Diritto del turismo progredito esame italiano/inglese
Reservation, not bilateral
Unilateral contract creates rights and obligations on one part. Prenotazione unilaterale gratuita, se no non è una prenotazione ma un contratto d'albergo. Quando si conclude una prenotazione con dolo o (gross negligence) è colpevole di colpa grave è responsabile, per esempio prenotando nello stesso tempo due destinazioni anche senza l'intenzione di danneggiare nessuno. In questi due casi il cliente è responsabile.
5 Ottobre
Contratti usati nel campo del turismo
Reservation preliminary agreement tra il cliente e l’hotel, inizialmente unilaterale che crea obbligazioni solo da una parte (hotelkeeper) ed è gratis e l’hotelkeeper non può chiedere soldi, la forma è assolutamente libera. Quando il cliente decide di presentarsi si può entrare nella fase del contratto alberghiero e le obbligazioni fanno capo ad entrambe le parti del contratto.
Reservation può essere fatta anche tra tour operator, per esempio l’allotment e l’albergatore riserva un certo numero di camere fino alla data di rilascio entro le quali ha l’obbligo di tenerle prenotate per il tour operator. L’hotelkeeper può chiedere al tour operator un deposito per tenere le stanze prenotate, entro le date l’operatore ha l’obbligo di rilasciare le camere, confermarle o modificarne il numero. Molto spesso quindi i contratti di allotment non sono gratuiti ma possono prevedere un importo pagato dall’operatore per potersi garantire quel determinato numero di camere. Quindi il contratto di allotment è un contratto atipico e non propriamente una prenotazione.
Essendo atipico quindi si devono seguire solamente delle norme generali (contratti regolati dal cc o da norme speciali sono considerati tipici).
Principio di autonomia delle parti consente di creare tipi contrattuali che non sono regolati dalla legge che però devono rispettare i principi generali e le norme imperative che non possono essere derogate. Per esempio il contratto di franchising e leasing non viene regolato dal codice civile perché semplicemente non esistevano negli anni '40, col tempo grazie a leggi ordinarie e speciali e a un utilizzo frequente di questi contratti ha fatto nascere l’esigenza di tipizzare e regolare questi contratti, divenuti quindi tipici anche se non contenuti nel codice civile.
Il contratto d'hotel e le sue evoluzioni (es Airbnb)
Nel turismo i contratti sono tutti tipici tranne il contratto d'albergo che vengono comunque utilizzati da prima degli anni ’40 e non è stato ancora regolato nel codice civile, addirittura è stato regolato il contratto di deposito. Molto utilizzati nel turismo, contratti in cui una parte chiamata albergatore si obbliga a rendere possibile (far godere) a un turista una camera o appartamento e tutti gli altri servizi accessori o meno che possono essere inclusi per esempio i pasti, facilities come la spa, parcheggio o la piscina e molte altre amenities che un hotel può offrire (anche pulizia della camera e di portineria), tutto in cambio di un prezzo.
Questo rende il contratto bilaterale che impegna entrambe le parti, infatti si ha il diritto di essere pagati in cambio di un servizio e viceversa (diritto di ricevere la camera in condizioni perfette per cui ha pagato). Non è gratis ma in considerazione di un prezzo, la forma è libera e non deve essere per forza scritta per essere valida. Principio della libertà delle forme e libertà di concludere i contratti come si vuole, per fatti concludenti e requisiti di forma non sono ben precisi.
- Forma scritta ab substantia significa che il contratto deve essere in forma scritta se no viene annullato (es real estate quindi vendita di immobili) e invalido, nullo dall’origine come se non fosse mai stato concluso e gli effetti non si producono.
- Forma scritta ad probationem (per la prova) significa che il contratto è valido anche se non è scritto ma se devo provare i termini e le condizioni del contratto l’unico modo è presentarne la forma scritta, per esempio il contratto di trasporto.
I contratti hanno una funzione sociale ed economica e una diversa causa, la causa dell’hotel è mista, gli hotel d’hotel mischiano diversi tipi di contratto come quelli di locazione e somministrazione di cibo e bevande, risultante dall’unione di diversi pezzettini contratti che possono essere tipici, causa quindi mista e composta dalle cause di tutte le prestazioni che compongono la prestazione totale.
L’obbligazione dell’albergatore principale è quella di consentire l’utilizzo della stanza e di tutti gli altri servizi che il cliente ha acquistato per il periodo di tempo concordato, anche se non espressamente indicata vi è un’altra obbligazione che è il dovere di protezione, l’albergatore deve infatti, così come gli operatori professionali, avere cura dell’incolumità e integrità del turista per tutto il periodo in cui è sotto la sfera giuridica di protezione, la stessa cosa si applica per il vettore di trasporto.
Offerta pubblica dell’albergo che viene accettata dal turista. Il cliente oltre al dovere di pagare il prezzo ha il dovere di collaborare con l’albergatore per la buona riuscita del contratto e seguire le buone norme che l’albergatore impone al fine che il contratto venga eseguito correttamente. Un altro contratto connesso all’hotel di contratto è il contratto di deposito che non può esistere senza un contratto di albergo sottostante, senza stanza non c’è possibilità di deposito; il contratto d’albergo rimane stranamente non disciplinato tutt’oggi.
I termini di inizio dei due contratti hanno valore diverso, il deposito può valere fin dalla mattina e fino alla sera nonostante il contratto d’albergo non sia ancora iniziato oppure già finito. La norma fa differenza ai fini della responsabilità fra cose portate e quindi portate con sé dal cliente e depositate dal cliente, le cose depositate sono quelle che vengono consegnate dal cliente all’albergatore affinché le custodisca, la responsabilità dell’albergatore è diversa.
L’albergatore può rifiutarsi di ricevere cose illegali, cose tossiche o pericolose, troppo voluminose o di valore a seconda della tipologia di hotel in cui ci si reca. Responsabilità può essere limitata o illimitata, limitata significa che nel momento in cui il soggetto è chiamato a risarcire un danno l’albergatore sarà chiamato a risarcire solo fino a una cifra massima, illimitata presuppone invece che l’albergatore se responsabile dovrà risarcire l’intero valore di ciò che è stato danneggiato o perduto.
11/10/18
L’albergatore risponde quindi nel caso le cose siano portate in albergo, tenute quindi con sé, l’albergatore sarà responsabile pari a 100 volte il prezzo della camera per notte, senza includere vitto e altri accessori; per le cose portate l’albergatore ha il dovere di tenere in custodia le cose portate, l’albergatore viene rivestito dell’obbligazione di custodire la cosa nel periodo in cui la cosa è nella sua sfera di controllo. In questo caso non c’è limitazione di responsabilità e l’albergatore dovrà compensare il cliente in caso di eventuale perdita.
L’albergatore ha il dovere di accettare i beni a meno che non siano di valore eccessivo, tossiche, pericolose, o illegali; se rifiuta la sanzione è che in caso di perdita o di danno, anche se i beni rimangono con il cliente non si potrà beneficiare della responsabilità limitata ma essa sarà illimitata.
Casi di esonero della responsabilità: se il danno o la perdita è causato dal cliente o da persone che accompagnano il cliente come i figli, caso fortuito o forza maggiore (eventi imprevedibili e inevitabili le cui conseguenze l’albergatore non poteva in alcun modo ovviare), eventi che interrompono il nesso di casualità, forza maggiore collegata alle forze della natura (es. disastri naturali), caso fortuito ricollegati a eventi causati dall’uomo come rapine o dirottamenti. Il cliente ha l’obbligo di denunciare il danno immediatamente e di valutare il danno. Prima della consegna bisogna dichiarare il valore sulla ricevuta rilasciata dall’albergatore.
Il diritto del turismo e il contratto di viaggio
È stato regolato a livello di Unione Europea solo a partire dagli anni '90, prima era stata emanata una convenzione internazionale CCV (convenzione del contratto di viaggio) negli anni ’70 firmata a Bruxelles ratificata solo dall’Italia e il Belgio. La comunità europea non aveva considerato il turismo tra le politiche comunitarie importanti come quella agraria o dei trasporti perché era un’industria poco importante; dopo essersene resa conto nel 1990 l’Ue decide che era giunta l’ora di regolamentare i contratti di viaggio e i pacchetti turistici tutto compreso con la direttiva 314/1990 con lo scopo di armonizzare i sistemi legislativi dei Paesi dell’Unione.
La direttiva detta dei principi generali che devono essere introdotti nei singoli ordinamenti che ne devono rispecchiare i principi (non sono regolamenti); l’Italia ci ha messo 5 anni per renderla effettiva. Nel 2005 il legislatore decide che la normativa che riguardava i consumatori dovesse essere organizzata e raccolta in un unico strumento normativo: il codice del consumo, il contenuto del dlg 111 viene inserito nel codice insieme ad altre normative.
La normativa sui pacchetti turistici non cambia ma il 111 viene inserito nel codice del consumo con qualche modifica e abrogato. Nel 2011 le regioni fanno ricorso in riferimento alla parte publicistica del codice e viene accolta dalla Corte Costituzionale in quanto lo Stato non poteva legiferare in materia. Dal 2011 al 2018 si ha quindi il codice del turismo con le modifiche. A luglio 2018 dopo anni di lavoro dell’Ue entra in vigore la nuova direttiva sui pacchetti turistici che modifica la vecchia regolamentazione, il codice del turismo viene quindi modificato per tenerne conto.
18 Ottobre
Obbligo di partecipazione ai seminari (5-12 Novembre 3 Dicembre) mandare alla prof relazione dei seminari per verbalizzare i 2 crediti.
Numero 314 1990 direttiva sul packages and all inclusive tour (pacchetti turistico tutto compreso, prima definizione), abrogata e rimpiazzata dalla direttiva numero 2302 del 2015, entrata in vigore il 1° Luglio 2018 in Italia, che ne disciplina la vendita. La direttiva del 2015 dà per scontato la definizione della direttiva precedente.
Sulla base della vecchia direttiva del 1990
Package: combination of services, assemblated by a TO (Transport & accomodation: core, product, + NOT Ancillary services) Prefissata combinazione di almeno due dei seguenti servizi: trasporto e alloggio e servizi turistici NON accessori al trasporto/alloggio ma che siano parte significativa del pacchetto, di durata superiore a 24h OPPURE prevedere una notte fuori.
Esempio navetta offerta dall’hotel per spostarsi, NON è ancillare al trasporto, ma è parte fondamentale del pacchetto/vacanza, è un servizio accessorio all’albergo. Oppure recarsi in una destinazione per un evento, l’acquisto del biglietto non è ancillare al core product, ma è parte integrante dell’esperienza. Stessa cosa se il pacchetto comprende una notte in treno, non è parte dell’accomodation ma riguarda il contratto di trasporto ferroviario/sono ospitato da un amico per partecipare ad un evento (aereo + biglietto entrata = pacchetto turistico, anche senza accomodation).
Il pacchetto deve essere assemblato da UN UNICO SOGGETTO (TO), mediante fornitori terzi, che lo vende ad un prezzo globale/forfettario, indipendentemente dal fatto che si usufruiscano tutti i servizi.
- Client/customer/traveller: dal 1990 il cliente è considerato un consumer (non più semplice viaggiatore), in questo modo il turista è tutelato a livello legislativo dal codice del consumatore (UE). Così viene estesa la normativa del consumatore. Egli conclude un contratto di acquisto, può essere mero contraente (Contratto per sé) o per conto di terzi, i quali beneficeranno del contratto. Obbligazione cliente: pagare il prezzo del pacchetto.
- TO/organizer: A professional who assembles, all the services put together in order to offer a product through a global price (package: combination). It hasn’t necessary the obligation to perform. Pre-combina tutti i servizi costruendo il pacchetto, il quale verrà venduto come prodotto unico ad un prezzo forfettario. Obblighi assunti dall’organizzatore: il TO si assume la responsabilità di TUTTI I SERVIZI ELENCATI indipendentemente dal fatto che l’esecuzione materiale del servizio avvenga da lui o da terzi fornitori e che vengano usufruiti o meno dal turista.
- Travel agent/retailer-seller/intermediary: a professional that sells a package which has been assembled by others. It has the obligation to procure a package and sell to the market. Rapporto giuridico cliente e ADV (CONTRATTO DI MANDATO/mandate contract: the client asks to the intermediary to procure a contract in the interest of client for the package): l’intermediario sulla base delle richieste del cliente informa il TO per la creazione del pacchetto. L’obbligazione maggiore è concludere il contratto di acquisto in nome e per conto del cliente.
Responsabilità dal punto di vista civilistico può essere:
- Contrattuale: la fonte è riscontrabile in un contratto bilaterale a prestazioni corrispettive (implicanti obblighi e diritti per entrambe le parti). Sinallagma: contratto di equilibrio fra prestazioni e prezzo, in caso di overbooking ad esempio si crea squilibrio e il gap fra pagamento e prestazioni è la misura della responsabilità.
- Extra contrattuale: obbligo giuridico che impone di comportarsi in modo diligente, che non deriva da inadempimento di un’obbligazione dettata da contratto
Liability: responsabilità la buona performance del pacchetto è misurabile mediante: time, object, way, place devono essere in equilibrio altrimenti si tratta di danno (responsabilità contrattuale del TO: ha l’obbligo di fornire, mentre l’ADV ha l’obbligo di concludere il contratto).
Con la nuova direttiva il concetto di pacchetto di amplia, in quanto vi è la possibilità di assemblare aggiungere e rimuovere cocreando.
19 Ottobre
Nuova direttiva
La ragione per la quale la direttiva è stata modificata con una nuova è che è sorta l’esigenza di regolamentare una serie di casi che sotto la vecchia direttiva non erano coperti dalla normativa europea e non avevano la stessa protezione accordata a casi riguardanti pacchetti turistici standard. Infatti nell’ambito della legislazione europea lo scopo è di armonizzare le legislazioni nazionali e garantire a tutti i consumatori lo stesso livello di protezione.
La vecchia Direttiva 2302 ai punti 7 e 8 dice che siccome i servizi turistici possono essere combinati in modi diversi fra loro a formare un pacchetto, si rende opportuno considerare come pacchetto anche qualcosa che secondo la vecchia direttiva non era pacchetto – Es. un turista che va in agenzia e chiede un pacchetto personalizzato, come ad es. i viaggi di nozze.
Questa direttiva è entrata in vigore in Italia nel 2018 il 1° Luglio. It is considered very complicated and not clear, but it is still too early to say if it is effective or not. Role of jurisprudence: in our system (civil law system), case law is not binding but is still important due to the interpretation of the law that it facilitates. Role of European Court of Justice: The ECJ has a more important role: it interprets the directives but its decisions are binding in every member state – if an Italian citizen turns to the ECJ to ask the correct interpretation of an article.
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