Articolo 13
La libertà personale è inviolabile
Non è ammessa alcuna forma di detenzione, perquisizione ne qualsiasi altra
restrizione della libertà se non per atto motivato dalla legge e nei soli casi da
essa previsti
La tutela della libertà è assistita da tre garanzie
Riserva assoluta di legge solo il potere legislativo può stabilire i casi e le
modalità in cui è possibile limitare tale libertà, rispettando i principi di
ragionevolezza e proporzionalità
Riserva di giurisdizione solo il giudice è legittimato ad emettere
provvedimenti limitativi della libertà
Obbligo di motivazione i provvedimenti devono indicare i motivi che hanno
portato l’individuo ad essere privato della libertà cui è possibile il ricorso in
cassazione Storia della libertà personale
Statuto Albertino nessuno può essere privato della libertà se non nei casi
previsti dalla legge
Epoca fascista prefetto poteva dichiarare lo stato di pericolo e la detenzione
il
degli individui per “ garantire “ la pubblica sicurezza
Nostra costituzione l’attuale articolo 13 ammette che la libertà è un diritto
inviolabile primo oggetto tutelato è la libertà del corpo in tutte le sue forme
limitazioni di essa sono vietate
Detenzione costrizione di persona fisica a seguito di una sentenza di
condanna
Ispezione indagine compiuta sul corpo di un individuo
Perquisizione indagine compiuta sugli indumenti della persona
Libertà negativa positiva
Si ribadisce che la libertà negativa possa diventare positiva diritto di
autotutela, collegato ad altre disposizioni
Articolo 24 difesa
Articolo 25 misure di sicurezza
Articolo 26 estradizione
Provvedimenti provvisori
In caso di necessità e urgenza, e nei casi indicati dalla legge, la polizia
può adottare provvedimenti provvisori se non vengono confermati
entro 96 ore dall’autorità giudiziaria ( magistrato la deve disporre ), diventano
privi di effetto
Arresto in flagranza di reato e fermo di polizia sono le due misure che
possono portare alla carcerazione preventiva misure cautelari che
incidono sulla libertà della persona in modo pesante
Le misure cautelari sono in contrasto con l’articolo 13 misura di tipo
coercitivo custodiale, comportante limitazione della libertà preventiva in
attesa che venga svolto il processo in presenza di particolari esigenze
Salvaguardia delle prove, pericolo di fuga o possibile commissione di
altri delitti
La carcerazione preventiva varia a seconda del reato commesso non può
superare un certo limite di tempo,anche per i reati più gravi
La persona sottoposta a carcerazione preventiva è obbligata a rimanere in
luoghi circoscritti
In comparazione con l’articolo 27 la privazione totale o parziale della
libertà non priva in alcun modo il soggetto della propria personalità o
dignità, pertanto non sono ammesse violenza o altre forme di coercizione
fisica io morale Misure di sicurezza
A differenza delle misure cautelari riguardano quelle persone conosciute
come socialmente pericolose, che hanno già commesso reato o fatti
stabiliti dalla legge le misure di misure di sicurezza prescindono dalla
commissione di un reato al momento dell’applicazione delle stesse
Ritenuto da molti incostituzionale
Ammonizione
Libertà morale sentenza 11 del 1956
La prima sentenza della corte costituzionale dove veniva impugnato l’istituto
dell’ammonizione una forma di degradazione giuridica, ove le persone
ritenute socialmente pericolose venivano a trovarsi per effetto della stessa in
una sorta di degradazione giuridica
In cosa consisteva la pena ?
Non in una restrizione della libertà fisica, ma l’0individuo ad esempio non poteva
muoversi in determinati orari ed era considerato una persona socialmente
pericolosa, anche nel caso in cui non aveva commesso crimini pregiudicato
socialmente
Anch’essa era considerata restrizione della libertà e vietata dall’articolo
13 Estradizione
L’estradizione è regolata in costituzione e prevede un rapporto tra gli
stati membri al fine di adottare un determinato provvedimento
Il tema dell’immigrazione tocca l’ambito della libertà personale si regge
sui centri di espulsione e accoglienza amministrativa, che sono sottoposti al
controllo della legge costituzionale
Possibile tuttavia il pieno controllo di tali provvedimenti, al contrario dei
provvedimenti sul diritto di difesa dell’immigrato, sui quali la costituzione
esercita un controllo rinforzato
Articolo 14
Il diritto è inviolabile
Non vi si possono eseguire ispezioni, perquisizioni o sequestri se non nei casi e
modi stabiliti dalla legge e secondo le garanzie previste in tema di libertà
personale Domicilio
La proiezione spaziale dell’individuo, che si collega strettamente alla sua libertà
personale e riservatezza
Essendo collegato alla libertà personale è garantito dalle medesime
riserve di essa Storia del domicilio
Passato luogo da dove l’individuo proveniva
Età borghese qualunque luogo di proprietà privata
Diritto costituzionale qualunque luogo in cui la persona esplica la propria vita
privata e professionale Auto non è domicilio
Non si escludono gli altri dall’utilizzo della stessa
Limitazioni del domicilio
Le limitazioni di domicilio concetti di procedura penale
Ispezione e perquisizione e sequestro al fine di trovare prove appartenenti al
reato sono ipotesi che devono essere tassativamente indicate dalla legge
I provvedimenti di indagine e controllo, decisi dalle autorità pubbliche per
motivi di sanità e incolumità o per motivi economici e fiscali consistono in
una semplice verifica su cose e luoghi di carattere obbligatorio e
implicano una collaborazione del soggetto interessato
Intercettazioni all’interno del domicilio vietate se non per più ampio interesse
di tutela della collettività in caso di sospetto di un’attività criminale
Sentenza 135 del 2002
Si esclude la sussistenza di un divieto assoluto all’uso delle riprese visive
come mezzo di ricerca della prova secondo la corte esse possono essere
considerate come mezzi di intercettazione di comunicazioni tra i presenti
Articolo 15
la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione
sono inviolabili
la loro limitazione può avvenire solo per atto motivato dal giudice e con le garanzie
stabilite da legge Disciplina
la libertà e segretezza di corrispondenza è disciplinata dal CEDU
Sia il mittente che il destinatario hanno diritto alla libertà e segretezza della loro
comunicazione
Cosa si intende per corrispondenza oggi
Non solo lettere, ma anche e-mail e ogni forma di comunicazione
dobbiamo considerare una differenza con l’articolo 21, che si riferisce alla libera
manifestazione del pensiero, ove i soggetti a cui viene fornita la comunicazione non
sono soggetti determinati
Ciò che differenzia l’articolo 15 dal precedente è l’intersoggettività della
comunicazione soggetti delimitati della stessa
Garanzie
È più tutelato rispetto ai precedenti articolo 13 e 14 non sono previste per lo
stesso ipotesi derogatorie
Limitazioni sequestro di corrispondenza, espressamente stabilito dal giudice
e consultabile solo da esso ( la polizia non può conoscere il carattere delle
intercettazioni )
Le limitazioni devono essere allegate ad apposite garanzie, individuanti
gli scopi, la misura limitativa e la durata massima della stessa
Il tema più scottante riguarda l’intercettazione di chiamate telefoniche
previste in base ad un grave sospetto di reato e autorizzate tramite
provvedimento del GIP, nel caso in cui risultino strettamente indispensabili al
proseguo delle indagini
Un problema nasce nel momento in cui l’intercettazione finisca per
riguardare personaggi politici e reati dagli stessi commessi o da altri
politici non possono essere intercettati se non su autorizzazione della
camera di appartenenza
Procedure di acquisizione delle intercettazioni rilevanti
Se sono custodite nell’ordinanza di custodia cautelare è il PM ad
acquisirle nel fascicolo di indagine
Se sono contenute nella fase preliminare del dibattito spetta al giudice
decidere a seguito di un contradditorio tra le parti
La trascrizione delle stesse deve essere annotata ad apertura del dibattito
Codice Privacy
In riferimento al trattamento di dati personali disciplina le modalità e
limitazioni con cui prendere i nostri dati
Valori contrapposti della riservatezza alla propria identità e iniziativa economica
con il diritto di cronaca e buon andamento della pubblica amministrazione
Bilanciamento viene svantaggiato a vantaggio della privacy
Sentenza 10280 anno 2015
Sul ricorso proposto nel 2011 contro la banca di Napoli SPA e contro la
regione Campania
Nel 2010 la signora DAA con ricorso proposto ai sensi dell’articolo 151
dinanzi al tribunale della regione c Campania, il banco di Napoli SPA e
il garante per la protezione dei dati sulla privacy espone che
Beneficiando di un indennizzo ai sensi del 210, che le veniva
pagato dalla regione Campania mediante accredito sul proprio
corrente nella filiale Banca di Napoli SPA, tale regione nel disporre il
pagamento pose come causale il motivo dello stesso “ articolo 210
“
La signora DAA assunse ricorso, appunto sulla suddetta causale
specificando che costituiva un illegittimo trattamento di dati personali,
consentendo di rilevare lo stato di salute della stessa
Chiede la condanna in solido da parte della regione e della banca al
risarcimento danni e allea rimozione del dato divulgato susseguita
dall’adozione di misure necessarie a prevenirne l’ulteriore
divulgazione
Il tribunale di Napoli accolse la domanda ritenendo
Che il ricorso non potesse ritenersi nullo per indeterminatezza
dell’oggetto
Il riferimento al 210 era un dato sensibile in quanto rilevatore dello
stato di salute del beneficiario la regione avrebbe dovuto cifrare
tale dato, indicandolo con riferimenti alfanumerici noti solo al
destinatario e a pochi operatori
Tale richiesta impugnata per la
cassazione in via principale dalla
banca 3 motivi
Primo motivo del ricorso principale il ricorso introduttivo era nullo a
causa della genericità nell’indicazione del pregiudizio che l’attrice
lamentava di aver subito
Motivo infondato in quanto la ricorrente ha indicato in cosa
consistesse il pregiudizio, e affermando che verteva sull’articolo 210
ne aveva dato chiarezza allo stesso
Secondo motivo di ricorso principale si articola in tre profili
Primo profilo la condotta della banca consisteva nell’archiviare
l’avvenuto accredito e darne comunicazione alla cliente, con l0estrato
conto
non vi era violazione di alcun dato la causale dell’accredito era
inidonea a rendere conoscibile ,lo stato di salute della cliente,
venendo erogato il medesimo assegno anche ad eredi che non
detengono la medesima malattia
Secondo profilo si tiene a precisare che la mera detenzione di dati
personali non poteva provocare all’interessata alcun danno nel
momento in cui essi non siano diffuso a terzi
Regione Campania si è limitata ad effettuare un bonifico sul
conto corrente della beneficiaria accompagnando tale con la
dicitura “ articolo 210 “ con diffusione deve intendersi la
diffusione di dati personali a soggetti indeterminati
Erronea lì’affermazione secondo cui la condotta della regione sarebbe
illegittima per violazione dei dati sensibili in quanto necessaria una
cifratura degli stessi in quanto l’articolo che la esige
Solo di dati contenuti in registri elettronici
Ai fini della gestione e interrogazione degli stessi impedendo
che attraverso la costituzione di una banca dati possano essere
identificati i titolari dei dati in essa contenuti obbligo di
cifratura inoltre, previsto per i soli soggetti pubblici, perciò non
si applica al banco di Napoli
Terzo motivo del ricorso principale col terzo motivo di ricorso si procede
a ricordare che l’illecito trattamento dati dati non comporta
un’automatica risarcibilità, ma deve essere provato, secondo regole
ordinarie l’entità dello stesso o la difficoltà nell’assolverne l’onere
probatorio
Ricorso impugnato in via incidentale dalla
regione Campania
La regione Campania ha impugnato il ricorso basandosi su due motivi, uno
relativo alla liceità dell’azione e l’atro al quantum debeatur
La corte di cassazione
Accoglie il ricorso il via principale del banco di Napoli in via incidentale della
regione Campania, rigettando al domanda proposta da DAA
Compensa integralmente tra le parti le spese del giudizio di merito e di
legittimità Sentenza 3455 del 2016
Riprende il ricorso proposto verso la Spa banco di Napoli e la regione
Campania che si basava su un accredito per via telematica di un
pagamento ove la regione aveva affiancato la seguente annotazione “
pagamento ratei arretrati bimestrali e posticipati L 210 “ quale clausola
idonea a rilevare lo stato di salute del beneficiario
Il tribunale ha rigettato la domanda considerando, si che la dicitura
legge 210 consisteva in un trattamento di dati personali, ma anche al
riferimento circa la provenienza di tale clausola dall’assolvimento di
un obbligo contrattuale in esecuzione di una delega ricevuta proprio
dalla parte ricorrente
Essendo stata al banca precedentemente autorizzata dalla
correntista a ricevere il pagamento le dichiarazioni in relazione
dello stesso devono ritenersi compiute direttamente al
correntista – volontà di accettare che le dichiarazioni possano
essere rese alla persona indicata
In primo luogo era altresì stato escluso che il riferimento all’articolo 210
fosse un dato sensibile, in quanto inidoneo a rilevare le condizioni di
salute del creditore erogate a due categorie di persone
Coloro che hanno subito un infezione per effetto di trasfusione o
vaccino
Agli eredi
Appare tuttavia opportuno affermare che tale osservazione non
ha di per se carattere risolutivo, in quanto la legge 210
attribuisce agli eredi dei defunti una somma una tantum,
mentre il pagamento di ratei bimestrali e posticipati si riferisce
solamente al soggetto che abbia comportato una menomazione
permanente
Tuttavia, sulla base di tali premesse dobbiamo ritenere che
Le norme sulla tutela della privacy vanno coordinate e bilanciate da un
lato con le norme costituzionali attinenti ai diritti dell’uomo e dall’altro
con le norme civilistiche in tema di negozi giudici la trasmissione di
dati dalla banca al cliente non costituirebbe comunicazione, ne
tantomeno, divulgazione di dati personali
La corte di cassazione
La corte dispone la rimessione degli atti al primo presidente della corte
affinché valuti l’opportunità di demandare alle sezioni unite della stessa
la risoluzione del contrasto in merito alle controversie delle questioni
sopra indicate
Sentenza numero 30981 del 2017
Ammesso di essere il beneficiario dell’assegno di indennità numero 210 il
signor – ha esposto sentenza contro la regione Campania e il tribunale di
Napoli affermando l’illecita detenzione e divulgazione del dato sensibile
relativo alle sue condizioni di salute, derivanti dalla causale di accredito
210
Come la sentenza del 2016 non si pone in dubbio la qualità di tale come
dato sensibile, conformemente alla dicitura pagamento di ratei bimestrali
e posticipati accompagnati dall’articolo 210, tuttavia il tribunale nella
procedente sentenza non aveva colto la cruciale differenza tra dato
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Diritto costituzionale 1, Prof. Bifulco Raffaele, libro consigliato Diritto costituzionale , Bifulc…
-
Riassunto esame Istituzioni di diritto pubblico, Prof. Briganti Paola, libro consigliato Diritto costituzionale , B…
-
Riassunto esame Diritto Costituzionale, prof. Villone, libro consigliato Diritto Costituzionale storia della costit…
-
Riassunto esame diritto costituzionale, prof. Fontana, libro consigliato Interpretare nel segno della Costituzione,…