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Introduzione alla sociologia 2019-2020

Prof. Visentin Erica Lunardi

I termini e/o i concetti evidenziati in arancione sono definizione da sapere (non a memoria).

Indice

  • Introduzione
  • Karl Marx
  • Émile Durkheim
  • Max Weber
  • George Simmel
  • Pierre Bourdieu
  • Il senso comune
  • Schütz
  • Geertz
  • Berger e Luckmann
  • Mead
  • Garfinkel
  • Ervin Goffman
  • Michel de Certeau
  • Identità e socializzazione

Introduzione

Sociologia: la sociologia è una disciplina che guarda all’esperienza individuale connettendola all’esperienza collettiva. Questa relazione viene studiata dai sociologi, un gruppo di studiosi che si riconoscono tra loro e vengono riconosciuti come tali.

Cambiamenti sociali che hanno portato alla nascita della sociologia:

  • Rivoluzione industriale
  • Rivoluzione francese
  • Rivoluzione scientifica

Con quale prospettiva affrontiamo i classici e perché sono importanti? I classici hanno sempre qualcosa da dirci: in qualche modo sono sempre attuali perché affrontano problemi di ampio respiro.

Karl Marx

Concetto di ideologia (accezione negativa): rappresentazione falsa o deformata della realtà derivante da specifici interessi di classe. Essa è definibile come un sistema di conoscenza imperfetto e mistificatorio o un sistema di pensiero dominante in relazione alla divisione del lavoro raggiunto.

Secondo Marx, i proletari vengono sfruttati dalla classe borghese (ideologia tra sfruttati e sfruttatori) perché questa possiede i mezzi di produzione. I proletari non sanno di essere sfruttati.

Materialismo storico: Marx vuole fornire un’analisi scientifica, non ideologica, della società. Per Marx, la dimensione materiale della vita è fondamentale: ciò che conta nella società è la struttura economica. La storia dell’umanità è un continuo processo di soddisfacimento di un nuovo bisogno.

Struttura: indica l’insieme delle forze produttive (mezzi produttivi, capitali, forza lavoro) e dei rapporti di produzione (rapporti tra le classi nel sistema produttivo) in un determinato periodo storico. Marx legge la società attraverso i rapporti economici.

Sovrastruttura: rappresenta tutti gli ordinamenti giuridici e politici e le forme della coscienza sociale (religione, filosofia, morale, ...) che accompagnano e rispecchiano, in ogni epoca storica, la struttura economica. Le sovrastrutture hanno le proprie origini nella struttura: la base economica costituisce il fattore determinante dei processi storici, ma allo stesso tempo la sovrastruttura esercita una certa pressione sulla struttura economica.

Coscienza di classe: è la consapevolezza del proprio ruolo. Fa riferimento alla dinamica del rapporto tra servo e padrone (il servo che capisce di essere indispensabile al proprio padrone può ribellarsi ad esso). Secondo Marx, la classe operaia è quella più sfruttata e dovrebbe sviluppare una maggiore coscienza di classe.

Feticismo delle merci: si intende la personificazione delle cose e la reificazione delle persone. Gli individui entrano in rapporto attraverso le funzioni economiche che rivestono nella divisione del lavoro, ossia nei ruoli che ciascuno ha. Le merci diventano rapporto sociale.

Émile Durkheim

Durkheim vede la sociologia come una scienza positiva, che richiede uno scopo e un metodo. Lo scopo è studiare il tessuto della società. Per Durkheim, la sociologia si occupa di fatti sociali e la società è tutto ciò che di esterno accade all’individuo.

Solidarietà meccanica: nella società meccanica, le persone stanno insieme perché hanno un comune patrimonio di idee, di valutazioni, di esperienze che le unisce in un solo cuore e in una sola mente. Riguarda le società più semplici e primitive in cui i ruoli sono ben definiti. C’è omogeneità sociale.

Solidarietà organica: nella società organica, i soggetti sono differenziati e hanno bisogni diversi. Allora essi sono uniti non tanto da interessi comuni ma dalle diverse funzioni che ricoprono (professione, ambito familiare, tipo di educazione ricevuta). C’è eterogeneità sociale. È tipica di società industrializzate e modernizzate.

Fatto sociale: la sociologia è costituita di fatti sociali. Questi sono elementi/comportamenti/oggetti che dall’esterno esercitano una costrizione sull’individuo, obbligandolo a comportarsi in un certo modo. Questo elemento può esercitare pressione tramite sanzioni (formali o informali) o tramite resistenza ai tentativi di modificazione. La società è vista come un organismo morale che vincola e influenza l’individuo. I fatti sono visti come oggetti che obbligano.

Coscienza collettiva: ognuno fa parte di comunità multiple e ciascuna di esse ha una coscienza collettiva. In generale, tutti come esseri umani apparteniamo ad una comunità che ha un determinato modo di comportarsi e dei valori in comune.

Il suicidio

Durkheim osserva che i suicidi aumentano a seconda del verificarsi di determinate condizioni storiche (fattori sociali che esercitano influenza sull’individuo). Un atto tipicamente giudicato come individuale ha invece ragioni sociali.

Suicidio anomico: si verifica quando la società vive un momento di squilibrio di norme e di regole che causa un profondo disagio (anomia). Viene commesso generalmente da persone le cui passioni e i cui desideri sono violentemente repressi da una disciplina o da regole oppressive. La frequenza di questo tipo di suicidi aumenta sia nei momenti di crisi economica, sia nei momenti di benessere economico, mentre diminuisce nei periodi di depressione dovuti alla presenza di conflitti, guerre o disordini politici.

Suicidio altruistico: tipico delle società a solidarietà meccanica. Si ha quando l’individuo è molto inserito nel tessuto sociale e si sacrifica per rinsaldare il gruppo di appartenenza. È fatto più per ragioni sociali che psicologiche.

Suicidio egoistico: è il tipo di suicidio con meno forza sociale. L’individuo si suicida semplicemente perché la sua vita non rappresenta le sue aspettative.

Suicidio fatalista: è complementare a quello anomico. Ci si suicida per un eccesso di regolamentazione sociale.

Max Weber

Al contrario di Durkheim, Weber sostiene che sia l’individuo a creare la società. Lo scopo di Weber è spiegare perché un individuo agisca in un modo piuttosto che in un altro. (N.B. La sociologia ha il compito di comprendere ma non di giustificare le azioni.

Senso soggettivamente inteso: significa capire le ragioni che hanno portato quell’azione.

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Scienze politiche e sociali SPS/07 Sociologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ericalunardi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Visentin Martina.
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