processo adattivo grazie al quale l'esperienza individuale

produce cambiamenti a lungo termine nel modo in cui l'ambiente guida il

comportamento.

IVAN Pavlov (1846 -1939) ed Edward Thorndicke (1874-1949) avevano capito che chi

apprende può manifestare risposte differenti in un dato ambiente. Essi consideravano il

loro lavoro come una continuazione di quello darwiniano. E ricercavano cme un

ambiente INDIVIDUALE modifica il comportamnento e i meccanismi neuronali

responsabili del comportamento.

La tecnica di Pavlov: utilizzando gli animali, i cani nel caso di pavlov e i gatti per

thorndicke. A un cane legato con un'imbracatura lenta si presentava una ciotola di cibo

dopo uno stimolo ambientale come il suono di un ccampanello, aumentò così la

salivazione al suono di campanello

La procedura di Thorndicke: introduceva il cibo dopo una risposta, se il gatto

azionava una cordicella che gli permetteva di aprire la gabbia e riceveva del cibo.

Un confronto tra le due procedure: In Pavlov la risposta è fisiologica, nell'altro

apprende, in uno si vede solo un comportamento, nell'altro se ne possono vedere di

illimitati. In pavlov la relazione è STIMOLO-STIMOLO, in Thorndicke è RISPOSTA-

RINFORZO.

Rinforzo: stimolo in grado di far aumentare la frequenza di un determinato

comportamento.

La tecnica di Thorndicke è più valida perchè qualsiasi comprotamento può esser

modificato, amplia il controllo ambientale e QUALUNQUE comportamento di cui un

invididuo è capace. Nella tecnica di Pavlov il cane inizia a salivare al suono del

campanello, niente di più.

Grazie a queste tecniche i fattori identificati perchè l'apprendimento abbia luogo sono

due:

LA CONTIGUITA' TEMPORALE E LA DISCREPANZA DEL COMPORTAMENTO.

-LA CONTIGUITA' TEMPORALE: La procedura di Pavlov è chiamata CLASSICA ,

quella di Thorndicke OPERANTE. In Pavlov il suono viene chiamato STIMOLO

CONDIZIONATO (SC), perchè la risposta è condizionata dal cibo, che è uno stimolo

INCONDIZIONATO (SI). Qui la risposta è condizionata, l'apprendimento è detto di

condizionamento

Se lo stimolo condizionato si presenta prima della Risposta si parla di condizionamento

anterogrado, se dopo retrogrado.

Skinner Burrus: perfezionò la box , se i topi premevano una levetta scendeva il cibo,

appagamento, toglieva spiacevolezza.

L'apprendimento si verifica solo in un lasso di tempo molto breve dopo lo stimolo

elicitante -->requisito della contiguità temproale, fonamentale perchè consente di fare

previsioni.

Lo stesso stimolo non sempre porta alla stessa risposta, che può essere condizionata

da molti fattori come lo stato interno, bisogna quindi considerare L'ORGANISMO.

STIMOLO AVVERSIVO: Stimolo negativo

LA CONTIGUITA' TEMPORALE SULL'UMANO: Molte fobie, si associano oggetti,

animali, a un stimolo aversivo. L'associazione di un oggetto con uno stimolo che evoca

dolore fa sì che l'oggetto venga temuto. Negli attacchi di panico c'è un'influenza da

parte dell'associazione stimolo-rinforzo della procedura classica. Un'altra associazione

stimolo rinforzo si verifica nella tossico dipendenza

Discrepanza del comportamento (e Blocking)

Procedura di Blocking è composta di due fasi:

-Nella prima avviene il condizionamento ad uno stimolo neutrale.

-Nella seconda si continua il processo ma oltre allo stimolo condizionato si aggiunge un

altro stimolo. -> Ciò fa notare che il secono stimolo non comporta apprendimento.

Questo perchè non vi è discrepanza nel comportamento.

Uno stimolo elicitante funziona da rinforzo solo se evoca una risposta nuova.

Minore è la familiarità con lo stimolo, maggiore è l'importanza del comportamento

evocato, da quello stimolo e maggiore sarà l'efficacia dello stimolo come rinforzo.

Procedura di blocking:

Comportamento discrepante:

Acquisizione

Abituazione

Risposta di orientamento

Contingenze

Concatenzine delle risposte

6-LA SENSAZIONE

I nostri sensi sono il mezzo attraverso il quale abbiamo esperienza del mondo.

Per distinguere sensazione e percezione:

L'occhio reagiscce alla luce rossa riflessa da un oggetto (SENSAZIONE-rilevazione di

proprietà specifiche dello stimolo), e il cervello riconosce il colore rosso (percezione-

l'informazione sensoriale viene usata dal cervello per produrre una risposta).

Non abbiam solo 5 sensi, in realtà ne abbiamo molti di più (idenfiticazione ccalore,

freddo, vibrazione, contrazione muscolare, equlibrio).

La trasduzione è il processo attraveso il quale gli organi di senso convertono l'energia

degli eventi ambientali in attività neurale. La maggior parte dei neuroni sensoriali

specializzati sono chiamate cellule recettoriali.

Riusciamo a idenitifare un numero enorme di stimoli differenti con ciascuno dei nostri

organi di senso, che attenzione però, non sono differenti potenziali d'azione. Quindi la

CODIFICA SENSORIALE non è altro che un CODICE che rappresenta le informazioni

e si divide in:

CODIFICA ANATOMICA: interpreta la localizzazione e il tipo di stimolo per il quale le

fibre nervose si sono attivate. (DOVE)

CODIFICA TEMPORALE: codifica delle info sensoriali in termini di tempo, la forma più

semplice di codifica è la frequenza, scaricando a una frequenza maggiore o minore

sulla base dell'intensità di uno stimolo un assone può comunicare al cervello un'info

quanitativa. (QUANTO).

PSICOFISICA : Studio sistematico della relazione fra caratteristice fisiche dello stimolo

e risposte psicologiche.

IL PRINCIPIO DELLA SOGLIA DIFFERENZIALE: Weber cercò di capire il

cambiamento minimo che una persona può cogliere nella grandezza di uno stimolo.

Scoprì che la soglia è direttamente proporzionale alla grandezza dello stimolo. (dare 2

pesi in mano alla gente)

Rapporto 1 a 40 per i pesi, rapporto 1 a 60 per la luce.-->FRAZIONI DI WEBER

Mentre la SOGLIA DIFFERENZIALE è la più piccola differenza inditentificabile tra due

stimoli, una SOGLIA ASSOLUTA è invece l'intensità minima di uno stimolo colta,

rispetto alla totale assenza di stimolazione.

Da qui nasce LA TEORIA DELLA DETENZIONE DEL SEGNALE: ogni stimolo

prevede una discriminazione tra un segnale (lo stimolo stesso) e un rumore. (la

combinazione tra altri stimoli di sottofondo e l'attività casuale del sistema nervoso).

Questa teoria prende quindi in considerazione la PROPENSIONE di riferire di aver

individuato o no un segnale.

Esempio : quando la luce appare POTREMMO sentire un suono, il suono va sempre

più a diminuire fino che noi diventiamo insicuri sul sentirlo o meno. -->entra un bias

nella risposta, potremmo sentire successi, falsi negativi, rifiuti corretti, o falsi positivi.

Per contrastare il bias i ricercatori lo manipolano: dare 50 cent di multa per ogni falso

negativo e un dollaro per ogni successo per esempio.

LA VISIONE

La luce è costituita da energia radiante simile alle onde radio, solo, molto più piccola

(va da 380 a 760 nanometri, un miliardesimo di metro). Tutta la gamma di lunghezze

d'onda si chiama SPETTRO ELETTROMAGNETICO, ciò che vediamo come luce si

chiama SPETTRO VISIBILE.

L'occhioo è ben protetto: localizzato in una cavità ossea, ricoperto dalla palpebra la

quale finisce con le ciglia che nn fanno entrare corpi estranei nell'occhio, sovrasatato

dalle soopracciglia che impediscono al sudore della fronte di finire negli occhi, inoltre un

riflesso, o un avvicinarsi improvviso all occhio genera la chiusura automatica.

La cornea forma un rigonfiamento nella parte frontale e fa entrare la luce, la sclera

ricopre il resto dell'occhio (membrana bianca). L'iride è costituita da due fasci muscolari

che controllano la quantità di luce che entra, la pupilla si resringe alla luce e si dilata al

buio. Lo spazio dietro la cornea si riempe di umor acqueo, questo fluido viene

continuamente prodotto e poi filtrato al sangue, nutre la cornea e altre parti al posto dei

vasi sanguigni, pertanto deve circolare sempre.

La curvatura della cornea e del cristallino fa sì che l'immagine venga messa a fuoco, e

che l'immagine si focalizzi sulla retina, la superficie interna dell'occhio, la quale realizza

le funzioni sensoriali dell'occhio, infatti dentro di essa si rovano più di 130 milioni di

fotorecettori, che trasducono la luce in attività neurale. Essi inviano assoni in un punto

posteriori dell'occhio, il disco ottico, e poi raggiungono il nervo ottico che collega l occho

al cervello. Non ci sono quindi fotoricettori diretti al disco ottico, questa parte della retina

è cieca.

La luce nella retina attraversa in sequenza le cellule gangliari, poi le bipolari e infine i

fotoricettori, i quali rispondono alla luce e trasmettono segnali rilasciando una sostanza

nelle bipolari, i neuroni con cui formano SINAPSI. Esse trasmettono info alle gangliari,

neuroni i cui assoni viaggiano e vanno a formare il nervo ottico. La retina contiene due

tipi di fotoricettori: i bastoncelli attivi con luce bassa, e i coni, attivi quando è

l'lluminazione è forte, essi risiedono nella fovea, responsabile quindi della visione nitida

e dettagliata.

Una molecola che deriva dalla vitamina A è l'ingrediente principale della trasduzione di

energia luminosa in attività neurale (carote), in assenza di luce questa molecola si

attacca ad un'altra e formano un fotopigmento che colpit poi dalla luce si divide nelle

due molecole costituenti dando inizio a un processo di trasduzione (stimolo fotorec--

>bipolare-->sinapsi-->gangliare-->cervello).

La rodopsina, il fotopgimento dei bastoncelli è rosa, ma una volta colpiti dalla luce

perdono il colore sbianchendosi.

L'adattamento all'oscurità: una grande quantità luce fa produrre molto meno rodopsina,

i bastoncelli non sono molto sensibili alla luce. Se entriamo al buio dopo essete stati

alla luce, ci sono poche molecole di rodopsina intatte, l'occhio si adatterà al buio grazie

alla rigenerazione delle rodopsina .

I nostri occhi sono sempre in moviemnto anche quando si fissano in un punto, piccoli e

veloci, a cosa servono questi movimenti involontari? Se focalizziamo lo sguardo solo su

un punto, l'immagine diviene confusa. Gli occhi compiono 3 movimenti:

-Coniugati: entrambi gli occhi fissano la stessa cosa (dito, quando lo avviciniamo ne

vediamo due)

-Saccadici: quando spostiamo bruscamente lo sguardo da una cosa all'altra.

-Di inseguimento: quando seguiamo un qualcosa muoversi (pallina di tennis)

LA VISIONE DEL COLORE

La luce di differenti lunghezze genera la percezione di diversi colori, i colori sono

descritti in tre dimensioni fisiche:

-Lunghezza d'onda , nonchè la lunghezza dell'oscilazzione della radiazione luminosa.

(dimensione percettiva del croma)

- Intensità, cioè la quantità d'energia della radiazione luminosa (dimensione percettiva

della luminanza)

-Purezza, intensità della lunghezza d'onda dominante rispetto all'energia luminosa

totale. (dimensione percettiva dell saturazione).

La visione può essere considerata una modalità sensoriale sintetica, perchè mette

insieme invece di separare. Questo fenomeno viene chiamata MESCOLANZA DEL

COLORE. Un oggetto assume una particolare colorazione perchè contiene pigmenti

che assorbono alcune lunghezze d'onda della luce convertendole in colore.

Due tipi di cellule gangliari codificano la visione del colore: le rosse/verdi e le giallo/blu,

se un fascio di luce rosso colpisce la retina, le cellule rosse/verdi scaricano a una

frequenza elevata , mentre se il fascio è verde a una frequenza minore . Cos' il cervello

riconosce la presenza del rosso o del verde in base alla scarica di assoni--

>PROCESSO OPPONENTE.

DEFICIT DEL COLORE

I maschi sono più colpiti perchè hann geni che producono fotopigmenti localizzati nel

cromosoma X, le femmine ne hanno due X .

Il difetto più comune è la PROTANOPIA, mancanza del fotopigmento per i coni rossi,

pieni di fotopigmenti verdi., vedono il rosso come un verde scuro.

La deuteranopia, i coni verd sono pieni di pigmento rosso

La TRITANOPIA coinvolge il sistema giallo/blu ed è molto raro, gli individui vedono il

mondo in rosso e verde. Si tratta di perdita dei coni blu.

L'UDITO


ACQUISTATO

36 volte

PAGINE

42

PESO

10.02 MB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Psicologia generale, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Burro:Psicologia:Scienza del comportamento di Neil R. Carlson, Donald C. Heth.
Gli argomenti trattati sono i seguenti: Vari ambiti della psicologia, la nascita della psicologia come scienza e il suo sviluppo, le varie correnti, metodo scientifico, l'evoluzione e l'ereditarietà, il cervello e le sue componenti, l'apprendimento e il comportamento, la sensazione, la percezione, la memoria, la coscienza,


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della formazione nelle organizzazioni
SSD:
Università: Verona - Univr
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giorgia_333 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Verona - Univr o del prof Burro Roberto.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Psicologia generale

Riassunto pt. 2 esame Psicologia generale, Docente Burro,  Libro consigliato: Psicologia:Scienza del comportamento di Neil R. Carlson, Donald C. Heth
Appunto
La psicologia come scienza
Appunto
Evoluzione, ereditabilità e comportamento
Appunto
Metodi e procedure della psicologia
Appunto