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Psicologia fisiologica

Sistema nervoso periferico

Si divide in nervoso somatico e autonomo.

Sistema nervoso somatico

Innerva la cute e la muscolatura scheletrica. Porta informazioni:

  • Al SNC (nervi afferenti o sensoriali)
  • Dal SNC (nervi efferenti o motori)

I muscoli scheletrici sono sotto controllo volontario diretto. Il sistema nervoso somatico (SNS) si divide in:

  • Nervi spinali che entrano ed escono dal SNC attraverso il midollo spinale.
  • Nervi cranici che entrano ed escono dal SNC attraverso la superficie ventrale del cervello.

Un nervo è un fascio di assoni che viaggiano insieme dal sistema nervoso centrale a un'altra parte del corpo. Esistono vari tipi di nervi:

  • Nervi spinali: Entrano ed escono dal midollo spinale uniformemente. Si dividono in:
    • Fibre sensoriali: entrano nel midollo spinale attraverso la radice dorsale. Hanno i corpi cellulari fuori dal midollo spinale nel ganglio alla radice dorsale.
    • Fibre motorie: escono dal midollo spinale attraverso la radice ventrale. Hanno i corpi cellulari nella porzione ventrale del midollo spinale.
  • Nervi cranici: L'uomo ha 12 paia di nervi cranici. Non tutti hanno sia funzioni sensoriali che motorie. Il nervo 10 (vago), il 3, 7, 9 sono parte del sistema parasimpatico.

Sistema nervoso autonomo

Innerva gli organi interni e le ghiandole con funzioni sensoriali e motorie che non sono sotto controllo volontario. Ha muscolatura liscia e funzioni sia afferenti che efferenti. Si divide in:

  • Ortosimpatico
  • Parasimpatico

In entrambi i sistemi ci sono due tipi di neuroni:

  • Il primo neurone pre gangliare, il cui assone esce dalla struttura in cui si trova il corpo cellulare (assieme ai motoneuroni) e fa sinapsi nel ganglio del sistema nervoso autonomo con
  • Il secondo neurone post gangliare che contatta le strutture bersaglio.

Tutti gli organi interni sono innervati contemporaneamente da neuroni del SNA ortosimpatico e parasimpatico. L'anatomia differente dei due sistemi è legata alle funzioni diverse che essi svolgono.

I corpi cellulari del neurone pre gangliare si trovano tutti nella sezione toracica del midollo spinale, mentre i corpi cellulari del neurone pre gangliare del sistema parasimpatico si trovano in parte nella porzione sacrale del midollo spinale e in parte nel tronco encefalico.

Il neurone pre gangliare rilascia acetilcolina (ACH). Sia il neurone pre gangliare che il neurone post gangliare rilasciano acetilcolina. Il neurone post gangliare del sistema ortosimpatico rilascia noradrenalina (NE).

L'assone del neurone pre gangliare del sistema ortosimpatico è corto e l'assone del neurone post gangliare è lungo: i gangli sono distanti dagli organi effettori. Nel sistema parasimpatico, l'assone del neurone pre gangliare è lungo e l'assone del neurone post gangliare è corto: i gangli sono vicini agli organi effettori.

Un unico assone pre gangliare del sistema ortosimpatico si ramifica e innerva diversi gangli: devono attivarsi contemporaneamente tutti i neuroni post gangliari e di conseguenza gli organi da essi innervati (sistema di emergenza). Un numero minore di neuroni parasimpatici innerva i gangli e il relativo organo effettore: lo scopo è la regolazione fine e selettiva dei parametri omeostatici.

Le fibre simpatiche emergono da sezioni toraciche e lombari. Le fibre parasimpatiche escono da porzioni craniali e sacrali. Alcuni organi bersaglio, il terminale nervoso postgangliare non presenta un bottone e una fessura sinaptica ma una rete diffusa di connessioni chiamata plesso.

Il sistema nervoso simpatico prepara il corpo all'azione (attacco e fuga), rilasciando l'ormone adrenalina. Il sistema nervoso parasimpatico è coinvolto nel rilassamento, il corpo è a riposo. Promuove l'immagazzinamento di nuove energie e facilita i processi digestivi.

Sistema endocrino

Gli ormoni sono lenti mezzi di controllo delle funzioni del corpo. Sono sostanze chimiche specializzate che modificano l'attività delle cellule attaccandosi ai loro recettori di superficie. Gran parte degli ormoni è rilasciata da ghiandole endocrine specializzate, il resto è secreto da cellule contenute all'interno di organi come reni e lo stomaco. L'ormone raggiunge il bersaglio viaggiando nel flusso ematico.

Gli ormoni sono classificati in 4 gruppi di sostanze chimiche:

  • Peptidi e proteine (es. insulina)
  • Aminoacidi (es. ormoni tiroidei)
  • Acidi grassi (es. prostaglandine e grassi polisaturi)
  • Steroidi (es. testosterone)

Gli ormoni viaggiano nel flusso ematico e hanno effetto solo quando raggiungono la cellula bersaglio che può essere ricettiva a un solo ormone o a più ormoni. Ogni ormone ha uno specifico sito recettoriale. Agiscono o localmente o sulla stessa cellula che li ha secreti.

3 tipi di azione:

  • Azione endocrina: effetti a distanza
  • Azione paracrina: effetti localizzati
  • Azione autocrina: ormone che agisce sulle stesse cellule che lo rilasciano

Quando un neurone scarica

  • Effetti immediati
  • Conduzione veloce
  • Neurotrasmettitore rilasciato immediatamente

Quando si rilascia un ormone

  • Viaggia nel flusso ematico
  • Raggiunge l'organo bersaglio

Il rilascio di un ormone è innescato da un altro ormone nel flusso ematico quindi impiega qualche minuto. L'integrazione tra attività endocrina e sistema nervoso è dovuta ai neurotrasmettitori. Ad esempio, la colecistochina è rilasciata dall'intestino tenue e agisce sul tronco encefalico.

Feedback positivo e negativo

Gli ormoni nel sangue sono importanti per il funzionamento del sistema endocrino. Il feedback negativo controlla la presenza ormonale nel sangue. A un certo punto di soglia, i recettori nella ghiandola endocrina registrano che c'è abbastanza ormone nel sangue e ne interrompono il rilascio: feedback positivo.

Ipofisi

È formata da 2 ghiandole separate:

  • Ipofisi anteriore o adenoipofisi
  • Ipofisi posteriore o neuroipofisi

L'ipofisi pende sotto una porzione di cervello ed è connessa all'ipotalamo tramite peduncolo ipofisario. I neuroni si estendono solo nell'ipofisi posteriore. I vasi sanguigni irrorano entrambe le parti della ghiandola ma quelli che raggiungono l'ipofisi anteriore contengono anche sostanze chimiche.

L'ipofisi è considerata la "ghiandola master": la maggior parte degli ormoni che circolano nel corpo è controllata dall'ipofisi. L'ipotalamo esercita un controllo diretto sul rilascio di molti ormoni ipofisari e contiene un certo numero di recettori degli ormoni circolanti. Invia proiezioni neuronali alla porzione posteriore dell'ipofisi, le quali originano da due nuclei ipotalamici:

  • Nucleo sovraottico
  • Nucleo paraventricolare

La connessione tra ipotalamo e ipofisi è garantita da un sistema vascolare detto sistema portale ipotalamico-ipofisario. Le cellule neuronali dell'ipotalamo si chiamano cellule neurosecretorie che producono e rilasciano ormoni secreti direttamente nel sangue dalle estremità dei loro assoni. Molti ormoni prodotti dall'ipotalamo si chiamano ormoni di rilascio perché causano il rilascio di ormoni dall'ipofisi anteriore.

Ormoni rilasciati dall'ipofisi posteriore

  • Ossitocina: stimola la contrazione della muscolatura uterina durante il parto. Induce il rilascio di latte: il bimbo succhia il capezzolo, le cellule cutanee informano l'ipotalamo che stimola il rilascio di ossitocina dall'ipofisi posteriore che induce la produzione di latte (Feedback positivo).
  • Vasopressina: ormone antidiuretico. È prodotto da cellule nei nuclei ipotalamici in risposta a sete e aumenta la pressione ematica grazie alla costrizione dei vasi sanguigni.

Ormoni rilasciati dall'ipofisi anteriore

Rilascia 6 ormoni:

  • 2 influenzano le gonadi:
    • Ormone luteinizzante: stimola il rilascio di ovociti e prepara l'utero a ricevere l'uovo in caso di fecondazione. Nell'uomo stimola la produzione di testosterone da parte delle cellule dei testicoli.
    • Ormone follicolo-stimolante: stimola il rilascio di estrogeni nella donna e testosterone nell'uomo. Produce ovociti e spermatozoi.
  • Ormone adrenocorticotropo: controlla la produzione e il rilascio di ormoni della corticale del surrene.
  • Ormone tireostimolatore: rilascio dell'ormone tiroideo della tiroide.
  • Prolattina: produce latte e comportamento materno.
  • Ormone della crescita o somatotropina: questo rilascio può essere impedito dalla secrezione di somatostatina da parte dell'ipotalamo.

Ghiandole surrenali

Struttura e localizzazione

Sono al di sopra dei reni e consistono in:

  • Strato esterno o corticale del surrene
  • Nucleo interno o midollare del surrene costituito da cellule cromaffini che, se stimolate, producono adrenalina o noradrenalina.

Ormoni rilasciati dalla midollare del surrene

Secerne adrenalina e noradrenalina in risposta al sistema nervoso simpatico. Effetti: aumento del battito cardiaco, pressione ematica, sudorazione ed energia. Queste risposte sono congruenti con le situazioni di attacco/fuga.

Ormoni rilasciati dalla corticale del surrene

3 gruppi:

  • Glucocorticoidi: come il cortisolo o corticosteroidi che aumentano il livello di glucosio nel sangue e inibiscono l'assorbimento del glucosio a cellule diverse da quelle cerebrali e inducono la scissione delle proteine nei loro aminoacidi.
  • Mineralcorticoidi: come l'aldosterone che controlla i livelli dei minerali dell'organismo, monitora i tassi ematici e regola il riassorbimento da parte del rene. L'effetto è assicurato dal monitoraggio di livelli ematici di potassio che, se troppo alti, rilasciano l'aldosterone che è anche importante nella sete.
  • Steroidi sessuali: come l'androsterone, che si occupa dello sviluppo sessuale secondario.

Pancreas

Si trova sotto lo stomaco e contiene 2 tipi di cellule:

  • Isole di Langerhans costituite da 2 cellule:
    • Alfa: secernano glucagone
    • Beta: secerne insulina
  • Acini: rilasciano secrezioni digestive nell'intestino tenue.

Ormoni rilasciati dal pancreas

  • Insulina: coinvolta nel metabolismo del glucosio e ne agevola l'assorbimento da parte delle cellule. Il glucosio è aiutato a passare attraverso le membrane da apposite molecole di trasporto. L'insulina promuove l'immagazzinamento dei grassi. Quando il glucosio entra nelle cellule lipidiche causa reazioni che poi producono grasso. L'insulina promuove indirettamente la produzione di grasso. Quando ci vuole tanta energia, il glucosio è deviato nelle parti che hanno più bisogno. L'insulina promuove l'immagazzinamento di glicogeno nel fegato: quando il glucosio entra nelle cellule epatiche i 2/3 sono convertiti in glicogeno che può essere immagazzinato nel fegato o trasportato nelle cellule lipidiche.
  • Glucagone: causa la glicogenolisi, ovvero la scissione del glicogeno in glucosio all'interno del fegato, permettendo l'immissione di glucosio nel sangue. Il rilevamento viene effettuato dalle isole di Langerhans: quando la glicemia si alza troppo, il pancreas secerne insulina; quando la glicemia si abbassa troppo, secerne glucagone. Un meccanismo secondario di controllo del rilascio di insulina è il nervo vago parasimpatico, causato dall'ingresso del cibo nella bocca che induce il rilascio di insulina in preparazione all'assorbimento del glucosio. Il diabete insorge quando il pancreas non è in grado di secernere insulina, causando innalzamento della glicemia perché il glucosio non viene trasportato facilmente nelle cellule. L'eccesso di glucosio è secreto dai reni. Per il mancato metabolismo del glucosio, l'organismo usa i grassi immagazzinati come fonte di energia e la persona perde peso.
  • Somatostatina: funzione paracrina, sopprime la secrezione sia di insulina che di glucagone.

Tiroide e paratiroide

La tiroide ha la forma di una farfalla ed è situata nella gola sotto il pomo d'Adamo. Gli animali hanno 2 ghiandole mentre l'uomo ha la fusione in un'unica struttura. I 2 lobi sono connessi dall'istmo. La tiroide contiene cellule epiteliali che sintetizzano ormoni tiroidei come tiroxina e triiodotironina. La paratiroide è costituita da 4 noduli separati con cellule ammassate intorno a una rete di capillari sanguinei.

Ormoni della tiroide e della paratiroide

Gli ormoni tiroidei (tiroxina e triiodotironina) influenzano tutte le cellule dell'organismo. Sono efficaci sullo sviluppo, crescita e metabolismo. Aumentano la velocità del metabolismo e il calore corporeo. Sono essenziali per lo sviluppo del cervello neonatale.

Ipotiroidismo: la tiroide secerne una quantità insufficiente di ormoni (si crea il gozzo).

Ipertiroidismo: secrezione eccessiva di ormoni tiroidei, che può portare al morbo di Graves (malattia autoimmune).

  • La calciotonina è secreta dalle cellule C della tiroide ed è implicata nel metabolismo del calcio nella digestione.
  • L'ormone paratiroideo è rilasciato dalla paratiroide e controlla i livelli di calcio e fosfati nel sangue, oltre all'assorbimento del calcio nella digestione.

Gonadi

  • Le ovaie si trovano nella pelvi, ai lati dell'utero, all'estremità delle tube di Falloppio. Hanno dimensioni di una mandorla e sono attaccate alla parete pelvica e all'utero tramite legamenti. Sono formate da una corteccia esterna (in cui ci sono le cellule granulose e della teca responsabili della produzione di ormoni ovarici) e un midollo interno.
  • Testicoli: forma ovoidale, lunghi 4 cm, si trovano nello scroto al di fuori della cavità pelvica. Le cellule interstiziali (cellule di Leydig) sintetizzano testosterone. Il testosterone ed estrogeno differiscono di una molecola. Il testosterone è il precursore dell'estrogeno ed è convertito in estrogeno dall'enzima aromatasi.

Ormoni rilasciati dalle ovaie

Due classi di ormoni: estrogeni e progestinici.

  • Nell'uomo: Estrogeno = estradiolo; Progestinico = progesterone.
  • L'estrogeno è responsabile dello sviluppo dei genitali femminili e della crescita delle mammelle. L'estradiolo è importante nel ciclo mestruale: rilasciato dall'ovaia produce ovociti e ormoni ipofisari. All'inizio del ciclo mestruale, l'ipofisi anteriore secerne l'ormone follicolo-stimolante (FSH) che stimola lo sviluppo dell'ovocita da un follicolo ovarico. L'ovocita sviluppato rilascia estradiolo che incrementa il livello di estrogeni nel sangue. Quando il tasso ematico di estradiolo si innalza sopra un certo punto, l'ipofisi anteriore rilascia l'ormone luteinizzante (LH). Il picco di LH porta all'ovulazione. Il follicolo ovarico rotto si trasforma in corpo luteo e produce progesterone che promuove la gravidanza. Se l'ovocita non è fecondato, il corpo luteo non produce più questi ormoni e si ha il ciclo. Se c'è fecondazione, la secrezione di progesterone continua. L'estrogeno ha un effetto mascolinizzante nel cervello fetale perché l'alfa-fetoproteina si lega all'estrogeno e ne previene l'ingresso nel cervello.

Ormoni rilasciati dai testicoli

Si chiamano androgeni. L'ormone principale è il testosterone e il diidrosterone. Il testosterone è importante per lo sviluppo delle caratteristiche primarie e secondarie, penetra nelle cellule cerebrali dove è convertito in estrogeno dall'enzima aromatasi con effetto mascolinizzante.

Timo

Il suo ormone è la timosina, responsabile dello sviluppo dei linfociti timici (cellule T) che fanno parte del sistema immunitario e sono responsabili dell'immunità cellulare.

Reni

Producono 3 ormoni tra cui la renina, che è secreta in risposta alla riduzione della pressione ematica, agisce come enzima e trasforma una proteina plasmatica in angiotensina (vasocostrizione). Gli altri ormoni sintetizzano i globuli rossi e il metabolismo del calcio.

Ghiandola pineale

Secerne melatonina di notte. Nell'uomo serve a sincronizzare i ritmi corporei giorno/notte. Regola l'accoppiamento stagionale e la maturità sessuale.

Tratto gastrointestinale

Secerne diversi ormoni:

  • Gastrina: è secreta in risposta a determinati alimenti all'interno dello stomaco. Aumenta l'acidità secreta nella parete gastrica. Se il pH dello stomaco è molto acido, si blocca la secrezione di gastrina.
  • Secretina: rilasciata in risposta a eccessivo acido nell'intestino tenue. Stimola il pancreas a secernere liquidi ricchi di bicarbonato nella prima porzione dell'intestino per neutralizzare l'acidità.
  • Peptide gastro inibitorio: rilasciato per la troppa acidità nell'intestino tenue e induce il rilascio di insulina.
  • Colecistochina (CCK): secreta nella prima porzione dell'intestino tenue in risposta alla presenza di cibo e stimola il rilascio degli enzimi digestivi pancreatici. Stimola la secrezione di bile dalla cistifellea. Cessa quando il cibo è digerito.
  • Somatostatina: molti siti di secrezione. Nel tratto gastrointestinale inibisce la secrezione di gastrina, secretina e colecistochina, acido gastrico e pepsina.

Psicofarmacologia

Somministrazione dei farmaci

Attraverso 3 vie:

  • Orale, effetto più lento
  • Endovenosa, effetto più veloce
  • Intramuscolare

La velocità d'azione dipende se il farmaco è idrosolubile o liposolubile (più veloce perché penetrano nelle cellule attraverso i lipidi della membrana cellulare). La velocità metabolica è influenzata da vari fattori come la qualità di cibo ingerito recentemente. Se il principio attivo è il risultato dell'ingestione di un precursore chimico che viene metabolizzato, allora la rapida velocità metabolica affretta l'efficacia del farmaco. Alcuni farmaci sono escreti dai reni. La clearance è la velocità di eliminazione del farmaco dal corpo e influenza la durata d'azione del farmaco.

Fattori che influenzano l'efficacia dei farmaci

La relazione tra...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher federicaborsi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia fisiologica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Cauda Franco.
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