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Matrici

Am×n = Aij (i righe, j colonne)

| a₁,₁ a₁,₂ ... a₁,m || ... ... ... || aₘ,₁ aₘ,₂ ... aₘ,ₘ |

Operazioni tra matrici

  • Somma
    • [A+B]i,j = [A]i,j + [B]i,j

Proprietà:

  • Commutativa
  • Associativa
  • Esistenza elemento neutro opposto
A + 0m,m = A-A (matrice opposta)
  • Prodotto per scalare
    • [αA]i,j = α[A]i,j

Proprietà:

  • α(A+B) = αA + αB
  • (α + β)A = αA + βA
  • α(βA) = (αβ)A
  • -1A = A
  • Prodotto tra matrici

A ∈ Mm,n B ∈ Mn,p

(devono essere uguali)

[A·B]i,j = [⌊A⌋] i,k [⌊B⌋] k,j

Proprietà:

  • Non è sempre commutativo!

Trasposizione

AT - si ottiene scambiando le righe con le colonne

Proprietà:

  • (AT)T = A
  • (A + B)T = AT + BT
  • (αA)T = αAT
  • Se A·C è moltiplicabile, anche CTAT, (AC)T = CTAT

Determinante

Associato a matrice quadrata

det(A) oppure |A|

se m = 2A = ( a b ) ( c d ) -> det(A) = ad - bcse m > 2deti,j(A) = Σ (-1)i+j ai,j det (Ai,j)

Operazioni elementari (ERO) e Riduzione

Trasformano una matrice in un'altra con stesse dimensioni

  • ERO

I Tipo: Aggiungendo a una riga a voi un'altra

II Tipo: Scambiando due righe

III Tipo: Moltiplicando per α una riga (si possono riferire anche alle colonne)

Data matrice A, quella che ottengo con ERO, B A∼B

N.B.

  • Per il calcolo del det conviene scegliere una riga o una colonna che presenta degli zeri
  • Se A, B ∈ Hm, det(AB) = det(A)det(B)
  • Formula di Binet: det(BA)
  • Se A ∈ Em det(A−1) = det(A)

Matrici

Am×m = colonne righe

A =(a1,1, a1,2, ..., a1,m... am,1, am,2, ..., am,m)

Operazioni tra matrici

  • Somma

[A+B]i,j = [A]i,j + [B]i,j

Proprietà:

  • Commutativa
  • Associativa
  • Esistenza elemento neutro

    Opposto

A + 0m,m = A-A (matrice opposta)

  • Prodotto per scalare

[αA]i,j = α[A]i,j

Proprietà:

  • α(A + B) = αA + αB
  • (α + β)A = αA + βA
  • α(βA) = (αβ)A
  • -1A = -A
  • Prodotto tra matrici

A ∈ Mm,n(righe) B ∈ Mn,p(column)

Devono essere uguali

A · B ∈ Mm,p

[ΣAB]i,j = Σ k=1 m ([A]i,k [B]k,j)

Proprietà:

  • Non è sempre commutativo!

Trasposizione

AT - Si ottiene scambiando le righe con le colonne

Proprietà:

  • (AT)T = A
  • (A+B)T = AT + BT
  • (αA)T = αAT
  • Se A·C è moltiplicabile, anche CTAT ,(AC)T = CTAT

Determinante

Associato a matrici quadrate det(A) oppure |A|

se n = 2 A=[a b][c d]

-> det(A) = ad - bc

se n > 2 deti(A) = Σnj=1(-1)i+j ai,jdet(Ai,j)

N.B.

  • Per il calcolo del det conviene scegliere una riga o una colonna che presenta degli zeri
  • Se A, B ∈ H, det(AB) = det(A)det(B)
  • Formula di Binet: -det(BA)
  • Se A ∈ Hm
  • det(AT) = det(A)

Operazioni Elementari (ERO) e Riduzione

Trasformiamo una matrice in un'altra con stesse dimensioni

ERO

I Tipo: Aggiungendo a una riga a volte un'altra

II Tipo: Scambiando due righe

III Tipo: Moltiplicando per α una riga

Data matrice A, quella che ottengo con ERO = B ______ A ~ B

Si possono riferire anche alle colonne

MATRICI A SCALA

... è normalizzata se i pivot sono 1

TEOREMA DI RIDUZIONE:

Ogni matrice non nulla A ∈ ℜm,n è equivalente per righe a un’unica matrice a scala ridotta normalizzata, indicata con ASRN

RANGO:

A ∈ ℜm,n, se non è nulla, il rango di A, rℱ(A) è il numero dei pivot della ASRN

MATRICI INVERTIBILI

Una matrice è invertibile se e il suo determinante è ≠ da 0!

  1. 1o metodo: [A-1]i,j = (-1)i+j dℱ(Aj,i) / dℱ(A)
  1. 2o metodo: (A | Im)ER calcoli con ER e codisiderata come unica matrice tramite ERO deve diventare Im

Proprietà:

(A-1)-1 = A

A A-1 = Im

(AB)-1 = B-1 A-1

det(A-1) = 1 / det(A)

DETERMINANTE TRAMITE RIDUZIONE

  • Le ero hanno degli effetti sul determinante
  • SCAMBIO TRA RIGHE = cambio segno del determinante
  • MOLTIPLICAZIONE PER SCALARE K = K • determinante (K ≠ 0)

Se A ∈ ℜm e matrice a colla

  • se r < m, det(A) =0
  • se r = m, determinante = prodotto pivot

SISTEMI LINEARI

Può avere 3 tipi di soluzione:

  1. S≠Ø(S) = se impossibile
  2. S=Ø(S) = formata da un solo elemento, sé determinato
  3. S=Ø(S) = formata da molti elementi, sé indeterminato

Per risolverlo è intorno lo risolvo sotto forma di matrice, vengono usati principalmente 3 metodi:

  • SOSTITUZIONE (quello classico), è più lungo da utilizzare
  • METODO DI GAUSS (riduco tramite ero)
  • REGOLA DI CRAMER (per sistemi quadrati)

RISOLUZIONE SISTEMA CON:

METODO DI GAUSS

  • Scrivo la matrice completa incognite
  • Riduco tramite zero in una matrice a scala
  • Se una o più righe sono (00...01k) con k ≠ 0 - il sistema è impossibile, altrimenti ha soluzioni! ∞ m-z soluz.

Metodo di cramer

  • Vale per le matrici quadrate!
  • Se det(A) ≠ 0

Stabilire se un sistema ammette soluzioni senza risolverlo mediante il

Teorema di Rouche - Capelli

  • Se r(A) < r(A|b) - impossibile - No soluzioni!
  • Se r(A) = r(A|b) - ammette soluzioni!

Spazi Vettoriali

Concetto di campo K:

  • Si possono svolgere 4 operazioni (+,−,×,÷) → in realtà sono solo (+ e ×)
  • Devono avere queste proprietà:
    • Associativa (somma), (prodotto)
    • Commutativa (somma), (prodotto)
    • Elemento neutro ( ), ( )
    • Opposto, inverso ( ), ( )

Spazio Vettoriale

  • Somma di vettori
  • Prodotto per uno scalare (è elemento di K)

Sottospazi Vettoriali:

  • Dato V spazio vettoriale:
    • W è sottospazio se svolgono proprietà spazio vettoriale
    • Vettore nullo deve appartenere a sottospazio

Generatori:

  • Dato V: V₁, V₂ sono un sistema di generatori se ogni vettore di V si può ottenere come combinazione lineare di V₁, V₂, ..., Vₘ, ovvero se V= L (V₁, V₂, ..., Vₘ)

Basi

  • Con basi si possono creare ... tutti gli elementi dello spazio

Basi canoniche:

  • Cₘ ={e₁, e₂, ..., eₘ}
  • Matrici
    • (1 0) (0 1), (0 0) (0 1)
  • Polinomi
    • Δ⟨x⟩, x, x dim Rn⟩=m+1

Autovalore:

- λ

È riferito solo a matrici quadrate

(A - λI)v = 0 ⟷ det(A - λIm)

Autovettore:

(A - λiI)v = 0

Molteplicità algebrica:

mult(λ)

è il numero di volte in cui l'autovalore (λ) annulla

il numero delle molt. algebriche degli autovalori non può mai superare

l'ordine della matrice (m).

Molteplicità geometrica:

mg(λ) = m - Z (A - λiI)

1 ≤ mg(λ) ≤ mult(λ) ≤ m

Matrice Diagonalizzabile

A = matrice a mandata

P = AP

P = matrice che ha come colonne autovettori associati a ogni autovalore → BASIS

D = sulla diagonale gli elementi degli autovalori di A

Condizioni necessarie e sufficienti per diagonalizzabilità:

  • il numero degli autovalori di A appartaene a K e sommati tra loro la mult = m
  • mg(λi) (∀i) ogni autovalore = mult(λi) → mg(λ1) = mult(λ1)

È diagonalizzabile se:

  • è simmetrica
  • è quadrata e ammette n autovalori distinti

Matrice Ortonale

A ortogonale ATA = AAT = Im

(A deve essere quadrata.)

  • è una matrice quadrata invertibile, la cui matrice inversa coincide con
  • la trasposta
  • anche AT è ortogonale
  • det(A) ±1 oppure -1

Matrice Simmetrica

A quadrata A = AT

Matrice Antisimmetrica

A quadrata AT = -A

- la sua diagonale ha tutti 0.

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Scienze matematiche e informatiche MAT/02 Algebra

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher DavideP. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Algebra e geometria lineare e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Torino o del prof Carlini Enrico.
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