Estratto del documento

La politica economica

La politica economica è quella parte della scienza economica che studia una comunità, riguardo all'individuazione dei fini, al modo di perseguire tali fini, e all'esito dell'eventuale intervento. La comunità è un insieme di individui, ciascuno con propri obiettivi, eventualmente in conflitto.

Obiettivi della politica economica

  • Il perseguimento dell'efficienza micro-economica, ovvero la correzione dei cosiddetti fallimenti del mercato.
  • Stabilizzazione macro-economica, ovvero stabilizzazione attraverso la politica monetaria e la politica fiscale quindi uso della moneta e del bilancio pubblico per stabilizzare l'economia.
  • Redistribuzione della ricchezza e del reddito.

Soggetti della politica economica

  • I privati
  • Le autorità di politica economica (policy maker) che si distinguono tra politici e burocrati.

I fondamenti dell'economia del benessere

L'economia del benessere (welfare-economics) è la branca della scienza economica che si occupa di fornire criteri per valutare socialmente allocazione alternative.

Linee di ricerca dell'economia del benessere

  • La vecchia economia del benessere
  • La nuova economia del benessere
  • La teoria delle votazioni
  • La public choice

La vecchia economia del benessere

La paternità dell'economia del benessere è attribuita a Pigou che nel 1920 pubblicò un'opera intitolata Welfare Economics. La funzione di benessere sociale è la funzione che stabilisce il benessere sociale e che dipende dall'utilità degli individui che compongono la società.

Si può ricavare una mappa di curve, ciascuna associata a un dato livello di benessere sociale. Queste linee di livello vengono chiamate curve di iso-benessere. In un grafico in cui misuriamo i livelli di utilità dei due individui, una curva di iso-benessere è la curva che contiene tutte le combinazioni di utilità dei due individui a cui è associato il medesimo benessere sociale.

Secondo il criterio paretiano di benessere sociale, un'allocazione sociale A è da giudicare preferibile ad un'allocazione B se, e soltanto se, tutti gli individui stanno almeno altrettanto bene in A rispetto a B e almeno un individuo sta strettamente meglio nell'allocazione A. In altre parole, affinché A sia socialmente preferibile a B, secondo il criterio paretiano, nessun individuo deve preferire B ad A e almeno un individuo deve preferire A a B.

Il primo teorema fondamentale del benessere sociale

Nel 1951, Arrow e Debreu riuscirono a dimostrare una proporzione che Pareto aveva teorizzato già a fine '800. Questo assunto è noto come Primo Teorema fondamentale del benessere sociale: ogni allocazione economico generale di perfetta concorrenza è un ottimo paretiano.

L'ottimo paretiano è una situazione in cui non si può migliorare il benessere di un agente senza peggiorare il benessere di almeno un altro agente. Il primo teorema prevede il rispetto di alcune ipotesi essenziali alla base dell'economia walrasiana:

  • Concorrenza perfetta: ogni consumatore e ogni produttore è price taker, cioè non ha potere di mercato.
  • Disponibilità di tecnologia nota (ovvero una mappa di isoquanti che rimane costante, stessa forma e stessa posizione delle curve).
  • Disponibilità di fattori produttivi nota: conosciamo la dimensione della Scatola di Edgeworth (quantità di K e quantità di L), chi possiede i fattori produttivi e in che misura (ovvero la dotazione di fattori produttivi di ciascun individuo).
  • Forma e dimensione delle curve di indifferenza.
  • Non vi sono esternalità.
  • C'è informazione perfetta.
  • I diritti di proprietà sono definiti.
  • Tutti i beni sono oggetto di scambio sul mercato e devono avere un prezzo.

Allora, in presenza di queste condizioni, ci troviamo in un equilibrio walrasiano: ottimo paretiano. Se viene a meno una delle condizioni, ad esempio fallimento del mercato, allora non vale il primo teorema fondamentale e l'allocazione in concorrenza perfetta non è pareto-efficiente.

Il ruolo del pianificatore nell'economia walrasiana

Il compito del economista walrasiano/burocrate/pianificatore è quello di creare le condizioni più simili possibili a quelle della concorrenza perfetta. Non sarà possibile ricopiare le caratteristiche della concorrenza perfetta ma il pianificatore farà il possibile per ridurre le condizioni che creano inefficienza eliminazione delle differenze tra realtà e teoria.

Esempio di mappa di isoquanti

Partendo da una mappa di isoquanti: dove X = f(K,L) e Y = g(K,L). Supponiamo di essere in un'economia dove:

  • Si producono solo 2 beni x e y;
  • Le quantità di K e L siano date.

Scatola di Edgeworth dei produttori: Xn è la quantità massima che possiamo ottenere del bene di X se tutte le fabbriche utilizzano tutti i fattori produttivi per produrre il bene X, in questo caso il bene Y non viene prodotto.

Al contrario, Ym è la quantità massima che possiamo ottenere del bene di Y se tutte le fabbriche producono Y, in questo caso il bene X non viene prodotto. Quindi il quadrato del grafico X è uguale al quadrato del grafico Y.

Ora disegniamo un terzo grafico che risulta dalla combinazione dei primi due, ma dovete sovrapporre il grafico Y girato a 180° sopra il grafico X. Questa si chiama Scatola di Edgeworth. Non si può uscire da questa scatola perché le dimensioni dell'economia sono note e quindi fissate.

Dire che la tecnologia è nota vuol dire che la mappa degli isoquanti è bloccata, dire che i fattori sono noti vuol dire che la scatola è chiusa. Se l'economia dovesse aumentare, la scatola si ingrandisce perché avremmo più K e più L.

Supponiamo di essere nella situazione A: ogni punto è attraversato da due isoquanti, un isoquanto di X e un isoquanto di Y. Tutti i punti in matita sono punti preferibili ad A: quindi A non è un ottimo paretiano perché nei punti in matita produco di più (ad esempio nel punto B; anche se in realtà neanche il punto B è un ottimo paretiano dato che tra gli isoquanti di B trovo punti migliori).

L'ottimo paretiano si ottiene quando l'isoquanto di X è tangente all'isoquanto di Y dato che non posso aumentare la produzione di uno dei due beni senza peggiorare/ridurre la produzione di un altro bene. Abbiamo altri punti di ottimo nella scatola, ad esempio i punti D, E. La curva rossa che passa per tutti i punti di tangenza degli isoquanti si chiama Curva dei Contratti. È così chiamata perché se ci si sposta da questa curva uno dei due attori non sarebbe più disposto a firmare il contratto, cioè ad accettare le condizioni che il contratto prevede. Lungo la curva possiamo spostarci solo a danno di uno dei due; fuori dalla curva possiamo migliorare la situazione generale senza peggiorare la situazione per uno dei due attori.

Il concetto di nucleo nella scatola di Edgeworth

Il nucleo è l'insieme di allocazioni realizzabili in cui, a partire dalla situazione iniziale, i due consumatori riescono a ottenere entrambi un miglioramento di benessere mediante lo scambio. In una scatola di Edgeworth il nucleo dell'economia è la parte della curva dei contratti, data dall'intersezione delle due curve di indifferenza iniziali con la curva dei contratti.

La produzione nella scatola di Edgeworth

Qualsiasi combinazione rappresentata nell'area ombreggiata è più efficiente di A. I punti B e C rappresentano le combinazioni efficienti che giacciono di conseguenza sulla curva dei contratti della produzione, che è:

  • Il luogo geometrico delle combinazioni tecnicamente efficienti dei fattori di produzione;
  • Ognuno di questi punti è un punto di tangenza tra due isoquanti.

Secondo teorema fondamentale dell'economia del benessere

La Frontiera delle possibilità di produzione mostra le varie combinazioni dei due beni che possono essere prodotte con una data quantità di fattori.

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 11
Riassunto esame Politica economica (Prima parte), Prof. Colombatto Pag. 1 Riassunto esame Politica economica (Prima parte), Prof. Colombatto Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Politica economica (Prima parte), Prof. Colombatto Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Politica economica (Prima parte), Prof. Colombatto Pag. 11
1 su 11
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/02 Politica economica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cristina.mellano di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Politica economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Colombatto Enrico.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community