Riassunti di Biologia - Barbara Nido e Daniele Scalise
01. Introduzione
I. Caratteristiche che differenziano gli esseri viventi dai non viventi:
- Organizzazione
: tutti gli organismi sono composti da cellule, che a loro volta sono originate dalla
divisione di cellule preesistenti. Gli organismi più semplici sono unicellulari ; gli organismi
complessi (
pluricellulari
) possono essere composti da miliardi di cellule.
- Crescita e sviluppo : aumento di dimensione e numero delle cellule. Lo sviluppo è la serie di
cambiamenti che avvengono durante la vita di un organismo.
- Trasformazioni energetiche
: in tutti gli organismi viventi avvengono reazioni chimiche e
trasformazioni energetiche essenziali per la vita. L’insieme di queste attività chimiche si definisce
metabolismo
.
- Autoregolazione
: gli organismi tendono a regolare queste attività in modo da mantenere uno
stato di equilibrio interno ( omeostasi ).
- Risposta a stimoli esterni : gli organismi viventi reagiscono a cambiamenti dell’ambiente (stimoli
fisici e chimici). In genere, la risposta allo stimolo determina movimento (di una cellula o di parti
di essa). La risposta agli stimoli implica che le cellule siano dotate di molecole capaci di essere
eccitate da stimoli specifici (
recettori ).
- Riproduzione : sessuata o asessuata. Nella riproduzione asessuata
, in cui una cellula si replica
senza ricevere materiale genetico da altre cellule, il patrimonio energetico delle due cellule figlie
è identico a quello della cellula madre (se non avvengono mutazioni). Nella riproduzione
sessuata (dipende dall’unione di cellule specializzate uova e cellule spermatiche) il nuovo
organismo è il prodotto dell’ interazione di geni di origine paterna e materna.
- Adattamento all’ambiente : selezione ed evoluzione
. Gli adattamenti possono essere strutturali,
fisiologici e comportamentali.
II. Dogma centrale della biologia
Il flusso di informazioni va dal DNA , diventa RNA (messaggero) che si trasforma in proteine (anche se oggi
conosciamo alcune eccezioni). Il DNA è costante, mentre l’mRNA ha vita molto breve; le proteine
permettono di capire che cellula si sta analizzando. Con “fingerprint molecolare” s’intendono i geni
espressivi.
Esiste una porzione di DNA che non codifica proteine (detto non codificante) che sembra specializzare i
corpo e differenziare le specie (infrazione del dogma).
III. Cenni di chimica organica
Una cellula è costituita per il 70-90% da H O , la restante parte è costituita da composti a base di atomi di
2
Carbonio
. Il DNA, le proteine, i carboidrati e i lipidi sono costituiti da atomi di Carbonio diversamente
legati tra di loro, e da atomi di altri elementi quali: H, O, N, S, P.
Lo scheletro delle molecole organiche è formato da catene carboniose . Tali scheletri possono essere di
lunghezza diversa, lineari, ramificati o ad anello.
Le caratteristiche di una molecola organica possono essere cambiate quando uno o più atomi di H legati
allo scheletro carbonioso di un idrocarburo sono sostituiti da altri gruppi di atomi detti gruppi funzionali
:
- R-OH
: gruppo ossidrile (tipico degli alcoli)
;
- R-CHO
: gruppo carbonilico esterno ;
- R-COOH : gruppo carbossilico
;
R-CO
: chetone interno;
- R-NH : gruppo aminico (è alla base degli amminoacidi)
;
2
- R-PO H : gruppo fosfato (negli acidi nucleici);
4 2
- R-SH
: gruppo sulfidrilico ;
- R-CH : gruppo metilico
.
3 2
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02. Le macromolecole
I. Carboidrati o glucidi
(zuccheri, amidi, cellulosa)
Costituiscono una riserva di energia o sono componenti strutturali delle cellule. Sono formati da C, H e O.
L’unità di base è uno zucchero .
I.I. Monosaccaridi
Composti formati da una sola molecola di zucchero. Costituiscono gli zuccheri più semplici in quanto
formati da 3 a 7 atomi di Carbonio:
- 3C (trioso): gliceraldeide;
- 5C (pentoso): Ribosio e Desossiribosio;
- 6C (esoso): glucosio, fruttosio e galattosio. α β
Se sciolto in acqua, il glucosio può assumere la conformazione - o - .
Il glucosio, in soluzione acquosa, può assumere una forma ad anello; quando l’anello si chiude verso il
α
basso rispetto al piano della molecola si parla di -glucosio , mentre se l’anello si chiude verso l’alto si
β
parla di -glucosio
.
L’alfa glucosio è digeribile, mentre il beta glucosio forma la cellulosa (è relativo pertanto a fibre vegetali
non digeribili dall’uomo).
I.II. Disaccaridi :
- Maltosio : glucosio + glucosio
- Saccarosio : glucosio + fruttosio
- Lattosio : glucosio + galattosio
Durante la digestione, un disaccaride può essere idrolizzato
, cioè rotto in due unità monosaccaridiche
per aggiunta di una molecola d’acqua.
Il meccanismo inverso, quello attraverso cui vengono uniti i 2 zuccheri semplici , è il legame glicosidico
(detto anche condensazione ): tramite la perdita di una molecola d’acqua si fanno reagire 2 gruppi
ossidrili (rimangono attaccati attraverso una molecola di ossigeno).
I.III. Polisaccaridi
Sono più abbondanti (amidi, glicogeno, cellulosa) e costituiti da unità ripetute di uno zucchero semplice
(es: glucosio) che può formare catene lineari o ramificate molto diverse tra di loro; quelli che sono
facilmente scindibili hanno ruolo di riserva energetica
, gli altri strutturale:
α
- Amido : è costituito da n unità di -glucosio . Si trova nei plastidi delle cellule vegetali e ha
⅕ ⅘
funzione di riserva
. L’amido è costituito da di amilosio (lineare) e di amilopectina (ramificato),
più comune e scarsamente idrosolubile.
- Glicogeno : analogo dell’amido nelle cellule animali (molto ramificato).
- Cellulosa : il più abbondante dei polisaccaridi, è insolubile ed è costituito da monomeri di
β
-glucosio . Ha un ruolo strutturale e la maggior parte degli animali non possiedono enzimi per
idrolizzarla. Nelle piante costituisce le pareti cellulari , non è digeribile dall’uomo ed è il composto
organico più comune sulla terra. 3
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II. Lipidi
Sono dei composti non definiti dalla struttura ma sono accomunati dal fatto di essere solubili in solventi
apolari e relativamente insolubili in H O (
proprio per questo gli esseri viventi li usano come materiale
2
isolante o impermeabilizzante ). Si dividono in semplici e complessi.
Le principali funzioni dei lipidi sono:
- Carburante biologico;
- Composti strutturali nelle membrane biologiche;
- Ormoni .
II.I. Semplici
△ Trigliceridi (grassi)
Sono i lipidi più abbondanti negli esseri viventi e fungono da riserva di energia
. Sono composti da una
molecola di glicerolo (costituita da 3 gruppi alcolici) unita a 3 molecole di acidi grassi attraverso legami
esterei (alcool o fenolo + acido carbossilico), che provocano la perdita di 3 molecole d’acqua. Gli acidi
grassi a loro volta si dividono in:
- Saturi : hanno legami semplici fra gli atomi di Carbonio che vengono completamente saturati con
H (forma solida);
- Insaturi : si ha la formazione di doppi legami tra due C adiacenti (forma liquida). Gli acidi grassi
insaturi sono definiti monoinsaturi quando si forma solo un doppio legame (C =C), altrimenti
vengono detti polinsaturi (C = C = C).
△ Terpeni
Sono diffusi nel mondo vegetale e hanno come unità di base l’ isoprene . Possono contendere da 1 a 8
unità di isopreni. I carotenoidi sono tetraterpeni (hanno 8 isopreni) e sono contenuti nei pigmenti animali
e vegetali . Nelle cellule vegetali sono i pigmenti gialli e rossi contenuti nei plastidi e hanno un ruolo
importante nella fotosintesi .
△
Steroidi
Sono formati da 4 anelli di atomi di Carbonio uniti tra di loro. I più comuni sono:
- Il colesterolo: è il componente fondamentale delle membrane cellulari ; se in eccesso, causa il
deposito di placche all’interno delle arterie.
- I Sali biliari;
- Gli ormoni steroidei.
△ Ceridi
Sono cere e si trovano come costituenti degli esseri viventi sia nel mondo vegetale, che nel mondo
animale.
II.II. Complessi
Sono costituiti da lipidi semplici in associazione ad altre molecole .
△
Fosfolipidi
Sono formati da un lipide semplice unito all’ acido fosforico
; sono i principali costituenti delle membrane
biologiche . Vengono definiti anfipatici perché hanno una testa idrofila, che va a contatto con l’acqua, e
una coda idrofoba (costituita da acidi grassi). Questa caratteristica permette loro di assumere una
conformazione a micella oppure a doppio strato fosfolipidico (formano quindi la membrana a doppio
strato fosfolipidico
).
△
Glicolipidi
Derivano dall’unione fra lipidi e carboidrati . 4
Riassunti di Biologia - Barbara Nido e Daniele Scalise
III. Proteine
Sono i componenti cellulari più versatili
: hanno un ruolo importante a livello enzimatico, strutturale, nei
meccanismi di difesa, di riserva, di trasporto, di trasmissione dei segnali, nel movimento e nella
regolazione genica.
Sono polimeri (macromolecole) costituiti da amminoacidi (sono le unità di base); allo stesso atomo di
α
carbonio ( detto ) sono legati un gruppo amminico (
NH ) e un gruppo carbossilico (
COOH
) attraverso
2
un legame peptidico (unisce attraverso l’ idrolisi ). I peptidi sono molecole composte da 2 o più
amminoacidi. Esistono 20 amminoacidi diversi con gruppo laterale (R) diverso.
I gruppi laterali possono essere:
- Acidi
- Basici
- Idrofili (polari)
- Idrofobi (apolari)
III.I. La struttura gerarchica
Le proteine hanno una struttura gerarchica costituita da livelli dipendenti :
- Struttura primaria : è data dalla sequenza amminoacidica
;
- Struttura secondaria : è data dalla sua capacità di assumere una forma regolare e ripetitiva.
è definita dai tipi di avvolgimenti :
α
- -elica (struttura elicoidale);
β
- -foglietto (forma ripiegata a zig-zag);
- loop (ripiega menti)
- Struttura terziaria : disposizione della catena amminoacidica in uno spazio tridimensionale ;
contiene la struttura secondaria.
- Struttura quaternaria
: sono le proteine costituite a due o più catene polipeptidiche. È presente
solo in alcune proteine.
- 5
Riassunti di Biologia - Barbara Nido e Daniele Scalise
IV. Acidi nucleici
Gli acidi nucleici sono polimeri di nucleotidi , sono quindi così
strutturati:
- Basi azotate (P), che possono essere: - purine ; adenina o guanina
(anello doppio)
- pirimidine; timina/uracile o
citosina (anello semplice)
- Zucchero a 5 atomi di carbonio (5C): - ribosio nell’RNA
- desossiribosio nel DNA
- Gruppo fosfato
Questi tre elementi vengono tenuti insieme attraverso un legame fosfodiesterico.
La base azotata e lo zucchero costituiscono il nucleoside
, con l’aggiunta del gruppo fosfato si ottiene il
nucleotide.
Le basi azotate si accoppiano attraverso legami ad idrogeno secondo appaiamenti fissi: guanina-citosina ,
adenina- timina/uracile ; queste coppie sono presenti in egual numero e proporzione (
regola di
Chargraff ).
Negli organismi viventi se ne trovano di due tipi :
- Acido desossiribonucleico ( DNA , il depositario dell’informazione genetica).
È costituito da desossiribosio e 4 nucleotidi che si uniscono tramite disidratazione; si ottengono
così 2 filamenti di nucleotidi avvolti su sé stessi a formare una doppia elica
. I filamenti rimangono
uniti grazie ai legami ad idrogeno tra base purinica e base pirimidinica (legame fosfodiestere).
- Acido ribonucleico ( RNA
, che traduce l’informazione genetica).
È costituito da ribosio e 4 nucleotidi che si uniscono tramite disidratazione; si ottiene un singolo
filamento
. Con l’acido ribonucleico l’uracile sostituisce la timina
.
I nucleotidi non sono solo importanti in quanto componenti integrali di DNA e RNA, ma hanno anche
essenziali funzioni di riserva energetica (ATP, GTP) e nella trasmissione di segnali biologici (cAMP, cGMP,
GTP, GDP).
IV.I. Metodi di osservazione adeguati alla scala di dimensioni
6
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03. La cellula
I. Introduzione
Teoria cellulare : tutti gli esseri viventi sono costituiti da una (monocellulari) o più (pluricellulari) cellule.
Gli organismi cellulari si coordinano e formano dei livelli di organizzazione superiore :
- Tessuti : hanno cellule morfologicamente e funzionalmente specializzate ;
- Organi : composti dall’integrazione di più tessuti . Svolgono specifiche funzioni;
- Apparati e sistemi : al loro interno i diversi organi interagiscono per compiere funzioni superiori;
- Organismo : formato dall’insieme di tutti gli apparati e sistemi.
Ogni elemento di un livello è dotato delle capacità del livello precedente.
Virus e prioni non sono considerati viventi poiché sprovvisti di un’organizzazione cellulare.
È la più piccola unità funzionale , capace di vita autonoma e di riprodursi . La cellula è un sistema aperto
che scambia informazioni con l’esterno (richiede ATP). La cellula non è fissa e statica, ma dinamica
, per
percepire l’ambiente e regolare le sue funzioni al fine di mantenere costanti le sue condizioni interne e
sopravvivere ( omeostasi
).
I.II. Tipi di cellule
△ Cellule procariotiche (batteri):
- Manca il nucleo, ma hanno un nucleoide (contiene il
materiale genetico libero);
- Sono strutturalmente più semplici ;
- Formano esseri unicellulari , i procarioti ;
- hanno pili , per aderire fra loro, e flagelli , per
muoversi, ma non hanno organuli (sono presenti solo i
ribosomi ).
△ Cellule eucariotiche (protisti, funghi, piante, animali):
- Sono dotate di nucleo delimitato da un
involucro nucleare . La zona interna del
nucleo viene definita nucleoplasma ;
è inoltre presente il nucleolo
;
- Formano esseri unicellulari e
pluricellulari , gli eucarioti
;
- Presentano degli organuli delimitati da
membrane che svolgono specifiche
funzioni;
- La zona esterna del nucleo viene
chiamata citoplasma (comprende sia gli
organuli che il citosol
).
7
Riassunti di Biologia - Barbara Nido e Daniele Scalise
04. La cellula animale
I. La struttura della cellula: la parte più interna
Comprende:
△ Nucleo
Il nucleo si trova all'interno della cellula; il suo scopo è quello di contenere gli acidi nucleici , provvedere
alla duplicazione del DNA , alla trascrizione e alla maturazione dell'RNA . Il nucleo è presente solo negli
eucarioti ed è delimitato da una doppia membrana , chiamata membrana nucleare , che mantiene il
compartimento nucleare libero dagli organuli citoplasmatici. Il nucleo contiene inoltre i cromosomi , che
racchiudono il materiale genetico all’interno della cromatina . Nelle cellule procariote è presente solo il
DNA, mentre in quelle eucariotiche la cromatina è costituita da proteine e RNA.
Nel nucleo possono essere distinti:
- La membrana nucleare
- Il nucleolo
- Il nucleoplasma 8
Riassunti di Biologia - Barbara Nido e D
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