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GEOGRAFIA UMANA

INTRODUZIONE

(scrittura della Terra)

GEOGRAFIA: disciplina che incoraggia le persone a scegliere una

regione o una materia della quale sono particolarmente appassionati e ad esplorarne i

diversi aspetti.

ES non possiamo risolvere il problema della povertà senza prima conoscere a fondo

le sue dimensioni geografiche.

GEOGRAFIA UMANA: studia come le popolazioni, culture, società ed economie si

diversificano nello spazio terrestre.

La globalizzazione ha messo la geografia al centro della scena; le innovazioni

tecnologiche hanno fornito ai geografi strumenti che permettono ad esempio di

dialogare per mezzo di internet con persone di tutti i Paesi, di raccogliere dati relativi

alla Terra utilizzando ricevitori GPS sempre più precisi.

NATURA E CULTURA

Natura: tutto ciò che è estraneo all’attività/creatività dell’uomo.

Cultura: (arte, musica, poesia, teologia) (vestiti, cibo, abitazioni, strumenti del lavoro)

è una costruzione sociale fatta di pratiche e credenze condivise che funziona come un

sistema dinamico complesso, plasmato dalle persone che ne vengono a loro volta

plasmate.

Se per “società” consideriamo l’umanità intera cultura universale.

Se ci riferiamo a diverse società in cui l’umanità si suddivide tante culture

diverse tra loro.

È una costruzione sociale;

 Non è fissa, si modifica nel tempo e può generare sia scambi pacifici sia

 conflitti;

È un sistema dinamico complesso, plasmato dalle persone che ne vengono a

 loro volta plasmate.

rapporto tra cultura e natura ha fatto un “salto di scala” , oggi coinvolge l’intera

Il

umanità e l’intero ambiente terrestre.

Tale dualismo ha svolto un ruolo importante nello sviluppo ma oggi si considera natura

e cultura sullo stesso piano: eliminato il dualismo.

DETERMINISMO AMBIENTALE: consiste nel far derivare direttamente dall’ambiente le

differenze fisiche/culturali degli esseri umani. Chi ritiene che i fattori naturali terrestri

incidano direttamente sullo sviluppo delle caratteristiche fisiche ed intellettuali degli

esseri umani.

POSSIBILISMO: l’ambiente viene visto come una limitazione delle scelte e delle

possibilità che le persone hanno a disposizione. (ES il deserto ha offerto una certa

gamma di possibilità)

Ogni ambiente offre una gamma di alternative più o meno vasta, in uno stesso

ambiente naturale società e cultura possono modellarsi in modi diversi a seconda delle

loro scelte, basate sulle conoscenze e sulle capacità di cui dispongono.

Le teorie del possibilismo ambientale hanno contribuito a diffondere la consapevolezza

del ruolo dell’azione umana nei cambiamenti dell’ambiente (modificazione dei

paesaggi naturali trasformandoli in paesaggi culturali).

Idea dell’uomo: agente trasformatore che domina la natura.

Questa prospettiva riconosce che l’uomo tende a modificare l’ambiente

naturale.

LA TERRA:

Funziona come un sistema costituito da diverse componenti naturali e culturali

 che interagiscono con modalità complesse e quindi poco prevedibili;

È soggetta a continui cambiamenti che derivano sia da eventi naturali sia

 dall’azione umana;

Il sistema culturale umano è un sottosistema di quello naturale terrestre.

Il paesaggio fa parte del patrimonio di un territorio, cioè dell’insieme di beni comuni

naturali e culturali di libero accesso la cui conservazione e trasformazione nel tempo

va tutelata e regolata come un valore da preservare.

LE REGIONI: sono innanzitutto una costruzione mentale, una forma di classificazione

dei luoghi per raggruppamenti contigui che si basa su fatti esistenti e quindi assume

rilevanza nella misura in cui tali fatti incidono sulla vita delle regioni stesse.

1. Regione formale è un’area definita in base a una o più caratteristiche

fisiche/culturali omogenee cioè distribuite uniformemente nella regione.

2. Regione funzionale è un’area i cui luoghi sono connessi tra loro da relazioni

più intense. (es: ecoregioni, regioni funzionali urbane, regioni istituzionali dette

anche politiche).

LUOGO: si fa riferimento ad una località contraddistinta da specifiche caratteristiche

fisiche, culturali, sociali.

I luoghi sono importanti anche perché offrono un riferimento alle identità umane; il

nostro senso di identità deriva in parte dalle esperienze legate ai luoghi che

frequentiamo.

Il senso di appartenenza di una persona ad un gruppo sociale è strettamente legato al

suo senso del luogo.

SPAZIO: con spazio i geografi indicano invece un’estensione della superficie terrestre

di dimensioni non definite. La geografia adotta sempre una prospettiva spaziale.

Spazio assoluto entità geometrica le cui dimensioni, distanze possono

 essere definite e misurate con precisione con la metrica corrente.

Spazio relativo uno spazio le cui proprietà variano a seconda dei

 

“contenuti” e dei fenomeni che vi si svolgono. Un tipo di spazio relativo è lo

spazio relazionale (spazio definito dalle interazioni umane, percezioni e relazioni

tra gli eventi). Esso è mutevole in quanto definito dalle contingenze.

Spazio geografico è sempre uno spazio relativo e relazionale, in quanto le

 

sue proprietà dipendono dalle relazioni e dalle interazioni che sussistono tra i

soggetti e gli oggetti che ogni geografia mette in scena.

La distinzione di questi spazi vale solo sul piano concettuale, mentre nella realtà

questi diversi spazi si sovrappongono.

DISTRIBUZIONE SPAZIALE: disposizione dei fenomeni sulla superficie terrestre.

VARIAZIONE SPAZIALE: cambiamenti nella distribuzione di un fenomeno da un luogo

all’altro.

CORRELAZIONE SPAZIALE: il grado in cui due o più fenomeni condividono una stessa

distribuzione e variazione spaziale.

DIFFUSIONE SPAZIALE: è un fenomeno nel quale il movimento (variabile tempo)

rappresenta una dimensione essenziale. È un movimento di persone, mode, idee,

malattie da un luogo all’altro con tempi e modalità differenti a seconda del fenomeno

considerato. 4 diversi tipi di diffusione:

3. GERARCHIA

1. RILOCALIZZAZIONE 4. PER STIMOLO

2. PER CONTAGIO

1: un esempio di diffusione per rilocalizzazione sono le migrazioni.

2: la diffusione per contagio si verifica quando un fenomeno ad esempio il raffreddore,

si diffonde tra persone che vengono a contatto tra loro.

3: la diffusione gerarchica, al contrario, avviene dall’alto verso il basso secondo una

successione ordinata per rango. Ad esempio certe mode si diffondono da personaggi

famosi fino ad arrivare alla gente comune.

4: la diffusione per stimolo si verifica quando la diffusione di un’idea, una pratica, o

altro fenomeno contribuisce a generare una nuova idea. Questa diffusione influenza la

produzione commercializzante di beni.

GLOBALIZZAZIONE: il mondo nel quale viviamo è sempre più globalizzato; la

globalizzazione ( = la crescente interconnessione e interdipendenza tra persone e

luoghi in tutto il mondo) è il risultato del dilatarsi progressivo a tutto il pianeta.

In senso ristretto s’intende il dominio che le relazioni di mercato a scala mondiale

hanno su tutte le altre attività ed espressioni sociali e culturali.

L’insieme delle relazioni tra soggetti, correlate con i rapporti che intrattengono con

l’ambiente esterno, danno luogo al TERRITORIO e ai rapporti di territorialità che

possono essere positivi o negativi.

Uno degli effetti della globalizzazione: COMPRENSIONE SPAZIO TEMPORALE.

 Determinata dallo sviluppo di relazioni che legano potenzialmente tra loro tutti i

luoghi della Terra ha causato un grande aumento dell’interazione spaziale.

E’ un processo che rende le reti dei legami più lunghe e, nello stesso tempo, più dense

e più costrittive. Favorita da 5 fattori principali:

1. Capitalismo (sistema economico e sociale in cui il capitale produttivo è

detenuto di regola dai privati che lo utilizzano per ottenere profitti dalla vendita

di beni e servizi prodotti invece da lavoratori dipendenti);

2. Innovazioni tecnologiche;

3. Riduzione di costi e tempi dei trasporti e delle comunicazioni;

4. Aumento dei flussi di capitale finanziario (insieme dei mezzi di produzione

che, combinandosi con il lavoro, permettono la produzione di beni e servizi);

5. Diffusione di politiche, leggi e assetti istituzionali che hanno favorito i

quattro fattori precedenti.

INTERAZIONE SPAZIALE: s’intende l’insieme delle relazioni che si sviluppano

reciprocamente tra soggetti che occupano luoghi e regioni sia vicine che lontane tra

loro. È una relazione tra 2 o più soggetti nel corso della quale essi si scambiano idee,

merci, servizi e modificano le loro azioni in relazione alle idee e ai comportamenti

reciproci.

L’interazione spaziale è influenzata da 3 fattori:

1. COMPLEMENTARIETA’ si verifica quando un luogo o una regione trovano

altrove una risposta alla propria esigenza di beni e servizi. Essa crea le basi per

il commercio.

2. TRASFERIBILITA’ oggi, grazie ad internet, il bene più trasferibile è

l’informazione. Essa è influenzata dall’attrito della distanza, ovvero il modo in

cui la distanza può ostacolare gli spostamenti da un luogo all’altro.

3. OPPORTUNITA’ ALTERNATIVA ovvero l’esistenza di un luogo che, a parità di

costi, possa offrire un bene richiesto a condizioni più vantaggiose. Es benzina

in un posto diverso dal solito perché costa meno

Le opportunità alternative rendono evidente l’importanza dell’accessibilità cioè della

facilità d’accesso ad un luogo. Minore è il tempo di viaggio impiegato per raggiungere

un determinato luogo, maggiore è la sua accessibilità.

La distanza è il fattore più importante dell’accessibilità di un luogo.

Le innovazioni tecnologiche nei trasporti e nelle comunicazioni hanno reso possibile

ridurre l’attrito della distanza. Questo processo (COMPRENSIONE SPAZIO-TEMPORALE),

mette in luce l’importanza della distanza relativa.

TERRITORIO: spazio delle interazioni tra soggetto (individui/collettività) correlato con

l’insieme delle interazioni tra gli stessi soggetti e l’ambiente esterno.

È lo spazio delle interazioni tra gli esseri viventi e tra queste si possono distinguere

quelle dei soggetti tra di loro e quelle che i soggetti intrattengono con l’ambiente

esterno.

Il motivo per cui si difende un territorio è che esso fornisce le risorse che assicurano

sopravvivenza e indipendenza ad un gruppo umano più o meno grande.

DOPPIA CONSEGUENZA: (1) le relazioni tra i soggetti non sono solo quelle di esclusione

e difesa (amico-nemico), ma anche quelle pacifiche di cooperazione, scambio e

reciprocità; (2) qualsiasi relazione sociale ha sempre un legame con i rapporti che

intratteniamo con il territorio come fonte primaria di quanto può soddisfare i nostri

bisogni.

Una specificità della geografia è di considerare sempre congiuntamente questi due tipi

di relazione.

In geografia non possono mai esserci attori senza territorio, né viceversa; lo spazio

relazionale della geografia umana è fatto di relazioni intersoggettive territorializzate.

SCALA GEOGRAFICA: l’idea di scala è ciò che ci permette di rappresentare la Terra, o

una sua parte, in una dimensione ridotta. Vi sono 2 tipi di scale:

1. Scala cartografica esprime il rapporto tra le distanze sulla carta e le

distanze reali sulla superficie terrestre (carte a grande scala / carte a piccola

scala), più grande è lo spazio rappresentato, più piccola è la scala.

2. Scala geografica indica il livello di analisi utilizzato per un determinato

studio o progetto.

GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA

Un aspetto affascinante è la varietà degli strumenti diversi che si possono utilizzare

nella ricerca sul campo.

Tecniche Strumenti: le tecniche sono il prodotto delle nostre conoscenze e

capacità operative; gli strumenti sono attrezzi che utilizzano gli studiosi per migliorare

alcune nostre metodologie.

Strumenti: GPS, immagini satellitari, mappe interattive, carte (oggetti molto semplici

ma potenti), fonti d’archivio, interviste.

LE CARTE

Sono rappresentazioni della Terra o di sue parti in dimensioni ridotte. Esse sono anche

dette: Simboliche perché i diversi soggetti sono rappresentati da simboli. Es le città

 sono rappresentate con dei cerchietti

Sono approssimate

 Hanno una legenda cioè una spiegazione dei simboli

 Hanno una scala che indica di quanto è stata ridotta la superficie rappresentata

Vi sono delle proiezioni che mantengono la proporzione tra le distanze carte

equidistanti (es: carte stradali);

Vi sono, invece, delle proiezioni che mantengono proporzionali le aree carte

equivalenti (es: politiche / economiche);

Vi sono delle proiezioni che possono mantenere esatti gli angoli tra meridiani e

paralleli carte isogone (es: carte nautiche);

Vi sono delle carte che rappresentano un continente o un Paese carte

geografiche;

(La mappa è il tipo di carta più dettagliato).

Carte che rappresentano una città possono essere chiamate piante;

Le carte generali:

1. FISICHE (rappresentano i tratti naturali fondamentali);

2. POLITICHE (riportano i confini degli Stati, le vie di comunicazione, le città e

tutto ciò che è opera dell’uomo).

IL TELERILEVAMENTO: attraverso il telerilevamento si acquisiscono informazioni

relative a qualcosa che si trova ad una certa distanza da te. L’occhio umano agisce

come una sorta di sensore. I geografi hanno cominciato ad utilizzare sempre più

spesso il telerilevamento per fenomeni diversi (estensione delle aree urbane,

fuoriuscite di petrolio, disastri naturali per documentare e rilevare la portata dei

danni e per conoscere le condizioni di accesso per i soccorsi.

IL GPS: (GLOBAL POSITIONING SYSTEM) utilizza una costellazione di satelliti

artificiali e i segnali radio per determinare la posizione assoluta di persone, luoghi

misurando il tempo che il ricevitore GPS impiega per ricevere un segnale dal satellite e

calcolando di conseguenza la distanza del satellite dal ricevitore.

Le informazioni relative alla localizzazione, ad esempio, possono essere velocemente

raccolte ed inviate a dei computer. Funge da rilevatore.

IL GIS: (GEOGRAPHIC INFORMATION SYSTEM) le mappe cartacee hanno dei limiti:

per conoscere l’estensione di un lago ad esempio ci vogliono dei calcoli lunghi e

complessi ed è molto dispendioso in termini di tempo e fatica.

La nascita di questo strumento è dovuta alla necessità di migliorare le funzionalità

delle carte e delle analisi di dati georeferenziali, cioè dei dati a cui è attribuita una

precisa localizzazione sulla superficie terrestre.

La georeferenziazione dei dati può avvenire in modo diretto o indiretto; diretto

latitudine/longitudine, indiretto deriva da coordinate geografiche.

Possiamo ottenere dati georeferenziali da diverse fonti: carte geografiche,

immagini satellitari, GIPS.

Il GIS è costituito da una combinazione di hardware e software che permette di

 inserire, gestire, analizzare e visualizzare i dati referenziali.

Il GIS mette in relazione i dati, permettendo di visualizzarli su mappe interattive

 per ottenere maggiori dettagli.

Il GIS ha grandi potenzialità di risoluzione dei problemi.

 Il GIS ha creato grandi aspettative lavorative.

2 punti deboli:

1. Per utilizzarlo è necessario possedere sia il software del programma (a

pagamento ) sia le apparecchiature adeguate.

Inoltre, prima di poter usare il GIS è necessario ottenere dati che a volte

possono essere acquisiti soltanto da società specializzate o raccogliendoli sul

campo.

2. La visione del mondo che propone risulta PARZIALE e CRITICA e fortemente

centrata sull’Occidente. È possibile creare delle carte con

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-GGR/01 Geografia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Barons98 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia sociale e culturale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Gamberoni Emanuela.
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