Il livello di produzione
Il livello di produzione è l’ammontare di risorse che viene prodotto in un anno; legato a questo concetto vi è il reddito, cioè tutto ciò che viene prodotto andando a determinare il PIL (Prodotto Interno Lordo). Possiamo dire che il PIL può essere studiato sotto tre aspetti, ed è per questo che gode di tre definizioni:
Definizioni di Pil
Definizione 1
Il PIL è il valore dei beni e servizi finali prodotto in un paese, in un certo periodo di tempo (1 anno, 2 mesi ecc.):
Esempio: In un'economia esistono due imprese A e B. A produce acciaio e B produce automobili. A produce 100 e vende a B la quale, attraverso l’acciaio comprato da A, produce automobili per 200.
- A -> Acciaio -> 100
- B -> Auto -> 200
PIL=200 -> Perché? : Il prodotto finale non è l’acciaio (materia prima), il suo valore è contenuto nell’automobile in quanto valore intermedio.
Definizione 2
Il PIL è la somma del valore aggiunto di tutte le imprese, ossia la differenza tra il valore che si è prodotto e il valore dei beni e servizi che abbiamo acquistato.
Esempio: Va= 100, Vb =200-100=100, PIL= Va+Vb = 100+100= 200.
Definizione 3
Il PIL è la somma dei redditi prodotti nell’economia. Per redditi intendiamo le risorse date ai fattori produttivi tra cui capitale e lavoro. Producendo valore, esso viene distribuito tra i fattori produttivi come remunerazione del capitale o del lavoro.
Esempio:
- Impresa A: Salari e stipendi = 80 -> Redditi da lavoro. Remunerazione del capitale = 20 -> Redditi da capitale.
- Impresa B: Salari e stipendi = 70. Remunerazione del capitale = 30.
In entrambi i casi il valore aggiunto è 100. Quindi a primo impatto potrebbero sembrare due imprese uguali, ma in realtà l’impresa B ha una più alta remunerazione del capitale. Ai fini del calcolo del PIL sotto questa terza definizione, andremo a sommare i redditi da lavoro dell’impresa A con quelli di B e allo stesso modo faremo con i redditi da capitale.
Redditi da lavoro -> W= Wa+Wb= 80+70= 150; Redditi da capitale -> C= Ca+Cb= 20+30=50; Quindi la somma dei redditi prodotti nell’economia sarà: 200. Abbiamo ottenuto 3 volte lo stesso risultato del PIL (200), facendo il calcolo sotto la terza definizione, abbiamo realizzato anche la contabilità nazionale.
Pil nominale e Pil reale
Il valore di ciò che si produce coincide con il reddito (Y): è il valore aggiunto distribuito tra i vari fattori produttivi.
L’aumento della produzione può variare sia per effetto di una variazione dei prezzi che delle quantità. A questo proposito dobbiamo distinguere il PIL nominale da quello reale.
PIL nominale: Quantità di beni finali valutati al loro prezzo corrente. Esso è crescente nel tempo poiché sia le quantità che i prezzi aumentano nel tempo. Questo significa che se per ogni anno abbiamo quantità e prezzi diversi, bisogna calcolare il PIL come segue: p1*q1 il primo anno, p2*q2 il secondo anno.
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