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Esperienza e didattica

Mondo antico

Filosofia greca: rapporto fisico del soggetto con la realtà → azione corporea e sensibile

  • Anassagora: conoscere a partire dal corpo
  • Eraclito: esperienze quotidiane come schermo da superare, miraggio, mondo dei dormienti
  • Parmenide: mondo sensibile come apparenza
  • Protagora: l'uomo è misura di tutte le cose → la verità è relativa
  • Platone: conoscenza dualistica della realtà
    • Mondo dell'esperienza e del divenire = apparenza e inganno dei sensi
    • Mondo delle idee e della conoscenza = verità (essa è una reminescenza)
  • Socrate: metodo della maieutica e dell’ironia per allontanare il soggetto dall’ingannevole senso comune
  • Aristotele: l’indagine parte dall’esperienza e dall’osservazione sensibile

Mondo moderno

Razionalismo: la ragione umana è fonte di ogni conoscenza

  • Cartesio: inganno dei sensi (portano all'errore, sono connessi a limiti fisici e soggettivi della nostra percezione)

Empirismo: l’uomo può avere conoscenze valide solo a partire dall’esperienza diretta (centralità del corpo)

  • Comenio: attenzione ai ritmi e alle modalità dei processi educativi + importanza dei materiali illustrativi ed esperienza diretta (critica al verbalismo)
  • Locke: cervello come tabula rasa che ricava idee e conoscenze solo dall’esperienza (che produce idee semplici, che combinate originano idee complesse)
    • Sensazioni (esperienza esterna)
    • Riflessioni (esperienza interna)
  • Hume: le conoscenze vere che la ragione può trarre dall’esperienza sono le percezioni (o impressioni) → riflessione su di essa attraverso i ricordi
    • Conoscenza astratta (relazione tra idee)
    • Conoscenza empirica (relazioni tra percezioni e cose di fatto)

Sensismo: la conoscenza deriva dai sensi → processo cognitivo come graduale sviluppo generato da bisogni fisici e sentimenti di piacere e dolore

  • Condillac: la vita psichica ha origine dalla sensazione
  • Rousseau:
    • Educazione naturale = bisogna lasciare agire la natura, non dare lezioni verbali, perché la conoscenza formalizzata non può prevenire da quella concettuale
    • Educazione indiretta = il maestro deve trasformare le sensazioni in idee e non deve attribuire agli allievi le proprie modalità di conoscenza
    • Importanza dell’esperienza diretta: induzione del bambino verso un metodo di ricerca → no nozioni lontane dal bambino

Mondo contemporaneo

  • Itard:
    • Importanza del ruolo dell’ambiente
    • Importanza dello sviluppo metodico dei sensi e degli aspetti conativi, sociali e cognitivi della personalità
  • Attivismo: puerocentrismo + attenzione alla cura di spazi e materiali
  • Pestalozzi: rapporto tra bambino e natura
  • Froebel:
    • Spazi esterni (Kindergarten)
    • Utilizzo di oggetti elaborati per studiare le proprietà dei corpi (doni)
  • Dewey:
    • Importanza dell’esperienza (metodo scientifico):
      • Continuità con esperienze precedenti
      • Interazione tra soggetto e ambiente
      • Continuità e adattamento
    • Sperimentazione del controllo sociale (regole nei giochi)
  • Ferriere:
    • Importanza dell’attività spontanea, personale e creativa
    • Importanza del lavoro (attività di progettazione e realizzazione strutturata nei tempi di: raccolta dei documenti, classificazione, elaborazione)
    • Considerazione dei ritmi e degli interessi dei bambini
  • Claparède: scuola su misura di bambino (considerazione dei bisogni dei bambini: bisogno del gioco, bisogno di sapere, bisogno di “apprendere facendo”)
  • Montessori:
    • Importanza dell’esperienza autonoma e dell’autoeducazione
    • Ambiente su misura del bambino (Case dei bambini)
    • Importanza dei materiali:
      • Analitico per l’educazione sensoriale
      • Autocorrettivo per l’educazione all’autocorrezione dell’errore
      • Attraente per invogliare all’attività
    • Concetti di mente:
      • Assorbente (il bambino assimila gli stimoli sensoriali)
      • Cosciente (il bambino organizza logicamente i contenuti assorbiti)

Costruttivismo

  • Piaget: intelligenza = adattamento → modifica dei propri schemi attraverso processi di:
    • Assimilazione (incorporazione nei propri schemi di dati dell’esperienza)
    • Accomodamento (modificazione dei propri schemi per adattarli ai nuovi dati)
  • Vygotskij:
    • Sviluppo della psiche influenzato dal contesto sociale → le esperienze hanno valore in funzione del contesto sociale
    • Linguaggio → funzione regolatrice del comportamento e del pensiero
      • Comportamento del bambino guidato dal linguaggio dell’adulto
      • Il bambino si dice a voce da solo cosa fare
      • Il bambino “parla nella mente” per regolare il suo comportamento → il discorso interno sviluppa e struttura il pensiero
    • Zona di sviluppo prossimale: insieme degli apprendimenti che avvengono in una situazione sociale → confronti e scambi
  • Bruner:
    • Bambino come attivo costruttore della conoscenza (insegnante come guida)
    • Intelligenza = procedure e strategie per risolvere i problemi → utilizzo di sistemi di codifica (modi di trattare l’informazione) → sviluppo di forme di rappresentazione attraverso l’esperienza:
      • Esecutiva (codificazione attraverso azioni)
      • Iconica (codificazione attraverso immagini)
      • Simbolica (Codificazione attraverso simboli)
  • Doise e Mugny: importanza dell'interazione sociale (gioco cooperativo e tutoring)

Fenomenologia

  • Husserl: conoscere i fatti non significa comprendere il senso della realtà

Ermeneutica

  • Schleiermacher
  • Nietzsche
  • Heidegger

NB: per approfondire vedi "Le Pedagogie del Novecento" di F. Cambi, "Psicologia dello sviluppo" (capitolo 1) di Vianello e gli appunti di Storia della Pedagogia e delle istituzioni educative (lezioni di G. Seveso).

Dalla valorizzazione dell’esperienza alla didattica sociocostruttivista

Spazi e materiali (la didattica attiva)

  • Attenzione ad un’organizzazione degli spazi che:
    • Tenga conto dei bisogni cognitivi e sociali dei bambini
    • Promuova l’osservazione e l’esplorazione diretta
    • Realizzi continuità tra dentro e fuori (scuola - famiglia)
    • Stimoli l’azione autonoma del soggetto
    • Coinvolga il corpo e i sensi
    • Stimoli la collaborazione
    • Aula come laboratorio
  • Anche l’ambiente ha un ruolo nella costruzione delle personalità
  • Piaget: rapporto tra individuo e ambiente
    • Adattamento
    • Esplorazione
    • Carattere psicomotorio
  • Rousseau: lasciare agire la natura
    • No lezioni verbali
    • Esperienze
  • Malaguzzi: l’organizzazione dell’ambiente ci dice quali sono le scelte pedagogiche e didattiche (l’ambiente comunica)
  • Canevaro: oggetti come mediatori di conflitti cognitivi
  • Decroly: l’ambiente deve soddisfare i bisogni dei bambini di osservazione, associazione ed esplorazione
  • Montessori: cura dell’ambiente (no ostacoli)
  • Agazzi: cianfrusaglie
  • Froebel:
    • Kindergarten
    • Doni (forme e proprietà)
  • Dewey: significato di ambienti e oggetti

Esperienza e processi cognitivi

Empirismo: l’esperienza diretta del discente è l’accesso primario alla conoscenza della realtà → apprendimento per prove e per errori

  • Dewey: non tutte le esperienze sono costruttive, per esserlo devono avere i seguenti criteri:
    • Continuità (collegamento con esperienze precedenti)
    • Interazione (tra soggetto coinvolto e ambiente)
    • Sinergia tra continuità e adattamento
  • Claparède: partecipazione attiva del bambino alla risoluzione dei problemi
  • Montessori:
    • L’adulto deve adottare il metodo di osservazione → insegnante come guida
    • Esperienze educative = attività che fanno parte della vita quotidiana e che hanno uno scopo reale
  • Leont'ev: importanza della strutturazione delle attività

L’esperienza riflessiva

Il successivo riflettere sull'esperienza

  • Hume: passaggio dal pensiero empirico a quello astratto
  • Dewey:
    • Prendere in esame la propria esperienza e le convinzioni per risalire alle assunzioni di base
    • Partire da situazioni-problema → confronti e riflessioni collettive
  • Piaget:
    • Impianto di organizzazione e strutturazione della realtà → costruzione attiva di un’idea della realtà
    • Fasi:
      • Contatto con la realtà
      • Astrazione empirica
      • Astrazione riflettente (rielaborazione dell’esperienza)
    • Intelligenza = adattamento → modifica dei propri schemi mentali tramite i processi di assimilazione e di accomodamento

Il ruolo del gruppo

Esperienza come esperienza sociale

  • Durkheim: l’origine della conoscenza è nelle attività quotidiane → attività sociali
  • Freinet: attività elaborate in comune dalla classe
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ElisaDC di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Didattica generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Teruggi Lilia.
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