Scienza economica
Divisione dell'economia
L'economia si distingue in diverse aree:
- Politica
- Microeconomia: teoria della domanda, dell’offerta e dei mercati
- Macroeconomia
- Aziendale: fornisce indicazione su come gestire un’impresa attraverso bilanci, organizzazione e strategia (marketing)
- Applicata: relativa a un determinato settore come agraria, agroalimentare, industriale, ambientale, regionale, ecc.
Impresa
L'impresa è l’attività svolta dall’imprenditore.
- L’obiettivo economico è massimizzare il profitto, massimizzando i ricavi e minimizzando i costi di produzione. Quindi le cooperative non sono imprese.
- L'azienda è il luogo fisico in cui si svolge l’attività dell’impresa.
L'imprenditore (c.c. art. 2082) è colui che esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi. Un imprenditore deve svolgere un’attività continuativa e si assume il rischio di impresa, ossia è citato nel codice civile e penale ed è quindi implicato legalmente.
Un manager è colui che attua scelte gestionali specifiche e generali, ma non si assume il rischio di impresa.
Strategie economiche
-
Per la massimizzazione dei ricavi totali, ci sono due diverse strategie:
- Teoria aziendalistica: si cerca di massimizzare il valore dell’output (aumento la qualità)
- Teoria manageriale: si cerca di massimizzare il fatturato (aumento il prezzo)
- Strategie miste: aumento valore e prezzo
- Ricavi totali = prezzo * quantità
- Costi totali = Costi fissi + Costi medi variabili * quantità
- Per la minimizzazione dei costi di produzione, si interviene riducendo i costi variabili o i costi fissi.
Tipologie di imprese
- Impresa singola: Condotta da una singola persona che organizza, gestisce e vende.
-
Società: Sistema che coinvolge più persone.
-
Di persone: Hanno una responsabilità illimitata, ossia i soci rispondono in maniera illimitata a tutti gli eventi negativi. In queste società prende importanza il fattore lavoro.
- Società semplici (SS)
- Società a nome collettivo (SNC)
- Società in accomandita semplici (SAS)
-
Di capitale: I soci hanno responsabilità limitata e prende importanza il fattore capitale. La responsabilità grava sul capitale, il quale è nettamente separato dalle persone, a differenza della società di persone, in cui queste ultime sono un tutt’uno con l’impresa.
- A responsabilità limitata (SRL)
- Società per azioni (SPA)
- In accomandita per azioni (SAA)
-
Di persone: Hanno una responsabilità illimitata, ossia i soci rispondono in maniera illimitata a tutti gli eventi negativi. In queste società prende importanza il fattore lavoro.
- Cooperative e consorzi: Insieme di persone che si uniscono per un fine di imprese, ma sono separate per il proprio fine, poiché non è la massimizzazione del profitto, ma hanno un fine mutualistico, ossia hanno come obiettivo anche migliorare delle condizioni sociali.
Classificazione delle imprese
- Possono essere separate per:
- Nazionalità
- Soggetto giuridico - multinazionali
- Private
- Statali
- Dimensioni
- Micro imprese (<10 addetti)
- Piccolissime imprese (10-19 addetti)
- Piccole imprese (20-99 addetti)
- Medie imprese (100-499 addetti)
- Grandi imprese (>500 addetti)
- Grandissime (- del 5% delle imprese totali)
- Attività (specializzazione produttiva)
- Mono-prodotto o mono-business
- Mono-settoriali (microdiversificazione)
- Pluri-settoriali (macrodiversificazione)
- Settore di appartenenza
- Agricoltura (primario)
- Industria (secondario: alimentare, meccanico, chimico)
- Servizi (terziario: distribuzione, bancario…)
- Localizzazione
- Nazionalità
Bilancio aziendale
Bilancio ordinario o di esercizio
Compete a tutti i reparti di ogni azienda e racchiude tutte le attività svolte da un’azienda. È un documento che rappresenta l’andamento finanziario, amministrativo e gestionale di un’azienda in un periodo di tempo determinato. È un documento di rappresentazione quantitativo e sintetico dell’andamento della gestione dell’impresa.
- Quantitativo basato su valori numerici
- Sintetico che si basa sulla contabilità generale ed esprime una visione riassuntiva dei fatti contabili
- Periodo di tempo: può assumere diverse configurazioni a seconda dello scopo e del periodo di tempo. Quello ordinario è normalmente limitato a 1 anno solare chiamato esercizio (12 mesi)
- Obbligatorio per legge e normato a livello comunitario
Bilancio straordinario
Sintesi contabili riferite a momenti particolari della vita dell’impresa (bilancio di fusione, di liquidazione, ecc.)
Composizione del bilancio economico
Secondo il d.l. 127/91 che recepisce la IV direttiva Ce 78/660 e VII direttiva 83/349, deve contenere 3 componenti fondamentali:
-
Stato patrimoniale: Situazione patrimoniale-finanziaria dell’impresa vista come attività e passività.
- Attività: elementi attivi del patrimonio, di investimento, risorse in termini monetari, impieghi del capitale.
- Passività: fonti di finanziamento e indebitamento, diritti vantati dai terzi e dagli azionisti-proprietari nei confronti delle risorse dell’impresa. Comprende i debiti e patrimonio netto.
- Conto economico: Descrive il flusso di ricavi e costi nell’arco di tempo dell’esercizio, in forma scalare.
- Nota integrativa: Informazioni sui criteri adottati per la redazione dei due prospetti e per la valutazione delle singole voci.
Finalità del bilancio
- Funzione informativa-civilistica: informa i proprietari di interessi (stakeholders) sulla situazione finanziaria dell’azienda (banche, soci, fornitori, clienti…)
- Funzione gestionale: informativo per effettuare scelte gestionali da parte dei soggetti interessati alla gestione. Riguarda sia gli aspetti economici (utilizzo dei fattori di produzione e realizzazione dei prodotti) che gli aspetti patrimoniali-finanziari (fonti di finanziamento e fabbisogno di mezzi finanziari).
- Funzione fiscale: per il calcolo dell’imposizione fiscale, basata sul reddito realizzato.
Principi di redazione
- Di continuità: deve garantire continuità nella valutazione, adattando i criteri per non rendere impossibile la valutazione gestionale.
- Di prudenza: alcuni valori vengono calcolati, altri stimati con prudenza, per non incorrere in rischi.
- Di competenza: periodo in cui i costi e i ricavi contribuiscono all’economia dell’azienda. Il ricavo esprime la sua competenza quando avviene la sua manifestazione finanziaria (es. vendo prodotto a gennaio, ma mi pagano a marzo e ottengo la manifestazione a marzo), mentre il costo esprime la sua competenza quando avviene la manifestazione economica.
Lo stato patrimoniale
Si compone di:
-
Attivo patrimoniale (patrimonio investito o impiegato)
- Crediti verso i soci per versamenti ancora dovuti: Importante per azienda neo-costituita, comprende quote con scadenza precisa (alla costituzione dell’azienda si versano solo i 3/10 del capitale).
-
Immobilizzazioni: Investimenti a lungo termine, che hanno una fecondità ripetuta nel tempo, ossia sono in grado di riprodurre il loro valore in più esercizi.
- Materiali: Hanno una collocazione fisica ben precisa e sono investimenti tangibili (terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature…)
- Immateriali: Beni non tangibili (costi di impianto e ampliamento, di ricerca e sviluppo, diritti di brevetti industriali, concessioni, licenze, marchi, avviamento, immobilizzazioni in corso…)
- Finanziarie: Crediti che l’azienda ha in ambito finanziario a lungo termine (azioni proprie, crediti verso imprese controllate, partecipazione in altre imprese…)
-
Attivo circolante: Voci che esauriscono la propria fecondità nell’esercizio di riferimento (beni a breve termine), quindi nei 12 mesi successivi la chiusura del bilancio.
- Rimanenze: Valore stimato del magazzino a fine esercizio, comprendendo materie prime, semilavorati, prodotti finiti e merci.
- Crediti: Diritti che l’azienda concede a terzi con dilazione di pagamento, voci che si formano quando vendo e vengono detti crediti commerciali, i quali si devono estinguere entro i 12 mesi dell’esercizio. Si formano al momento della fatturazione verso clienti, imprese controllate, controllanti e collegate o altro.
- Attività finanziarie: Crediti di non commerciale, che dipendono dalla capacità produttiva e generano interesse attivo, detto ricavo finanziario (partecipazioni in imprese collegate e controllate, azi...).