GENETICA
Che cos’è la Genetica?
1. La Genetica è la scienza che studia la biodiversità, le biotecnologie e l’eredità dei caratteri
- EREDITA’: i viventi generano una discendenza a loro simile, ciò avviene mediante la
riproduzione che può essere asessuata (riproduzione agamica, si originano dei cloni che sono
organismi identici alla pianta madre) o sessuata (2 cellule specializzate che si uniscono creando
uno zigote, simili tra loro e assomigliano ai genitori, ma non sono mai uguali tra di loro
(VARIABILITA’))
- BIODIVERSITA’: può essere intraspecifica variabilità genetica tra membri della stessa
specie (individui simili tra loro che creano progenie fertile) interspecifica (variabilità genetica tra
specie diverse) degli ecosistemi (comprende le comunità biologiche che interagiscono tra di loro e
con l’ambiente circostante)
Cellula
2. La cellula è l’entità su cui si basa la vita, può essere eucariotica più complessa poiché vi è un
nucleo ben definito e procariotica senza il nucleo. Nelle cellule procariotiche notiamo la classe
dei batteri che hanno una struttura semplice e un breve ciclo colturale, inoltre possono essere
unicellulari o pluricellulari, effettuano riproduzione mediante scissione cellulare che consiste nel
raddoppio del materiale genetico e la successiva divisione in 2 nucleotidi infine abbiamo la
creazione del clone vero e proprio identico alla cellula madre. Nelle cellule ritroviamo gli che sono
molecole che contengono l’informazione genetica, cioè l’insieme delle costituzioni per creare le
proteine. Abbiamo due tipi principali che sono DNA (acido desossiribonucleico) e RNA (acido
ribonucleico) entrambi sono costituiti da acido fosforico, zuccheri, e basi azotate purine (G e A)
piramidine (C e T) (la T viene sostituita da U nel RNA) i legami idrogeno si creano tra una purina e
una pirimidina (AT con 2 legami) e (GC con 3 legami)
DNA
3. (Acido Desossiribonucleico)
Quando descriviamo graficamente il Dna ci dobbiamo immaginare una doppia elica costituita dallo
scheletro, ovvero il filamento esterno (costituito da zucchero e gruppi fosforici, ma non contiene
l’informazione genica) e degli scalini (costituiti dalle base azotate e l’informazione genica) La
molecola di DNA è una delle molecole più grandi conosciute, in particolare si può misurare in
DALTON che corrispondono alla massa di un tomo di H, se questi legami ad idrogeno si rompono e
possiamo avere la Replicazione del DNA che può essere: SEMICONSERVATIVA (metodo di sintesi
del DNA studiato da Whatson e Chrick permette di spiegare l’esaltazione di nuove molecole di
DNA, e ogni nastro serve come stampo per il completamento creando doppie eliche che si legano)
CONSERVATIVO (i due filamenti di DNA si riaggregano) DISPERSIVO (i nastri si rompono in più
punti, quindi abbiamo la separazione, per poi ricostruire le due eliche nelle quali sono disposte
casualmente pezzi di sintesi. DNA polimerasi proteina che favorisce l’attacco di nucleotide e
capace d’indirizzare la sintesi del DNA in un’ unica direzione due tipi filamento veloce (modo
continuo) filamento guida (discontinuo)
Cromosomi
4. Il DNA è organizzato in cromosomi composti da fasce di cromatina, ogni specie ha un numero
cromosomico caratteristico si indica con N (cellula genetica o aploide) 2N (cellula somatica o
diploide) mediante esso identifichiamo il cariotipo (presentazione ordinata del corredo
cromosomico) e il genoma ( insieme materiale ereditario)
Cromatina: complesso di macromolecole che si trovano nel nucleo in strutture complesse DNA +
Proteine, inoltre abbiamo degli istoni che sono proteine che formano la nucleasi, varie funzioni tra
cui rafforzare la macromolecola durante MEIOSI e MITOSI, previene danni del DNA e serve per
controllare l’espressione genica durante la sua replicazione.
Studio del DNA
5. Per studiare il DNA dobbiamo effettuare estrazione e purificazione. 1. ESTRAZIONE cellule devono
essere disgregate mediante una soluzione detergente, Sali e magnesio. DENTURAZIONE le
proteine vengono denaturate utilizzando il fenolo e successivamente vi è una CENTRIFUGAZIONE
che permette di dividere il DNA in parte pesante e leggera, successivamente con l’aiuto di alcol
che allontana le molecole di H2O abbiamo una PRECIPITAZIONI
Elettroforesi: processo che si basa sulla capacità delle molecole di essere dotate di
- una carica elettrica, questo permette il movimento di queste cariche dal catodo (-)
all’annodo (+) e i più piccoli più velocemente di quelli grandi.
1. Preparazione dell’ attrezzatura e posizione dei pettini nei rispettivi incastri basandosi sui
campioni che ho a disposizione
2. Preparazione di una soluzione acquosa con ioni che permettono il passaggio della corrente e
una soluzione gelatinosa chiamata MATRICE (solitamente viene utilizzato l’Agar)
successivamente si immette il liquido all’ interno del contenitore e si lascia raffreddare.
3. Preparazione dei campioni del DNA, ad essi verranno aggiunti dei marcatori che serviranno
per vedere più facilmente il DNA solitamente viene usato il BROMUO di ETIDIO
4. Si tolgono i pettini una volta che il liquido si sia solidificato e successivamente si inseriscono
i campioni di DNA con l’aggiunta di Saccarosio permettendo alla soluzione di essere più
densa
5. Viene fatta passare energia per il tempo necessario (dopo aver tolto il gel) successivamente
viene effettuata una fotografia e osservate le molecole.
Denaturazione:
- la stabilità dell’ elica è assicurata da un grande numero di legami che legano
le catene, se abbiamo la rottura di questi legami e quindi la separazione delle basi abbiamo la
separazione dei 2 filamenti, i più importanti agenti denaturanti sono la Temperatura e la Luce
Ultravioletta.
Restrizione e Ligazione
- Il DNA può essere manipolato mediante degli enzimi come la ligasi
(salda gli acidi nucleici) o la nucleasi (tagliano gli acidi nucleici) In paticolare quest’ ultima si
divide in esonucleasi (tagliano l’estremità della catena del DNA utilizzati per correggere la
duplicazione del DNA)e endonucleasi (compiono il taglia all’ interno della catena) in particolare
osserviamo l’ENDONUCLEASI DI RESTRIZIONE enzimi di origine batterica che tagliano il DNA
dopo una specifica sequenza di basi, il taglio può essere asimmetrico ( che letto sia da 5’-3’ che
da 3’- 5’ è uguale)
Ibridazione
- il DNA viene estratto e sottoposto ad elettroforesi con gel di Agar in modo da
separarne i frammenti in base al peso molecolare, successivamente si denaturano e si
trasferiscono su una membrana di nitrocellulosa dove ritroviamo le coppie denaturate da una
sequenza di DNA sonda, i filamenti della sonda portano ad ibridazione quelli complementari sulla
membrana, successivamente abbiamo il lavaggio e mediante l’utilizzo della lastra radiografica
vengono fissate le emissioni del radioisotopo nella sonda. Successivamente si possono osservare
le macchie corrispondenti ai frammenti di DNA che rappresentano la sequenza identica a quella
della sonda.
PCR
- consiste nell’i solare e amplificare il DNA di interesse tramite reazioni a catena della
POLIMERASI; quindi, siamo in grado di produrre modelli di DNA n volte in base ad una sequenza
target. La reazione si esegue mediante vari step a diversa temperatura e successivamente il
ciclo si può ripetere infinite volte, mediante un termociclatore. 1. DENATURAZIONE separazione
dei filamenti del DNA aumentando la Temperatura fino a 95° 2. APPAIAMENTO Temperatura
abbassata fino a 50° per permettere l’annidamento dei primer sulle regioni del DNA e quindi
abbiamo la presenza dell’ inizio della sequenza target 3. ALLUNGAMENTO i primer fanno in modo
che l’enzima TAC polimerasi crea un filamento complementare al filamento di base, in questo
modo solo le molecole di DNA target vengono duplicate e quindi abbiamo la formazione di
molecole di doppio di DNA. Successivamente abbiamo la riproduzione del ciclo, ottenendo
molecole solo formate da filamenti TARGET
Sequenziamento del Dna
- permette di studiare i nucleotidi presenti nella molecola di DNA,
come prima cosa effettuo la PCR, successivamente le coppie che formo vengono denaturati,
interviene la DNA polimerasi che mediante un primer creando un nuovo filamento
complementare con nucleotidi modificati (abbiamo la presenza un legame H invece del legame
OH) inoltre sono costituiti da dei marcatori, ma quando abbiamo l’unione di uno di questi
nucleotidi modificati abbiamo l’ARRESTO della sintesi. (metodo a terminazione di catena
SENGER) successivamente si denatura il DNA nuovamente e avviene un processo di elettroforesi
che permette ai frammenti di DNA migrano verso il polo positivo al termina della cora un laser
eccita i marcatori percependone il colore della base azotata di conseguenza possiamo decifrare
la sequenza completa che è complementare
RNA e tipi di RNA
6. RNA Acido Ribonucleico, è responsabile della trascrizione del materiale ereditario dal nucleo al
citoplasma e successiva produzione di proteine, ma se viene aggiunto un enzima degradante il
processo si blocca. A differenza del DNA è costituito da un solo filamento, e a livello di basi
azotate l’Uracile sostituisce la timina, l’unione tra le basi azotate viene regolata mediante la RNA
polimerasi ma il processo di trascrizione è regola
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