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Riassunto esame psicologia comunicazione, prof. Perussia

Appunti di psicologia della comunicazione basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Perussia dell’università degli Studi di Torino - Unito, facoltà di Lettere e filosofia, Corso di laurea in scienze della comunicazione. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Psicologia della comunicazione docente Prof. F. Perussia

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le due si moltiplicano l’una per l’altra (non si sommano).

L’immaginazione implicita (sub-cosciente) può essere educata. Quando l’immaginazione

profonda è compenetrata dall’idea di un fine da ottenere, l’immaginazione stessa trova

per conto proprio il modo per realizzare tale fine.

- Memoria subcosciente :

La memoria nascosta: c’è ma non si vede (però agisce).

(il trauma che produce un grave stress, così difficile da reggere emotivamente che la

persona ne seppellisce il ricordo nel più profondo dell’animo e non ne ha più coscienza).

- Stati di coscienza e comunicazione :

La comunicazione può intervenire a livelli diversi:

-Tipicamente: implicito-esplicito, cosciente-incosciente

-La fruizione mediatica come dissociazione

-Insight della letteratura

Associazioni :

Sul concetto di associazione si è costruita la psicologia moderna.

Ogni stimolo si associa a innumerevoli stimoli, infatti l’associazione è una catena infinita.

Le associazioni avvengono a qualsiasi livello e interessano tutti i sensi: visivo, tattile,

dolorifico, ...

L’associazione produce un ancoraggio: un evento rappresentativo, con la sua emozione,

diventa un punto da cui si sviluppano ulteriori associazioni mentali.

Condizionamenti :

Il condizionamento tramite rinforzo è la più tipica dimostrazione della capacità di indurre

artificialmente un comportamento utilizzando principi psicologici.

Pavlov

Il modo più classico è quello che identifica come riflesso condizionato, con la variazione

Skinner.

operante studiata da

Partendo da un soggetto motivato (es. cane affamato) si offre uno stimolo incondizionato (es.

abbaio) che precede un rinforzo (es. cibo) associando così, in virtù di ripetute esposizioni, la

luce con la gratificazione del cibo. Si ottiene anche associando un comportamento (es. abbaio,

così mi da il biscotto).

Ripetizioni e Reputazioni :

Il meccanismo psicologico spontaneo delle associazioni mentali viene utilizzato

sistematicamente nella comunicazione pervasiva. La strategia di base è quella della

coltivazione dell’awareness (consapevolezza) attraverso la ripetizione costante, cui la persona

associa per conto proprio contenuti legati alla sua esperienza.

Una strategia più evoluta consiste nell’associare connotazioni-rinforzi positivi allo stimolo che si

vuole promuovere (o connotazioni-rinforzi negativi agli stimoli concorrenziali da ostacolare, ad

esempio se sei a dieta e mangi la cioccolata ti vengono i brufoli).

Automatismo / Spontaneità :

Il meccanismo associativo interviene nella costruzione delle immagini mentali così come nel

fare scattare catene associative comportamentali che fanno parte del repertorio di una

persona. Quando questa è determinata nel suo agire dell’automatismo, le sub-routine

comportamentali possono operare per conto proprio. Lasciare agire l’automatismo significa

anche essere spontanei cioè non controllati dalla personalità centrale-razionale, bensì liberi di

lasciare agire la coscienza profonda.

Il primo è un automatismo inconsapevole per la coscienza superficiale, il secondo no.

Moderno e post moderno :

Paradigmi di base :

Lo studio, così come la pratica, della comunicazione si basa su prospettive culturali di carattere

generale: paradigmi interpretativi per descrivere-spiegare il mondo nel suo insieme.

La comunicazione vede confrontarsi oggi due chiavi di lettura principali:

1.una prospettiva modernista

2.una prospettiva attualista (o post-moderna)

Molti considerano tali due paradigmi come complementari e integrabili. Altri li considerano

antagonisti e mutuamente escludentesi.

Meta narrazioni :

Prospettive attraverso cui descrivere il mondo:

discorso:

- linguaggio presente entro un settore della pratica sociale o intellettuale con le

relative simbologie, retoriche, implicazioni…

ideologia:

- complesso di credenze-ipotesi-finalità-visioni religiose, filosofiche, scientifiche,

economiche, politiche, morali che caratterizzano una cultura o subcultura, informandone

pratiche, valori, immagini, mentalità.

Meta-Narrazione o Meta-Racconto:

- grande teoria-prospettiva armonica onnicomprensiva

che spiega tutto presentandosi come ipotesi (es. Marxismo, psicoanalisi) o come

constatazione (es. scienza, religione)

Modernità :

La prospettiva classico-modernista è centrata sulla struttura verbale della lingua:

1. Privilegia la semantica e la sintattica

2. Coltiva i modelli logici o quantitativo-matematici dell’informazione che lega

all’aspirazione di fare coincidere il linguaggio con una registrazione reale ed oggettiva

del mondo (record-play)

3. Il testo per eccellenza è il testo letterario scritto in parole per essere letto: il manuale, la

contabilità (La via maestra della comunicazione attuale è la logica digitale che permette

di tradurre ogni livello di testo in un altro).

4. La comunicazione è concepita come trasferimento materiale di contenuti informativi che

registrano e trasmettono un mondo reale

- Ideologia :

i valori della modernità sono: razionalità e illuminismo laico, contro il buio dell’ignoranza

e della superstizione (della religione).

La verità e la rivelazione coincidono con il monoteismo della Scienza.

Si tratta di controllare la realtà oggettiva, la cosa materiale (res) su cui insiste

l’industria, la produzione, gli scambi, il controllo (anche militare) delle risorse, il potere.

Il mondo è un ambiente solo fisico (naturale) materialista, immanente, traducibile

sempre in grandi numeri che permettono calcoli e analisi.

L’obiettivo sociale è l’efficienza utilitarista: attraverso la scienza e la tecnologia

industriale si afferma l’ordine razionale.

- Psicologia :

Il movimento modernista preferisce i grandi numeri (economia, sociologia, statistica)

rispetto al caso singolo di una parte della psicologia.

La modernità non ama l’individualità né la soggettività, mentre ama le leggi generali

che vogliono essere oggettive e uniformi per tutti i casi.

La personalità è descritta come uomo-macchina o uomo-economico, legato all’etica del

dovere. La scienza moderna privilegia la dimensione comportamentale cognitiva su

quella emotiva: ha un comunicatore rigido come macchina emittente-rispondente

passiva.

Attualità post-moderna (il contemporaneo) :

La prospettiva attualista considera la lingua solo come uno fra i molti testi possibili, cui affianca

qualsiasi stimolo percettibile, la cui natura è sempre quella di un testo:

1. Privilegia la pragmatica della comunicazione, l’espressività, la fantasia

2. Coltiva i modelli simbolici, qualitativi, sintetici, interpretativi sempre polisemici

3. Non pretende che la comunicazione coincida con una qualche realtà ma considera la

realtà solo in quanto costruita dalla comunicazione

4. Il rapporto con il mondo è attivo, oltre che costruzione interattiva di rappresentazioni

mentali fra i partecipanti alla comunicazione.

- Ideologia :

Per il movimento attualista, il testo per eccellenza è il segno multimediale nel senso che

tutti i testi sono considerati multi-mediali.

La comunicazione è un iper -testo, carico di tracce e icone, un patchwork immaginifico.

Non crede alla natura monoteista e materialista della realtà

- Psicologia :

Il movimento attualista post-moderno è fortemente orientato alla psicologia, al caso

singolo, all’elaborazione dinamica.

Ama l’individualità e la soggettività, l’emozione, la fenomenologia, la doppia natura

della mente (conscia& inconscia), il romanticismo, l’espressione personale.

La personalità del comunicatore è percepita come elastica, attiva, edonista, che crea ed

elabora. Ama navigare le rappresentazioni mentali che determinano i comportamenti

così come gli acquisti, le scelte politiche, i sentimenti.

Modernisti vs Attualisti :

MODERNISTI ATTUALISTI

ambiente fisico-geografico ambiente psicologico-comportamentale

cultura alta cultura bassa

quello che conta di più nella comunicazione è quello che conta di più nella comunicazione è

l’Utilità. La scala di valutazione è del tipo: il Vissuto. La scala di valutazione è del tipo:

efficace vs inefficace, utile vs inutile, divertente vs noioso, stimolante vs moscio,

funzionale vs non funzionale ecc.. simpatico vs antipatico ecc.…

Causale vs Pre-causale :

1. Primitivi vs Seconditivi

2. Età della ragione

3. Età dell’immaginazione Effetti dei media :

Dalla maggioranza degli studiosi, ai media vengono attribuiti degli effetti diretti sul pubblico.

L’effetto dei media è visto in modi diversi e le varie ipotesi sono collegate a concezioni della

personalità o della psicologia di ogni soggetto.

L’avvento di un nuovo medium produce due critiche e gravi preoccupazioni, assieme ad

entusiasmo ed attese.

(critiche e attese sono piuttosto simili tra i medium: molte critiche vengono strutturate in

complesse Teorie della comunicazione)

COSPIRAZIONISTI: OTTIMISTI

Apocalittici Integrati

 

Paranoici Manifesto del progresso

 

I media come strumenti di oscurità Razionalità

 

(poteri per controllare la popolazione) illuminismo

ANTAGONISTI TERZA PERSONA

I media permettono un’alternativa Molti attribuiscono gli effetti negativi

 

Moltiplicano le possibilità di dei media agli altri

 Media: strumenti di oscuri poteri per

comunicazione controllare i cittadini

Intellettuali, pubblico non pretenzioso,

 si considerano mediamente capaci di

non subire effetti negativi dai media.

Questi sono esercitati su persone più

deboli e fragile.

- Umano mediatico generico passivo :

-teoria secondo cui il pubblico reagisce in modo indiretto (passivo) alle influenze e agli

stimoli dei media

-prevalere dell’uomo-massa generalista perso nei consumi

-si lega all’idea di società di individui isolati, uniformati, omologati, anonimi… (pubblico

massificato)

-idea di pubblico globalizzato, massificato, uniforme nei comportamenti

-pubblico limitato di cultura, superficiale, manipolabile, condizionabile

- Umano mediatico critico resistente :

-prevalere dell’uomo individualista e dotato di forza autonoma interiore

-la volontà personale può opporsi alle massificazioni messe in atto dalla corrente del

male: politici, untori, stregoni 

-chiave della resistenza individuale virtù morale interiore

- Umano mediatico segmentato :

-esistono diversi tipi di utenti: dal biologico al sociologo al psicologico (età, sesso,

etnia...) -i segmenti, nicchie, gruppi e tribù si sono moltiplicate con lo

sviluppo di internet e della comunicazione molti a molti

Agenda Setting: dettare l’agenda :

I media producono una gerarchia di ciò che merita di essere seguito/trattato.

Inoltre sensibilizzano il pubblico a temi che decidono di enfatizzare.

Essere quello che stabilisce l’agenda è considerato il vantaggio tipico di chi conduce il gioco

politico.

Alienazione :

- Il medium di massa porta le persone a isolarsi nella propria vita: la persona viene

indotta a vivere una vita fittizia perdendosi nelle false mitologie proposte dai media

dominanti

- Amplificazione

Ciò che viene trattato da un medium diventa importante (solo perché il medium ne

parla).

- Boomerang :

Capita che un medium proponga un contenuto secondo una certa prospettiva (es.

episodio che mette in cattiva luce un personaggio), ma che il pubblico interpreti tale

contenuto secondo una prospettiva diversa (es. vedendo il personaggio in luce positiva)

- Catarsi (purificazione) :

Il medium aiuta a purificare le emozioni. Può capitare che, assistendo a spettacoli

violenti, la persona esaurisca le pulsioni alla violenza

- Induzione suggestione :

La persona tende a considerare ciò che i media le presentano come un esempio

normale di comportamento per cui tende a mettere in atto tale comportamento come

una norma cui adeguarsi.

[“no previous knowledge effect”: capacità suggestiva da parte del medium è

maggiore quando il pubblico non è al corrente dei temi trattati dal medium.]

- De-sensibilizzazione :

Il nostro modo di approcciarci al mondo dei media finisce ad essere il nostro modo di

associarci alla realtà. Il medium rende il pubblico passivo e de-potenzia la rilevanza dei

temi che affronta, trattandoli in modo superficiale per cui finisce con il banalizzarli.


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7 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
Università: Torino - Unito
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sara.felletti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia della comunicazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Perussia Felice.

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