La trasmissione dei testi
Tradizione
Originale: materialmente inteso
Autografo: se scritto dall'autore
Idiografo: se scritto sotto sorveglianza dell'autore
Copie: termine che designa sia quelle tratte direttamente dall'originale che copie di alte copie
Apografo: prima copia derivata dall'originale
Antigrafo: copia di cui ne viene tratta un'altra
Esemplare: nel senso di copia che serve da modello
Testimoni: appellativo di copie quando l'originale è ormai perduto
Lezione: passo di un testo o tutto il testo
Tradizione: trasmissione dell'opera che può essere diretta o indiretta (tramite citazioni all'interno di un'altra opera)
Errori e varianti
Copiando è possibile fare errori a livello della forma (morfologia, sintassi e fonetica) o della sostanza (una parola al posto di un'altra).
Varianti: ciascuna delle diverse lezioni, cioè parole o frasi scritte in maniera differente, mancanti o diversamente collocate, che si trovano nei vari manoscritti o nelle stampe che tramandano uno stesso testo | varianti d'autore, quelle dovute a correzioni dell'autore stesso
Poligenetico: errore quando è probabile che due o più copisti vi cadano indipendentemente l'uno dall'altro (banali sviste di segni abbreviativi come le lineette per "n" o "r" o una lacuna)
Errori paleografici: puramente ottici, confusione tra segni diversi di foggia simile, dovuti spesso al tipo di scrittura del modello
Errori di omeoarchia: scambio di parole che iniziano allo stesso modo
Errore omoteleuto: parole che finiscono nello stesso modo (saut du même au même)
Monogenetico: errore quando essendo improbabile che due o più copisti vi cadano indipendentemente l'uno dall'altro, l'errore prodotto una volta sola è stato poi ereditato
Popolari: errori alterazioni che coinvolgono il senso (spesso provocati anche dall'autore stesso)
Interpolazioni: parti non originali inserite nel corpo dell'opera
Tradizione caratterizzante: studio delle copie in quanto strumento per la ricostruzione criticamente fondata dell'originale
Tradizione caratterizzante: implicazioni storico-culturali e la loro testimonianza, cioè come avvenne la circolazione dell'opera
L'edizione critica
Testimone unico
Edizione meccanica: riproduzione fotografica completa, utile sussidio dei filologi che dirada le consultazioni dirette e preserva perciò il manoscritto
Edizione diplomatica: trascrizione oggettiva (senza divisione delle parole, maiuscole o minuscole interpunzione... con il solo scioglimento delle abbreviazioni messe tra parentesi), risultato della semplice lettura paleografica
Edizione interpretativa: quando vi si introducono adeguamenti all'ordine moderno (maiuscole, spazi, parentesi quadre per aggiungere parti mancanti)
Edizione critica: quando si interviene con congetture ricostruendo la lezione originaria laddove si pensi che il testimone se ne discosti
Pluralità di testimoni
Stemma codicum: rappresentazione grafica delle relazioni intrattenute tra i diversi testimoni di un'opera che tramite essi ci è stata tramandata
Metodo del Lachmann
- Recensio: censimento dei testimoni e confronto volto a definire i rapporti reciproci
- Collazione: confronto testuale, mostrando tra i testimoni identità e differenze per definirne una genealogia
Errori-guida: identificazione degli errori capaci di separare o congiungere due testimoni
Errori-guida separativi: quando un testimone A non può derivare da B perché se ne derivasse dovrebbe contenere lo stesso errore
Errore-guida congiuntivo: errore presente in A e B di cui si ritiene assolutamente improbabile la poligenesi
Eliminatio descriptorum: eliminazione dei codice che risulta copia di un altro
Archetipo: viene postulato quando è presente almeno un errore congiuntivo comune a tutti i testimoni
Eliminatio codicum descriptorum: eliminazione dei codici che risultano copie di un altro
Ricostruzione della lezione dell'Archetipo: attraverso dei ragionamenti fondati si sceglie tra le varianti adiafore sulla base della legge della maggioranza all'interno di ciascun raggruppamento. Questa può essere:
Recensione chiusa: quando è presente almeno un errore congiuntivo comune a tutti i testimoni, le lezione è raggiungibile mediante emendatio (gli errori dell'archetipo sono emendati per congettura)
Recensione aperta: quando la lezione dell'archetipo non si può fissare meccanicamente ed occorre procedere non il valore stemmatico, ma il valore intrinseco delle lezioni. L'editore deciderà in base al proprio iudicium, sulla base della corrispondenza all'usus dell'autore e tenendo in conto che tra le varie lezioni correnti la lectio difficilior può in genere essere preferita.
Pubblicazione dell'edizione critica
L'editore deve spiegare in un'apposita introduzione i criteri seguiti e accompagnare il testo con un apparato critico posto di solito a piè di pagina e che può essere:
- Positivo: registra la lezione accolta nel testo e dopo una parentesi quadra riporta i testimoni che sono stati esclusi (preferibile)
- Negativo: non sono indicati i testimoni della lezione accolta nel testo
Di volta in volta sarà poi necessario decidere anche se ci sarà bisogno di aggiungere un commento esplicativo, un glossario o una descrizione linguistica del testo pubblicato.
L'edizione genetica
Varianti, abbozzi e redazione
Variante di tradizione: prodottasi nel corso della tradizione, che risalgono quindi ai copisti
Variante d'autore: modifiche introdotte nell'esemplare dall'autore stesso
Se di un'opera possediamo l'originale non si tratta più di ricostruire un'entità scomparsa, ma di dar voce alla volontà esatta dell'autore. Si parla quindi di
- Redazioni: nel caso di entità così remote che ha senso confrontare globalmente e non punto per punto
- Stesure: quando è invece possibile un sistematico confronto puntuale
- Unica opera con varianti: quando le varianti sono davvero esigue
Filologia d'autore
- Problemi editoriali posti dalla multiforme tipologia degli originali post-medievale
- Tipica soprattutto dei testi d'epoca quando inizia a diventare più frequente trovare abbozzi accanto alla versione definitiva
- Anche nell'età moderna sopravvivono scartafacci di vario genere (es. Flaubert)
- Periodo medievale è raro invece trovare bozze o più autografi del
Edizione genetica
Ricerca storico-critica che si occupa di distinguere i materiali preparatori dalla vera e propria redazione dell'opera
Avantesto: tutto quel materiale che precede il momento in cui uno scrittore decide di far stampare la sua opera. È considerato un punto di partenza per indagare il percorso creativo dell'autore
Tipologia delle varianti d'autore
- Varianti immediate: poste solitamente vicino alla parola eliminata e prodotte da un pentimento seguito subito dopo dalla rettifica (individuabile tramite posizione o concordanza grammaticale)
- Varianti tardive: sono state introdotte dopo del tempo, che si cerca di determinare
Strato: insieme organico di cui fanno parte varianti apposte nello stesso periodo temporale. Questo legame può essere determinato da:
- Il colore dell'inchiostro
- Cambiamenti nel modo di scrivere
- La posizione sul manoscritto
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