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Igiene e salute

La salute è rappresentata da uno stato di perfetto equilibrio dell'organismo in piena efficacia funzionale, fisica, psichica e integrato nel suo ambiente sociale. Quest'ultimo ha un ruolo importantissimo in quanto, ad esempio, se mi trovo male nell'ambiente lavorativo, questo può essere la concausa di malattie.

La salute è un diritto sancito dalla costituzione italiana con l'art. 32: "La repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività."

Il preambolo dell'OMS afferma quanto segue: "È un diritto fondamentale di ogni essere umano il possesso del miglior stato di salute che ciascuno è capace di raggiungere, intendendosi per salute non solo l'assenza di malattia o infermità, ma uno stato di benessere fisico, psicologico, sociale".

Gli stati evolutivi del concetto di salute

Il concetto di salute ha subito evoluzioni nel corso di anni, ed è appunto passato attraverso 3 tappe:

  • All'inizio il concetto di salute era collegato all'assenza di malattia perché non si avevano strumentazioni giuste e quindi o l'individuo era sano (quando non presentava malattie) o malato. La malattia clinicamente rilevabile quindi è la demarcazione fra malati e non malati.

  • Nel corso degli anni si è cambiata idea di salute, infatti venne intesa come il benessere fisico e psichico con la possibilità di individuare in modo precoce la malattia (fase preclinica). Si inizia poi valutazione di situazioni o condizioni di rischio per la salute sulla base di parametri soggettivi, con i quali l'individuo può incontrarsi (es: valutazione di condizioni microclimatiche).

  • Ultima definizione che viene data al concetto di salute è il completo benessere mentale, fisico, sociale (nel modello eziologico di molte malattie hanno un ruolo anche fattori di tipo sociale: condizioni socioeconomiche, livello culturale, ecc.) ed economico. Questa idea viene approvata 1948.

Salute come benessere (OMS)

La salute non è solo assenza di malattia. Lo stato di benessere è dato da tre componenti imprescindibili: ambiente fisico, psichico e sociale.

"La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non consiste soltanto in un'assenza di malattia o di infermità." (O.M.S. 1948)

"La salute è una condizione di armonico equilibrio funzionale, fisico e psichico, dell'individuo dinamicamente integrato nel suo ambiente naturale e sociale." (A. Seppilli 1966)

Il termine igiene

Il termine igiene deriva dal greco antico Υγιεία (Igea con il significato di salute, rimedio, medicina) che era una figura mitologica ellenica, figlia di Asclepio e Epione. Questa era la personificazione della salute sia fisica che spirituale, poi è stata venerata come la dea alla quale si rivolgevano gli antichi per chiedere protezione dalle malattie. Igea veniva associata alla prevenzione delle malattie e della salute e al mantenimento dello stato di salute.

Igiene è indicato come "med 42". L'igiene è una branca della medicina che studia le modalità per conservare la salute (quella che si acquisisce alla nascita) e prevenire malattie. Gli obiettivi quindi sono il mantenimento, il potenziamento e la promozione della salute del singolo individuo e della collettività:

  • Il mantenimento della salute: se nasciamo sani, la salute va mantenuta.
  • È necessario ottimizzare tutti quei fattori positivi che portano al benessere e eliminare quelli negativi che portano alla malattia.
  • Promuovere la salute del singolo individuo e della collettività: per fare questo è necessario collocarli nelle scienze della salute pubblica.

La scuola è un luogo per aiutare a promuovere la salute, per un corretto stile di vita, il ruolo dell'insegnante è un ruolo importante che deve essere affiancato a quello dei genitori. La collaborazione è il punto cardine di tutto.

L'albero dell'igiene

Celli, 1899

L'igiene è una disciplina medica che ha come obiettivo la tutela, la prevenzione, la promozione e la conservazione della salute umana che si acquista al momento della nascita. L'obiettivo primario è quello di mantenere inalterato lo stato di salute, attraverso i vari ambiti di intervento nelle varie fasi della vita:

È molto difficile operare in questi ambiti. L'igiene è una disciplina caratterizzata da tre peculiarità:

  • L'oggetto è l'uomo sano, ma a rischio di poter incontrare una malattia. L'oggetto del proprio interesse non è l'uomo malato bensì quello "sano".
  • L'ambito d'intervento nel quale opera l'igiene è esteso alla collettività non al singolo individuo.
  • La tipologia degli interventi non è limitata all'uomo bensì estesa all'ambiente fisico, biologico e sociale nel quale esso si trova inserito.

L'igiene è inoltre una specialità multidisciplinare. È molto importante per il miglioramento della qualità della vita e diversi sono i campi di interessi di cui si occupa:

  • Epistemologia
  • Demografia e statistica sanitaria
  • Organizzazione sanitaria
  • Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive
  • Epidemiologia e prevenzione delle malattie cronico-degenerative
  • Igiene dell'alimentazione
  • Educazione sanitaria

L'igiene e la clinica hanno molte differenze

  • Eziologia: metodi necessari per lo studio delle cause di alcuni eventi.
  • Epidemiologia descrittiva: disciplina biomedica con cui si studia la distribuzione e la frequenza delle malattie nella popolazione.

Igiene: una disciplina articolata

L'igiene è una disciplina articolata in tre settori fondamentali:

  • Epidemiologia
  • Prevenzione (medicina preventiva e igiene ambientale)
  • Medicina di comunità (o sanità pubblica = promozione della salute)

L'igiene, in tutte le sue varie sfaccettature e aspetti, ricorre alla statistica (quindi ai dati statistici che devono essere dei dati significativi affinché possano essere applicati ad un'intera popolazione e non al singolo individuo) che usa gli indicatori come strumenti di valutazione (quegli indicatori che mi permettono di valutare quelle che sono le condizioni sanitarie di una popolazione).

Questa è la principale differenza con la clinica: è sempre un ambito medico però l'igienista opera in un determinato modo ossia ciò che egli elabora deve poter essere applicato all'intera popolazione in generale, il medico nell'altro in quanto prende in considerazione il singolo individuo.

L'ambito che maggiormente ci interessa è quello della promozione della salute, ossia quel processo che permette alla popolazione di aumentare il controllo dei fattori che determinano la salute al fine di promuoverla e sostenerla (Definizione riportata dall'OMS 1986, Carta di Ottawa).

La promozione della salute non è una responsabilità esclusiva del settore sanitario ma va al di là degli stili di vita e punta al benessere (vuol dire che per promuovere la salute è vero che ci sono le istituzioni, è vero che ci sono tutti i soggetti e gli attori che in qualche modo operano nell'ambito del settore sanitario ma la promozione della salute, promuovere la salute dipende anche e soprattutto da noi).

Richiede quindi l'intervento sinergico della classe politica (la classe politica è importante perché emana delle leggi, prende in esame certe situazioni e cerca di risolverle, ad esempio, le ultime novità sulle vaccinazioni: il fatto che sia stata di recente emanata la legge 169 del 2017 che stabilisce l'obbligatorietà di 10 vaccini per età pediatrica. Questo si è fatto ed è stato possibile ottenerlo grazie al coinvolgimento dei servizi sanitari con la classe politica), della popolazione e dei professionisti della sanità per creare le condizioni di vita e ambientali ideali alla sua realizzazione, della realizzazione della promozione della salute.

La salute come condizione dinamica

La promozione della salute rimanda sicuramente al concetto di buona salute. La salute non è semplicemente uno stato di assenza di malattie, ma è una condizione dinamica di benessere fisico, mentale e sociale.

Ma dipende in larga misura anche da altri fattori, dipende da obiettivi individuali e collettivi che possono essere rilevati ed espressi in termini numerici, come ad esempio:

  • Efficienza fisica: statura (negli ultimi anni sappiamo che la statura è aumentata, i giovani di oggi sono più alti rispetto ai giovani di un tempo e ciò perché ci sono delle condizioni socio-economiche, culturali, ambientali che hanno permesso di aumentare la statura della popolazione), peso corporeo (un peso corporeo nella normalità mi dice che il soggetto è in buone condizioni di salute e quindi vuol dire che tutti i principi su cui si basa la promozione della salute sono stati utilizzati dall'individuo e l'individuo può trarne vantaggio anche da tutto il sistema che lo circonda), pressione arteriosa (molto spesso lo stato di ipertensione è dovuto da uno stile di vita incongruo come una cattiva alimentazione, eccesso di sale: la quantità di sodio ci fa aumentare la pressione arteriosa. La quantità di sodio non dovrebbe superare giornalmente i 2,5 gr), volumi polmonari statici e dinamici, parametri ematologici ed ematochimici, ecc.
  • Reddito: fa promozione della salute, fa la differenza. Avere un reddito economico che ci permette di comprare dei cibi più salutari non è come andare a mangiare quei cibi che vengono etichettati come "cibi spazzatura" che costano molto di meno. Purtroppo le persone che non possono permettersi di andare a comprare tutti i giorni i cibi biologici o i cibi di qualità fanno uso di questi snack (come quelli che si trovano nei distributori automatici) e farlo tutti i giorni non porta sicuramente a dei benefici per la nostra salute.
  • Livello di istruzione: insieme al reddito, induce anche a delle disuguaglianze.
  • Indice di affollamento: numero di abitanti in rapporto al numero di vani disponibili. Se si dovesse vivere, ad esempio, in una casa iper-affollata ciò può creare condizioni di stress o di vita sfavorevoli.
  • Numero e qualità dei servizi sanitari e sociali

Il modello di promozione della salute

Il modello è costituito da tre anelli concentrici: educazione sanitaria (esso è uno dei principali approcci alla promozione alla salute: incrementare la salute; eliminare i fattori di rischio, negativi e di malattia; prevenire le malattie. Esso è un elemento strategico della promozione della salute non solo per assicurare a ciascuno individuo l'opportunità di esercitare il proprio diritto alla salute ma anche per indirizzarlo al corretto utilizzo di quelli che sono i servizi sanitari a disposizione del singolo individuo e della popolazione. Quindi, bisogna educare alla salute), prevenzione (tre livelli: primaria, secondaria, terziaria) e protezione della salute (sanità pubblica, controlli legali e amministrativi). È quindi fondamentale:

  • La promozione dei fattori utili alla salute
  • L'allontanamento dei fattori responsabili di malattia
  • La correzione dei fattori responsabili di malattia
  • Individuare e potenziare i possibili fattori di benessere (massima resistenza alle diverse patologie)
  • Scoprire e correggere i fattori causali di malattia
  • Studiare il meccanismo di azione
  • Studiare i fattori che ostacolano/favoriscono la diffusione di malattia

Questi concetti sono tra loro complementari.

Prevenzione e protezione della salute

Medicina preventiva Interventi possibili:

  • Prevenzione dalle infezioni (immunoprofilassi: somministrazione di vaccini volta a creare uno stato d'immunità; chemioprofilassi: intervento preventivo quando vi è la possibilità che un individuo o una comunità possa essere colpita da un processo morboso).
  • Prevenzione dalle malattie non infettive (rilevamento e rimozione: ipertensione, sovrappeso, colesterolo ecc).
  • Prevenzione secondaria delle malattie infettive e non infettive (diagnosi precoce, terapia in fase preclinica).
  • Potenziamento dei fattori di benessere.

Sanità pubblica applica nella pratica principi e metodi dell'igiene e medicina preventiva. I metodi utilizzati sono:

  • Sorveglianza epidemiologica (malattie e morti, inquinamento ambientale, qualità dell'aria/acqua, ricoveri/dimissioni ospedaliere ecc.): indagini programmate (ad hoc), indagini estemporanee (durante le epidemie).
  • Interventi di prevenzione (primaria e secondaria).
  • Programmazione, organizzazione.

Educazione alla salute

È uno strumento per raggiungere la promozione della salute, per poter raggiungere il successo della promozione della salute quindi, tutti gli interventi che vengono fatti nell'ambito della sanità pubblica.

  • Scopo: aiutare la popolazione ad acquisire benessere mediante i propri comportamenti e sforzi (OMS);

  • Processo educativo alla salute: attività di informazione e promozione intorno ai determinanti della salute (ossia quei fattori che predispongono alla salute ma in alcuni casi possono predisporre anche alla malattia: quei fattori non comunicabili come l'età, il sesso e la genetica e tutti gli altri fattori invece sui quali possiamo agire) volta alla modifica di quei fattori individuati, di stili di vita, sociali e ambientali che espongono al rischio di contrarre una malattia. Gli educatori devono essere in grado di educare alla salute sin dai primi anni di vita, e non è cosa semplice. Il ruolo dell'educatore è quindi un ruolo difficile e importantissimo.

  • Strategie per il cambiamento comportamentale: è necessario acquisire delle conoscenze e adottare degli atteggiamenti.

    • Norme di legge: che dobbiamo seguire;
    • Campagne pubblicitarie: spesso possono essere ingannevoli per il cittadino (ricordiamo che siamo noi cittadini a pagare le spese per qualsiasi cosa e soprattutto nel campo alimentare siamo noi cittadini i primi a farne le spese). Spesso sembra che queste possano andare a favore della salute ma in realtà non è così;
    • Pressione sociale.
    • Educazione sanitaria: Esso è uno strumento di intervento sociale. È importante per la comprensione dei componenti della salute e le loro caratteristiche, e per la comprensione di responsabilità individuali e collettive nella promozione della salute. La salute è una condizione dinamica di equilibrio (fisico, mentale, sociale ecc.) e l'educazione sanitaria aiuta i soggetti a stabilire il proprio equilibrio.

Dalla salute al benessere

"L'educazione alla salute nelle scuole"

È necessario predisporre un percorso educativo che, attraverso la conoscenza (quindi attraverso il sapere) induca dei comportamenti (i comportamenti sono indotti dal saper fare) coerenti con un modello di vita improntato al benessere globale della persona (quindi il saper essere).

Tre concetti fondamentali dell'educazione: sapere, saper fare, saper essere.

L'educazione all'igiene è un tassello fondamentale, infatti, buone abitudini igienico-sanitarie permettono al nostro corpo di stare bene, di crescere e mantenersi in salute sia fisica sia psicologica. I vari momenti della giornata scolastica (lavarsi le mani prima del pranzo, dopo le attività manipolative, dopo l'utilizzo delle tempere ecc.) aiuteranno i bambini ad acquisire con naturalezza e a rispettare semplici regole di igiene.

La scuola è quindi un luogo fondamentale dal quale far partire questo concetto di salute e nel quale possiamo trasmettere delle informazioni ma soprattutto dobbiamo far nascere nei ragazzi la consapevolezza che cambiare le abitudini, stili di vita, comportamenti ecc. incongrui è importante per aiutare non solo se stessi, ma anche e soprattutto per creare delle condizioni di buona salute per tutti.

È quindi importante:

  • Predisporre un percorso educativo (del sapere, saper fare e sapere essere) è un intervento precoce, a partire dai primi anni di vita, rappresenta pertanto lo strumento più idoneo a sviluppare nelle nuove generazioni l'attenzione verso i fattori dai quali dipendono il benessere individuale e della collettività.
  • La famiglia in prima istanza e la scuola secondariamente, ma solo da un punto di vista temporale, non possono trascurare tra i loro compiti educativi questo ambito della formazione dei giovani è vero che si viene educati a scuola ma è anche vero che l'educazione deve partire anche dalla famiglia, quindi scuola e famiglia devono collaborare, se non c'è collaborazione non si ottengono dei buoni risultati.
  • Oltre alla scuola e alla famiglia chi si occupa di educazione alla salute sono anche i servizi sanitari, in particolare l'azienda sanitaria. Da anni l'azienda sanitaria opera nelle scuole dei diversi ordini e gradi con interventi di promozione alla salute rivolti in primo luogo agli studenti, ma anche ai loro genitori ed agli insegnanti.
  • Scoprire e attivare comportamenti corretti e consapevoli che favoriscano il benessere psico-fisico dell'individuo. Guidare i bambini ad una graduale consapevolezza che il benessere psico-fisico deriva dallo "star bene" del proprio corpo, inserito in un ambiente sano e sereno, circondato da amici e affetti, nel pieno rispetto delle norme di comportamento.

Gli obiettivi dell'educatore alla salute

Il vero obiettivo è cambiare il comportamento, non è importante lavorare solo a livello cognitivo, ma è necessario promuovere in questa fascia di popolazione una coscienza e una responsabilità individuale e collettiva nel mantenimento della salute e del benessere.

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Scienze mediche MED/42 Igiene generale e applicata

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giulia.arcangeletti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Igiene e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino o del prof Schiavano Giuditta.
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