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ANTHROPOLOGY OF LIFE. Quando l’altro è di un’altra specie

L’ANTROPOLOGIA E LA RELAZIONE UOMO-ANIMALE

1.

1.1 La nascita degli Human-Animal Studies

sempre l’antropologia ha incluso nell’orizzonte dei propri studi vari fenomeni aventi a che fare con la

Da

relazione fra umani e animali. In tale relazione l’uomo è “soggetto” e l’animale “oggetto”. In questo

modello, lo spazio umano è costruito come opposto: tra l’uomo e gli etero-specifici, ci sarebbe quindi

spazi dell’umano sono così ritagliati e

una sorta di linea di demarcazione essenziale. <<Gli

positivamente connotati, distinguendoli e distanziandoli da ciò che invece è “bestiale”>>.

L’uomo, al fine di rafforzare la propria identità, denigra e confina l’alterità animale, attribuendole, in

e pregiudiziale, caratteristiche dell’umano che intende censurare. L’uomo

maniera del tutto arbitraria

nega e allontana ciò che negli animali è troppo simile al suo comportamento culturale, ciò che può

L’animale è l’altro, è il diverso al

erodere ed abbattere quei confini che stabiliscono la sua unicità.

quale viene affiancata l’etichetta di inferiore. Rivera sottolinea come questa negazione dell’altro e

della sua individualità crea un’analogia con il razzismo, il sessismo e quella forma di specismo

dell’animale a bene di consumo.

affermatosi con la riduzione

L’antropologia, la più scientifica delle discipline umanistiche e la più umanistica delle scienze

Da una parte ci sono coloro che ritengono che lo scopo dell’antropologia sia più che altro descrittivo,

senza pretese di generalizzazione e che si debba porre al fianco delle discipline umanistiche quali la

ci sono coloro che sostengono che l’antropologia sia

storia, la retorica e la critica letteraria; dall’altra

una scienza nomotetica, cioè che possa e debba individuare le leggi generali che governano i fenomeni

e che si debba porre al fianco delle scienze naturali, come la biologia e la psicologia. Oggi si

prospettano anche nuove posizioni che vedono proficua la contaminazione tra antropologia e scienza

naturali, rifiutando e contrastando ogni distinzione nomotetico/ideografico o naturale/culturale.

Può essere che lo specifico soggetto dell’antropologia è l’interazione di ciò che è biologico nell’uomo e

ciò che è storico e sociali in lui? La risposta è sì. L’antropologia si occupa di fattori sia organici che

sociali nell’uomo, mentre pressoché tutte le altre scienze e tutti gli altri studi hanno a che fare o con gli

uni o con gli altri. L’antropologia si occupa di entrambi i tipi di fattori, dal momento che questi risultano

associtati negli esseri umani in natura.

Sebbene l’animale manca di cultura, di linguaggio e di pensiero, negli ultimi quarant’anni si sono

registrate numerose scoperte: forme di apprendimento, comportamenti simbolici, linguaggi e culture,

sarebbero presenti, in modi e gradi diversi, presso le altre specie viventi. In tale “clima” anche le

discipline umanistiche mettono in discussione la prospettiva che ha condotto al divorzio di cultura e

natura e di uomini e animali. Seppur più timidamente rispetto alle altre scienze a lei cognate, anche

l’antropologia sviluppa un interesse verso lo studio del rapporto uomo-altre specie.

Nel panorama internazionale appare un nuovo campo di studi, gli Human Animal Studies, che ha

come obiettivo di ricerca l’interazione uomo-animale in tutte le sue componenti, in cui uomo e animale

sono considerati entrambi soggetti, capaci di relazione interspecifica. Tante e diverse sono le discipline

interessate a questo tema: biologia, psicologia, antropologia, economia, sociologia e medicina, così

come tanti e differenti sono i contesti in cui si sviluppa la relazione uomo-animale, dagli ambienti più

intimi quali la casa, ai contesti agricoli, ai laboratori, agli zoo fino ad arrivare al wild e ancora alla rete.

Data la giovane età di questo campo di studi, che si presenta fin dalla sua origine multidisciplinare, non

vi è ancora una uniformità terminologica (Human-Animal Studies, anthrozoology, multispecie

ethnography, anthropo-zoo-genesis, multispecism).

This whole area concerning our relationships with and attitudes towards animals constitutes a field of

Studies, which “explores

study usually referred to as Human-Animal the spaces that animals occupy in

Whitin this field DeMello

human social and cultural worlds and the interactions humans have with them”.

distinguishes “anthrozoology” as the scientific study of human-animal interaction, and the human-

animal bond”.

Some anthropologist have turned their attentions to nonhuman “others” and a new genre of writing and

mode of research has arrived on the anthropological stage: animals, plants, fungi, and microbes once

or “bare life”, have started to appear alongside

confined in anthropological accounts to the realm of zoe

humans in the realm of bios, with legibly biographical and political lives.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche

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